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Ricerca articoli per codice adsense

Nel percorso intrapreso con codice adsense abbiamo sempre sottolineato che l'intento di google è quello di fare in modo che i clic sulle inserzioni pubblicitarie creino valore per gli inserzionisti (in termini di visite interessate), per i publisher e per lo stesso google (in termini di guadagno).

Google adsense e la sfida del mobile

Il team di adsense è alla costante ricerca di soluzioni innovative per massimizzare i clic che creano valore e sta lavorando per migliorare i rendimenti di adsense sui nuovi ambienti di visualizzazione dei contenuti quali ad esempio i tablet e gli smartphone.

Proprio per questo motivo Adsense ha introdotto una funzione automatica di adattamento del font degli annunci pubblicitari.

Adsense ha necessità di monetizzare la impression da dispositivi mobili e deve fare in modo che gli annunci pubblicitari  presenti su siti non ottimizzati per questi dispositivi garantiscano maggiori ritorni in termini di clic.

Discorso a parte meritano le applicazioni sviluppate per dispositivi mobili per le quali google utilizza Admob del quale parleremo prossimamente.

Le nuove impostazioni sui font di adsense

Per non creare disagi agli inserzionisti che hanno personalizzato lo stile e la dimensione dei font per particolari esigenze di layout, la nuova modifica riguarda le unità pubblicitarie impostate con:

  • Famiglia di caratteri predefiniti di AdSense
  • Dimensione carattere predefinita di AdSense

Per chi volesse provare le nuove impostazioni è necessario precisare che il tipo di carattere può essere modificato selezionando le unità pubblicitarie nella scheda i miei annunci del proprio account adsense.

Se si vogliono impostare le nuove preferenze per le prossime unità pubblicitarie (a livello di account) è possibile andare in Impostazioni account presente nella scheda Home e modificate la sezione Preferenze visualizzazione annunci predefinite.

 

Le linee guida nel regolamento di Adsense

Il regolamento di Google Adsense riepiloga in modo chiaro alcune cose da non fare per non rischiare di essere bannati dal programma pubblicitario. Per avere a portata di mano i punti cardine del regolameno di adsense ho riepilogato le principali norme di Adsense da avere sempre a mente:

  1. Non cercare di trovare stratagemmi o trucchetti per ingannare adsense
  2. Mai cliccare sui propri annunci
  3. Non invitare i propri amici a cliccare sugli annunci. Clic anomali sono penalizzati
  4. Non invitare gli utenti del sito a cliccare sugli annunci con tecniche ingannevoli o promozionali
  5. Non inserire gli annunci in siti con contenuti per adulti, inneggianti alla violenza o all'intolleranza razziale
  6. Non pubblicare contenuti protetti da Copyright
  7. Non eccedere con l'utilizzo di Keyword rilevanti
  8. Non creare Doorway, ossia pagine sviluppate appositamente per i motori di ricerca e prive di contenuto originale
  9. Non utilizzare testi o link nascosti con tecniche basate su Css o script
  10. Non inserire annunci in toolbar, nelle e mail o in finestre pop up

Adense tutela degli inserzionisti

Il team di google adsense monitora costantemente le pagine e i rendimenti degli inserzionisti. Ricorda che adsense tutela principalmente gli inserzionisti (sua fonte di reddito) penalizzando i publisher che in ogni modo cercano di ottenere guadagni con tecniche scorrette.

Per migliorare conoscere meglio google adsense ti consiglio di seguire il percorso codice adsense avviato su questo blog.

 

L'aspetto degli annunci è determinante per il successo o l'insuccesso di un insieme di annunci.

Nasconderli troppo porta al fenomeno del banner blindness. Metterli "troppo" in risalto rischia di farli apparire come estremamente invadenti ed evidenti e di conseguenza poco interessanti per gli utenti. In merito al layout degli annunci è facile dire che i blocchi di annunci più grandi offrono rendimenti migliori ma in alcuni casi, in base alle specifiche esigenze, piccoli gruppi di annunci possono essere estremamente profittevoli.

I formati che vanno per la maggiore sono:

  • 728*90: grande banner orizzontale da mettere sotto la testata
  • 336*280: Da mettere tra il titolo ed il contenuto, all'interno del contenuto o alla fine di un articolo
  • 300*250 e 250*250: hanno le stesse potenzialità del blocco in precedenza citato ma in caso di spazi ridotti
  • 468*60: formato classico che ricorda il vecchio banner e che non stimola più di tanto la mia fantasia!

La dimensione del font, personalizzabile in adsense, va scelta in base ai caratteri del propri contenuti. Per gli annunci integrati nei contenuti va bene la stessa dimensione per contenuti ed annunci, in altri casi un font di dimensioni maggiori può contribuire a mettere in risalto il contenuto.

Come impostare i bordi ed i colori degli annunci adsense

Anche i bordi dei blocchi di annunci possono essere personalizzati ma, opinione diffusa è quella di nascondere i bordi degli annunci impostandoli con lo stesso colore dello sfondo per non rendere secondari i contenuti bordati rispetto al resto della pagina. La scelta dei colori degli annunci è stata affrontata anche in alcuni seminari adsense in cui vengono proposte tre soluzioni diverse:

  1. annunci perfettamente integrati utilizzando gli stessi colori del layout: stesso sfondo tra contenuto ed area annuncio, stessi colori di titolo, testo e link. In questo caso gli annunci si integrano nel contenuto e diventano poco visibili e perfettamente integrati rappresentando per il visitatore la naturale continuazione della propria navigazione.
  2. annunci con colori complementari, basati su colori già presenti nel layout del sito ma hanno solitamente uno sfondo diverso dal contenuto principale risultando più evidenti ma "a tono" con il resto del sito
  3. annunci con colori a contrasto che sono i più complessi da implementare: in questo caso gli annunci sono inseriri in aree del sito i cui colori siano in contrasto con il resto del sito senza essere un colpo nell'occhio del visitatore. La classica implementazione a contrasto può essere quella di uno spazio 728*90 posto sotto la testata ed il menu che funge da raccordo con il resto del conutenuto.

La personalizzazione degli annunci adsense si basa su pochi accorigmenti. Bordi colori e dimensioni, con le nuove versioni di google adsense possono essere modificati molto rapidamente per consentire agli utenti di testare le soluzioni che garantiscono il maggiore rendimento degli annunci. Nell'interesse degli inserzionisti, degli editori e di Google.

Per consultare l'indice della guida codice adsense.

 

Nel precedente post della guida è stato introdotto il concetto di mappa termica. Abbiamo pubblicato la storica mappa termica di Google Adsense.

Recentemente google adsense ha migliorato e sviluppato mappe termiche che meglio si adattano alle diverse esigenze degli utenti. In dettaglio Google ha pubblicato mappe termiche relative a 5 tipologie di siti web:

  • Siti di Notizie
  • Siti di Annunci
  • Siti di Giochi
  • Forum
  • Blog

Nelle successive slide sono presenti le nuove mappe termiche che rappresentano un buon punto di partenza per l'inclusione degli annunci Adsense nel layout del proprio sito.

