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Ricerca articoli per  google adsense

Nel percorso intrapreso con codice adsense abbiamo sempre sottolineato che l'intento di google è quello di fare in modo che i clic sulle inserzioni pubblicitarie creino valore per gli inserzionisti (in termini di visite interessate), per i publisher e per lo stesso google (in termini di guadagno).

Google adsense e la sfida del mobile

Il team di adsense è alla costante ricerca di soluzioni innovative per massimizzare i clic che creano valore e sta lavorando per migliorare i rendimenti di adsense sui nuovi ambienti di visualizzazione dei contenuti quali ad esempio i tablet e gli smartphone.

Proprio per questo motivo Adsense ha introdotto una funzione automatica di adattamento del font degli annunci pubblicitari.

Adsense ha necessità di monetizzare la impression da dispositivi mobili e deve fare in modo che gli annunci pubblicitari  presenti su siti non ottimizzati per questi dispositivi garantiscano maggiori ritorni in termini di clic.

Discorso a parte meritano le applicazioni sviluppate per dispositivi mobili per le quali google utilizza Admob del quale parleremo prossimamente.

Le nuove impostazioni sui font di adsense

Per non creare disagi agli inserzionisti che hanno personalizzato lo stile e la dimensione dei font per particolari esigenze di layout, la nuova modifica riguarda le unità pubblicitarie impostate con:

  • Famiglia di caratteri predefiniti di AdSense
  • Dimensione carattere predefinita di AdSense

Per chi volesse provare le nuove impostazioni è necessario precisare che il tipo di carattere può essere modificato selezionando le unità pubblicitarie nella scheda i miei annunci del proprio account adsense.

Se si vogliono impostare le nuove preferenze per le prossime unità pubblicitarie (a livello di account) è possibile andare in Impostazioni account presente nella scheda Home e modificate la sezione Preferenze visualizzazione annunci predefinite.

 

Le linee guida nel regolamento di Adsense

Il regolamento di google adsense riepiloga in modo chiaro alcune cose da non fare per non rischiare di essere bannati dal programma pubblicitario. Per avere a portata di mano i punti cardine del regolameno di adsense ho riepilogato le principali norme di Adsense da avere sempre a mente:

  1. Non cercare di trovare stratagemmi o trucchetti per ingannare adsense
  2. Mai cliccare sui propri annunci
  3. Non invitare i propri amici a cliccare sugli annunci. Clic anomali sono penalizzati
  4. Non invitare gli utenti del sito a cliccare sugli annunci con tecniche ingannevoli o promozionali
  5. Non inserire gli annunci in siti con contenuti per adulti, inneggianti alla violenza o all'intolleranza razziale
  6. Non pubblicare contenuti protetti da Copyright
  7. Non eccedere con l'utilizzo di Keyword rilevanti
  8. Non creare Doorway, ossia pagine sviluppate appositamente per i motori di ricerca e prive di contenuto originale
  9. Non utilizzare testi o link nascosti con tecniche basate su Css o script
  10. Non inserire annunci in toolbar, nelle e mail o in finestre pop up

Adense tutela degli inserzionisti

Il team di google adsense monitora costantemente le pagine e i rendimenti degli inserzionisti. Ricorda che adsense tutela principalmente gli inserzionisti (sua fonte di reddito) penalizzando i publisher che in ogni modo cercano di ottenere guadagni con tecniche scorrette.

Per migliorare conoscere meglio google adsense ti consiglio di seguire il percorso Codice Adsense avviato su questo blog.

 

Hai scritto una piccola guida e vuoi farla conoscere?
Hai raccolto dei documenti che vuoi condividere con amici e colleghi?

Allora ecco i tre servizi web che permettono di condividere i propri file in formato pdf ma non solo. I tre servizi che vado a farvi conoscere sono quelli che utilizzo personalmente per condivider ei miei documenti sia pubblici che privati e sono:

  • Slide share
  • Docstoc
  • Scribd

Slideshare

Slideshare è una piattaforma ideale per lo scambio di presentazioni in power point. Il sito offre anche la possiblità di condividere i file in formato pdf. Slideshare offre diverse funzionalità:

  • accedere direttamente con l’account facebook;
  • condividere i propri documenti su facebook e linkedin;
  • creare delle slidecast con audio e video;
  • creare codice embeddabile per copiare e incollare le slide nelle pagine html;
  • creare widget da inserire sul proprio blog o sito.

La versione a pagamaneto offre la possiblità di tracciare le visite ricevute, caricare anche video illimitati ed evitare che sulle nostre pagine copmpaiano pubblicità

Docstoc

Docstoc consente di archiviare e condividere file e documenti in pdf ed altri numerosi formati. Esso consente anche di poter vendere i propri documenti. Tra le funzionalità:

  • possiblità di accesso anche con account facebook
  • utilizzare codice embeddabile per inserire i documenti in pagine html
  • possibilità di acquistare documenti dallo store presente sul sito

Offre un’applicazione per la sincronizzazione tra il proprio pc e l’account docstoc Consente di monetizzare i propri file condivisi con google adsense con il programma doc cash

Scribd

Partecipare al libro più grande del pianeta! Questo si legge sulle pagine di Scribd (pronuncia Skribbed). Scribd si propone come uno strumento in grado di raccogliere documenti in vari formati e trasformarli in pagine web, sfruttando le potenzialità del link e le piattaforme di condivsione per la diffusione dei contenuti. Come per gli altri servizi Scribd consente di:

  • caricare documenti
  • leggere documenti e seguire gli autori
  • embeddare e condividere i contenuti
  • partecipare alle discussioni sui documenti pubblicati

Tutto questo non solo sul web ma anche con apposite App su Smatphone e dispositivi mobili.

 

Dopo aver individuato all'interno del layout gli spazi per gli annunci è opportuno costruire dei criteri di monitoraggio per analizzare rendimento e potenzialità di ogni pagina e di ogni area annuncio.

Quali canali di monitoraggio offre google adsense

I Canali vanno implementati in fase di impostazioni di google adsense dove è presente la voce Canali Personalizzati.

Goole offre due tipologie di canali:

  • Canali URL
  • Canali Personalizzati

Canali URL

I Canali URL sono facili da usare ed implementare. Consentono di analizzare il rendimento delle pagine del sito. Non è necessario modificare il codice di Adsense per poterli utilizzare. Questi canali sono facilmente impostabili accedendo alla scheda Rendimenti del proprio account adsense, Scegliendo nella sidebar la voca Canali URL e di Conseguenza aggiungere tutti gli indirizzi URL che si vorranno monitorare 

I Canali URL consentono di risponedere alle seguenti domande:

  • Quali pagine hanno un miglior rendimento?
  • Quale sezione del mio sito ha un miglior rendimento?

Canali Personalizzati

I canali Personalizzati hanno maggiore importanza e rilevanza: essi rappresentano una fetta importante del successo di adsense su un sito web: essi sono uno strumento fondamentale in fase di monitoraggio dei propri rendimenti. Il loro uso è fortemente consigliato non solo per finalità di monitoraggio ma anche perchè tramite i canali gli inserzionisti possono scegliere determinati spazi per le loro campagne pubblicitarie con targeting per posizionamento.

Un recente video del team di Adsense spiega come creare in modo molto semplice i canali personalizzati

Essi consentono di tracciare il rendimento di specifici spazi all'interno di una pagina web, permettendo all'editore di poter monitorare il ogni singola area area annuncio. I canali personalizzati consentono di rispondere a domande del tipo:

  • Quale area annuncio ha un miglior rendimento all'interno del mio sito?
  • In quale zona gli annunci hanno tassi di conversione maggiore?
  • Quale formato di annunci ha un miglior rendimento in una determinata zona del sito?

Come trasformare i canali adsense in posizionamenti

Una volta creati i canali Adsense possono essere resi disponibili agli inserzionisti che potranno trovarli in base allo strumento di ricerca dei posizionamenti presente in google adwords. Basta cliccare la casella di controllo Mostra agli inserzionisti questo canale per il posizionamento dell'annuncio ed inserire una descrizione esaustiva per il canale che sarà visibile agli inserzionisti.

 

L'aspetto degli annunci è determinante per il successo o l'insuccesso di un insieme di annunci.

Nasconderli troppo porta al fenomeno del banner blindness. Metterli "troppo" in risalto rischia di farli apparire come estremamente invadenti ed evidenti e di conseguenza poco interessanti per gli utenti. In merito al layout degli annunci è facile dire che i blocchi di annunci più grandi offrono rendimenti migliori ma in alcuni casi, in base alle specifiche esigenze, piccoli gruppi di annunci possono essere estremamente profittevoli.

I formati che vanno per la maggiore sono:

  • 728*90: grande banner orizzontale da mettere sotto la testata
  • 336*280: Da mettere tra il titolo ed il contenuto, all'interno del contenuto o alla fine di un articolo
  • 300*250 e 250*250: hanno le stesse potenzialità del blocco in precedenza citato ma in caso di spazi ridotti
  • 468*60: formato classico che ricorda il vecchio banner e che non stimola più di tanto la mia fantasia!

La dimensione del font, personalizzabile in adsense, va scelta in base ai caratteri del propri contenuti. Per gli annunci integrati nei contenuti va bene la stessa dimensione per contenuti ed annunci, in altri casi un font di dimensioni maggiori può contribuire a mettere in risalto il contenuto.

Come impostare i bordi ed i colori degli annunci adsense

Anche i bordi dei blocchi di annunci possono essere personalizzati ma, opinione diffusa è quella di nascondere i bordi degli annunci impostandoli con lo stesso colore dello sfondo per non rendere secondari i contenuti bordati rispetto al resto della pagina. La scelta dei colori degli annunci è stata affrontata anche in alcuni seminari adsense in cui vengono proposte tre soluzioni diverse:

  1. annunci perfettamente integrati utilizzando gli stessi colori del layout: stesso sfondo tra contenuto ed area annuncio, stessi colori di titolo, testo e link. In questo caso gli annunci si integrano nel contenuto e diventano poco visibili e perfettamente integrati rappresentando per il visitatore la naturale continuazione della propria navigazione.
  2. annunci con colori complementari, basati su colori già presenti nel layout del sito ma hanno solitamente uno sfondo diverso dal contenuto principale risultando più evidenti ma "a tono" con il resto del sito
  3. annunci con colori a contrasto che sono i più complessi da implementare: in questo caso gli annunci sono inseriri in aree del sito i cui colori siano in contrasto con il resto del sito senza essere un colpo nell'occhio del visitatore. La classica implementazione a contrasto può essere quella di uno spazio 728*90 posto sotto la testata ed il menu che funge da raccordo con il resto del conutenuto.

