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Guida al ravvedimento operoso

Il nuovo ravvedimento operoso

Il ravvedimento operoso è una procedura che consente all'autore di una violazione tributaria di regolarizzare spontaneamente la propria posizione. Il ravvedimento consente di sanare la propria posizione in merito ad alcune violazioni tributarie pagando in misura ridotta una sanzione oltre agli interessi legali

Chi accede al ravvedimento operoso

Al ravvedimento possono accedere spontaneamente tutti i contribuenti. Il termine spontaneamente indica che il ravvedimento deve essere basato sulla volontarietà del contribuente che prima di eventuali accertamenti spontaneamente adempie. Si perde l'opportunità di sanare la propria posizione quando:

  • venga constatata la violazione
  • siano effettuati accessi o ispezioni
  • durante gli accertamenti ispettivi
  • decorsi i termini

Le modifiche recenti all'istituto del ravvedimento operoso

Il recente decreto anticrisi ha modificato la misura delle sanzioni garantendo al contribuente sanzioni minori e termini più lunghi per l'adempimento spontaneo. con una Circolare l'Agenzia delle Entrate ha riepilogato perfettamente i nuovi tempi e le nuove percentuali delle sanzioni.

Le nuove aliquote del ravvedimento operoso

L'istituto del ravvedimento operoso è stato rivisto con il decreto legge n. 185 del 29 novembre 2008, convertito il 29 gennaio in Legge 2/2009. L'art. 16 ha modificato le percentuali delle sanzioni rendendo più agevole la sanatoria per il contribuente. I termini per l'adempimento spontaneo con sanzioni ridotte è stato prolungato proprio per consentire ai contribuenti di avere più tempo per sanare le proprie posizioni. Con il ravvedimento operoso la sanzione prevista del 30% viene ridotta in base alle seguenti percentuali:

  • sanzione ridotta ad 1/12 (2.50%) se il pagamento viene eseguito entro 30 giorni dalla data di pagamento originaria (invece del 3%)
  • sanzione ridotta ad 1/10 (3%) se il pagamento viene effettuato con ritardo superiore ai trenta giorni ma entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui la violazione viene commessa (invece del 6%)

Le imposte ravvedibili e le ipotesi ravvedibili

Il ravvedimento è utilizzabile anche per le imposte dirette, l’Iva, l’imposta diregistro, l'imposta vidimazione libri sociali, l'imposta ipotecaria e catastali, i tributi locali quali l'ici. Bisogna anche ricordare quali sono le ipotesi ravvedibili:

  • omessa richiesta di registrazione o di presentazione della denuncia per l’imposta di registro (art. 69, D.P.R. 131/1986)
  • insufficiente dichiarazione di valore, tardività del pagamento;
  • omessa o irregolare tenuta o presentazione del repertorio da parte di notai, ufficiali giudiziali, cancellieri, funzionari delle amministrazioni pubbliche autorizzati alla stipula dei contratti nonché capi della P.A.

Cose da sapere sul ravvedimento operoso

In fase di compilazione del modello di versamento per l'anno da indicare sarà quello di competenza del versamento da sanare. Elemento necessario per la validità dell’operazione è che la sanzione sia pagata negli stessi termini posti per il ravvedimento dell’imposta dimenticata unitamente al relativo interesse maturato per ogni giorno di ritardo.

Un esempio di ravvedimento operoso

  • Imposta non pagata: ritenuta professionista (codice tributo 1040) Euro 1000,00 in scadenza il 16/06/2009
  • Pagamento in ritardo il 17/07/2009: occorrerà indicare con il codice 1040 Euro 1002.47 (1000 più interessi maturati così calcolati: 1000,00 x 30gg x 3/36500) codice 8906 (sanzione sostituti di imposta) Euro 25.00 ( 1000,00 x 2.50%). Essendo una ritenuta effettuata da unb sostituto d'imposta gli interessi saranno sommati all'imposta.

Dal 22/05/2007 (risoluzione 109/E del 22/05/2007) gli interessi andranno indicati con apposito tributo e non più sommati all’imposta tranne i casi in cui si tratti di ritenute effettuate e versate in ritardo dai sostituti d’imposta.

I principali codici tributo per le sanzioni

  • 8901 IRPEF
  • 8902 Addizionale regionale IRPEF
  • 8903 Addizionale comunale IRPEF
  • 8904 IVA
  • 8905 IRPEG
  • 8906 Sostituti d’imposta
  • 8907 IRAP

I codici interessi

  • 1989 Interessi sul ravvedimento IRPEF
  • 1990 sul ravvedimento IRES
  • 1991 sul ravvedimento IVA
  • 1992 sul ravvedimento imposte sostitutive
  • 1993 sul ravvedimento IRAP
  • 1994 sul ravvedimento addizionale regionale
  • 1995 sul ravvedimento addizionale comunale

Tra i codici tributi per gli interessi non si fa riferimento ai sostituti d'imposta perchè in questo caso gli interessi vanno sommati all'imposta da sanare con scorporo solo in sede di compilazione del modello 770.

 

Di rinvio in rinvio

Dalle pagine di questo blog abbiamo già parlato del Durc Interno: autocertificazione da inviare agli enti previdenziali ed assicurativi per usufruire di agevolazioni normative e contributive

La nuova procedura prevista dalla circolare 34 del ministero del lavoro prevede l'invio di un'unica autocertificazione direttamente alle direzioni provinciali per il lavoro. Per gli invii è prevista una prima scadenza entro aprile 2009 tramite raccomandata o consegna a mano. Forse sarà prevista anche una procedura telematica.

Restiamo in attesa di sviluppi o di sperate stabilizzazioni.

Circolare 34

 
Zopa social lending

Leva finanziaria

Siamo in piena crisi. Recessione. L'ondata di fallimenti partita dagli States ci coinvolgerà in pieno. Il modello finanziario attuale presenta lacune causate dall'eccessiva speculazione. La distruzione del concetto di leva finanziaria è alla base di questo momento: maggiori debiti maggiore ritorno economico. La scissione del ROE e la positiva relazione con l'indice di indebitamento sono stati per anni stimoli per la spinta all'indebitamento. Oggi è il momento di fare i conti. L'approccio sistemico alla finanza d'impresa da una valutazione diversa della leva di indebitamento. Parla di una variabile aleatoria non misurabile in grado di sconvolgere quanto sancito da una semplice equazione matematica: l'incertezza.
L'intelligenza supera i numeri.

Crisi di un modello

Il sistema bancario è al centro di questa crisi. Le difficoltà maggiori ricadono su coloro che necessitano di ricorrere al credito per le loro imprese: soprattutto piccole e medie. I salvataggi ed i prestiti ponte e tra amici classici di questo sistema finaziaro invitano gli imprenditori a ricercare forme di credito alternative per fronteggiare il credit crunch

Social lending: Zopa

Il social lending può rappresentare in questa fase uno strumento di investimento alternativo che le imprese non devono trascurare. Saltare l'intermediazione delle banche, stabilire un rapporto diretto tra creditori e debitori rappresenta una valida via di accesso al credito.