Google aggiorna i punti caldi delle varie tipologie di siti.

Queste nuove mappe termiche mi offrono lo spunto per accennare due argomenti che tratteremo nei prossimi appuntamenti di questo blog.

Quanti annunci pubblicare su ogni pagina? Conviene utilizzare tutte le unità di annunci previste dal regolamento?

Rappresenta sempre una buona prassi mettere gli annunci molto vicino ai contenuti principali?

Lasciate nei commenti le vostre opinioni e presto ne discuteremo più approfonditamente. 

L'indice della guida codice adsense

 

Siamo agli sgoccioli del 2012 e in questo ultimo post volevo fare gli auguri a tutti i lettori di questo blog.

buon 2013

Codice Azienda in questo anno è cresciuto molto, ha affrontato diversi temi ed offerto nuovi servizi agli utenti del blog.

Un anno dedicato ad imprenditori e professionisti, cercando di raccontare le notizie di questo 2012 per imprenditori e professionisti e cercando di offrire strumenti utili nella quotidiana vita da ufficio.

Molti post li abbiamo dedicati all'IMU cercando di rincorrere e raccontare il susseguirsi caotico di notizie e di aggiornamenti. Abbiamo cercato di scrivere dei principali tools che il web ha offerto ad imprenditori e professionisti con particolare attenzione ai social media, ai nuovi dispositivi.

Abbiamo integrato nuovi servizi per imprenditori e professionisti, per la rivalutazione dei canoni di locazione, abbiamo migliorato vecchi servizi, abbiamo raccontato il mondo di adsense.

Le idee per il futuro non mancano. Il 2013 lo trascorreremo ancora insieme cercando di raccontare le novità di questo nuovo anno difficile, cercando di offrire un contributo e tante risorse utili per chi ancora avrà la voglia di continuare a seguire Codice Azienda.

Un buon 2013 a tutti.

 

codice adsense è una guida a puntate che avrà come scopo la conoscenza del mondo di google adsense, delle sue potenzialità e delle sue modalità di inserimento all'interno di un sito. Generare il codice adsense ed inserirlo con il copia e incolla in una pagina web non è tutto. Anzi è niente.
Adsense è una piattaforma molto complessa e ricca di sfaccettature che cercheremo di farvi conoscere in questo percorso.
codice adsense è uno spazio aperto sul blog codice azienda. Gli articoli si succederanno periodicamente e chiunque abbia voglia di scrivere sull'argomento può contattarmi per propormi contenuti, idee ed esperienze.

Inserire Google Adsense nel proprio sito

Google Adsense è una piattaforma pubblicitaria che consente a tutti gli utenti titolari di siti web di poter inserire annunci pubblcitari a tema con gli argomenti trattati nel sito.
Google Adsense è totalemente gratuito, strettamente collegata con la piattaforma Google adwords: gli inserzionisti (coloro che vogliono farsi pubblicità) comprano spazi pubblicitari sulla piattaforma adwords e gli annunci vengono visualizzati sui siti di publisher (coloro che inseriscono gli annunci sui propri siti).

Come iniziare con Google adsense

La prima fase è la registrazione. In questa fase avrei alcuni consigli

  1. Crearsi un account google (se ancora non se ne possiede uno!) per poter utilizzare anche gli altri strumenti offerti da Google complementari ad adsense e non solo. Voglio solo ricordare che per utilizzare Adsense non è obbligatorio un acconut google: ma esso lo diventa nel momento in cui si vorrà integrare adsense con gli altri strumenti offerti da Google;
  2. Fornire indicazioni precise. E' fondamentale fornire un indirizzo preciso per la ricezione del PIN che Google inverà a casa per l'attivazione dell'account una volta raggiunti i 10$ di entrate accumulate,
  3. Leggere il regolamento con particolare attenzione alle norme che portano al ban!
  4. Controllare che i contenuti del sito non violino le linee guida in materia di annunci e di contenuti.

Le parole di adsense

Innanzitutto è necesazsrio predenre confidenza con una serie di termini basilari per apprendere i meccanismi di Google Adsense. Capire cosa sono gli annunci CPC o CPM, cosa è il CTR, è una fase fondamentale.
Iniziamo con il mini glossario

  • CPC: Costo per ogni click effettuato su una pubblicità
  • CTR: Tasso di conversione degli annunci pubblicitari. Percentuale di clic effettuati rispetto alle pubblicità visualizzate
  • ECPM (RPM): Costo Effettivo stimato per mille impression pubblicitarie su un sito. Esso è influenzato dai due parametri in precedenza citati. L'ECPM è fondamentale per controllare e monitorare i rendimenti delle pagine e dei canali.

Come prima puntata della guida codice adsense possiamo fermarci qui. Ossrvazioni e suggerimenti sono graditi nei commenti. Per seguire tutte le altre puntate sono disponibili gli aggiornamenti tramite il feed del blog.

L'indice della guida codice adsense

 

Aggiornamento Google adsense su codice azienda

Per restare aggiornato sul mondo di Adsense puoi leggere la guida codice adsense pubblicata su codice azienda.

il logo di google adsense

Google è continua innovazione, nuovi servizi, nuovi strumenti. Adsense, il programma di affiliazione di Google per l'inserimento di annunci pubblicitari, rappresenta il suo strumento di Business. Quasi ogni blogger ha inserito nelle proprie pagine gli script di adsense: sia gli utenti "professionisti" sia i blogger fondamentalmente amatoriali.

In attesa di chiarimenti dal disegno Levi per la riforma dell'editoria, google fornisce una nuova e semplice schermata all'interno di Adsense: la finestra risorse contenente una serie di strumenti per agevolare l'utilizzo di adsense. Il riferimento al disegno di Levi mi è sembrato opportuno:

  • adsense è sinonimo di professionalità?
  • "Quando raggiungerò i 100$?"...

Intanto Google con questo strumento si rivolge principalmente a coloro che utilizzano in modo "amatoriale" adsense.

Diversità di vedute.

Diverse finalità.

Analizzando il contenuto della finestra Risorse di adsense, gli utenti più esperti potranno ritenerla superflua: una serie di link ai vari strumenti di Google. Credo invece che possa rappresentare un ottimo tool: avere a portata di click semplici link alle guide, agli strumenti per webmaster può agevolare il lavoro. In particolare i nuovi utenti potranno facilmente avere:

  • il calendario di Adsense per analizzare i tempi per i pagamenti
  • il regolamento per evitare di incorrere in ban
  • i suggerimenti per le ottimizzazioni

Niente di difficile, ma semplici tool che ci legheranno ancora di più al motore di ricerca Google

 

Creare un criterio personalizzato può essere utile per offrire agli inserzionisti sezioni del sito che possono particolarmente interessare. Precedentemente abbiamo già parlato dei criteri personalizzati e criteri URL soffermandoci sulla loro importanza in fase di monitoraggio dei rendimenti di Adsense.