La personalizzazione degli annunci adsense si basa su pochi accorigmenti. Bordi colori e dimensioni, con le nuove versioni di google adsense possono essere modificati molto rapidamente per consentire agli utenti di testare le soluzioni che garantiscono il maggiore rendimento degli annunci. Nell'interesse degli inserzionisti, degli editori e di Google.

Per consultare l'indice della guida Codice Adsense.

 

Nel precedente post della guida è stato introdotto il concetto di mappa termica. Abbiamo pubblicato la storica mappa termica di google adsense.

Recentemente google adsense ha migliorato e sviluppato mappe termiche che meglio si adattano alle diverse esigenze degli utenti. In dettaglio Google ha pubblicato mappe termiche relative a 5 tipologie di siti web:

  • Siti di Notizie
  • Siti di Annunci
  • Siti di Giochi
  • Forum
  • Blog

Nelle successive slide sono presenti le nuove mappe termiche che rappresentano un buon punto di partenza per l'inclusione degli annunci Adsense nel layout del proprio sito.

Google aggiorna i punti caldi delle varie tipologie di siti.

Queste nuove mappe termiche mi offrono lo spunto per accennare due argomenti che tratteremo nei prossimi appuntamenti di questo blog.

Quanti annunci pubblicare su ogni pagina? Conviene utilizzare tutte le unità di annunci previste dal regolamento?

Rappresenta sempre una buona prassi mettere gli annunci molto vicino ai contenuti principali?

Lasciate nei commenti le vostre opinioni e presto ne discuteremo più approfonditamente. 

L'indice della guida Codice Adsense

 

Gli annunci visualizzati da google adsense possono essere rilevanti rispetti al contenuto o possono essere scelti direttamente dagli inserzionisti che vogliono i loro annunci su un determinato sito. Questo concetto distingue due importanti profili degli annunci adsense.

Il targeting contestuale

Il targeting contestuale riguarda gli annunci adsense che sono visualizzati in base ai contenuti. Lo spider di google adsense, come ben sappiamo, è in grado di analizzare il contenuto di una pagina web basandosi sulla frequenza delle Keyword, sulla struttura del codice HTML, ecc. e determinare l'argomento rilevante della pagina web in base al quale visualizzare annunci pubblicitari.

Il targenting contestuale è in molti casi la migliore soluzione quando si hanno contenuti estremamente rilevanti ai fini pubblicitari e gli annunci ben posizionati.

Il targeting per posizionamento

Le campagne con un targeting per posizionamento vengono impostate dagli stessi inserzionisti: essi scelgono un sito o uno spazio all'interno dello stesso (posizionamento) in base al proprio targeting di riferimento od altri fattori utilizzando gli strumenti resi disponibili anche da google e che conosceremo nel prosieguo di questo percorso. Per attrarre l'interesse degli inserzionisti, è opportuno seguire alcuni step in fase di creazione dei posizionamenti che vogliamo destinare agli inserzionisti.

Gli annunci con targeting per posizionamento non sono pertinenti ai contenuti di una pagina, ma sono selezionati manualmente dagli inserzionisti che hanno stabilito una corrispondenza tra gli interessi degli utenti e il prodotto o servizio offerto nel proprio annuncio. I posizionamenti sono solitamente individuati dagli inserzionisti mediante lo strumento per il posizionamento presente in adwords.

Il targeting per utenti

Il targeting per posizionamento non va confuso con la pubblicità basata sugli interessi che è attivabile in adsense. Con questo tipo di pubblicità attivato in adsense, google è in grado di fornire pubblicità in base ai dati dei visitatori in proprio possesso (grazie ad un cookie presente nel computer degli utenti). La pubblicità risulterà mirata in base all'utente e meno rilevante in base ai contenuti. Tale tipologia di pubblicità può essere un'arma a doppio taglio: decontestualizzare la pubblicità può avere un effetto negativo sul CTR soprattutto quando i profili tracciati da Google non siano precisi, offrendo annunci di scarso interesse per l'utente e poco collegati ai contenuti.

 

Codice Adsense è una guida a puntate che avrà come scopo la conoscenza del mondo di google adsense, delle sue potenzialità e delle sue modalità di inserimento all'interno di un sito. Generare il codice Adsense ed inserirlo con il copia e incolla in una pagina web non è tutto. Anzi è niente.
Adsense è una piattaforma molto complessa e ricca di sfaccettature che cercheremo di farvi conoscere in questo percorso.
Codice Adsense è uno spazio aperto sul blog codice azienda. Gli articoli si succederanno periodicamente e chiunque abbia voglia di scrivere sull'argomento può contattarmi per propormi contenuti, idee ed esperienze.

Inserire google adsense nel proprio sito

Google Adsense è una piattaforma pubblicitaria che consente a tutti gli utenti titolari di siti web di poter inserire annunci pubblcitari a tema con gli argomenti trattati nel sito.
Google Adsense è totalemente gratuito, strettamente collegata con la piattaforma Google adwords: gli inserzionisti (coloro che vogliono farsi pubblicità) comprano spazi pubblicitari sulla piattaforma adwords e gli annunci vengono visualizzati sui siti di publisher (coloro che inseriscono gli annunci sui propri siti).

Come iniziare con google adsense

La prima fase è la registrazione. In questa fase avrei alcuni consigli

  1. Crearsi un account google (se ancora non se ne possiede uno!) per poter utilizzare anche gli altri strumenti offerti da Google complementari ad adsense e non solo. Voglio solo ricordare che per utilizzare Adsense non è obbligatorio un acconut google: ma esso lo diventa nel momento in cui si vorrà integrare adsense con gli altri strumenti offerti da Google;
  2. Fornire indicazioni precise. E' fondamentale fornire un indirizzo preciso per la ricezione del PIN che Google inverà a casa per l'attivazione dell'account una volta raggiunti i 10$ di entrate accumulate,
  3. Leggere il regolamento con particolare attenzione alle norme che portano al ban!
  4. Controllare che i contenuti del sito non violino le linee guida in materia di annunci e di contenuti.

Le parole di adsense

Innanzitutto è necesazsrio predenre confidenza con una serie di termini basilari per apprendere i meccanismi di google adsense. Capire cosa sono gli annunci CPC o CPM, cosa è il CTR, è una fase fondamentale.
Iniziamo con il mini glossario

  • CPC: Costo per ogni click effettuato su una pubblicità
  • CTR: Tasso di conversione degli annunci pubblicitari. Percentuale di clic effettuati rispetto alle pubblicità visualizzate
  • ECPM (RPM): Costo Effettivo stimato per mille impression pubblicitarie su un sito. Esso è influenzato dai due parametri in precedenza citati. L'ECPM è fondamentale per controllare e monitorare i rendimenti delle pagine e dei canali.

Come prima puntata della guida codice Adsense possiamo fermarci qui. Ossrvazioni e suggerimenti sono graditi nei commenti. Per seguire tutte le altre puntate sono disponibili gli aggiornamenti tramite il feed del blog.

L'indice della guida Codice Adsense

 
Google adsense logo

Un vero e proprio fallimento per i referral di google adsense. Almeno in Europa. E cosi Big G ha deciso di interrompere il servizio referral.

C'è da meravigliarsi?

A mio parere i referral non hanno mai rappresentato un valido strumento, cosi come i banner offerti da altre società di pubblicità online (es tradedoubler, ecc) caratterizzati da un basso rendimento, proprio perchè etichettati come pubblicità vecchio stampo.

La forza di Adsense è sempre stata la capacità di amalgamarsi con i contenuti di un sito web, sia da un punto di vista grafico che dei contenuti. Molti utenti vedono il link Adsense come un approfondimento, una continuazione della notizia. Inoltre credo che il rendimento di Adsense sia migliore in siti che siano rivolti a target meno qualificati: mi spiego meglio.

Il pay per click implementato su un un blog che tratta di argomenti di web, marketing, e quindi orientato ad un'utenza qualificata, genera rendimenti minori (in termini di pay per click) rispetto ad altri siti/blog rivolti a target più ampi e meno qualificati. L'utente esperto, insoddisfatto della notizia, ne cercherà un'altra con un motore di ricerca, ma difficilmente sarà interessato a cliccare su un annuncio (anche se testuale) che lo rimanda ad una pagina sponsorizzata. Differentemente, un utente meno esperto sarà più facilmente spinto ad approfondire la propria ricerca anche "fidandosi" degli annunci sponsorizzati.

 

Quali sono gli utenti che convertono di più?

Questa è una domanda che gli inserzionisti adsense si pongono molto spesso.

Si può dire che dipende dalla tipologia di visitatore ma anche dalla sua provenienza sul sito.
Ed in un certo senso le due cose sono collegate.

Il visitatore comune che utilizza Internet, ma non è un esperto, è maggiormente portato a cliccare sugli annunci pubblicitari di Adsense soprattutto quando essi sono ben integrati all'interno del contenuto. Anche se, a mio parere, una pubblicità rilevante spinge al click anche l'utente maggiormente esperto...

Ma gli utenti che convertono maggiormente sono certamente quelli che provengono dai motori di ricerca. Essi sono interessati al contenuto ricercato e se gli annunci pubblicitari sono inerenti alle chiavi di loro interesse facilmente si convertiranno in click.

Google +1 e google adsense

Ed è qui che entra in gioco il nuovo bottone google +1!

Chi ha implementato il bottone +1 sul proprio sito offre ai visitatori di esprimere la propria opinione positiva su un contenuto. Il voto cosi espresso sarà evidenziato all'interno delle SERP. Il contenuto segnalato potrà essere interpretato come un contenuto di qualità (sia dagli spider che dagli utenti?).

Il bottone + 1 ha quindi la funzione di mettere in rilevanzxa un contenuto nelle SERP attirando traffico che, molto probalbimente, potrà generare clic sugli anunci adsense presenti nella pagina web di destinazione.

