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Update

In seguito all'entrata in vigore della manovra monti sono variati a partire dal 6/12/2011 i limiti alla circolazione del contante.

Limiti al contante in vigore fino al 5/12/2011

Con l’entrata in vigore della manovra di Ferragosto il giorno 13 agosto 2011 si riduce da un importo 5.000,00 euro ad un importo di 2.500,00 euro il limite massimo relativo all’utilizzo del denaro contante, all’emissione di assegni bancari trasferibili ed al saldo dei libretti di deposito al portatore.

Tutte le operazioni di importo superiore ai 2500 euro dovranno essere poste in essere ricorrendo a banche, istituti di moneta elettronica o a Poste Italiane S.p.A.

Il limite alla circolazione del contate è stato spesso variato negli ultimi anni, creando confusione per imprenditori e professionisti incapaci di muoversi con facilità o di fornire indicazioni ai professionisti.

Riepilogo dei limiti alla circolazione del contante

Nel seguente elenco di riportano le variazioni dei limiti relativi all’uso del contante, degli assegni “liberi” e dei libretti al portatore:

  • Fino al 29.4.2008 12.500,00 euro
  • Dal 30.4.2008 al 24.6.2008  5.000,00 euro
  • Dal 25.6.2008 al 30.5.2010 12.500,00 euro
  • Dal 31.5.2010 al 12.8.2011  5.000,00 euro
  • Dal 13.8.2011  2.500,00euro

Le operazioni frazionate

Il divieto riguarda il valore oggetto di trasferimento ed il trasferimento è vietato anche quando è effettuato con una successione di pagamenti inferiori ai limiti che, valutati caso per caso, sembrano essere fatti con lo scopo di eludere le norme in questione.

La possibilità di effettuare pagamenti in più soluzioni di importi che complessivamente superano i limiti deve essere frutto della libertà contrattuale (come ad esempio una vendite a rate o con una esplicita indicazione in fattura).

Le sanzioni 

La violazione dei limiti in esame comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria che va dall’1% al 40% dell’importo trasferito, con un minimo di 3000,00 euro, con possibilità che sia coinvolto anche colui che riceve il contante.

La sanzione cresce in modo esponenziale col crescere degli importi: quando oggetto della violazione sono somme in contanti superiori ad € 50.000 la sanzione minima è aumentata di cinque volte.

In conclusione non bisogna fare i benefattori in contanti.

 

La manovra monti ha ridotto a 1.000,00 euro il limite alla circolazione ed utilizzo di denaro contante, assegni trasferibili e libretti al portatore.

Limiti alla circolazione del contante

I nuovi limiti sono entrati in vigore dal 6/12/2011. Le soglie sono state ulteriormente ridotte rispetto al 2008 quando la soglia critica era indviduata ad € 12.500,00.

Il denaro contante

Lo scambio di cifre pari o superiori a mille euro dovrà avvenire per il tramite di intermediari finanziari abilitati. Le problematiche sorgono in merito alla frammentazione di importi che appaiono riconducibili ad un'unica operazione: in questi casi è previsto che qualora il frazionamento sia previsto da prassi commerciali (vendita a rate) è consentito. Ovviamente, eventuali spostamenti di denaro in contanti potranno essere effettuati presso gli intermediari abilitati che identificano le parti e comunicano i dati all'anagrafe dei rapporti tributari.

Il prelievo di contante

Il prelievo di contante, anche per importi superiori, qualora sia necessario, non è una violazione della norma e non è un'operazione soggetta a segnalazione.

Gli assegni

Gli assegni trasferibili, rilasciati versando un'imposta di bollo pari ad € 1,50 per ogni ticket, non potranno superare il nuovo limite di € 1000,00. Resteranno possibili gli assegni di importi superiori ad € 1000,00 contenenti la clausola non trasferibile.

Per gli assegni intestati al traente è importante ricordare che gli stessi possono essere utilizzati solo per essere girati per l'incasso.

Sanzioni e periodo transitorio

Le sanzioni partono da € 3000,00 (minimo) ed aumentano in percentuale agli importi violati:

  • sanzione dall' 1% al 40% dell'importo trasferito per cifre che vanno da 1.000,00 fino a 50.000,00 euro con un minimo di tremila
  • sanzione dall' 5% al 40% dell'importo trasferito per cifre che vanno da 1.000,00 fino a 50.000,00 euro con un minimo di tremila

Eccezione è rappresentata dall'oblazione che prevede una sanzione ridotta pari alla terza parte del massimo se previsto o il doppio del minimo della sanzione. Il ricorso all'oblazione è previsto solo per cifre inferiori ad € 250.000,00 ed è esercitabile una sola volta nell'anno. L'istituto dell'oblazione non si applica ai professionisti con obbligo di segnalazione.