In questo post parleremo invece della loro importanza in termini di posizionamenti disponibili per gli inserzionisti. Tramite i canali personalizzati, resi disponibili per il targeting, gli inserzionisti adwords potranno impostare loro campagne. Ecco alcuni consigli per impostare i canali personalizzati:

  1. se hai più unità di annunci su una pagina, lascia l’opportunità di scegliere singolarmente le singole unità con maggior visibilità separatamente
  2. se sul sito sono trattati una vasta gamma di argomenti che possono interessare a diverse categorie di inserzionisti diversi, sarebbe opportuno creare posizionamenti differenti
  3. crea posizionamenti diversi per le pagine con molta visibilità quale l’Home Page
  4. Utilizza il rettangolo medio (300x250) perchè è una delle unità di annunci che gli inserzionisti prediligono e che permette loro di creare anche campagne immagine e video
  5. Scegli annunci di testo e illustrati: in questo modo aumenterai la competizione tra gli annunci disponibili sul tuo sito
  6. Cerca di fornire descrizioni chiare e dettagliate sulle aree annuncio e la loro collocazione all'interno della pagina.
  7. Scegli un nome chiaro che identifichi l'area specificando la posizione e le dimensioni.

Targeting per posizionamento e CPC

Molto spesso il targeting per posizionamento viene automaticamente collegato a campagne CPM (costo per mille impression). Lo stesso team di google adsense ha chiarito sul proprio blog che con il tageting per posizionamento si ha la possibilità di guadagnare tramite annunci CPM ma anche tramite il CPC (costo per click).

Critiche al targeting per posizionamento

Il targeting per posizionamento è uno strumento molto delicato perchè in alcuni casi, quando è collegato a campagne CPM può generare scarse entrate giornaliere. Molto dipende dal numero di impression quotidiane che un sito è in grado di generare. Escludere a priori le opportunità offerte dal targeting per posizionamento non mi sembra una strategia corretta. Anche questa opportunità deve essere analizzata e testata.

Per leggere gli altri articoli della guida codice adsense.

 

Impostare gli annunci Adsense

Il team di Google Adsene ha mostrato, in un nuovo video, come è semplice ed intuitivo creare un'area annuncio con la nuova interfaccia di Google Adsense

Un nome Chiaro per gli annunci adsense

Sembra una banalità ma il nome dell'area annuncio è importante per consentire una chiara identificazione dello stesso. Questa opzione è importante sia in fase di monitoraggio per verificare i rendimenti sia in fase di modifica perchè sarà più facile ricercare le aree da modificare

Scegliere il formato di Adsense più adatto

I formati di Adsense sono prestabiliti. Quindi in fase di progettazione di un layout è importante non trascurare le dimensioni gli spazi che si vogliono destinare alla pubblicità. Ciò non vuol dire progettare un layout in funzione degli annunci pubblicitari ma essere consapevoli che annunci inseriti negli spazi giusti sono maggiormente remunerativi

Quale tipo di annunci Adsense far visualizzare

Google adsense consente di scegliere se far visualizzare nell'area annuncio solo annunci testuali o solo annunci in formato grafico e video. O entrambi. Nella generalità dei casi e per volumi di traffico medio bassi è quasi sempre condigliabile far visualizzare entramni le tipologie di annunci affinchè all'asta partecipino un maggior numero degli inserzionisti. In altri casi, può essere consigliabile, in base alla disposizione dell'area annuncio, prediligere gli annunci testuali o grafici. Gli annunci testuali sono solitamente ottimi quale completamento dei contenuti di una pagina web, mentre gli annunci grafici sono utilizzabili in aree visibili di una pagina solitamente Above the fold (prima dello scroll del mouse)

Personalizzare lo stile dell'annuncio Adsense

Rappresenta l'elemento determinante di un'area annuncio. La contestualizzazione dell'annuncio non può prescindere dal testo, dallo sfondo. SOlitamente i colori devono essere gli stessi usati per gli altri contenuti. In questa fase è importante sottolineare che annunci senza bordi risultano meglio integrati, Quindi bordo e sfondo devono avere lo stesso codice colore. Le dimensioni e lo stile del font vanno scelti con accortenza per una maggiore coerenza con i contenuti.

Abbinare gli annunci ai canali

Nel precedente post della guida codice adsense è stata sottolineata l'importanza dei Canali di Adsense per un miglior controllo ed  un miglior rendimento degli annunci. Nella nuova interfaccia di Adsense è possibile (ed auspicabile) assegnare direttamente un area annuncio ad un determinato canale.

La possibilità da poco introdotta, di poter modificare velocemente l'aspetto grafico e le impostazioni generali degli annunci senza dover modificare il codice, agevola il compito di personalizzazione con la possibilità di poter vedere le varie combinazione quasi in tempo reale. Davver un bel passo in avanti!

Aggiornamento: codice adsense

Su Codice Azienda puoi trovare la nuova guida codice adsense con tutte le novità dal mondo di Adsense

 

Aggiornamento: codice adsense

Su Codice Azienda puoi trovare la nuova guida codice adsense con tutte le novità dal mondo di Adsense

Personalizzare il font di google adsense

Personalizza i font di google adsense

I blogger o i gestori di siti web hanno sempre avvertito la necessità di personalizzare il font di google adsense.
Oggi questa operazione di personalizzazione è possibile. Google ha reso disponibile all'interno dell'account di Adsense l'opportunità personalizzare il proprio font scegliendo tra:

  • Caratteri predefiniti di Adsense
  • Arial
  • Times
  • Verdana

La novità consente un migliore adattamento degli annunci pubblicitari al layout del blog e potrà garantire maggiori conversioni. Ovviamente resta non personalizzabile la dimensione del font.

Come personalizzare il font di Google adsense

La personalizzazione del font può avvenire in due modi

  1. In fase di creazione degli annunci personalizzati scegliendo il font durante la creazione del blocco degli annunci
  2. Personalizzando il font in generale per un determinato account. Tale soluzione è sconsigliata quando si utilizza lo stesso account adsense su blog con differenti font. Da utilizzare con cautela

Tale operazione di personalizzazione potrà quindi rappresentare un'occasione da non perdere per incrementare il rendimento del proprio blog.

 

codice adsense nasce con lo scopo di diventare uno strumento in grado di far conoscere le potenzialità offerte da Google Adsense. Il programma pubblicitario di Google rappresenta un ottimo strumento di remunerazione dei siti web.

La maggior parte degli introiti sono generati dalle unità di annunci che vediamo collocate sui vari siti. Adsense offre altre possibilità di guadagno che i publisher possono utilizzare. In uno dei precedenti post abbiamo conosciuti gli insiemi di link. Oggi parliamo di adsense per la ricerca.

Adsense per la ricerca

Google offre ai propri publisher la possibilità di guadagnare anche tramite la ricerca sul sito. Infatti è possibile inserire nelle proprie pagine web un motore di ricerca che, come per le principali SERP di google, offre degli annunci contestuali alle query effettuate sul sito.

Un buon modo per offrire ai propri utenti un efficace motore di ricerca basato su google e limitato al solo sito (possono essere impostate anche ricerche differenti grazie ai Custom Search Engine) ed ottenere in cambio anche una revenue per gli eventuali clic fatti dagli utenti sulle inserizioni pubblicitarie integrate nella SERP.