La svolta social di google ha un risvolto anche in termini di advertising, perchè non bisogna mai dimenticarsi che la principale fonte di reddito di google resta la pubblicità.

 

Aggiornamento google adsense su codice azienda

Per restare aggiornato sul mondo di Adsense puoi leggere la guida Codice Adsense pubblicata su codice azienda.

il logo di google adsense

Google è continua innovazione, nuovi servizi, nuovi strumenti. Adsense, il programma di affiliazione di Google per l'inserimento di annunci pubblicitari, rappresenta il suo strumento di Business. Quasi ogni blogger ha inserito nelle proprie pagine gli script di adsense: sia gli utenti "professionisti" sia i blogger fondamentalmente amatoriali.

In attesa di chiarimenti dal disegno Levi per la riforma dell'editoria, google fornisce una nuova e semplice schermata all'interno di Adsense: la finestra risorse contenente una serie di strumenti per agevolare l'utilizzo di adsense. Il riferimento al disegno di Levi mi è sembrato opportuno:

  • adsense è sinonimo di professionalità?
  • "Quando raggiungerò i 100$?"...

Intanto Google con questo strumento si rivolge principalmente a coloro che utilizzano in modo "amatoriale" adsense.

Diversità di vedute.

Diverse finalità.

Analizzando il contenuto della finestra Risorse di adsense, gli utenti più esperti potranno ritenerla superflua: una serie di link ai vari strumenti di Google. Credo invece che possa rappresentare un ottimo tool: avere a portata di click semplici link alle guide, agli strumenti per webmaster può agevolare il lavoro. In particolare i nuovi utenti potranno facilmente avere:

  • il calendario di Adsense per analizzare i tempi per i pagamenti
  • il regolamento per evitare di incorrere in ban
  • i suggerimenti per le ottimizzazioni

Niente di difficile, ma semplici tool che ci legheranno ancora di più al motore di ricerca Google

 
Il logo di Google adsense

Quando si comincia ad utilizzare il programma di Adsense di Google ci si trova di fronte ad una serie di definizioni con le quali è opportuno far subito amicizia. In questo post ho deciso di elencare le basilari definizioni del programma:

Impression
Si conteggia un impression ogni volta che il javascript del programma Adsense viene eseguito. Bisogna sottolineare che lo script non è eseguito dagli spider, dai browser senza il supporto per javascript, dai browser che non supportano gli iframe
CTR
Percentuale di click rispetto agli annunci visualizzati (click/visualizazzioni)
CPC
Costo per ogni click
CPM
Importo pagato dagli inserzionisti per 1000 visualizzazioni di un annuncio. Il costo per mille impression è determinato dagli inserzionisti che scelgono, inoltre, i siti sui quali far apparire i loro annunci: si parla di targeting per sito
ECPM
Costo per mille impressioni calcolato ricavi/impression*1000
Targeting per sezione
Impostare aree di testo che abbiano rilevanza maggiore nel costruire annunci inerenti al contenuto della pagina
<!-- google_ad_section_start --> <!-- google_ad_section_end -->

Da queste prime definizioni possiamo dire che le entrate possono essere generate dal CPC o dal CPM. Questi ultimi appaiono solamente se un inserzionista decide di pubblicare gli annunci su quel determinato sito mediante il "targeting per sito". Nel caso del CPC si ha un targeting contestuale generico.

 

Tempo di vacanze un pò per tutti! In questo mese di agosto, tra crisi e voglia di vacanza può diventare anche piacevole navigare alla scoperta di siti e servizi 2.0 che potranno ritornare utili nel prossimo mese di settembre.

Piccoli servizi per guadagnare in vacanza e non solo

In questo primo post della serie voglio soffermarmi su alcuni servizi che consentono di raccimolare qualche guadagno extra.

Per guadagnare qualcosina online non sempre è necessario avere un proprio sito internet. Per coloro che non sono in possesso di un sito posso proporre, come strumento per guadagnare online, la partecipazione a sondaggi di opinione.

Sondaggi online

Dei sondaggi online ne ho già parlato su questo blog. Nel tempo libero trovo piacevole, soprattutto di sera, rispondere a quiz e sondaggi che mi vengono proposti.

Il sito principale è certamente Global test market che offre punti per ogni sondaggio riscattabili ogni mille accumulati ed equivalenti ad un buono di circa 50$.

Altri siti e servizi offrono regali ma anche dei buoni spesa spendibili nei negozi convenzionati. Di certo un extra molto interessante.

Se invece crei un blog...

Per coloro che vogliono invece investire maggior tempo per cercare di monetizzare il proprio tempo trascorso online, è necessario dotarsi di un piccolo sito o blog tematico approfondendo argomenti in un settore specifico nel quale si hanno elevate competenze.

Anche utilizzando una piattaforma gratuita, come ad esempio blogger, è possibile guadagnare con le inserzioni pubblicitarie gestite dal programma adsense. Utilizzare adsense non è facile ma sul web puoi trovare interessanti guide al mondo di adsense che possono aiutarti a capirne il funzionamento.

Condividi le tue competenze

Se invece vuoi mettere in gioco le tue competenze allora puoi partecipare a community come saperlo.it o tuoguru.it che permettono di guadagnare scrivendo delle guide oppure risolvendo quesiti posti da altri utenti.

Una buona soluzione potrebbe essere un buona pulizia in cantina: trovare un vecchio libro o un cd da vendere su portali come Ebay. Seguendo le linee guida e svolgendo una piccola analisi di mercato è possibile raccimolare qualcosina disfacendosi di qualcosa che non è più utile.

 Occhio ai miracoli!!

In via residuale esistono altri metodi, sconsiglio le catene di Sant’Antonio e soprattutto le bufale da incassi milionari dietro le quali si nascondono spesso truffe e raggiri. Raccimolare piccole somme sul web è possibile. Chi propone guadagni da favola in molti casi ci sta prendendo in giro.

 

Creare un criterio personalizzato può essere utile per offrire agli inserzionisti sezioni del sito che possono particolarmente interessare. Precedentemente abbiamo già parlato dei criteri personalizzati e criteri URL soffermandoci sulla loro importanza in fase di monitoraggio dei rendimenti di Adsense.

In questo post parleremo invece della loro importanza in termini di posizionamenti disponibili per gli inserzionisti. Tramite i canali personalizzati, resi disponibili per il targeting, gli inserzionisti adwords potranno impostare loro campagne. Ecco alcuni consigli per impostare i canali personalizzati:

  1. se hai più unità di annunci su una pagina, lascia l’opportunità di scegliere singolarmente le singole unità con maggior visibilità separatamente
  2. se sul sito sono trattati una vasta gamma di argomenti che possono interessare a diverse categorie di inserzionisti diversi, sarebbe opportuno creare posizionamenti differenti
  3. crea posizionamenti diversi per le pagine con molta visibilità quale l’Home Page
  4. Utilizza il rettangolo medio (300x250) perchè è una delle unità di annunci che gli inserzionisti prediligono e che permette loro di creare anche campagne immagine e video
  5. Scegli annunci di testo e illustrati: in questo modo aumenterai la competizione tra gli annunci disponibili sul tuo sito
  6. Cerca di fornire descrizioni chiare e dettagliate sulle aree annuncio e la loro collocazione all'interno della pagina.
  7. Scegli un nome chiaro che identifichi l'area specificando la posizione e le dimensioni.

Targeting per posizionamento e CPC

Molto spesso il targeting per posizionamento viene automaticamente collegato a campagne CPM (costo per mille impression). Lo stesso team di google adsense ha chiarito sul proprio blog che con il tageting per posizionamento si ha la possibilità di guadagnare tramite annunci CPM ma anche tramite il CPC (costo per click).

Critiche al targeting per posizionamento

Il targeting per posizionamento è uno strumento molto delicato perchè in alcuni casi, quando è collegato a campagne CPM può generare scarse entrate giornaliere. Molto dipende dal numero di impression quotidiane che un sito è in grado di generare. Escludere a priori le opportunità offerte dal targeting per posizionamento non mi sembra una strategia corretta. Anche questa opportunità deve essere analizzata e testata.

Per leggere gli altri articoli della guida Codice Adsense.

 

Impostare gli annunci Adsense

Il team di Google Adsene ha mostrato, in un nuovo video, come è semplice ed intuitivo creare un'area annuncio con la nuova interfaccia di google adsense

Un nome Chiaro per gli annunci adsense

Sembra una banalità ma il nome dell'area annuncio è importante per consentire una chiara identificazione dello stesso. Questa opzione è importante sia in fase di monitoraggio per verificare i rendimenti sia in fase di modifica perchè sarà più facile ricercare le aree da modificare

Scegliere il formato di Adsense più adatto

I formati di Adsense sono prestabiliti. Quindi in fase di progettazione di un layout è importante non trascurare le dimensioni gli spazi che si vogliono destinare alla pubblicità. Ciò non vuol dire progettare un layout in funzione degli annunci pubblicitari ma essere consapevoli che annunci inseriti negli spazi giusti sono maggiormente remunerativi

Quale tipo di annunci Adsense far visualizzare

Google adsense consente di scegliere se far visualizzare nell'area annuncio solo annunci testuali o solo annunci in formato grafico e video. O entrambi. Nella generalità dei casi e per volumi di traffico medio bassi è quasi sempre condigliabile far visualizzare entramni le tipologie di annunci affinchè all'asta partecipino un maggior numero degli inserzionisti. In altri casi, può essere consigliabile, in base alla disposizione dell'area annuncio, prediligere gli annunci testuali o grafici. Gli annunci testuali sono solitamente ottimi quale completamento dei contenuti di una pagina web, mentre gli annunci grafici sono utilizzabili in aree visibili di una pagina solitamente Above the fold (prima dello scroll del mouse)

Personalizzare lo stile dell'annuncio Adsense

Rappresenta l'elemento determinante di un'area annuncio. La contestualizzazione dell'annuncio non può prescindere dal testo, dallo sfondo. SOlitamente i colori devono essere gli stessi usati per gli altri contenuti. In questa fase è importante sottolineare che annunci senza bordi risultano meglio integrati, Quindi bordo e sfondo devono avere lo stesso codice colore. Le dimensioni e lo stile del font vanno scelti con accortenza per una maggiore coerenza con i contenuti.