Alti rendimenti per i prestatori

Aumenta nel frattempo anche il numero dei prestatori che ha trovato in ZOPA uno strumento di investimento alternativo. Senza intermediari in questo periodo è certamente meglio.

 

Twitter è il più popolare servizio di microblogging. Ha avuto la sua esplosione in tutto il mondo per la velocità e la sua immediatezza. La potenza comunicativa di twitter si è avvertita anche in occasione di eventi spiacevoli: si pensi agli uragani negli States o alla crisi in Iran. La semplicità comunicativa di twitter ha permesso a persone che hanno vissuto in diretta questi eventi di raccontarli con semplici strumenti di uso comune. Il tutto in solo 140 caratteri.

In Italia twitter ha ancora un ruolo marginale anche se in crescita: la nuova interfaccia in italiano (attivabile dal menu menu setting), aiuterà certamente l'esplosione del microblogging di twitter anche in Italia.

Il funzionamento di Twitter

Twitter è semplicissimo da utilizzare. Uno spazio per inserire i propri tweet, un menu in alto con poche funzioni e la colona destra riservata ad informazioni sul profilo e sulle persone che ci seguono e che seguiamo. Una volta registrati, scrivere un tweet è davvero semplice, cosi come seguire nuovi amici che scrivono tweet interessanti ricercandoli o importandoli da altri servizi. Ad ogni utente è assegnato un indirizzo personale del tipo twitter.com/username. Il mio è twitter.com/anpal. Il motore di ricerca permette di leggere i tweet su un determinato argomento, in ordine di data permettendo anche di poter conocere le persone che hanno i nostri stessi interessi e seguirli.

La terminologia di twitter

Il cinguettare di twitter è basato su pochi e semplici termini.

Followers
Sono le persone che noi seguiamo
Following
Sono le persone che seguono il nostro account
Hashtag
Sono paroli precedute dal cancelletto (#) che attribuiscono un tag identificativo ad un tweet facilitando l'archiviazione e la successiva ricerca
Retweet
Rappresenta una funzione nuova di twitter che permette di segnalare un tweet di un altro account sulla nostra pagina e portarlo a conoscenza dei nostri amici
Liste
Sono delle liste tematiche che possono creare dagli utenti per seguire i tweet su un determinato argomento. Possono essere pubbliche o private.

Twitter e i motori di ricerca

Twitter rappresenta al momento il prncipale strumento di ricerca in real time. Ottenere risultati di ricerca in tempo reale, essere aggiornati su un tema in tempo reale. Questo tipo di ricerca con notizie velocissime sempre aggiornate ha fatto gola ai principali motori di ricerca (google e bing) che hanno stretto accordi con twitter per fornire ai propri utenti ricerce in real time. Le ricerche in real time sono un nuovo fattore di posizionamento che influenzeranno le SERP nel prossimo futuro. Ritagliarsi uno spazio ottimale su Twitter e postare Tweet interessanti e seguiti rappresenta un nuovo un nuovo fattore da inserire nelle strategie di posizionamento.

Le applicazioni per twitter

Il fenomeno twitter ha dato vita allo sviluppo di una serie di applicazioni con molteplici finalità: personalizzare l'account, creare sfondi, seguire gli argomenti più discussi, analizzare gli argomenti più discussi... Le migliori applicazioni per twitter sono raggruppate nel sito Twtbase.

 

La scadenza del 30 aprile

Entro il 30 aprile sarà necessario autocertificare il possesso dei requisiti necessari alla fruizione dei benefici contributivi e normativi previssti dalle disposizioni in materia di lavoro.

Su questo blog ho già trattato l'argomento

Platea estesa di soggetti interessati

I soggetti interessati alla presentazione dell'autocertificazione sono tutti i datori di lavoro che hanno usufruito, usufruiscono ed usufruiranno delle agevolazioni contributive e normative. Particolare attenzione va posta verso coloro che anche negli anni 2007 e 2008 hanno usufruito dei benefici contributivi e normativi. Preme ricordare che questo rappresenta l'ultimo step (speriamo) di un iter lungo e caotico preso il via in seguito all'approvazione della Finanziaria 2008.

Iter e scadenze

L'obbligo in questione non rappresentan un una tantum visto che sarà segnalare annualmente le variazioni a scadenze ancora non definite. Saranno da segnalare inoltre situazioni che vadano a modificare quanto autocertificato.

Modalità di invio

L'invio potrà essere effettuato a mano, tramite raccomandata alla DPL competente oppure mediante la procedura telematica.
 
timbro per data

Ricercare sul web fornisce una miriade di informazioni. Spesso mi trovo a ricercare notizie anche su siti istituzionali riguardanti normative, agiornamenti ecc. La sensazione che si genere al primo impatto è l'incertezza:

  • è l'ultima notizia?
  • è aggiornata?
  • è cambiata la legge?

Questo stato di incertezza disorienta l'utente che è costretto a verificare le informazioni ottenute ed essere sempre alla ricerca di conferme. Allora si ritorna allo sportello, si chiedono informazioni, si chiama il collega che magari, prima di te è riuscito a reperire qualche informazione più aggiornata ecc...

E pensare che per chiarire tutto ciò basterebbe inserire la data di pubblicazione o di modifica di un articolo.
Un vantaggio indubbio dei blog è proprio l'essere ordinato cronologicamente: la data di pubblicazione è posta in evidenza. Questo può rappresentare anche uno dei motivi di maggiore fidelizzazione che è generata dai blog. Il fatto di poter leggere ed essere certi sulla data di un articolo fornisce all'utente un elevato grado di certezza, di soddisfazione che spingono l'utente anche a ritornare per ottenere gli aggiornamenti.

 

Ristrutturazioni edilizie e riqualificazioni energetiche

Vero che non si sa più dove colpire per fare cassa. C'è un'esasperata esigenza di fare cassa.

Colpire ciò che produce

Le ristrutturazioni edilizie ed in particolare gli interventi di riqualificazione energetica sono stato una spina per questo governo. Da un lato. Dall'altro invece rappresentano un settore che riesce a contrastare con la crisi. Chi ha qualche risparmio lo investe per la propria casa o per renderla più efficiente.

Ritenute in acconto sui bonifici

Da oggi 1 luglio 2010 tutte le imprese che hanno effettuato lavori di ristruttrazioni si vedranno accreditare importi più bassi dai bonifici effettuati dai contribuenti.

Le banche e le poste dovranno trattenere un importo del 10% sugli importi dei lavori di ristruttrazioni e riqualificazione che rientrano tra le pratiche agevolabili. Di seguito le istruzioni.
Il nuovo codice tributo per le ritenute su ristrutturazioni edilizie

 

Chiarimenti fiscali per giovani professionisti

L'Agenzia delle Entrate ligure, in collaborazione con l'ordine degli avvocati di Genova, ha pubblicato un interessante guida fiscale per avvocati, estendibile, per analogia, a molti professionisti che potranno estrapolare le parti più interessanti in materia di:

  • ritenute alla fonte;
  • imposte dirette;
  • Irap
  • IVA

Alcuni capitoli (studi di settore in primis) sono settoriali per gli avvocati.