In ogni pagina web possono essere inseriti due form di ricerca che sono da aggiungere agli altri spazi pubblicitari. 

La personalizzazione e la creazione del form di ricerca può essere effettuato direttamente dalla scheda i miei annunci presente in google adsense procedendo alla personalizzazione del proprio motore di ricerca oppure si può procedere alla creazione del proprio motore di ricerca con l'apposito servizio google CSE in grado di offrire una maggiore personalizzazione.

 

Aggiornamento: codice adsense

Su Codice Azienda puoi trovare la nuova guida codice adsense con tutte le novità dal mondo di Adsense

il logo di google adsense pagamento EFT

Sul blog ufficiale di adsense lo staff invita ad utilizzare l'EFT (trasferimento elettronico di fondi) per accreditare gli importi derivanti dal programma. L'EFT sostituisce il tradizionale pagamento con assegno cartaceo riducendo i tempi di attesa per il ricevimento degli importi maturati per le inserzioni pubblicitarie.

Google, dopo le macchine elettriche, lancia un altro segnale verso una maggior tutela dell'ambiente invitando gli utenti ad utilizzare il trasferimento elettronico dei fondi, evitando, in questo modo, la stampa e l'invio di documenti cartacei per il pagamento. E se squalcuno accusa che lo sfondo bianco di google aumenti i consumi rispetto ad un eventuale sfondo nero (vi piacerebbe?), Big G conferma la sua attenzione verso l'ambiente.

Sarà solo questo il motivo?

Per chi volesse sperimentare l'EFT, la procedura è davvero molto semplice. I successivi passi elencano la procedura da seguire per abilitare il servizio:

  • accedere al programma adsense
  • cliccare sulla scheda "account personale"
  • Entrare in dettagli sui pagamenti
  • Scegliere aggiungere un nuovo conto
  • Inserite i dati del c/c (occhio a seguire bene le istruzioni per inserire il numero di conto corrente - anteporre gli zeri se le cifre del conto sono minori di 12)
  • Google effettuerà un accredito di prova di importo irrisorio sul conto in 4-10 giorni
  • Una volta accreditato l'importo inserirlo nell'apposito form predisposto da Adsense nella scheda personale
Il gioco è fatto per pagamenti veloci e... verdi
 

Nel primo post della guida codice adsense abbiamo spiegato cosa è Google Adsense e fatto conoscenza con alcuni termini coi quali prendere confidenza.

Come ottenere il codice per gli annunci Adsense

Una volta registrati ed ottenuto il codice adsense inizia la parte più interessante: rendere remunerativi gli annunci pubblicitari!

Google adsense non è una fonte automatica di guadagni ma va personalizzato ed ottimizzato fornendo le giuste informazioni agli inserzionisti, scegliendo il giusto layout degli annunci ma soprattutto il sito va arricchito con contenuti rilevanti e capaci di generare valore per gli utenti.

Il posizionamento degli annunci all'interno di un sito incide in modo determinante sul rendimento degli stesso. Lo stesso google ha fornito indicazioni per la collocazione ottimale degli annunci nel layout di un sito internet fornendo diverse soluzioni in base alla tipologia di siti internet.

La mappa termica pubblicata da google adsense per evidenziare le zone calde di siti internet, blog e forum è diventato un cult per tutti coloro che si sono interessati a Google Adsense. Qui di seguito ripubblichiamo l'immagine della mappa termica di google Adsense.

mappa termica google adsense

La nuove mappe termiche di google adsense

Google adsense ha di recente pubblicato nella guida all'ottimizzazione in un clic una serie di mappe termiche che potranno consentire agli utenti di progettare il layout del proprio blog o sito dando la giusta collocazione agli annunci adsense.

Il team di google adsense ha individuato cinque tipologie di siti:

  • siti di notizie
  • siti di annunci online
  • siti di giochi
  • forum
  • blog

Per ogni tipologia di sito Adsense ha svilppato delle mappe per implementare correttamente gli annunci di adsense. Ovviamente, ognuno potrà utilzzare come spunto i layout resi disponibili dal team di google adsense e personalizzarli in base alle proprie esigenze.

L'indice della guida codice adsense

 

Google Adsense offre altre alle possibilità di guadagno collegate ai tradizionali annunci: il programma pubblicitario di google offre ai propri publisher anche altri strumenti quali le unità di link, i motori di ricerca personalizzati, gli annunci nei feed rss.

Degli strumenti alternativi al guadagno con google adsense non ne abbiamo ancora parlato nelle pagine della guida codice adsense, argomento che ho ancora in sospeso insieme a tanti altri.

Oggi colgo l’occasione per annunciare che il team di adsense ha deciso di rinnovare il layout degli insiemi di link.

Gli insiemi di link per gli spazi piccoli

Gli insiemi di link rappresentano un ottimo strumento pubblicitari se utilizzato per ottimizzare i piccoli spazi presenti sul blog. Essi possono essere inseriti nella sidebar o in zone vicine al testo. Il limite massimo è di due insiemi di link per ogni pagina. Ovviamente essi sono complementari agli insiemi di annunci.

 Unità link adsense

Analizzando i feedback ricevuti dagli utenti in merito alle unità di link, il team di adsense ha deciso di ridurre il numero delle key viasualizzate. Precisamente:

  • quattro per gli orientamenti orizzontali;
  • tre per gli orientamenti verticali.

Il nuovo layout sarà applicato automaticamente per tutti i publisher che utilizzano le unità di link

Le pagine di destinazione dei link

A subire modifiche saranno anche le pagine di destinazione delle unità di link. Come sappiamo le unità di link generano le entrate pubblicitarie solo in seguito al secondo clic dell’utente sull’annuncio che compare nella pagina di destinazione. Due clic per un’entrata: ciò non deve scoraggiare. I rendimenti, se gli insiemi di link sono ben utilizzati, sono soddisfacenti anche rispetto ai piccoli spazi che occupano nel layout del sito.

 La nuova pagina di destinazione degli insiemi di link di Adsense

Le nuove pagine sono progettate in linea con i nuovi layout che google sta utilizzando per la maggior parte dei suoi servizi: dalla pagina del login, a GMAIL e google reader (prossimamente). Aspettiamo le modifiche.

 

Tutti i publisher adsense sono sempre alla ricerca di strategie per incrementare i rendimenti. Non esistono tattiche valide per tutti, ma è possibile utilizzare una serie di piccole attenzione che sono indispensabili per tutti i publsher. Nei vari post della guida codice adsense abbiamo spesso parlato di molti accorgimenti che i webmaster devono tenere per incrementare i rendimenti di google Adsense. In questo post mi voglio soffermare su due punti

  • Ottimizzare le impression
  • Evitare clic accidentali

Questi due accorgimenti possono influenzare positivamente i parametri di adsense, facendo comparire gli annunci solo nelle pagine con rendimenti migliori e, lavorando sui clic accidentali, si potranno avere solo clic che creano valore per gli inserzionisti evitando cosi dei clic a vuoto penalizzati da adsense

Ottimizzare le impression

Per ottimizzare le impression è necessario togliere gli annunci Adsense dalle pagine scarsamente remunerative, quelle con frequenza di rimbalzo molto elevata o che siano prive di contenuto.