Abbinare gli annunci ai canali

Nel precedente post della guida codice adsense è stata sottolineata l'importanza dei Canali di Adsense per un miglior controllo ed  un miglior rendimento degli annunci. Nella nuova interfaccia di Adsense è possibile (ed auspicabile) assegnare direttamente un area annuncio ad un determinato canale.

La possibilità da poco introdotta, di poter modificare velocemente l'aspetto grafico e le impostazioni generali degli annunci senza dover modificare il codice, agevola il compito di personalizzazione con la possibilità di poter vedere le varie combinazione quasi in tempo reale. Davver un bel passo in avanti!

Aggiornamento: Codice Adsense

Su Codice Azienda puoi trovare la nuova guida Codice Adsense con tutte le novità dal mondo di Adsense

 

Chiunque utilizzi google adsense ha la necessità di controllare lo stato delle proprie entrate generate dal programma pubblicitario.

La nuova interfaccia che google adsense offre ai propri utenti è semplice e completa, consente di poter tenere sotto controllo il proprio account adsense e di ricavare report estremamente personalizzati per un'analisi approfondita dei rendimenti.

La toolbar di Ufficiale di google adsense

Piccolo appunto: per poter controllare l'account è però necessario accedere ogni volta al sito di adsense per poter monitorare la propria situazione.

Una procedura che costringe spesso a dover accedere, anche per una semplice analisi, al proprio account adsense.

schermata toolbar di adsense

Per velocizzare le operazioni degli editori, da alcuni giorni è disponibile nel market di Chrome una estensione per il browser di google che consente di monitorare in modo celere il proprio account adsense. Si possono vedere in maniera istantanea:

  • una sintesi delle entrate;
  • i 5 migliori canali personalizzati impostati dall'utente;
  • i 5 migliori canali URL.

Il punto di forza di quest'applicazione è rappresentato dalla possibilità di controllare con un semplice clic i rendimenti del proprio account. I dati mostrati sono però utili sono per un'analisi sommaria e superficiale. Per analisi più approfondite è opportuno comunque accedere al proprio profilo per analizzare nel dettaglio i propri rendimenti

Installare la toolbar di google adsense

La procedura di installazione della toolbar di google adsense è composta da tre semplici passi:

  • Installare la toolbar di adsense dallo store di google chrome;
  • Cliccare sulla nuova icona presente nella barra degli indirizzi (al primo accesso sarà necessario concedere le autorizzazioni per l'utilizzo dell'applicazione)

In conclusione possiamo dire che è la toolbar ufficiale di google adsense è utile ma necessità di ulteriori sviluppi per offrire agli utenti le personalizzazioni necessarie per il monitoraggio del propri account.

 

Aggiornamento: Codice Adsense

Su Codice Azienda puoi trovare la nuova guida Codice Adsense con tutte le novità dal mondo di Adsense

Personalizzare il font di google adsense

Personalizza i font di google adsense

I blogger o i gestori di siti web hanno sempre avvertito la necessità di personalizzare il font di google adsense.
Oggi questa operazione di personalizzazione è possibile. Google ha reso disponibile all'interno dell'account di Adsense l'opportunità personalizzare il proprio font scegliendo tra:

  • Caratteri predefiniti di Adsense
  • Arial
  • Times
  • Verdana

La novità consente un migliore adattamento degli annunci pubblicitari al layout del blog e potrà garantire maggiori conversioni. Ovviamente resta non personalizzabile la dimensione del font.

Come personalizzare il font di google adsense

La personalizzazione del font può avvenire in due modi

  1. In fase di creazione degli annunci personalizzati scegliendo il font durante la creazione del blocco degli annunci
  2. Personalizzando il font in generale per un determinato account. Tale soluzione è sconsigliata quando si utilizza lo stesso account adsense su blog con differenti font. Da utilizzare con cautela

Tale operazione di personalizzazione potrà quindi rappresentare un'occasione da non perdere per incrementare il rendimento del proprio blog.

 

Il centro verifica annunci ci consente di gestire ed analizzare gli annunci che gli inserzionisti hanno scelto per i nostir posizionamenti nonchè filtrare le categorie di annunci ritenute non rilevanti.

Per filtrare, monitorare e migliorare gli annunci presenti sul nostro sito è possibile utilizzare due strumenti che ritengo utili per valutare la qualità degli annunci adsense:

  1. Adsense preview tool
  2. AdReview toolbar per google Chrome

Adsense preview tool

Questo strumento consente di visualizzare il contenuto degli annunci presenti su un sito. Adsense preview tool consente di visualizzare in anteprima gli annunci presenti su un sito senza dover generare clic invalidi sui propri annunci che, come ben sappiamo, rappresentano la principale causa di Ban e attribuzioni di penalizzazioni quali lo smart pricing.

La prima cosa da dire sull’Adsense preview tool è che esso è compatibile solo con il browser Microsoft Explorer! Sembra strano a dirsi ma ad oggi è cosi.

Con questo strumento attivabile con un semplice clic del tasto destro del mouse sugli annunci si possono visualizzare info sull’annuncio e sulla pagina di destinazione per valutare la capacità dell’annuncio pubblicitario di creare valore per il visitatore, e di trasformarsi in rendimenti remunerativi per il sito.

Adreview toolbar (beta)

Ad review toolbar è uno strumento che ho scoperto da poco leggendo un post sul blog Computer-acquisti.

Ad review toolbar si installa come estensione di google Chrome ed è facilmente attivabile cliccando sulla sua icona posta a destra sull barra degli indirizzi del browser di google. Cliccando sull’icona sarà possibile ottenere info sui singoli annuci presenti nella pagina ed il link di destinazione per poter analizzare la qualità dei contenuti offerti dagli annunci.

Non fare conclusioni azzardate

Questi due strumenti che risultano essere davvero utili possono essere facilmente fraintesi. Filtrare eccessivamente le liste può essere dannoso in termini di rendimenti: non dimenticare che le aste di google adsense offrono sempre gli annunci maggiormente rilevanti e che spesso entrate eccessivamente basse possono essere frutto di un sito con contenuto di scarsa qualità o in qualche modo penalizzati da google adsense tramite il meccanismo dello smart pricing, argomento che sarà presto trattato sulle pagine di questo blog.

 

Il team di adsense è sempre alla ricerca delle migliori soluzioni da offrire ai propri utenti. In questo mese adsense ha annunciato due novità:

  • Abbandono di adsense for feed
  • Lancio del formato lightbox

 logo di google adsense

L'abbandono di adsense for feed

Adsense per i feed è una soluzione pubblicitaria offerta da google per consentire agli editori di poter guadagnare tramite la diffusione del feed RSS. L'integrazione nel proprio feed rss di annunci pubblicitari doveva rappresentare un'opportunità di guadagno ma in molti casi (mio compreso) la presenza di annunci pubblicitari nei feed rss non si è mai trasformata in un incremento degli introiti pubblicitari.

Il comunicato del team di adsense è stato molto sintetico e privo di motivazioni. Ad una prima analisi possiamo esprimere le nostre opinioni:

  • Scarsa inerenza (dovuta anche ad uno scarso sviluppo di soluzioni ad hoc per i feed)
  • Scarso interesse di persone che seguono contenuti tramite i feed a cliccare su inserzioni pubblicitarie

Il nuovo formato lightbox

Un banner estensibile al passaggio del mouse. Uno spazio maggiore per catturare l'attenzione dell'utente con immagini e video. Dopo due secondi sull'area annuncio tradizionale, si attiva il nuovo lightbox con contenuti video o grafici. Al momento il nuovo formato è solo in fase di testing.

Il pagamento delle inserzioni sarà ad impression. Nonostante le perplessità degli inserzionisti, il team di adsense ha precisato che, da studi effettuati, il tempo di due secondi per l'attivazione del contenuto, azzera la probabilità di impression accidentali.

 

Codice Adsense nasce con lo scopo di diventare uno strumento in grado di far conoscere le potenzialità offerte da google adsense. Il programma pubblicitario di Google rappresenta un ottimo strumento di remunerazione dei siti web.

La maggior parte degli introiti sono generati dalle unità di annunci che vediamo collocate sui vari siti. Adsense offre altre possibilità di guadagno che i publisher possono utilizzare. In uno dei precedenti post abbiamo conosciuti gli insiemi di link. Oggi parliamo di adsense per la ricerca.

Adsense per la ricerca

Google offre ai propri publisher la possibilità di guadagnare anche tramite la ricerca sul sito. Infatti è possibile inserire nelle proprie pagine web un motore di ricerca che, come per le principali SERP di google, offre degli annunci contestuali alle query effettuate sul sito.

Un buon modo per offrire ai propri utenti un efficace motore di ricerca basato su google e limitato al solo sito (possono essere impostate anche ricerche differenti grazie ai Custom Search Engine) ed ottenere in cambio anche una revenue per gli eventuali clic fatti dagli utenti sulle inserizioni pubblicitarie integrate nella SERP.

In ogni pagina web possono essere inseriti due form di ricerca che sono da aggiungere agli altri spazi pubblicitari. 

La personalizzazione e la creazione del form di ricerca può essere effettuato direttamente dalla scheda i miei annunci presente in google adsense procedendo alla personalizzazione del proprio motore di ricerca oppure si può procedere alla creazione del proprio motore di ricerca con l'apposito servizio google CSE in grado di offrire una maggiore personalizzazione.

 

Aggiornamento: Codice Adsense

Su Codice Azienda puoi trovare la nuova guida Codice Adsense con tutte le novità dal mondo di Adsense

il logo di google adsense pagamento EFT

Sul blog ufficiale di adsense lo staff invita ad utilizzare l'EFT (trasferimento elettronico di fondi) per accreditare gli importi derivanti dal programma. L'EFT sostituisce il tradizionale pagamento con assegno cartaceo riducendo i tempi di attesa per il ricevimento degli importi maturati per le inserzioni pubblicitarie.

Google, dopo le macchine elettriche, lancia un altro segnale verso una maggior tutela dell'ambiente invitando gli utenti ad utilizzare il trasferimento elettronico dei fondi, evitando, in questo modo, la stampa e l'invio di documenti cartacei per il pagamento. E se squalcuno accusa che lo sfondo bianco di google aumenti i consumi rispetto ad un eventuale sfondo nero (vi piacerebbe?), Big G conferma la sua attenzione verso l'ambiente.