Il contenuto della guida

La guida ripercorre gli adempimenti burocratici, contabili e fiscali a cui sono tenuti gli avvocati: dall'apertura della partita Iva ai regimi agevolati, dagli studi di settore alla disciplina Irap.

La Guida fiscale per giovani avvocati, si legge nell'introduzione, si pone due obiettivi:

  • fornire informazioni necessarie per una gestione fiscalmente responsabile dell’attività legale
  • ampliare il bagaglio di conoscenze professionalida mettere al servizio della clientela

Di seguito potrete sfogliare la guida che è anche disponibile per il download e la stampa


Guida fiscale per Avvocati
 

Nuova procedura DURC per gli edili

Il settore edile è ad alto rischio di evasione. La procedura per il rilascio del DURC per le imprese edili si è andata irrigidendo per evitare il problema della contraffazione.

Ditte edili senza operai

Il ministero del lavoro, rispondendo ad un interpello, ha chiarito la procedura per il rilascio dei DURC alle imprese senza operai. In tai casi, infatti non c'è obbligo di versamenti alla Cassa edile ma resta il problema delle situazioni pregresse.
Per porre un freno a questo fenomeno la procedura per il rilascio del DURC darà la possibilità di indicare che l'impresa edile ha solo impiegati e tecnici. Il ministero del lavoro ha cosi previsto che il certificato DURC dovrà essere rilasciato comunque dalle casse edili al fine di valutare le situazioni debitorie pregresse.

Aggiornamento dello sportello unico previdenziale

Per integrare le modifiche in materia di Durc edili sono apportate modifiche alla procedura telematica. Nella sezione CCNL sarà possibile scegliere il contratto EDILI solo impiegati e tecnici con conseguente inoltre della richiesta DURC alla Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili. Il DURC sarà cosi rilasciato con la dicitura: L'impresa non è tenuta ad iscriversi alla Cassa Edile in quanto dichiara di non avere dipendenti operai

 

Al via l'iter per la regolarizzazione tramite condono delle colf e delle badanti impiegate irregolarmente alla data del 30 giugno 2009. Il piatto classico Tremontiano servito in questo caldo agosto prevede il versamento di 500 € per regolarizzare le posizioni di colf e badanti.

I soggetti interessati

La procedura sarà differente per lavoratori comunitari o extracomunitari. Nel secondo caso sarà attivo sul sito del ministero dell'Interno un'apposita procedura telematica dal 1 al 30 settembre. La procedura telematica consentirà di avviare l'iter per il rilascio del permesso di soggiorno come spiegato nella brochure per la regolarizzazione di colf e badanti extracomunitari

Codici Tributo

Per versare l'importo dovuto sono stati previsti due nuovi codici tributo dall'agenzia delle Entrate:

  • RINT - lavoratori italiani e comunitari
  • REXT - lavoratori extracomunitari

Per il versamento sarà necessario utilizzare il modello f24 con elementi identificativi:

f24 con elementi identificativi per colf e badanti
 

Agevolazioni e contributi per disabili

La direzione regionale dell'Agenzia delle Entrate dell'Emilia Romagna e l'Assessorato Promozione delle politiche sociali e di integrazione per l'immigrazione, volontariato,associazionismo e terzo settore hanno realizzato una guida sintetica che fornisce una panoramica aggiornata al 2010 delle agevolazioni fiscali concesse alle persone disabili. La guida è disponibile anche sul sito del DRE e dell'assessorato.

Il contenuto della guida

La guida ripercorre le principali agevolazioni tra le quali:

  • le agevolazioni per il settore auto
  • le detrazioni per figli a carico portatori di handicap
  • le detrazioni per il personale addetto all'assistenza
  • la detrazione d'imposta del 36% sulle spese sostenute per l'abbattimento delle barriere architettoniche
  • Esenzione bollo auto

La prima parte della guida ripercorre le agevolazioni fiscali, mentre la seconda parte evidenzia le proposte per i disabili della regione Emilia Romagna. Infine un utile formulario da consultare.
Guida fiscale per disabili

 

L'INPS e la posta certificata gratuita

Nuovi servizi per i cittadini digitali. In seguito alla stipula del protocollo d’intesa in data 30/09/2009 tra il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e l’Inps, la posta elettronica certificata potrà essere richiesta gratuitamente dai citadini che usufruiscono dei servizi telematici dell'INPS.

L'iter per la PEC INPS o Pec del cittadino

Per ottenere la posta elettronica certificata è necessario fare una richiesta online tramite la funzione apposita contenuta all’interno della sezione “Servizi al Cittadino” sul sito dell’Inps. Successivamente bisognerà recarsi presso una qualunque sede Inps, per il necessario riconoscimento personale e l’attivazione del servizio.

A cosa serve la PEC del cittadino

L’uso della Posta Elettronica Certificata consente di stabilire un canale di Comunicazioni Elettroniche Certificate tra la Pubblica Amministrazione e Cittadini, avente valenza legale alla pari di una tradizionale comunicazione cartacea mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.

I limiti della PEC INPS

La Casella PEC al Cittadino offre solo la possibilità di inviare comunicazioni esclusivamente con indirizzi PEC della Pubblica Amministrazione. Tramite la PEC al Cittadino non è possibile scambiare messaggi con indirizzi di posta elettronica certificata che non siano quelli della Pubblica Amministrazione e con indirizzi di posta elettronica ordinaria.

Ciò rende meno appetibile l'uso della PEC INPS per le imprese che in futuro ricorreranno in maniera più ampia all'utilizzo della PEC anche per i rapporti commerciali in attuazione di quel processo di dematarializzazione della documentazione contabile che resta in bilico anno dopo anno.

Uso personale e recesso

L'uso del servizio è strattamente personale e riservato, l’accesso alla propria Posta Elettronica Certificata avviene tramite le credenziali di accesso ai “Servizi al cittadino” del portale dell'INPS (codice fiscale e PIN).

Sarà possibile recedere dal servizio di PEC al cittadino in qualunque momento. I messaggi di posta elettronica certificata presenti nella casella PEC saranno cancellati, e tutte le comunicazioni tra il cittadino e la pubblica amministrazione saranno nuovamente veicolate secondo le procedure tradizionali. Una nuova registrazione al servizio PEC al cittadino non sarà consentita prima che siano trascorsi sei mesi dalla data di recesso.

 

Entro fine anno nuovi coefficienti

La manovra d'estate, precisamente l'articolo 6 del Decreto Legge numero 78 del 2009, dispone la revisione dei coefficienti di ammortamento entro la fine del 2009

Si tratta di un provvedimento molto attesto, che speriamo vada ad aggiornare le vecchie tabelle dei coefficienti datate 1988 ed appartenenti ad un mondo "più lento". I nuovi coefficienti ed un maggiore allineamento ai codici ateco dovranno consentire alle imprese di valutare meglio i propri beni pluriennali, anche considerando i minori tempi di obsolescenza dei nuovi macchinari. Si pensi soprattutto che  anche i coefficienti di ammortamento delle attrezzature informatiche che risalgono al 1988.