Ad esempio sulle pagine di registrazione di un account non ha senso inserire gli annunci pubblicitari, vista la scarsità di testo e lo scopo della pagina. Ogni webmaster dovrà valutare statistiche alla mano quali sono le pagina in cui gli annunci non sono performanti e, di conseguenza, escludere gli annunci adsense per evitare impression a vuoto.

Non sempre la massimizzazione degli annunci pubblicitari si tramuta nella massimizzazione dei rendimenti

Evitare clic accidentali

Gli utenti che erroneamente cliccano su annunci adsense possono influenzare negativamente i rendimenti di un sito. Clic a vuoto non creano valore per gli inserzionisti. Proprio per evitare i clic accidentali il team di adsense ha recentemente pubblicati sul blog di adsense una serie di consigli sul posizionamento degli annunci:

  • niente annunci nei pressi di barre di menu o comandi di navigazione del sito, ma rispettare distanze anche minime che evitano all'utente di poter cliccare accidentalmente sull'annuncio
  • non inserire annunci adsense molto vicini a giochi o applicazioni in flash che possono generare clic derivanti dall'utilizzo del mouse
  • evitare di visualizzare annunci Adsense durante l'attesa per il caricamento di un video o di un applicazione con la classica scritta "il video (o il contenuto) sarà disponibile tra tot secondi"
  • Mantenere giusti margini tra contenuto ed annunci pubblicitari (bastano 5 px)

Queste piccole attenzioni consentono di migliorare la pubblicazione di annunci, aumentando la qualità degli stessi. Queste piccole attenzioni, come le altre pubblicate nel corso di questa guida, possono aiutare ad incrementare i rendimenti di adsense del vostro sito.

 

Conoscere lo Smart Pricing

In questo post della guida codice adsense ci soffermiamo su un fattore davvero determinante che incide sui rendimenti degli annunci adsense: lo smart pricing.

Lo Smart Pricing (determinazione intelligente del prezzo)  è un meccanismo introdotto da google per tutelare gli inserzionisti. Lo scopo dello smart pricing è quello di valutare di qualità degli annunci pubblicitari e di pagare solo quegli inserzionisti che garantiscono agli editori click di qualità con ottime conversioni. Google ha interesse a premiare la qualità dei contenuti ed invita i publisher a seguire una serie di consigli. Eccona alcuni tra i maggiormente rilevanti:

  • Contenuti freschi, genuini, non duplicati
  • Struttura delle pagine web: il punteggio di qualità di AdSense è estremamente legato ai risultati raggiunti nelle SERP. In pratica si mira a premiare le pagine semanticamente corrette, con una buona indicizzazione ed una buona popolarità. Questo concetto è valido anche sotto l’aspetto delle conversioni. Infatti le visite che arrivano dai motori di ricerca generano un maggior numero di conversioni.
  • Conversioni: i click devono contribuire a creare valore per gli inserzionisti.
  • Frequenza di rimbalzo: determinata dalla permanenza di un utente sul sito web e la quantità di pagine visitate dallo stesso prima di abbandonare il sito. Un sito i cui visitatori escono con molta rapidità non ha contenuti rilevanti.

Qualche numero sullo smart pricing

Lo Smart Pricing è un indice di qualità da 0 a 1. Questo non fa altro che determinare il parametro EPC, ovvero la somma che guadagnerai per click. Ecco uno schema approssimativo:

Se quindi l’inserzionista AdWords spende 1 euro per una parola chiave e il tuo Smart Pricing è 0.2 stai limitando decisamente i tuoi guadagni. Ti basta portarlo a 0.6 per triplicare le tue entrate, e così via.

La formula dello smart pricing resta un mistero, ma esso non deve essere confuso con una penalizzazione. Google lo aggiorna molto spesso ed esso entra in gioco quando gli annunci non creano valore per gli inserzionisti (non dimenticare mai che adsense deve tutelare gli inserzionisti).

Alcuni consigli per migliorare lo smart pricing

Non esistono formule magiche per scongiurare di essere colpiti dallo smart pricing. Per evitare di essere colpito dallo smart pricing posso suggerirti alcune soluzioni che ho personalmente testato:

  • Togliere adsense da pagine scarsamente qualitative e con pochi contenuti
  • Lasciare Adsense solo sulle pagine che hanno contenuti interessanti
  • Togliere Adsense da pagine che non propongono annunci rilevanti e propongono annunci sostitutivi

Una cosa importante da sapere sullo Smart pricing è che esso colpisce l'intero account adsense e non solo un determinato sito. Per cui un sito scarsamente qualitativo rispetto agli altri può incidere negativamente sulle entrate di tutto l'account.

 

Il pulsante di Google Plus nasce come alternativa al like di facebook e diventa subito un popolare strumento di promozione dei contenuti. Esso diventa in breve tempo uno strumento di posizionamento sulle SERP.

le funzioni sociali di adsense

L'evoluzione del pulsante +1 continua ed il team di adsense ha annunciato che il pulsante google +1 sarà inserito anche nelle inserzioni adsense per gli annunci appartenenti alla rete display.

Segnala gli annunci adsense rilevanti agli amici

Il pulsante inizierà a comparire sugli annunci pubblicati dagli inserzionisti e con un clic, le persone potranno segnalare gli annunci specifici riproponendoli nei propri rapporti sociali.

La pubblicità contestuale, basata sugli interessi si arrichisce di un nuovo elemento: con le nuove funzionalità social di google i lettori potranno segnalare gli annunci sul sito rendendoli maggiormente rilevanti ed incentivando gli altri utenti (amici o contatti) a cliccare influenzando positivamente CTR e rendimenti.

In altre parole se un utente vede un annuncio interessante e clicca sul pulsante +1 dell'inserzione, i suoi amici e contatti vedranno un'immagine dell'utente che ha segnalato l'annuncio nella parte inferiore della pubblicità.

I chiarimenti del team di Adsense suigli annunci social

Il team di google ha precisato che la dinamica delle aste non cambia. L'annuncio sarà incluso nelle aste anche se le raccomandazioni di amici potranno essere un segnale forte di rilevanza e pertinenza dell'annuncio.

Sui dispositivi mobili il pulsante +1 sostituirà l'attuale logo 'g' e le raccomandazioni appariranno solo per qualche secondo prima di svanire. Il pulsante +1 comparirà sugli annunci AdSense per i contenuti, per i contenuti mobili ad immagini, gif animate, e gli annunci Flash.

Rimuovere le funzioni social dagli annunci Adsense

Gli annunci social potranno essere disattivati dal proprio account adsense. Per poterlo fare bisognerà:

  • Accedere al proprio account adsense;
  • Cliccare su consenti e blocca annunci;
  • Nel menu in alto a sinistra scegliere impostazioni avanzate;
  • Disabilitare la Preferenza annunci di social network.