Sarà solo questo il motivo?

Per chi volesse sperimentare l'EFT, la procedura è davvero molto semplice. I successivi passi elencano la procedura da seguire per abilitare il servizio:

  • accedere al programma adsense
  • cliccare sulla scheda "account personale"
  • Entrare in dettagli sui pagamenti
  • Scegliere aggiungere un nuovo conto
  • Inserite i dati del c/c (occhio a seguire bene le istruzioni per inserire il numero di conto corrente - anteporre gli zeri se le cifre del conto sono minori di 12)
  • Google effettuerà un accredito di prova di importo irrisorio sul conto in 4-10 giorni
  • Una volta accreditato l'importo inserirlo nell'apposito form predisposto da Adsense nella scheda personale
Il gioco è fatto per pagamenti veloci e... verdi
 

Nel primo post della guida Codice Adsense abbiamo spiegato cosa è google adsense e fatto conoscenza con alcuni termini coi quali prendere confidenza.

Come ottenere il codice per gli annunci Adsense

Una volta registrati ed ottenuto il codice Adsense inizia la parte più interessante: rendere remunerativi gli annunci pubblicitari!

Google adsense non è una fonte automatica di guadagni ma va personalizzato ed ottimizzato fornendo le giuste informazioni agli inserzionisti, scegliendo il giusto layout degli annunci ma soprattutto il sito va arricchito con contenuti rilevanti e capaci di generare valore per gli utenti.

Il posizionamento degli annunci all'interno di un sito incide in modo determinante sul rendimento degli stesso. Lo stesso google ha fornito indicazioni per la collocazione ottimale degli annunci nel layout di un sito internet fornendo diverse soluzioni in base alla tipologia di siti internet.

La mappa termica pubblicata da google adsense per evidenziare le zone calde di siti internet, blog e forum è diventato un cult per tutti coloro che si sono interessati a google adsense. Qui di seguito ripubblichiamo l'immagine della mappa termica di google adsense.

mappa termica google adsense

La nuove mappe termiche di google adsense

Google adsense ha di recente pubblicato nella guida all'ottimizzazione in un clic una serie di mappe termiche che potranno consentire agli utenti di progettare il layout del proprio blog o sito dando la giusta collocazione agli annunci adsense.

Il team di google adsense ha individuato cinque tipologie di siti:

  • siti di notizie
  • siti di annunci online
  • siti di giochi
  • forum
  • blog

Per ogni tipologia di sito Adsense ha svilppato delle mappe per implementare correttamente gli annunci di adsense. Ovviamente, ognuno potrà utilzzare come spunto i layout resi disponibili dal team di google adsense e personalizzarli in base alle proprie esigenze.

L'indice della guida Codice Adsense

 

Google Adsense offre altre alle possibilità di guadagno collegate ai tradizionali annunci: il programma pubblicitario di google offre ai propri publisher anche altri strumenti quali le unità di link, i motori di ricerca personalizzati, gli annunci nei feed rss.

Degli strumenti alternativi al guadagno con google adsense non ne abbiamo ancora parlato nelle pagine della guida Codice Adsense, argomento che ho ancora in sospeso insieme a tanti altri.

Oggi colgo l’occasione per annunciare che il team di adsense ha deciso di rinnovare il layout degli insiemi di link.

Gli insiemi di link per gli spazi piccoli

Gli insiemi di link rappresentano un ottimo strumento pubblicitari se utilizzato per ottimizzare i piccoli spazi presenti sul blog. Essi possono essere inseriti nella sidebar o in zone vicine al testo. Il limite massimo è di due insiemi di link per ogni pagina. Ovviamente essi sono complementari agli insiemi di annunci.

 Unità link adsense

Analizzando i feedback ricevuti dagli utenti in merito alle unità di link, il team di adsense ha deciso di ridurre il numero delle key viasualizzate. Precisamente:

  • quattro per gli orientamenti orizzontali;
  • tre per gli orientamenti verticali.

Il nuovo layout sarà applicato automaticamente per tutti i publisher che utilizzano le unità di link

Le pagine di destinazione dei link

A subire modifiche saranno anche le pagine di destinazione delle unità di link. Come sappiamo le unità di link generano le entrate pubblicitarie solo in seguito al secondo clic dell’utente sull’annuncio che compare nella pagina di destinazione. Due clic per un’entrata: ciò non deve scoraggiare. I rendimenti, se gli insiemi di link sono ben utilizzati, sono soddisfacenti anche rispetto ai piccoli spazi che occupano nel layout del sito.

 La nuova pagina di destinazione degli insiemi di link di Adsense

Le nuove pagine sono progettate in linea con i nuovi layout che google sta utilizzando per la maggior parte dei suoi servizi: dalla pagina del login, a GMAIL e google reader (prossimamente). Aspettiamo le modifiche.

 

Tutti i publisher adsense sono sempre alla ricerca di strategie per incrementare i rendimenti. Non esistono tattiche valide per tutti, ma è possibile utilizzare una serie di piccole attenzione che sono indispensabili per tutti i publsher. Nei vari post della guida codice Adsense abbiamo spesso parlato di molti accorgimenti che i webmaster devono tenere per incrementare i rendimenti di google adsense. In questo post mi voglio soffermare su due punti

  • Ottimizzare le impression
  • Evitare clic accidentali

Questi due accorgimenti possono influenzare positivamente i parametri di adsense, facendo comparire gli annunci solo nelle pagine con rendimenti migliori e, lavorando sui clic accidentali, si potranno avere solo clic che creano valore per gli inserzionisti evitando cosi dei clic a vuoto penalizzati da adsense

Ottimizzare le impression

Per ottimizzare le impression è necessario togliere gli annunci Adsense dalle pagine scarsamente remunerative, quelle con frequenza di rimbalzo molto elevata o che siano prive di contenuto.

Ad esempio sulle pagine di registrazione di un account non ha senso inserire gli annunci pubblicitari, vista la scarsità di testo e lo scopo della pagina. Ogni webmaster dovrà valutare statistiche alla mano quali sono le pagina in cui gli annunci non sono performanti e, di conseguenza, escludere gli annunci adsense per evitare impression a vuoto.

Non sempre la massimizzazione degli annunci pubblicitari si tramuta nella massimizzazione dei rendimenti

Evitare clic accidentali

Gli utenti che erroneamente cliccano su annunci adsense possono influenzare negativamente i rendimenti di un sito. Clic a vuoto non creano valore per gli inserzionisti. Proprio per evitare i clic accidentali il team di adsense ha recentemente pubblicati sul blog di adsense una serie di consigli sul posizionamento degli annunci:

  • niente annunci nei pressi di barre di menu o comandi di navigazione del sito, ma rispettare distanze anche minime che evitano all'utente di poter cliccare accidentalmente sull'annuncio
  • non inserire annunci adsense molto vicini a giochi o applicazioni in flash che possono generare clic derivanti dall'utilizzo del mouse
  • evitare di visualizzare annunci Adsense durante l'attesa per il caricamento di un video o di un applicazione con la classica scritta "il video (o il contenuto) sarà disponibile tra tot secondi"
  • Mantenere giusti margini tra contenuto ed annunci pubblicitari (bastano 5 px)

Queste piccole attenzioni consentono di migliorare la pubblicazione di annunci, aumentando la qualità degli stessi. Queste piccole attenzioni, come le altre pubblicate nel corso di questa guida, possono aiutare ad incrementare i rendimenti di adsense del vostro sito.

 
Google Adsense

Google richiede l'IBAN per il traserimento elettronico dei proventi derivanti da google adsense. Dopo l'introduzione del codice IBAN per l'individuazione univoca dei conti correnti, anche per ricevere i pagamenti elettronici da Google sarà necessario aggiornare i dati del proprio conto corrente. Le modifiche saranno obbligatorie dai pagamenti di giugno.

Come fare
La procedura da seguire prevede la comunicazione dei propri dati bancari nella scheda "account personale" di google adsense. Google, ricevuti i nuovi dati, provvederà all'accredito di una somma irrisoria sul conto corrente del publisher. L'importo accreditato dovrà poi essere inserito come codice di verfica nell'apposito campo all'interno della scheda personale.
Per l'accredito google richiede dai quattro ai dieci giorni.

Cosa è l'iban
L'IBAN è un codice standard internazionale alfanumerico che consente l'individuazione di un conto corrente. Esso è composto da 27 cifre che in parte riguardano le vecchie coordinate.

Dove lo trovo
Il codice IBAN è presente sull'estratto conto.

Non solo IBAN: il codice BIC
Il codice BIC, invece è un codice che consente l'individuazione della banca ed è anche esso presente sull'estratto conto.

Se ricevo l'assegno
Nessuna modifica è prevista per i publisher che ricevono mediante assegno le somme spettanti.

 

Questo guest post nasce da uno scambio di opinioni con Daniele, prima su questo blog e proseguito tramite mail, sulle nuove linee guida dettate dal team di adsense in merito all'integrazione degli annunci all'interno di una pagina web: saranno penalizzati quei siti che posizionano above the fold (in piena evidenza) gli annunci adsense a pieno discapito dei contenuti.

Adsense tra titolo e testo

L'esempio lampante è quello dei molti siti che integrano l'annuncio adsense tra il titolo di una pagina ed il testo della stessa. Tale soluzione è stata per molto tempo ritenuta la migliore, in grado di offrire maggiore resa in termini di CTR.

Una resa eccessiva a discapito dei contenuti!

Il team di adsense ha cosi rivisto le proprie posizioni e le proprie linee guida al fine di penalizzare i molti siti made for adsense.

Le scelte su Codice Azienda

Sul mio blog non ho mai inserito annunci tra il titolo ed il testo di un post anche se leggendo si notavano opinioni favorevoli in merito a tale collocamento. Ho sempre ritenuto questa soluzione eccessivamente penalizzante per i contenuti ed un'eccessiva forzatura per l'utente.

Parlando con Daniele, mi sono chiesto come Google potesse valutare la qualità del contenuto Above the fold e la relativa relazione con gli annunci adsense da collocare a prima vista per gli utenti.

Due quesiti potranno chiarire meglio:

  • Basterà un pò di testo qualsiasi per aggirare le nuove linee guida di google?
  • Sarà sufficiente inserire una description che introduca all'articolo?
  • Si dovrà ottimizzare al meglio lo spazio ATF?