Aggiornare i coefficienti

Le tabelle con i coefficienti di ammortamento in vigore, consultabili su questo blog, necessitano di essere aggiornate.

Sarà fatto? O anche la revisione dei coefficienti di ammortamento diventerà un nuovo capitolo da inserire nel milleproroghe?

 

Comunicazione Unica per la nascita d'impresa

Comunica è operativo dal mese di aprile del 2010. Tutti gli adempimenti inerenti le costituzioni, le variazioni e le cancellazioni di aziende dovranno essere realizzate con l'utilizzo di questo software.

Il software comunica consente di aggregare le varie pratiche da spedire ai vari enti interessati al fine di procedere con un unico invio alla costituzione dell'impresa. Sarà poi cura del registro delle imprese smistare la pratica ai vari enti.

Proprio per la centralità del ruolo svolto dal registro delle imprese in alcuni casi si può procedere senza comunica: quando le variazioni non comportano mofiche al registro delle imprese si può procedere con le vecchie procedure. Lo ha confermato l'INPS con la circolare 41 del 2010, lo conferma anche l'INAIL che lascia ancora operative le procedure di iscrizione del suo punto cliente.

COMUNICA e la guida dei commercialisti

Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha ritenuto opportuno realizzare una guida alla Comunicazione Unica redatta in due volumi:

  • il primo analizza gli apetti normativi, il software ed il ruolo degli intermediari;
  • il secondo le procedure operative con l'analisi di alcune casistiche;

Di seguito i pdf delle guide da sfogliare e scaricare.

 

Zopa ci crede

Dopo la bocciatura da parte di bankitalia, Zopa ha iniziato a studiare le contromosse. Ora gli zopiani iniziano a rivedere la luce. Almeno è quanto lascia intendere l'amministratore delegato di ZOPA Italia Maurizio Sella che, dopo aver annunciato l'accordo con i partner tecnologici e finanziari, si sbilancia con la data del grande ritorno: gennaio 2010

Zopa ce la farà?

Il social lending italiano riparte dall'accordo con IMEL.EU per la gestione dei conti correnti: il primo punto che ha bloccato la vecchia ZOPA è stato superato. Ora bisogna ristrutturare la società che dovrà essere iscritta nell'albo degli intermediari finaziari.

Le mie considerazioni

In un periodo di sperpero di denaro pubblico con la creazione a debito della Banca del Sud che garantirà credito alle imprese del Sud, contro quelle del Nord che potranno affondare o investire al Sud (queste cose le ho già sentite) e quelle del centro... non pervenute...

Zopa poteva rappresentare, ed ha rappresentato nel breve periodo un'ottima alternativa al rigido mercato capitalistico tradizionale. L'incontro di due persone prestatore e richiedente rappresenta una fase nuova dell'economia mondiale.
Speriamo anche in Italia.

 

Il sito del world wide web consortium

Molti webmaster vivono con l'ansia della validazione: testare e ritestare la compatibilità di un sito per poter visualizzare l'icona del W3C al fine di ottenere la conformità del sito web agli standard. Lo faccio anche io. Una riflessione mi ha però portato ad abituarmi a lavorare verso gli standard senza però preoccuparmi in modo eccesivo della validazione.

Gl interrogativi maggiori sono sorti soprattuto quando mi son trovato a gestire siti dinamici il cui contenuto variabile molto spesso non è opportunamente formattato (soprattuto se inserito da utenti poco esperti) in fase di inserimento e facilmente si ricorre in qualche incompatibilità ai fini della validazione.

  • Quale può essere la reazione di un visitatore che clicca sulla icona di validazione e si ritrova l'incompatibilità della pagina?
  • Quale è il valore aggiunto che può derivare dall'inserimento dell'icona di conformità del W3C?

Alla prima domanda la risposta può essere mi prende in giro, l'ha validata una volta ma poi se ne è fregato e cosi via... Alla seconda domanda la risposta può essere che è meglio focalizzare la propria attenzione sui contenuti in modo che il valore aggiunto derivi dagli stessi e non dai bottoncini di validazione.

Per farsene una ragione basti pensare che anche i siti dei principali search engine non sono del tutto conformi agli standard. Seguire gli standard è quindi un passo fondamentale per la struttura delle pagine del sito, per la valenza semantica delle stesse e per tutto ciò che riguarda l'aspetto back-end del sito stesso, ma di certo non è un motivo di vanto o un successo da sbandierare.

 
Schema url rewriting

La riscrittura degli indirizzi delle pagine web è un'attività importante per i SEO. Questa procedura consiste nel riscrivere gli indirizzi dinamici in statici. Gli indirizzi dinamici si creano nel momento in cui si interroga un database. Gli sviluppatori PHP risultano agevolati dalle implementazioni del server Apache. Con ASP la procedura è più complessa. Marlenek, sul suo blog, ha preparato un interessante articolo dal quale partire per implementare l'url rewriting in ASP sul proprio blog. Seguendo attentamente la procedura dettata e riflettendo sui punti principali di questa tecnica non è difficile giungere al risultato sperato.

Analizzando le tre operazioni fondamentali (inserimento, modifica, cancellazione) è possibile schematizzarle:

Inserimento
In questa fase è necessario affiancare alla tradizionale memorizzazione del record nel database anche la procedura di creazione di un file (la cartella nella quale creare il file deve avere i permessi di scrittura) che memorizzerà l'ID della notiza e richiamerà la pagina di visualizzazione dell'articolo.
Modifica
In questa fase è importante porre attenzione alla modifica del titolo. In questo caso, infatti, occorre ricreare con il nuovo titolo.
Cancellazione
In questa fase è opportuno procedere oltre alla cancellazione del record, anche alla pagina in precedenza creata.

Questi pochi consigli possono essere da supporto in fase di implementazione dell'url rewriting in ASP per dblog

 

Equitalia apre all'autotutela

Le storie di cartelle pazze, prive di ogni giusticazione hanno riempito le pagine dei giornali. Gli sportelli di Equitalia rappresentano un trauma per i contribuenti alla ricerca di provare le loro ragioni ed ottenere i sospirati sgravi! Equitalia cerca di migliorare il servizio offerto evitando al cittadino inutili rimpalli tra uffici: basterà compilare un’autodichiarazione per interrompere le procedure di riscossione.

Chi mi da lo sgravio?

Con la nuova direttiva di gruppo n. 10/2010, Equitalia ha approvato un modello di dichiarazione in autotutela contro gli atti ricevuti e per i quali si è in possesso di documentazione che attesti l'avvenuto pagamento delle somme richieste.

Infatti, qualora il contribuente sia in grado di produrre un provvedimento di sgravio o di sospensione emesso dall’ente creditore in conseguenza della presentazione di un’istanza di autotutela, una sospensione giudiziale oppure una sentenza della magistratura, o anche un pagamento effettuato in data antecedente alla formazione del ruolo in favore dell’ente creditore, potrà compilare la domanda in autotutela che trovate al termine di questo post ed allegare i documenti probatori per ottenere la sospensione immediata delle riscossione.