Il mondo di Adsense si arricchisce di una nuova funzionalità che sarà in grado di migliorare le conversioni per gli inserzioni e i rendimenti per i publisher. Per conoscere come utilizzare al meglio il programma adsense di Google vi rimando alle altre puntate della guida codice adsense.

 

Nel precedente post della guida codice adsense, abbiamo introdotto adsense per la ricerca come strumento di guadagno da aggiungere ai classici annunci adsense.

Offrire annunci contestuali alle query può essere una buona soluzione per incrementare i propri guadagni con adsense ma bisogna seguire una serie di piccoli consigli.

Posizione delle caselle di ricerca

Come per gli annunci anche la posizione dei form di ricerca rappresenta un fattore discriminante che può determinare il successo o l'insuccesso del motore di ricerca. Buone soluzioni sono rappresentate dal posizionamento al centro in alto o alla fine dei contenuti principali.

Massimizza il numero delle ricerche in ogni pagina

In ogni pagina web si possono inserire due form di ricerca. Se ben posizionate rappresentano, oltre che una fonte di reddito, anche un utile servizio offerto ai visitatori del sito che possono ricerca ulteriori contenuti e continuare la navigazione

Risultati integrati nel layout

Un aspetto determinante è dettato dalla possibilità di personalizzare la pagina di destinazione del proprio motore di ricerca. Utilizzare un Iframe, tra le varie opportunità offerte, rappresenta una ottima soluzione per far continuare la navigazione sul nostro sito. Basta generare una pagina di destinazione che abbia la possibilità di contenere al suo interno un iframe di 800 px.

Layout degli annunci nella ricerca

Come per le SERP di google, la soluzione migliore è quella di far visualizzare gli annunci nella parte superiore dei risultati ed anche a destra massimizzando il numero degli stessi.

Per una migliore integrazione degli stessi sarebbe anche opportuno che si utilizzino anche gli strumenti di personalizzazione del layout delle SERP per integrarle perfettamente con le pagine classiche del sito o del blog.

Non far fermare la navigazione

Buona norma è inserire una o due caselle di ricerca anche nella pagina di destinazione in modo da far proseguire la navigazione.

Sfruttando le potenzialità di Adsense per la ricerca, che consente di filtrare i siti da interrogare in seguito alle query, è possibile utilizzare due motori di ricerca che portano a risultati differenziati.

In un primo momento si potrà offrie all'utente la ricerca interna al sito ed inserire nella pagina di destinazione un motore di ricerca più completo che effettui la ricerca in un determinato network di siti o in tutto il web.

Tutte queste possibilità offerte da adsense per la ricerca vanno testate per trovare quale soluzione sia idonea al caso concreto.

 

Dopo la parentesi estiva ripartono gli appuntamenti settimanali con la pubblicazione di nuovi capitoli della Guida codice adsense. Un percorso iniziato alcuni mesi e che è molto seguito dagli utenti di Codice Azienda. Colgo l'occasione di questo post si inizio settembre, per ripercorrere alcuni temi caldi che abbiamo affrontato in questi mesi. 

Prima di partire voglio segnalarvi che proprio oggi ho ricevuto una mail dal team di Adsense con alcuni consigli. Non la solita newsletter mensile che il team di adsense invia a tutti i propri utenti, ma una comunicazione nella quale il team di adsense, riferendosi specificamente agli annunci del blog codice azienda, mi suggeriva di incrementare le unità di annunci adsense, per massimizzare gli annunci disponibili ed incrementare le entrate.

In particolar modo, nella mail si faceva riferimento alle pagine con un elevato potenziale.

Allora, rieccomi al lavoro per incrementare i rendimenti di questo blog. La prima cosa da fare è quelle di studiare se e dove posizionare la terza area annunci all'interno di questo blog. Per fare questo studierò in modo dettagliato le mappe termiche  sul posizionamento degli annunci per individuare eventuali punti caldi. Dopo aver scelto il punto, provvederò a creare i giusti canali per ottimizzare le aree annunci e per poterne monitorare i rendimenti nel tempo.

Inoltre, in questo mese, mi sono anche dedicato ad un'analisi sullo stato di salute delle pagine provvedendo ad una pulizia del codice HTML e ad un migliore posizionamento del targeting per sezione al fine di indicare agli spider di adsense i contenuti rilevanti delle pagine web.

Infine, in questo mese ho letto molte delle novità che hanno riguardato google, dall'acquisizione di Motorola alle novità sul pagerank e le nuove funzioni del pulsante google+1. A noi publisher non ci resta che continuare a studiare e scrivere per fornire ai lettori sempre utili consigli su google adsense.

Proprio per questo vi invito a scrivermi o contattarmi per discutere insieme dei temi che vorreste affrontare nelle prossime puntate di codice adsense.

 

Nelle puntate precedenti della guida codice adsense abbiamo parlato di come fornire informazioni agli spider di Google Adsense ed agli inserzionisti Adwords affinchè pubblicizzassero i loro annunci sulle nostre pagine web

Cosa c'è nel centro verifica Annunci

A questo punto è anche importante capire come gestire gli inserzionisti che hanno scelto i nostri posizionamenti per i loro annunci. Ma non solo!
Diventa anche importante scegliere le e selezionare le categorie che possono essere rilevanti in base ai contenuti presenti nel sito

Tutte le informazioni circa gli inserzionisti e gli annunci sono presenti nel centro verifica annunci accessibile dall'accont Adsense.

Google Adsense ha, nel tempo, cercato di migliorare la gestione degli annunci visualizzati sui siti degli inserzionisti. Le modifiche hanno sempre cercato di tutelare gli interessi di inserzionisti (garantendo inerenza dei spot) e degli editori (garantendogli clic rilevanti).

 

Con il nuovo centro verifica annunci di google adsense, quando si creano posizionamenti abilitati a raccogliere pubblicità da terze parti, tali annunci saranno visualizzati e sarà possibile gestirli. In particolare nel centro verifica annunci di adsense è possibile gestire gli annunci rendendoli automaticamente visualizzabili o attivando una sorta di controllo preventivo alla pubblicazione degli annunci.

Lavorando nel centro verifica annunci è possibile:

  1. Escludere annunci di categorie ritenute scarsamente redditive o poco inerenti in base alle statistiche riportate nella stessa pagina
  2. Analizzare e filtrare le reti pubblicitarie autorizzate ad aggiungere annunci sul nostro blog
  3. Bloccare gli URL di inserzionisti scarsamente remunerativi.

Quali annunci escludere dal centro verfica

Tutte queste procedure sono molto delicate e vanno analizzate con cautela verificando caso per caso. Uno strumento che può aiutarci a visualizzare anteprime degli annunci è l'adsense preview tool, utile per scoprire pubblicità che portano a siti MdA (made for Adsense) o privi di contenuto di qualità sviluppati al sono fine di generare entrate sfruttando tecniche con Adsense e Adwords.

Filtrare le categorie può essere maggiormente agevole viste le statistiche riportate, mentre, sempre nel centro verifica annunci, gli utenti potranno vedere le anteprime degli annunci con targeting per posizionamento che potranno essere bloccati se ritenuti scarsamente pertinenti.