Tutte queste scelte saranno importanti in fase di sviluppo di nuovi siti o di ristrutturazione che di siti esistenti che vogliono continuare a monetizzare con adsense e che hanno bisogno di rivedere le loro strategie per ottimizzare adsense.

 

Adsense ha ampliato le opportunità di personalizzazione degli annunci sui siti dei partner. Nel tempo agli inserzionisti sono stati offerti sempre maggiori strumenti per ottimizzare gli annunci adsense che sono visualizzati sul proprio sito.

I vari tipi di annunci adsense

Adsense ha sviluppato diverse tipologie di annunci adsense che lo hanno reso differente dagli altri circuiti pubblicitari.

Si è passati da una pubblicità meramente contestuale, strettamente correlata ai contenuti presenti nella pagina, ad una pubblicità basata sugli interessi degli utenti, in grado di personalizzare gli annunci in base ai gusti dell'utente.

L'esplosione del fenomeno sociale e degli strumenti di condivisione, ha indotto il team di adsense a potenziare l'aspetto social degli annunci. Subito dopo la nascita di google plus, il team di adsense ha offerto agli utenti la possibilità di segnalare alcune pubblicità inserendo sulle stesse il pulsante di condivisione +1.

Una pubblicità che piace offre maggiori maggiori opportunità di essere notata e quindi cliccata. La rilevanza social degli annunci è stata introdotta anche per contrastare i rumors che arrivano da casa facebook circa l'introduzione di un sistema pubblicitario concorrente ad adsense.

Come disattivare la pubblicità sociale in adsense

Nel caso in cui la pubblicità sociale non convinca l'editore è possibile procedere alla disattivazione direttamente dal pannello di adsense. Accedendo al proprio account e tra le impostazioni avanzate presenti nella scheda Consenti e blocca annunci è possibile bloccare l'utilizzo delle pubblicità sociali.

L'aspetto negativo connesso alla disattivazione delle pubblicità sociali riguarda la possibilità di poter effettuare la scelta solo a livello di account e non anche a livello di singola area annuncio.

I diversi contesti in cui è collocata un'area annuncio possono rappresentare diverse esigenze per gli editori: in alcune aree del sito magari potrebbe agevolare un pubblicità integrata con le funzioni social, in altre aree meno.

Questo discorso vale un pò per tutte le impostazioni a livello di account adsense: si pensi alla pubblicità basata sugli interessi degli utenti. Anche questa impostazione sarebbe gestibile più semplicemente a livello di singolo annuncio e non per l'intero account.

Adsense rappresenta un prodotto nuovo, innovativo e quindi non ci resta che attendere i nuovi sviluppi del prodotto per poter ottenere annunci sempre più personalizzati al fine di offrire agli inserzionisti soluzioni migliori e per ottenere maggiori rendimenti.

 

Dopo la parentesi estiva ripartono gli appuntamenti settimanali con la pubblicazione di nuovi capitoli della Guida Codice Adsense. Un percorso iniziato alcuni mesi e che è molto seguito dagli utenti di Codice Azienda. Colgo l'occasione di questo post si inizio settembre, per ripercorrere alcuni temi caldi che abbiamo affrontato in questi mesi. 

Prima di partire voglio segnalarvi che proprio oggi ho ricevuto una mail dal team di Adsense con alcuni consigli. Non la solita newsletter mensile che il team di adsense invia a tutti i propri utenti, ma una comunicazione nella quale il team di adsense, riferendosi specificamente agli annunci del blog codice azienda, mi suggeriva di incrementare le unità di annunci adsense, per massimizzare gli annunci disponibili ed incrementare le entrate.

In particolar modo, nella mail si faceva riferimento alle pagine con un elevato potenziale.

Allora, rieccomi al lavoro per incrementare i rendimenti di questo blog. La prima cosa da fare è quelle di studiare se e dove posizionare la terza area annunci all'interno di questo blog. Per fare questo studierò in modo dettagliato le mappe termiche  sul posizionamento degli annunci per individuare eventuali punti caldi. Dopo aver scelto il punto, provvederò a creare i giusti canali per ottimizzare le aree annunci e per poterne monitorare i rendimenti nel tempo.

Inoltre, in questo mese, mi sono anche dedicato ad un'analisi sullo stato di salute delle pagine provvedendo ad una pulizia del codice HTML e ad un migliore posizionamento del targeting per sezione al fine di indicare agli spider di adsense i contenuti rilevanti delle pagine web.

Infine, in questo mese ho letto molte delle novità che hanno riguardato google, dall'acquisizione di Motorola alle novità sul pagerank e le nuove funzioni del pulsante google+1. A noi publisher non ci resta che continuare a studiare e scrivere per fornire ai lettori sempre utili consigli su google adsense.

Proprio per questo vi invito a scrivermi o contattarmi per discutere insieme dei temi che vorreste affrontare nelle prossime puntate di Codice Adsense.

 

Nelle puntate precedenti della guida Codice Adsense abbiamo parlato di come fornire informazioni agli spider di google adsense ed agli inserzionisti Adwords affinchè pubblicizzassero i loro annunci sulle nostre pagine web

Cosa c'è nel centro verifica Annunci

A questo punto è anche importante capire come gestire gli inserzionisti che hanno scelto i nostri posizionamenti per i loro annunci. Ma non solo!
Diventa anche importante scegliere le e selezionare le categorie che possono essere rilevanti in base ai contenuti presenti nel sito

Tutte le informazioni circa gli inserzionisti e gli annunci sono presenti nel centro verifica annunci accessibile dall'accont Adsense.

Google Adsense ha, nel tempo, cercato di migliorare la gestione degli annunci visualizzati sui siti degli inserzionisti. Le modifiche hanno sempre cercato di tutelare gli interessi di inserzionisti (garantendo inerenza dei spot) e degli editori (garantendogli clic rilevanti).

 

Con il nuovo centro verifica annunci di google adsense, quando si creano posizionamenti abilitati a raccogliere pubblicità da terze parti, tali annunci saranno visualizzati e sarà possibile gestirli. In particolare nel centro verifica annunci di adsense è possibile gestire gli annunci rendendoli automaticamente visualizzabili o attivando una sorta di controllo preventivo alla pubblicazione degli annunci.

Lavorando nel centro verifica annunci è possibile:

  1. Escludere annunci di categorie ritenute scarsamente redditive o poco inerenti in base alle statistiche riportate nella stessa pagina
  2. Analizzare e filtrare le reti pubblicitarie autorizzate ad aggiungere annunci sul nostro blog
  3. Bloccare gli URL di inserzionisti scarsamente remunerativi.

Quali annunci escludere dal centro verfica

Tutte queste procedure sono molto delicate e vanno analizzate con cautela verificando caso per caso. Uno strumento che può aiutarci a visualizzare anteprime degli annunci è l'adsense preview tool, utile per scoprire pubblicità che portano a siti MdA (made for Adsense) o privi di contenuto di qualità sviluppati al sono fine di generare entrate sfruttando tecniche con Adsense e Adwords.

Filtrare le categorie può essere maggiormente agevole viste le statistiche riportate, mentre, sempre nel centro verifica annunci, gli utenti potranno vedere le anteprime degli annunci con targeting per posizionamento che potranno essere bloccati se ritenuti scarsamente pertinenti.

 

Nel precedente post della guida Codice Adsense abbiamo visto quali sono i criteri di targeting con cui gli annunci di google adsense vengono impostati.

Abbiamo identificato in particolar modo tre criteri:

  • il targeting contestuale
  • il targeting per posizionamento
  • Il targeting per utenti

La partecipazione all'asta di Adsense

Tutti gli annunci riferibili ad un determinato sito web vengono fatti concorrere in un'asta che determina quali annunci far apparire e la graduatoria degli stesso nel caso in cui in un'area annuncio vi siano più annunci.

La concorrenza che si crea tra i vari annunci ci fa capire anche perchè l'annuncio maggiormente remunerativo è quello che compare più in alto nelle aree annuncio. Cosi come anche per ogni pagina web, l'annuncio maggiormente remunerativo è quello appartenente alla area annuncio posizionata prima nel codice html della pagina web.

Di conseguenza, in fase di progettazione di una pagina web è opportuno strutturare il codice in modo da far comparire come primo blocco di annunci quello dal quale si pensa di ottenere i maggiori guadagni.

Come funziona l'asta degli annunci adsense

L'asta di google adsense è stata spiegata (anche se molti restano i misteri) in un video dal team di adsense. Con tale procedura vengono stabiliti quali saranno gli annunci da pubblicare su una pagina web: essi dovrebbero garantire i maggiori rendimenti e nello stesso tempo essere i più idonei per massimizzare l'esperienza di navigazionedell'utente:

Il sistema seleziona all'interno di adwords quali sono gli annunci rilevanti per il sito del publisher in base ai contenuti, in base agli utenti o in base alle disposizioni fornite dagli inserzionisti per pubblicare gli annunci su un determinato sito

Valutazione di quali annunci possono essere pubblicati, in quanto il publisher avrà disponibili non tutti i formati di annunci di adsense o potrà decidere se pubblicare solo determinate tipologie di annunci (testi, illustrati). Quindi meno restrizioni verranno fatte ed un maggior numero di annunci concorrerà all'asta saranno garantendo maggiori entrate. Almeno in generale!

Una volta ottenuti gli annunci che soddisfano i requistiti, il sistema adsense valuta il ranking di un sito in base ad alcuni valori (conoscete lo smart pricing?... non prerderti i prossimi post sottoscrivendo il feed) e stabilisce il prezzo da addebitare ad ogni inserzionista.

Per leggere le altre puntate della guida potete consultare l'indice di Codice Adsense

 
schermata del social network diggita

Diggita è un servizio italiano di editoria sociale. Tutti possono apportare, segnalare e condividere i contenuti all'interno di questo social network. Ho deciso, quindi, di fornire ai lettori del mio blog la possibilità di segnalare gli articoli a Diggita mediante l'icona presente nella barra dei social network. Come tutti i principali servizi di editoria sociale è opportuno registrarsi per accedere al servizio.