Il periodo transitorio, in cui non saranno applicate sanzioni, scadrà il prossimo 31/01/2012.

I libretti al portatore

I libretti al non possono avere un saldo pari o superiore ai mille euro. Essi dovranno essere adeguati ai nuovi limiti entro il 31/127/2011. Le sanzioni in questo caso sono più elevate:

  • dal 20% al 40% dell'importo se inferiori ad € 50.000,00 con sanzione minima di € 3.000,00
  • dal 30% al 60% dell'importo se superiori ad € 50.000,00 con sanzione minima di € 3.000,00

Le nuove soglie, già in vigore, dovranno garantire un maggiore controllo e perseguire finalità anti evasione. Sarà sufficiente?

Eccezioni

Update: con il decreto semplificazioni sono state introdotte alcune eccezioni in materia di circolazione di denaro contante

 

Con la manovra monti diventano ┬ápiù serrati i controlli per i contribuenti italiani. Quasi in silenzio è passato l'abolizione del segreto bancario:┬ádal prossimo gennaio tutti gli intermediari finanziari dovranno trasmettere obbligatoriamente i dati dei conti corrente direttamente all'agenzia delle entrate che potranno scansionarli per ricostruire eventuali operazioni sospette dei contribuenti.

Cosa cambia con l'abolizione del segreto bancario

Il segreto bancario era rappresentato dalla comunicazione non automatica dei dati dei conti corrente all'amministrazione finanziaria. I dati venivano trasmessi solo in caso di accertamento e di particolari richieste da parte dell'Amministrazione. 

Con la manovra monti il cambiamento è sostanziale: tutti i dati relativi ad investimenti mobiliari e conti corrente saranno trasmessi automaticamente dagli intermediari finanziari all'Amministrazione.

Diventano in pratica serrati i controlli e più facilmente ricollegabili i dati dei conti corrente.

Molte più informazioni per i valori mobiliari

All'amministrazione finanziaria arriveranno:

  • dati di conti corrente
  • dati di polizze o altri investimenti presso compagnie assicurative
  • dati relativi ad investimenti in titoli

Ricostruire le situazioni finanziarie dei soggetti diventa molto più agevole per le amministrazioni che rafforzano le loro posizioni sfruttando anche strumenti collegati frutto della crisi:

  • Il nuovo redditometro che consente di ricostruire la capacità di spesa del soggetto
  • Il nuovo spesometro che prevede l'obbligo di comunicare all'amministrazione tutte le operazioni superiori ad € 3000,00 oltre l'IVA.

Doveroso ricordare che in caso di controllo dovrà essere il contribuente a provare i propri movimenti quindi diventa necesasrio un'attenta contabilità familiare conservando tutti i documenti relativi ad operazioni finanziarie.

I nuovi strumenti, aggressivi ma necessari, sono la conseguenza di anni di politica fiscale che ha trascurato eccessivamente le ricchezze finanziare a discapito dell'economia reale. In passato, in una fase economica meno turbolenta, un maggior controllo sulle ricchezze finanziare, avrebbe avuto ripercussioni positive in tema di economia reale e di lavoro consentendo una equa distribuzione tra redditi da lavoro e da capitale.

Ora, in piena crisi, i maggiori controlli finanziari avranno ripercussioni solamente negative che non saranno bilanciate da politiche fiscali volte a ridurre la tassazione sui lavoratori (autonomi o dipendenti).

Gli sbagli si pagano. Almeno li pagano i cittadini. Non i politici. 

 

Con la manovra monti sono stati introdotti nuovi vincoli alla circolazione del denaro contante: il nuovo limite è stato stabilito a 1000 euro. Oltre tale somma tutte le operazioni devono essere pagate con strumenti diversi dal denaro contante che consenta la tracciabilità delle operazioni.

A tale limite era stata introdotta un'eccezione per gli acquisti fatti da turisti stranieri. Per accettare denaro contante da turisti  stranieri è necessario che i venditori rispettino alcune condizioni di seguito sintetizzate:

  • cittadinanza Extra europea;
  • residenza fuori dal territorio italiano;
  • acquisti presso esercenti il commercio al minuto e attività assimilate o agenzia di viaggi e turismo;
  • acquisire copia del documento di identità;
  • versare il giorno successivo il denaro in banca.

Il modello per la comunicazione 

L'agenzia delle entrate ha reso disponibile il software ed il modello per la comunicazione precisando che per le operazioni effettuate fra il 2 marzo e il 10 aprile 2012, la comunicazione deve essere inviata entro il 10 aprile 2012. Se la prima operazione è antecedente alla comunicazione, in quest’ultima deve essere indicata, in luogo della data di sottoscrizione, la data di effettuazione di tale operazione.

Un ulteriore adempimento.