 

Nel precedente post della guida codice adsense abbiamo visto quali sono i criteri di targeting con cui gli annunci di google adsense vengono impostati.

Abbiamo identificato in particolar modo tre criteri:

  • il targeting contestuale
  • il targeting per posizionamento
  • Il targeting per utenti

La partecipazione all'asta di Adsense

Tutti gli annunci riferibili ad un determinato sito web vengono fatti concorrere in un'asta che determina quali annunci far apparire e la graduatoria degli stesso nel caso in cui in un'area annuncio vi siano più annunci.

La concorrenza che si crea tra i vari annunci ci fa capire anche perchè l'annuncio maggiormente remunerativo è quello che compare più in alto nelle aree annuncio. Cosi come anche per ogni pagina web, l'annuncio maggiormente remunerativo è quello appartenente alla area annuncio posizionata prima nel codice html della pagina web.

Di conseguenza, in fase di progettazione di una pagina web è opportuno strutturare il codice in modo da far comparire come primo blocco di annunci quello dal quale si pensa di ottenere i maggiori guadagni.

Come funziona l'asta degli annunci adsense

L'asta di google adsense è stata spiegata (anche se molti restano i misteri) in un video dal team di adsense. Con tale procedura vengono stabiliti quali saranno gli annunci da pubblicare su una pagina web: essi dovrebbero garantire i maggiori rendimenti e nello stesso tempo essere i più idonei per massimizzare l'esperienza di navigazionedell'utente:

Il sistema seleziona all'interno di adwords quali sono gli annunci rilevanti per il sito del publisher in base ai contenuti, in base agli utenti o in base alle disposizioni fornite dagli inserzionisti per pubblicare gli annunci su un determinato sito

Valutazione di quali annunci possono essere pubblicati, in quanto il publisher avrà disponibili non tutti i formati di annunci di adsense o potrà decidere se pubblicare solo determinate tipologie di annunci (testi, illustrati). Quindi meno restrizioni verranno fatte ed un maggior numero di annunci concorrerà all'asta saranno garantendo maggiori entrate. Almeno in generale!

Una volta ottenuti gli annunci che soddisfano i requistiti, il sistema adsense valuta il ranking di un sito in base ad alcuni valori (conoscete lo smart pricing?... non prerderti i prossimi post sottoscrivendo il feed) e stabilisce il prezzo da addebitare ad ogni inserzionista.

Per leggere le altre puntate della guida potete consultare l'indice di codice adsense

 
schermata del social network diggita

Diggita è un servizio italiano di editoria sociale. Tutti possono apportare, segnalare e condividere i contenuti all'interno di questo social network. Ho deciso, quindi, di fornire ai lettori del mio blog la possibilità di segnalare gli articoli a Diggita mediante l'icona presente nella barra dei social network. Come tutti i principali servizi di editoria sociale è opportuno registrarsi per accedere al servizio.

Interessante, per gli editori, la funzione che consente di partecipare ai guadagni derivanti da google adsense su diggita inserendo il proprio codice adsense. Per coloro che volessero inserire in calce ai loro post il link a Diggita, la procedura risulta essere molto semplice:

http://www.diggita.it/submit.php?url=http://www.codiceazienda.it/......
 

Il vero punto di forza di Adsense è quello di riuscire a fornire contenuti fortemente contestualizzati derivanti da una elevatà capacità degli spider di adsense di interpretare i contenuti presenti nelle pagine web. Il targenting contestuale è il vero punto di forza di adsense anche se, come abbiamo già visto in un precedente post su codice adsense dedicato alle tipologie di targeting degli annunci adsense, non è l’unico criterio che google adsense utilizza per selezionare gli annunci che partecipano all’asta per un determinato sito web.

Targeting per sezione

Quindi è importante fare in modo che gli spider di google adsense riescano ad interpretare e cogliere i contenuti rilevanti all'interno di una pagina web. Il primo passo è certamente l'impostazione di un codice HTML per strutturato e pulito, ma è anche possibile suggerire a google quali sono le aree della pagina web con contenuto rilevante. 

In questo post parleremo del targeting per sezione come strumento che guida gli spider di adsense verso una corretta interpretazione del contenuto e a focalizzarsi sulle aree rilevanti del sito.

Con il targeting per sezione si possono fornire a Google informazioni aggiuntive per aiutarlo nella comprensione dell'argomento della pagina web. In particolare con il targeting per sezione si provvede a rafforzare i contenuti rilevanti con "google ad_section" e ad escludere i contenuti secondari  "google ad_section ignore".

Per mettere un contenuto in rilevanza basterà procedere ad aggiungere al codice HTML da mettere in risalto le seguenti righe del codice:

Allo stesso modo, possiamo racchiudere i blocchi di codice HTML si secondaria importanza con i tag 

L'utilizzo del targeting per sezione è fortemente consigliato per dare un focus allo spider di adsense. La sua implementazione, per quanto semplice, richiede molta attenzione nella selezione delle aree su cui focalizzarsi. L'utilizzo impreciso del codice di esclusione può evitare allo spider di leggere le aree rilevanti. Per questo si consiglia di verificare sempre che si proceda all'apertura ed alla chiusura dei tag di google ad-section. 

 

La conoscenza del codice HTML è fondamentale per i publisher adsense. La valenza semantica dei tag HTML è fondamentale per costruire pagine che trasferiscano a Google Adsense informazioni sui contenuti trattati nel blog. Si rende necessaria la conoscenza e la corretta implementazione dei meta-tag, l'utilizzo delle intestazioni per i paragrafi, l'utilizzo di un codice html snello e pulito e conforme il più possibile agli standard del W3C.

Il corretto utilizzo del codice HTML

Bisogna ricordarsi sempre che l'HTML è un linguaggio di mark up per la costruzione della struttura di pagine web e non un linguaggio per la costruzione grafica delle pagine HTML. Quindi bisogna utilizzare i giusti tag html utili per la costruzione della struttura della pagina delegando ai CSS ed alle immagini le funzioni di costruzione grafica del layout.

 Alcune Pillole che possono aiutare alla stesura di un corretto codice HTML:

  1. Utilizzare il tag title personalizzandolo per ogni pagina;
  2. Utilizzare i tag heading per mettere in risalto le intestazioni;
  3. Tra i tag heading fondamentale risulta essere l' H1 per dettare il contenuto principale della pagina;
  4. Fornire informazioni alle immagini con i parametri alt e title all'interno del tag img;
  5. Utilizzare link pertinenti in uscita specificando fornendo informazioni anche nel parametro title

Il codice Sorgente di una pagina HTML guida gli spider di google Adsense nella comprensione del tema rilevante trattato nella pagina web per la pubblicazione di annunci pertinenti.

Un codice pulito e semanticamente corretto svolge due funzioni fondamentali:

  1. aiuta google
  2. migliora il rendimento degli annunci.