Interessante, per gli editori, la funzione che consente di partecipare ai guadagni derivanti da google adsense su diggita inserendo il proprio codice adsense. Per coloro che volessero inserire in calce ai loro post il link a Diggita, la procedura risulta essere molto semplice:

http://www.diggita.it/submit.php?url=http://www.codiceazienda.it/......
 
Il logo di Google adsense

Ad un anno dal lancio aumenta la gamma dei formati video di google adsense. Come si legge sul blog ufficiale i formati compatibili per i video di adsense prima erano solo:

  • 300x250 Medium Rectangle
  • 336x280 Large Rectangle
  • 200x200 Small Square
  • 250x250 Square
Ora si sono aggiunti anche:
  • 728x90 Leaderboard
  • 120x600 Skyscraper
  • 160x600 Wide Skyscraper

Le modalità di guadagno variano in base alla tipologia scelta dall'inserzionista: In caso di annunci CPM, la remunerazione avviene in base alle impression generate. Nel caso di annunci CPC, la remunerazione scatta nel momento in cui l'utente cliccherà sul tasto play del video.

 

Il vero punto di forza di Adsense è quello di riuscire a fornire contenuti fortemente contestualizzati derivanti da una elevatà capacità degli spider di adsense di interpretare i contenuti presenti nelle pagine web. Il targenting contestuale è il vero punto di forza di adsense anche se, come abbiamo già visto in un precedente post su codice adsense dedicato alle tipologie di targeting degli annunci adsense, non è l’unico criterio che google adsense utilizza per selezionare gli annunci che partecipano all’asta per un determinato sito web.

Targeting per sezione

Quindi è importante fare in modo che gli spider di google adsense riescano ad interpretare e cogliere i contenuti rilevanti all'interno di una pagina web. Il primo passo è certamente l'impostazione di un codice HTML per strutturato e pulito, ma è anche possibile suggerire a google quali sono le aree della pagina web con contenuto rilevante. 

In questo post parleremo del targeting per sezione come strumento che guida gli spider di adsense verso una corretta interpretazione del contenuto e a focalizzarsi sulle aree rilevanti del sito.

Con il targeting per sezione si possono fornire a Google informazioni aggiuntive per aiutarlo nella comprensione dell'argomento della pagina web. In particolare con il targeting per sezione si provvede a rafforzare i contenuti rilevanti con "google ad_section" e ad escludere i contenuti secondari  "google ad_section ignore".

Per mettere un contenuto in rilevanza basterà procedere ad aggiungere al codice HTML da mettere in risalto le seguenti righe del codice:

Allo stesso modo, possiamo racchiudere i blocchi di codice HTML si secondaria importanza con i tag 

L'utilizzo del targeting per sezione è fortemente consigliato per dare un focus allo spider di adsense. La sua implementazione, per quanto semplice, richiede molta attenzione nella selezione delle aree su cui focalizzarsi. L'utilizzo impreciso del codice di esclusione può evitare allo spider di leggere le aree rilevanti. Per questo si consiglia di verificare sempre che si proceda all'apertura ed alla chiusura dei tag di google ad-section. 

 

La conoscenza del codice HTML è fondamentale per i publisher adsense. La valenza semantica dei tag HTML è fondamentale per costruire pagine che trasferiscano a google adsense informazioni sui contenuti trattati nel blog. Si rende necessaria la conoscenza e la corretta implementazione dei meta-tag, l'utilizzo delle intestazioni per i paragrafi, l'utilizzo di un codice html snello e pulito e conforme il più possibile agli standard del W3C.

Il corretto utilizzo del codice HTML

Bisogna ricordarsi sempre che l'HTML è un linguaggio di mark up per la costruzione della struttura di pagine web e non un linguaggio per la costruzione grafica delle pagine HTML. Quindi bisogna utilizzare i giusti tag html utili per la costruzione della struttura della pagina delegando ai CSS ed alle immagini le funzioni di costruzione grafica del layout.

 Alcune Pillole che possono aiutare alla stesura di un corretto codice HTML:

  1. Utilizzare il tag title personalizzandolo per ogni pagina;
  2. Utilizzare i tag heading per mettere in risalto le intestazioni;
  3. Tra i tag heading fondamentale risulta essere l' H1 per dettare il contenuto principale della pagina;
  4. Fornire informazioni alle immagini con i parametri alt e title all'interno del tag img;
  5. Utilizzare link pertinenti in uscita specificando fornendo informazioni anche nel parametro title

Il codice Sorgente di una pagina HTML guida gli spider di google adsense nella comprensione del tema rilevante trattato nella pagina web per la pubblicazione di annunci pertinenti.

Un codice pulito e semanticamente corretto svolge due funzioni fondamentali:

  1. aiuta google
  2. migliora il rendimento degli annunci.

L'importanza della struttura della pagina web

La struttura di una pagina HMTL necessita di essere progettata per fare in modo che il blocco di annunci Adsense principale (quello che ha maggiore potenzialità di conversione, maggiore visibilità e rendimenti migliori) sia il primo ad essere caricato durante lo scaricamento della pagina.

Analizzando i canali personalizzati impostati è possibile capire quale blocco di annunci ha una maggiore potenzialità a produrre entrate e consente quindi di ristrutturare il layout del sito web facendo in modo che tale blocco di annunci sia caricato per primo rispetto agli altri annunci adsense.

Questi consigli insieme agli altri presenti nei vari articoli della guida codice Adsense possono aiutare a conoscere meglio Adsense e di conseguenza incrementare i propri guadagni.

 

Un'idea interessante per guadagnare con il proprio account adsense e i siti di editoria sociale. Al momento sto utilizzando questo servizio su Diggita.it e pligg.it che consentono una condivisione dei guadagni.

Come funziona?
Innanzitutto è importante iscriversi ai due servizi per condividere le news con gli altri utenti. Accedendo alla scheda profilo personale è possibile inserire il proprio codice adsense (pub-xxxxxxxx) nella pagina di "modifica profilo" per iniziare a guadagnare.

Pagina modifica profilo su diggita.it

Credo inoltre che sia molto importante impostare un criterio personalizzato all'interno del proprio account adsense per monitorare l'andamento dei guadagni sui social news. Per fare ciò dobbiamo creare un nuovo insieme di annunci e nella pagina riservata ai criteri crearne uno magari nominato con il nome del servizio di social news al quale aderiamo.

Impostare un criterio con adsense

Nella parte conclusiva su adsense è visualizzato il codice javascript da inserire nelle nostre pagine web: in questo caso ci interessano solo due righe:

  1. google_ad_client = "pub-xxxxxxxxxxxxx"; da inserire nel rigo google adsense ID
  2. google_ad_channel = "xxxxxxxxxxx"; da inserire nel rigo adsense criterio monitoraggio (opzionale):

Ai due social da ieri se ne è aggiunto un terzo: si chiama kipapa.it. L'iter da seguire è lo stesso per la condivisione dei guadagni ma al momento kipapa non permette l'analisi mediante un criterio creato su misura per misurare il nostro rendimento adsense su questo social news.
 

Alverde.net rappresenta certamente una delle principali fonti di notizie italiane circa il guadagno on line. Paolo Moro, titolare e gestore del sito, ha recentemente realizzato un sondaggio da cui emerge un dato in un certo senso sconcertante: il 28% degli italiani che utilizzano adsense non guadagnano neanche 10€ al mese. Partendo dai dati di questo semplice sondaggio vorrei esporre alcune considerazioni.

Adsense non è semplice

Il motivo, a mio avviso è molto semplice: tutti sono convinti che adsense sia una fonte automatica di rendita, che basta inserire quattro righe di codice per assicurarsi un rendimento costante mensile. Sarebbe molto comodo!

Personalmente utilizzo adsense da un bel pò di tempo e durante il mio percorso ho cambiato approccio sul mio modo di utilizzare adsense. Ho sempre cercato continui miglioramenti ed ho anche scritto spesso sull’argomento adsense, proponendo contenuti in base alla mia esperienza.

Nella guida codice Adsense ho esposto alcuni concetti dei quali i publisher adsense devono tener conto.

Il primo fra tutti: Adsense non è una fonte di reddito automatica. Su adsense bisogna lavorarci in modo costante e questi che seguono sono solo alcuni suggerimenti: 

Tutti questi piccoli accorgimenti permettono di incrementare il rendimento degli annunci pubblicitari. Certo on bisogna illudersi e non tutti i progetti web diventeranno miniere, ma un corretto approccio ad Adsense può far intraprendere anche un percorso di miglioramento di un progetto web e non solo in termini strettamente economici.

Queste considerazioni derivano dal fatto che per avere buoni rendimenti con adsense è necessario:

  • Strutturare bene una pagina web
  • Scrivere contenuti interessanti
  • Rivolgersi a persone che siano interessate ai contenuti e che abbiano reale interesse in un quel contenuto

In conclusione mi sembra chiaro che adsense è strettamente collegato alla qualtà di un sito web. Nel lungo periodo non è sufficiente produrre contenuti ricchi di keyword magiche e focalizzarsi sulle parole di maggiore rendimento ma è necessario essere in grado di fornire contenuti freschi e rievanti e godere di una buona popolarità sul web.

Cosa altro aggiungere per migliorare i propri rendimenti con google adsense?

 

Google compie 11 anni. E per il suo compleanno regala nuovi servizi ai suoi utenti. Google, la società che ha rivoluzionato il web cresce e continua ad offrire nuovi servizi ai propri utenti che possono utilizzarli gratuitamente. Il gigante dopo 11 anni di continua crescita sembra non volersi fermare e contnua a crescere avendo sempre al centro gli utenti.

Goog11e

Google Fast flip

Il primo servizio è google Fast Flip che introduce un innovativo servizio per le letture di newssfogliandole come fossero un quotidiano divise in base tag tematici. Google permette di scegliere l'argomento di interesse, o la fonte o addirittura le news più recenti.

Google Sidewiki

Google sidewiki è invece un nuovo tool offerto da google per condividere in modo rapido i contenuti preferiti direttamente dalla google toolbar. COn questo strumento google cerca di farsi spazio nel settore del microblogging per rincorrere friendfeed e twitter, più avanti e popolari.