 

Esigenze di sincronizzazione

Chi opera su diverse postazioni ha la necessità di avere sempre a portata di mano i propri documenti ed i propri archivi. Tra notebook, Pc e dispositivi mobili ormai i file possono essere ovunque. Ricorrere al Cloud rappresenterebbe un'ottima soluzione ma c'è sempre il problema della conettività! Quindi per non perdersi tra vecchie e nuove versioni di file, penne dimenticate sulla scrivania di casa o dati salvati "sull'altro pc" è opportuno sincronizzare i propri dati per averli sempre a propria disposizione e soprattutto fare in modo che essi siano sempre aggiornati!

La soluzione è data dalla sincronizzazione dei dati sui diversi dispositivi. La sincronizzazione si differenzia dal backup dei dati in quanto essa consente di rendere disponibili i dati su due macchine e unità di archivio differenti e poterli aggiornare in modo bilaterale al fine di conservare su entrambe le macchine versioni aggiornate dei nostri file.

Syncback un freeware davvero completo

Per svolgere queste funzioni di sincronizzazione è necessario utilizzare appositi software. SyncBack offre molte funzionalità ed è un rilasciato anche in freeware. Una volta terminata la procedura di installazione SyncBack permette la creazione di vari profili all'interno dei quali impostare le condizioni di sincronizzazione o di semplice Backup. Sarà possibile creare un profilo per la sincronizzazione del PC con il netbook oppure del proprio pc con un archivio removibile esterno. Le possibilità sono davvero molte. Per evitare confusione è consigliabile essere molto dettagliati nel rinominare i propri profli. Gli elementi fondamentali in un processo di sincronizzazione sono rappresentati dalle cartelle di origine e di destinazione dei dati. A queste informazioni basilari il software offre poi un notevole numero di opzioni volte a soddisfare le diverse esigenze attraverso un panel di opzioni davvero molto ampio. Di seguito un'utile guida realizzata dalla società sviluppatrice del software:

direttamente dal produttore di Syncback:

 

 
Google calendar labs

Con Labs costruisci il tuo calendar

Google apre la sezione labs anche per il suo calendar. Il calendario di Google, perfetto per la gestione dei propri impegni, può essere cosi personalizzato dagli utenti.

La personalizzazione è davvero molto semplice. Basta cliccare sull'icona a forma di ampolla presente in alto a destra del proprio Calendar una volta loggati.
Si potranno poi scorrere le varie opzioni rese disponibili dagli sviluppatori di Google

Il mio Google Calendar

Sono un assiduo utilizzatore di Google Calendar già da anni. Ho trovato davvero interessanti almeno un paio di applicazioni sviluppate:

  • Jump to date: Un'applicazione che consente di muoversi velocemente da una data all'altra evitando di scorrere i mesi nel tradizionale calendario disponibile sulla sinistra
  • Next meeting: Questa applicazione consente di avere in un evidente box in alto a destra il prossimo impegno memorizzato in adsense... aumenta l'ansia??? No...

Altre applicazioni sono disponibili da testare. Aspetto vostre notizie...

 

All'improvviso la firma digitale

Proprio ieri ho parlato su questo blog del nuovo adempimento sostitutivo del DURC Interno per usufruire di benefici contributivi e normativi. Con la Circolare 10 del 2009 il ministero del Lavoro ha fornito chiarimenti per l'invio telematico della autocertificazione.

Firma digitale per l'autocertificazione

Per la procedura telematica bisognerà:

  • Compilare il modulo pdf disponibile sul sito del ministero del lavoro
  • Salvare il modulo in pdf
  • Firmare il modulo con firma digitale
  • Allegare un documento di identità del richiedente
  • Inviare all'indirizzo email previsto nella circolare
  • Annotare nel campo oggetto la DPL di competenza della ditta

Probabilmente sarà più semplice e pratico compilare il modulo e consegnarlo a mano o tramite raccomandata AR come previsto nella circolare 34/2008.

 

La PEC allo sprint finale

Corsa ad aggiudicarsi il nome migliore! Quale provider per la posta certificata?

I professionisti tra dubbi ed incertezze si avviano verso la PEC, posta elettronica certificata. Entro fine mese dovranno essere in possesso della casella di posta elettronica che, avendo valore legale al pari di una raccomandata, avrà il compito di agevolare il dialogo tra professionisti ed enti. Ma non solo...

Cenni basilari sulla posta elettronica certificata

La posta elettronica certificata avrà valore di una raccomandata a tutti gli effetti. Ovviamente le email del mittente e del destinatario dovranno essere entrambe certificate per ufficializzare la data e l'ora di invio e quelle di ricezione della posta.

I gestori svolgono in questa fase un ruolo molto importante avendo la funzione di certificare l'invio e la ricezione firmando il messaggio inviato. Il messaggio si intende consegnato quando il Gestore lo rende disponibile nella casella di posta elettronica certificata del destinatario. Il gestore ha anche l'obbligo di conservare il messaggio per trenta mesi al fine di fornire i dati utili in caso di contenzioso dei propri clienti.

Ovviamente in questa fase è importante scegliere il provider giusto, che dovrà essere presente negli elenchi del CNIPA.

PEC solo in Italia

La posta elettronica certificata rappresenta una procedura non molto popolare all'estero, infatti non avrà valore particolare verso paesi stranieri in quanto essa non è utilizzata all'estero. Per le comunicazioni con l'estero bastano le email tradizionali!

Più tempo per le imprese

Mentre per i professionisti e per le nuove imprese l'obbligatorietà è imminente (fine mese), per le imprese già costituite al 29 novembre 2008 il termine ultimo fissato per comunicare il proprio indirizzo di P.E.C. al Registro delle Imprese è il 29 novembre 2011.

 

Stop ai crediti di imposta

Con provvedimento del 30 ottobre 2008 il direttore dell'agenzia delle entrate ha comunicato l'esaurimento dei fondi disponibili per il credito di imposta a favore delle imprese del mezzogiorno che incrementano il numero dei lavoratori

Ultima istanza accettata

Il provvedimento segnala che l'ultima pratica accolta risale al 1° ottobre 2008 alle ore 7, 51 minuti e 26 secondi.

Ultima speranza

I soggetti non ammessi potranno "rinnovare" la propria istanza dal 1 al 20 aprile degli anni 2009 e 2010. La precedenza sarà data comunque a chi ha presentato prima l'istanza principale.