L'importanza della struttura della pagina web

La struttura di una pagina HMTL necessita di essere progettata per fare in modo che il blocco di annunci Adsense principale (quello che ha maggiore potenzialità di conversione, maggiore visibilità e rendimenti migliori) sia il primo ad essere caricato durante lo scaricamento della pagina.

Analizzando i canali personalizzati impostati è possibile capire quale blocco di annunci ha una maggiore potenzialità a produrre entrate e consente quindi di ristrutturare il layout del sito web facendo in modo che tale blocco di annunci sia caricato per primo rispetto agli altri annunci adsense.

Questi consigli insieme agli altri presenti nei vari articoli della guida codice adsense possono aiutare a conoscere meglio Adsense e di conseguenza incrementare i propri guadagni.

 

Un'idea interessante per guadagnare con il proprio account adsense e i siti di editoria sociale. Al momento sto utilizzando questo servizio su Diggita.it e pligg.it che consentono una condivisione dei guadagni.

Come funziona?
Innanzitutto è importante iscriversi ai due servizi per condividere le news con gli altri utenti. Accedendo alla scheda profilo personale è possibile inserire il proprio codice adsense (pub-xxxxxxxx) nella pagina di "modifica profilo" per iniziare a guadagnare.

Pagina modifica profilo su diggita.it

Credo inoltre che sia molto importante impostare un criterio personalizzato all'interno del proprio account adsense per monitorare l'andamento dei guadagni sui social news. Per fare ciò dobbiamo creare un nuovo insieme di annunci e nella pagina riservata ai criteri crearne uno magari nominato con il nome del servizio di social news al quale aderiamo.

Impostare un criterio con adsense

Nella parte conclusiva su adsense è visualizzato il codice javascript da inserire nelle nostre pagine web: in questo caso ci interessano solo due righe:

  1. google_ad_client = "pub-xxxxxxxxxxxxx"; da inserire nel rigo google adsense ID
  2. google_ad_channel = "xxxxxxxxxxx"; da inserire nel rigo adsense criterio monitoraggio (opzionale):

Ai due social da ieri se ne è aggiunto un terzo: si chiama kipapa.it. L'iter da seguire è lo stesso per la condivisione dei guadagni ma al momento kipapa non permette l'analisi mediante un criterio creato su misura per misurare il nostro rendimento adsense su questo social news.
 

Alverde.net rappresenta certamente una delle principali fonti di notizie italiane circa il guadagno on line. Paolo Moro, titolare e gestore del sito, ha recentemente realizzato un sondaggio da cui emerge un dato in un certo senso sconcertante: il 28% degli italiani che utilizzano adsense non guadagnano neanche 10€ al mese. Partendo dai dati di questo semplice sondaggio vorrei esporre alcune considerazioni.

Adsense non è semplice

Il motivo, a mio avviso è molto semplice: tutti sono convinti che adsense sia una fonte automatica di rendita, che basta inserire quattro righe di codice per assicurarsi un rendimento costante mensile. Sarebbe molto comodo!

Personalmente utilizzo adsense da un bel pò di tempo e durante il mio percorso ho cambiato approccio sul mio modo di utilizzare adsense. Ho sempre cercato continui miglioramenti ed ho anche scritto spesso sull’argomento adsense, proponendo contenuti in base alla mia esperienza.

Nella guida codice adsense ho esposto alcuni concetti dei quali i publisher adsense devono tener conto.

Il primo fra tutti: Adsense non è una fonte di reddito automatica. Su adsense bisogna lavorarci in modo costante e questi che seguono sono solo alcuni suggerimenti: 

Tutti questi piccoli accorgimenti permettono di incrementare il rendimento degli annunci pubblicitari. Certo on bisogna illudersi e non tutti i progetti web diventeranno miniere, ma un corretto approccio ad Adsense può far intraprendere anche un percorso di miglioramento di un progetto web e non solo in termini strettamente economici.

Queste considerazioni derivano dal fatto che per avere buoni rendimenti con adsense è necessario:

  • Strutturare bene una pagina web
  • Scrivere contenuti interessanti
  • Rivolgersi a persone che siano interessate ai contenuti e che abbiano reale interesse in un quel contenuto

In conclusione mi sembra chiaro che adsense è strettamente collegato alla qualtà di un sito web. Nel lungo periodo non è sufficiente produrre contenuti ricchi di keyword magiche e focalizzarsi sulle parole di maggiore rendimento ma è necessario essere in grado di fornire contenuti freschi e rievanti e godere di una buona popolarità sul web.

Cosa altro aggiungere per migliorare i propri rendimenti con google adsense?

 

Nel precedente post di questa guida ci siamo soffermati sulle mappe termiche. Abbiamo fatto conoscenza delle nuove mappe termiche pubblicate da google.

Gli annunci consentiti dal regolamento

Avete notato che nelle mappe termiche non sono sempre pubblicati il numero massimo degli annunci?

Il team di Adsense ha specificato i limiti massimi da rispettare in fase di inserimento di annunci pubblicitari in una pagina web:

  • Una pagina può contenere fino a tre insiemi di annunci
  • Una pagina può contenere fino a due caselle AdSense per la ricerca
  • Una pagina può contenere fino a tre insiemi dei link

I diversi tipi di annunci sono tra di loro cumulabili. Anche se possiamo dedicare ad Adsense 8 spazi complessivi in una pagina, è opportuno analizzare le qualità di ogni pagina, verificare la disponibilità di spazi da destinare ad adsense che non siano eccessivamente isolati e decontestualizzati.

Per una migliore conversione degli annunci è consigliabile posizionare anche meno annunci ma in spazi che abbiano potenzialità di conversione. Anche le nuove mappe termiche applicano questo concetto. Massimizzare gli annunci collocandoli in posizione con scarne conversioni non ha senso. Meglio allora sapere dove mettere gli annunci.

Pochi annunci ma buoni?

Su dove mettere gli annunci si trovano molte informazioni in rete. In particolare questo video pubblicato dal team Adsense di Google spiega in modo ironico il collocamento degli annunci all'interno delle pagine web

Anche la quantità degli annunci incide sul rendimento di un sito o blog. Annunci con scarse conversioni hanno un impatto negativo sui valori dell'intero account influenzando il CTR e l'ECPM contribuento ad abbassare i rendimenti dell'intero account adsense.

Vi ricordo che qui potete trovare l'indice della guida codice adsense  

 

Aggiornamento: codice adsense

Su Codice Azienda puoi trovare la nuova guida codice adsense con tutte le novità dal mondo di Adsense

Google riconosce gli interessi degli utenti

Le anomalie di Adsense rappresentano un segnale di novità. Quando Google si inceppa stanno lavorando per noi. Google adsense introduce la pubblicità basata sugli interessi

Un cookie memorizza gli interessi

Google memorizzerà gli interessi commerciali degli utenti in un cookie che permetterà di targettizzare meglio gli annunci adsense sui siti degli inserzionisti che potranno, però limitare tale funzionamento

Impostare i propri interessi

Google offre inoltre ai propri utenti la possibilità di personalizzare le proprie preferenze e ricevere annunci mirati. Addio Keyword remunerative?