Google Wave

Google wave è la ciliegina sulla tortache arriverà entro fine settembre, una innovativa piattaforma che consentirà agli utenti di avere sotto controllo i tutte le proprie attività e quelle dei suoi amici. Si tratta dell'ingresso ufficiale di google nel mondo dei socil network con una serie di innovazioni che permetteranno di fare concorrenza al colosso Facebook. Google insegue facebook anche per ritagliarsi un proprio ruolo dopo il flop di orkut, docial network mai decollato.

Altre news da google

Settembre è stato un mese ricco. Oltre alle novità già citate possiamo elencare l'introduzione di una seach box con dimensioni maggiori, l'ampliamneto di google adsense a reti pubblicitarie esterne, la versione 3.0 di google Chrome.

 

Niente ferie per Google

Il mese di agosto è stato ricco di novità per google. Nuovi prodotti per tutti i gusti e per tutte le tipologie di utenti. Procediamo con ordine nel ricordare le principali novità introdotte da Google che hanno riguardato (in particolar modo) il mondo dell'advertising online

google adsense referral addio

Partiamo con l'addio ai Google referral, strumenti pubblicitari che non hanno riscontrato il dovuto successo nel vecchio continente. Google aveva già da tempo annunciato l'abbandono di questo progetto. Troppo legato al passato?

Adsense Feed

Adsense per i feed rss è frutto dell'acquisizione da parte di Google di feedburner. Adsense mette a dispozione degli utenti un nuovo strumento per guadagnare richiamando i feed creati su feedburner. Tale strumento (provato) ha ancora qualche problema:

  • impossibile il tasferimento da feedburner.com a google.feedburner.com
  • le pubblicità non vengono visualizzate

Google admanager

Google lancia admanager in seguito all'acquisizione di doubleclick fornendo cosi ai suoi utenti un ambiente unico per la gestione delle inserzioni sul proprio sito e le proprie campagne pubblicitarie che con tale strumento vanno oltre google adsense. Maggiori possibilità di entrate ed un migliore controllo dei rendimenti. Ciliegina sulla torta di questa innovazione è la soluzione hosted based (residente sui server di google) che consente un risparmio di banda agli utenti ed una maggiore velocità di caricamento. Tale sistema ho già provveduto ad implementarlo in questo blog.

Google insights

Strumento per l'analisi delle keyword nel tempo. Permette il confronto tra aree geografiche riportando su grafici chiari i risultati. Strumento che può essere molto utile per capire le tendenze partendo da analisi storiche e capace di valutare anche le differenze in aree geografiche differenti (nord/sud)

Presto Google Suggest

Presto sarà disponibile anche google suggest per aiutare lgi utenti nella ricerca. I form di google suggeriranno le ricerche agli utenti man mano che compileranno il form di ricerca su google.

Altro che vacanze!

 

Il team di Adsense continua studiare nuove soluzioni per incrementare il rendimento degli inserzionisti incrementando il CTR degli annunci. Alcuni giorni fa, sul blog ufficiale di adsense è stata spiegata una nuova ed interessante funzionalità.

Il nuovo stile del titolo degli annunci

Dopo le proposte ricevute dagli utenti, il team di google adsense ha iniziato a testare una nuova funzionalità per il titolo degli annunci. Da alcuni giorni ha introdotto il cambio di colore dei titoli degli annunci al passaggio del mouse. Gli sviluppatori hanno verificato che tale soluzione ha effetto positivo per i publisher e per gli inserzionisti.

I nuovi titoli adsense innovati in automatico

In seguito ai test efettuati, il team di adsense, ha deciso di implementare questa funzionalità in automatico su tutti gli annunci testuali. Infatti passando sugli annunci pubblicitari testuali, è possibile nuotare il nuovo effetto che rende più vivi gli annunci incitando all'azione gli utenti di una pagina web. 

L'aspetto interessante è rappresentato dall'automaticità dell'abbinamento dei colori. Il team di adsense ha predisposto, in base al colore scelto per il titolo, un colore complementare al passaggio del mouse. Nel caso di titolo di colore blu sarà automaticamente abbinato un colore rosso. Poco spazio per le scelte personali: i nuovi effetti saranno gestiti in automatico dalla piattaforma adsense.

In conclusione, questa modifica introdotta da adsense mi da spunto anche per un adeguamento dei link all'interno della struttura del mio sito per incentivare ancora di più gli utenti all'azione. Da provare

 

Per poter monitorare le proprie entrate con google adsense è possibile utilizzare una comoda toolbar disponibile su chrome.

Su questo blog avevamo già parlato delle toolbar per monitorare adsense. La nuova Google publisher toolbar, disponibile al momento solo in inglese, offre nuove funzionalità.

Installare la google publisher toolbar

Schermata adsense toolbar

La barra è installabile su google chrome in pochi passi:

  • Accedere al Chrome Web Store;
  • Cercare e scaricare la barra degli strumenti Google Publisher. In questo modo aggiungere l'icona barra degli strumenti al browser;
  • Autorizzare l'accesso della barra degli strumenti al tuo account AdSense cliccando sull'icona nella barra degli strumenti ed effettuare il login al proprio account google.

Successivamente, visita un sito web dove hai implementato il codice degli annunci, e attivare la barra degli strumenti facendo clic sull'icona barra degli strumenti di nuovo.

Overlay sugli annunci adsense

overlay sugli annunci adsense

Con la nuova barra è possibile attivare un overlay sugli annunci che consente di ottenere informazioni sullo spazio pubblicitario. Per visualizzare queste informazioni è necessario abilitare l'overlay sugli annunci adsense:

  • Accedere alla toolbar configurata in precedenza
  • Cliccare in basso nel riquadro sulla voce Help e Option
  • Inserire i siti autorizzati all'overlay nel box setting (tra quelli gestiti con l'account)

La procedura è davvero molto semplice. Il funzionamento della toolbar è ottimale con le ultime versioni degli annunci adsense. Solo in questo caso saranno visibili informazioni dettagliate ed aggiuntive. Questo rappresenta un buon motivo per mettere mano ai vecchi codici adsense ed aggiornarli all''ultima versione.

 

Nel precedente post di questa guida ci siamo soffermati sulle mappe termiche. Abbiamo fatto conoscenza delle nuove mappe termiche pubblicate da google.

Gli annunci consentiti dal regolamento

Avete notato che nelle mappe termiche non sono sempre pubblicati il numero massimo degli annunci?

Il team di Adsense ha specificato i limiti massimi da rispettare in fase di inserimento di annunci pubblicitari in una pagina web:

  • Una pagina può contenere fino a tre insiemi di annunci
  • Una pagina può contenere fino a due caselle AdSense per la ricerca
  • Una pagina può contenere fino a tre insiemi dei link

I diversi tipi di annunci sono tra di loro cumulabili. Anche se possiamo dedicare ad Adsense 8 spazi complessivi in una pagina, è opportuno analizzare le qualità di ogni pagina, verificare la disponibilità di spazi da destinare ad adsense che non siano eccessivamente isolati e decontestualizzati.

Per una migliore conversione degli annunci è consigliabile posizionare anche meno annunci ma in spazi che abbiano potenzialità di conversione. Anche le nuove mappe termiche applicano questo concetto. Massimizzare gli annunci collocandoli in posizione con scarne conversioni non ha senso. Meglio allora sapere dove mettere gli annunci.

Pochi annunci ma buoni?

Su dove mettere gli annunci si trovano molte informazioni in rete. In particolare questo video pubblicato dal team Adsense di Google spiega in modo ironico il collocamento degli annunci all'interno delle pagine web

Anche la quantità degli annunci incide sul rendimento di un sito o blog. Annunci con scarse conversioni hanno un impatto negativo sui valori dell'intero account influenzando il CTR e l'ECPM contribuento ad abbassare i rendimenti dell'intero account adsense.

Vi ricordo che qui potete trovare l'indice della guida Codice Adsense  

 

 Google sta procedendo ad un generale rinnovamento delle interfacce dei propri prodotti. Già da alcuni mesi abbiamo assistito ad una nuova interfaccia di google adsense, di analytics. Poi man mano è arrivata la nuova pagina di login e cosi via. Oggi il rinnovamento è arrivato su google reader.

Google reader ed i feed rss

Google reader è il lettore/aggregatore di feed rss di google. Google reader consente di seguire gli aggiornamenti dei principali siti, blog mediante gli RSS. 

L'utilizzo dei feed rss permette di avere sempre sotto controllo le proprie fonti di aggiornamento. L'utilizzo di reader è davvero semplice ed intuitivo. La prima cosa da fare è individuare il feed rss sul sito che si vuole seguire ed importarlo in google reader.

Una volta aggiunto tra i propri feed è possibile modificare il titolo per una migliore personalizzazione ed è possibile etichettarlo per un organizzazione in cartelle in base all'argomento del feed.

Nuovo reader per una migliore condivisione

Il nuovo google reader ha un layout più pulito, un maggiore spazio tra i contenuti, una home impostata stile giornale che si apre in automatico quando si accede a google reader e che mette in risalto gli ultimi contenuti letti o segnalati come preferiti.

La vera novità è rappresentata dalle modifiche introdotte in fase di condivisione. In particolare è stato introdotto nella barra dei menu di ogni singolo contenuto il bottone +1 che il team di google ha recentemente introdotto e che consente una celere condivisione dei contenuti sul social google +.

Le altre funzionalità sono rimaste pressochè invariate.

Il nuovo layout di google reader con un maggiore spazio tra i contenuti ed una riorganizzazione delle home mi ha destato una positiva impressione. Ora non mi resta che utilizzarlo per scovare ulteriori novità che condividerò con voi. Se notate qualcosa lo spazio nei commenti è a vostra disposizione. 

 

Aggiornamento: Codice Adsense

Su Codice Azienda puoi trovare la nuova guida Codice Adsense con tutte le novità dal mondo di Adsense

Google riconosce gli interessi degli utenti

Le anomalie di Adsense rappresentano un segnale di novità. Quando Google si inceppa stanno lavorando per noi. google adsense introduce la pubblicità basata sugli interessi

Un cookie memorizza gli interessi

Google memorizzerà gli interessi commerciali degli utenti in un cookie che permetterà di targettizzare meglio gli annunci adsense sui siti degli inserzionisti che potranno, però limitare tale funzionamento

Impostare i propri interessi

Google offre inoltre ai propri utenti la possibilità di personalizzare le proprie preferenze e ricevere annunci mirati. Addio Keyword remunerative?