Provvedimento 30/10/2008

 

Ask.com è un motore di ricerca che sta riscuotendo un buon successo. Non avevo ancora segnalato l'url della mia sitemaps a questo search engine. Durante la lettura dei miei blog quotidiani, ho incontrato un ottimo articolo sulle modalità di inserimento di una sitemap sul motore di ricerca ask.com. Avevo già letto altri post simili, ma, la mancanza di tempo e un pò di superficialità "estiva" mi avevano invitato ad abbandonare. In un attimo di pausa, stamani ho deciso di soffermarmi su questo articolo suSearch Engine Land.Seguendo i pochi e semplici passi sono riuscito a completare la segnalazione del blog codiceazienda.it al motore ask.com

Passi importanti per l'inserimento sono:

  1. rispetto delle specifiche nella costruzione della sitemaps
  2. aggiungere al robots.txt il rigo (preferibilmente in testa) che indica la posizione del file sitemaps
  3. SITEMAP: http://www.sito.it/sitemaps.xml
  4. recarsi sul sito di ask per inviare la sitemaps
  5. http://submissions.ask.com/ping?sitemap= http://www.sito.it/sitemaps.xml

La procedura è andata a buon fine. Ora aspetto i risultati.

 
dvdoasi.it

Ero alla ricerca di alcuni cd da aggiungere alla mia collezione. Sono giunto su dvdoasi quasi per caso e con un pò di scetticismo. Il ricco catalogo comprendeva i due cd di mio interesse.

Fidarsi di un sito a primo colpo?
Meglio prima informarsi!

Valutazioni esterne al sito
Piccola ricerca su google e tra le poche notizie su questo sito avevo letto pareri contrastanti. La maggior parte delle opinioni mi aveva rassicurato ma...

Valutazioni sul sito
Dopo un'analisi sulla reputazione del sito e sulle opinioni degli utenti, ho iniziato a leggere le varie pagine informative presenti sul sito ed una serie di fattori mi ha spinto verso l'acquisto:

  • partita Iva presente in home Page
  • diversi metodi di pagamento
  • sezione faq ricca e completa
  • completa pagina con le condizioni di vendita
  • info dettagliate sull'azienda anche se non direttamente accessibili dalla home ma tramite la pagina "chi siamo"

Tutti questi fattori oltre ad un'offerta davvero conveniente mi hanno spinto ad acquistare su dvdoasi.it.

Alcune valutazioni del sito
L'area delle prenotazioni a rotazione presente nella parte centrale della home page, richiama anche vecchie promozioni. Un controllo sulla data potrebbe evidenziare solo output ancora validi evitando di far sorgere dubbi sull'aggiornamento dei contenuti del sito al potenziale utente: sito non aggiornato, sito abbandonato...

Piccolo neo
Un piccolo neo riguarda la non immediata conferma del ricevimento dell'ordine d'acquisto, sarebbe bastata una mail ma per il resto è stato davvero facile e conveniente acquistare su dvdoasi.

 

Le agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie sono state riprese nella Finanziaria 2008 che le ha progogate fino al 31 dicembre del 2010. Le agevolazioni previste sono di diverso tipo

  • detrazioni per le spese di ristrutturazione
  • iva agevolata al 10%
  • detrazioni per per acquirenti e destinatari di immobili ristrutturati
  • detrazione Irpef del 19% degli interessi passivi su mutui

Nel post mi soffermerò soprattutto sulla prima categoria di agevolazioni.

Tipologie di lavori
La detrazione Irpef riguarda le spese sostenute per eseguire gli interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali.

A chi spetta la detrazione
La detrazione Irpef riguarda le spese sostenute per eseguire gli interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali. Gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all’agevolazione Irpef solo se riguardano determinate parti comuni di edifici residenziali. Limite della detrazione 48000 euro per immobile.

Iter
Per poter accedere alla detrazione è necessario seguire un iter preciso:

  • inviare la comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara dell'agenzia delle Entrate, mediante raccomandata prima dell inizio dei lavori
  • trasmettere alla Asl competente una comunicazione di inizio lavori
  • Effettuare il pagamento mediante bonifico che evidenzi la causale e gli estremi identificativi delle parti
  • per lavori di importi che superino i 51.645,69 euro è necessaria una dichiarazione di esecuzione dei lavori effettuata da un professionista abilitato entro la scadenza dei termini di presentazione delle dichiarazione dei redditi nell'anno di imposta in cui è stato superato il limite

 

Link
Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie

 

Nuovo servizio da ZOPA

Settembre all'insegna delle novità su Zopa. Dopo le prime lamentele degli utenti per i ritardi degli accrediti e le prime truffe su zopa la compagnia di social lending lancia nuovi servizi per gli zopiani

Rientro rapido dei prestiti

Come avevo già anticipato sulle pagine di questo blog zopa darà la possibilità ai propri utenti di rientrare il capitale dato in prestito.

Come funzionerà

La funzionalità sarà operativa dal 4 settembre per tutti gli zopiani e sarà prevista in automatico anche per i nuovi prestatori. Tale operazione avrà un costo di 15 euro +0,8%.

Non voglio Rientro Rapido

Qualora un utente non voglia usufruire di rientro rapido dovrà contattare via Fax lo staff di ZOPA al numero verde 800 912 571 entro e non oltre il 25 settembre. In caso di ripensamento, per riutilizzare Rientro Rapido, sarà necessario versare l'importo di 50 euro.

Promozione ZOPA

Zopa non farà pagare i 15 euro di rientro rapido a tutti coloro che, entro il 30 settembre 2008 incrementeranno di almeno 1.500,00 € l'importo trasferito sulla piattaforma Zopa. Tale incremento verrà conteggiato prendendo come riferimento il saldo totale dell'utente sulla piattaforma Zopa alla data 25 agosto. Resta inteso che i nuovi registrati possono partecipare alla promozione e avranno come riferimento iniziale 0 €.

 
Poste im. mobile

Mi capita di comprare su ebay e la mia raccomandata torna al mittente. Verifico il codice di spedizione la raccomandata è ferma all'ufifico di smistamento.
Intanto qualcuno decide di non vendere in Italia e l'ecommerce italiano è fortemente ridimensionato rispetto agl ialtri paesi.
Il postino è in ferie, il sostituto è malato, le poste hanno il telefono occupato per non sentire le urla di cittadini disperati: chi non riceve raccomandate, chi il giornale a cui è abbonato ed ha già pagato, chi aspetta convocazioni importanti, chi ecc...
L'ad Sarmi però è redditivo. Le poste sono redditive. Tutti i monopoli sono redditivi. Semplice se hai ricavi e non sostieni i costi necessari per un servizio decente sei in utile. Questa è la nuova frontiera dell'economia.
Sarmi è redditivo: dichiarava ad un giornale tedesco l'importanza di ogni piccolo ufficio postale: nel mio paese apre a giorni alterni, paga solo le pensioni e i c/c. Non chiedete altri servizi!!! Ecco l'intervista sull'importanza di ogni piccolo ufficio (originale e traduzione)
Sarmi è redditivo ma non ha detto che il servizio postale è un servizio pubblico universale, un diritto per i cittadini che lo pagano e non ne usufruiscono .
Sarmi è redditivamente ironico quando parla dello smarrimento degli hard disk da parte delle poste britanniche: ma gli inglesi la posta la ricevono. Per il disservizio, caro redditivo, Paul Gray si è dimesso e il premier inglese ha chiesto scusa: tu invece sei redditivamente incollato alla poltrona.
Caro Sarmi poste è pronta ad entrare nel ramo danni: ci è già da un pezzo in quello dei danni causati.
Sarmi per la sua redditività è stato dal PAPA dal quale ha ricevuto la commenda di San Gregorio.
Sarmi è reddittivo perchè è contento che l'UE non considera aiuti di Stato gli 1,1 miliardi concessi dall'ITALIA per togliere le castagne dal fuoco: non sono aiuti di stato ma aiuti degli italiani!!! Sarmi è redditivo perchè vuole privatizzare. Sarmi vuole privatizzare, il sistema non sarà più pubblico, la posta non la consegnerà più nessuno... ma sarà redditiva. Senza aiuti di Stato?
Sarmi è redditivo ma dice un sacco di bugie.

 

Lavoro notturno tassato con imposta sostitutiva

Il lavoro notturno è da considerarsi come rientrante nell'ambito di applicazione dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionale e comunale.

Oggetto della risoluzione 83 dell'agenzia delle entrate è il lavoro notturno che alla luce dei chiarimenti dell'agenzia delle entrate potrà essere soggetto all'imposta sostitutiva nei limiti previsti (€ 3000,00 per il secondo semestre 2008 e 6000,00 per il 2009 ed il 2010) e con effetto retroattivo.

Come richiedere il rimborso

I lavoratori, anche turnisti, potranno richiedere le differenze spettanti a titolo di rimborso IRPEF sia in dichiarazione, sia con un'apposita istanza di rimborso (preferibile).

Di seguito il testo della risoluzione dell'AdE.
Lavoro notturno e imposta sostitutiva

 
Schema url rewriting

La riscrittura degli indirizzi delle pagine web è un'attività importante per i SEO. Questa procedura consiste nel convertire gli indirizzi dinamici in statici. Gli indirizzi dinamici si creano nel momento in cui si interroga un database.

http://www.codiceazienda.it/articolo.asp?id=33 

Gli sviluppatori PHP risultano agevolati dalle implementazioni del server Apache. Con ASP la procedura è più complessa. Marlenek, sul suo blog, ha preparato un interessante articolo dal quale partire per implementare l'url rewriting in ASP sul proprio blog. Seguendo attentamente la procedura dettata e riflettendo sui punti principali di questa tecnica non è difficile giungere al risultato sperato.

Analizzando le tre operazioni fondamentali (inserimento, modifica, cancellazione) è possibile schematizzarle:

Inserimento
In questa fase è necessario affiancare alla tradizionale memorizzazione del record nel database anche la procedura di creazione di un file (la cartella nella quale creare il file deve avere i permessi di scrittura) che memorizzerà l'ID della notiza e richiamerà la pagina di visualizzazione dell'articolo.
Modifica
In questa fase è importante porre attenzione alla modifica del titolo. In questo caso, infatti, occorre ricreare il file con il nuovo titolo.
Cancellazione
In questa fase è opportuno procedere oltre alla cancellazione del record, anche della pagina in precedenza creata.

Questi pochi consigli possono essere da supporto in fase di implementazione dell'url rewriting in ASP per dblog

 

Benefici normativi e contributivi dopo il durc interno

Il 30 aprile 2009 scadono i termini per presentare l'autocertificazione per i benefici contributivi e normativi. Tale autocertificazione sostituisce il DURC interno. Il vantaggio della nuove procedura di autocertificazione è rappresentato dal fatto che deve essere inoltrata al ministero del Lavoro ed ha valenza verso i vari enti previdenziali ed assicuratori.

Valenza per tutti

L'autocertificazione avrà valenza generale anche per quei datori di lavoro che al momento non usufruiscono di agevolazioni normative e contributive. In particolare bisogna riceordare che l'autocertificazione ha effetto retroattivo per le aziende che già usufruiscono di agevolazioni contributive.

Modalità di trasmissione

Al momento non sono ancora certe le modalità di trasmissione. Restano valide le opzioni di invio cartaceo della documentazione da presentare alla direzioni provinciali tramite raccomandata, ma si spera nell'implementazione di una procedura telematica che possa agevolare il compito degli addetti ai lavori e garantire un flusso telematico dei dati consultabili da più enti senza limitazioni territoriali.

Cosa Autocertificare

L'autocertificazione, in linea con quanto previsto in masteria di Durc interno dovrà contenere indicazioni in merito al rispetto dei contratti collettivi e l'assenze di pendenze giudiziarie in capo al titolare o al dirigente responsabile.

 
buyvip outlet on line

Comprare sugli outlet in rete

Tutto è iniziato dal gruppo di ovo.it su facebook. Lo scetticismo iniziale è stato superato ricercando in rete dei feedback sui siti di outlet online.

Acquisto su buyvip

Il mio primo acquisto (credo non sarà l'ultimo) l'ho effettuato su buyvip.com. La procedura è stata semplice.

Alcune note sugli outlet online

In seguito alla mia esperienza posso consigliare certamente l'acquisto. I vantaggi da un punto di vista economico sono evidenti.

Ovviamente le procedure di distribuzione, data l'organizzazione snella di questi e-outlet, sono un pò lente. I tempi di consegna si aggirano tra i 20 ed i 30 giorni. Ciò è dovuto al fatto che prima di evadere gli ordini è necessario attendere le chiusure delle vendite. Solo al termine delle vendite inizia la fase di consegna dei prodotti.

 

Semplificazione colf e badanti

Con la circolare del 16 febbraio 2009 il ministero del lavoro ha fornito chiarimenti in merito all'assunzione di colf e badanti. La procedura è basata su una particolare forma di comunicazione obbligatoria da inviare direttamente all'INPS. Ovviamente rimangono invariato l'obbligo di comunicazione preventiva (giorno prima) per l'instaurazione del rapporto di lavoro e i termini di 5 giorni per la trasformazione, la proroga e la cessazione. Sarà l'INPS a garantire la comunicazione agli altri enti.

Circolare INPS n.20

L'INPS con una propria circolare ha provveduto a chiarire la nuova procedura. Per l'instaurazione del rapporto e le successive modifiche restano invariati i termini ma saranno attivati diversi canali per la trasmissione dei dati:

  • Attravero il contact center al n. 803164
  • Consegnando a mano i documenti o tramite raccomandata (farà fede il timbro postale)
  • Utilizzando la procedura telematica sul sito dell'istituto

La nuova modulistica

L'INPS ha provveduto inoltre a rendere disponibile la nuova modulistica per l'instaurazione e la variazione dei rapporti di lavoro domestico.

Link

 

Quando Windows non basta

Quante volte abbiamo voglia di una sana pulizia del PC!  

Prima di andare in ferie è quasi routine sistemare il proprio PC per evitare brutte sorprese al ritorno!

Le operazioni Principali:

  1. Disinstallazione di programmi inutili
  2. Pulizia del disco
  3. Ottimizzazione del registro
  4. Un buon Backup
  5. Ed infine una deframmentazione

Per tutte queste operazioni sono reperibili sul web applicazioni gratuite che svolgono egregiamente il loro lavoro.

Myuninstaller

La prima operazione consiste nel cancellare programmi inutili. Questa è una procedura delicata: bisogna prestare massima attenzione ai programmi e sorvolare quando c'è troppa indecisione. Magari sarebbe opportuno una ricerca su google per togliersi ogni dubbio. Windows ha una propria applicazione presente nel pannello di controllo ma è eccessivamente lenta in fase di avvio.

 Myuninstaller è un software che non può mancare tra gli applicativi indispensabili di un utente! Egli consente una rapida ed approfondita cancellazione di tutti i software inutili o che riteniamo ormai obsoleti.

A differenza dell'applicazione di windows si avvia rapidamente!

Ccleaner e Eusing free registry cleaner

Questi sono due software che effettuano una approfondita pulizia del disco ed una ottimizzazione del resitro di sistema. Di Ccleaner e di Eusing free registry cleaner ho parlato in un post dedicato sottolinenado la loro loro efficienza e l'alta qualità dei risultati offerti!

Ccleaner e Eusing free registry cleaner

Un buon backup è l'ideale: innanzitutto è opportuno selezionare le Folder da conservare. Solitamente sono tre:

  • Documenti
  • Desktop
  • Favoriti

Ma si consiglia di appuntarsi tutte le cartelle che possono contenere i database ed i file scaricati da Internet. Personalmente utilizzo un altro software gratuito: Cobian Backup. Questa applicazione è davvero utile, estremamente personalizzabile ed opera anche in background impostando gli orari di backup.

Deframmentiamo il tutto

Ultimo passaggio: il Defrag. Personalmente io utilizzo il defrag di windows accessibile nel menu di avvio tra le utilità di sistema. Lo spazio nei commenti è aperto per la segnalazione di altri software per la deframmentazione da consigliare agli utenti del blog Codice Azienda.

Altre Fasi

 Possiamo partire tranquilli? Avete altre operazioni da segnalare prima di partire per le vacanze? Lo spazio nei commenti è a vostra disposizione.

 

Toolkit Seo da Microsoft

Da Microsoft arriva uno strumento open per fare SEO. Il software è disponibile tra le web application presenti nella web platform di casa microsoft: una ricca raccolta di strumenti utili per chi fa web e che segna un'apertura di microsoft verso l'open source.
Tramite la web application è possibile installare database, server e applicazioni utili per chi fa web. Accedendo alla pagina dedicata al SEO toolkit di microsoft si trovano tutte le istruzioni per installarlo ed anche un interessante tour che agevola il primo utilizzo del software. Il download avviene tramite la ricca web platform di microsoft che raccoglie i principali strumenti per la gestione di siti ed applicazioni web. Il toolkit si propone diversi obiettivi:

  • Incrementare il traffico e la revenue del sito
  • Fornire migliori e più precise informazioni ai motori di ricerca
  • Agevolare la risoluzione di problemi che danneggiano la user experience

Installare Free Seo toolkit

La procedura di installazione è semplice e veloce. Sarà possibile accedere al free seo toolkit nell'area gestione dell'IIS. Una volta installato il programma sarà possibile effettuare diverse operazioni SEO:

  • Analizzare un sito salvandone i report
  • Creare e gestire le sitemaps
  • Gestire le limitazioni tramite il file robots.txt

Analisi e report del sito

La parte più interessante del Seo Toolkit è l'analisi di un sito web inserendo semplicemente l'indirizzo web. Il software è in grado di analizzare in modo molto approfondito le varie pagine che compongono il sito web segnalando in modo preciso e dettagliato tutti gli errori e le anomalie che possono incidere negativamente sull'indicizzazione ed il posizionamento di un sito. Il toolkit segnala errori di mark up (ricorrenti!), evidenzia link non funzionanti, mostra al webmaster le anomalie presenti sul sito con particolare attenzione verso quelle pagine che sono considerate eccessivamente lente.

Anche se il SEO è una materia estremante dinamica condizionata sempre più da fattori off page credo che un buon software come questo possa affiancare il lavoro del webmaster per evitare errori che spesso possono penalizzare il rendimento di un sito web. Sul sito dedicato sarà possibile scaricare il software e leggere alcuni interessanti tutorial.

 
Procedura dimissioni volontarie

Addio alle vecchie dimissioni "libere". Tutti i lavoratori che intendono dimettersi dovranno farlo seguendo una procedura telematica . Dopo le comunicazioni obbligatorie in materia di assunzioni, anche per le dimissioni sarĂ  opportuno compilare un modulo on-line a cura del lavoratore che dovrĂ  poi consegnarlo al proprio datore di lavoro.

Organi certificatori
I lavoratori dovranno essere assistiti nello svoligimento della pratica da:

  • le direzioni provinciali e regionali del lavoro
  • i centri per l’impiego
  • i comuni
  • le organizzazioni sindacali e gli istituti di patronato

Compilazione del modello
Il modello è editabile anche dal lavoratore mediante la procedura telematica sul sito lavoro.gov.it/mdv dovrà essere certificato da uno degli organi preposti ed inviato telematicamente. Una copia dovrà poi essere consegnata al datore di lavoro. Caratteristica del modello è la validità temporale limitata a soli quindici giorni.

Dubbi
Piccolo dubbio che si sono posti i consulenti del lavoro riguarda l'iter da seguire in seguito ad un allontanamento ingiustificato del lavoratore.

L'iter

  1. Scaricare facoltativamente il modulo per accelerare i tempi
  2. Compilare il modello
  3. Stampare il modello
  4. Recarsi presso qualche ente certificatore
  5. Consegnare la ricevuta al datore di lavoro prima della scadenza

UPDATE 26/03/2008
I lavoratori potranno anche registrarsi autonomamente sul sito del ministero e compilare la pratica inserendo come data quella del preavviso.

 

Anno nuovo Durc nuovo

L'INPS ha rinviato al 31 dicembre 2008 il termine per la presentazione del modello SC37, meglio noto con il termine DURC INTERNO con cui le imprese debbono autocertificare di non aver commesso irregolarità in ordine alla sicurezza sul lavoro e alla disciplina dell'orario.

Di proroga in proroga

Tale termine è l'ultimo di una serie di proroghe, atteso ché originariamente la data ultima era stata fissata al 18 maggio 2008. In seguito, tale scadenza è stata posticipata al prossimo 31 ottobre ed ora la proroga definitiva la 31 dicembre 2008.

 

Nuova edizione della guida fiscale

Come ogni anno, l'agenzia delle entrate ha pubblicato sul proprio sito l'annuario del contribuente per l'anno 2010.

Fisco Facile per famiglie

Ma non solo. Il volume è di facile consultazione, utile anche per i professionisti costretti a muoversi in una materia ampia e delicata.

Le novità del 2010

Ricca la sezione riservata ai nuovi servizi telematici. Inannzitutto CIVIS per la risoluzione delle controversie derivanti dai controlli formali sulle dichiarazioni dei redditi, poi la posta elettronica certificata per dialogare con l'agenzia. Di seguito il pdf dell'annuario da sfogliare.
Annuario del Contribuente

 

Cambiano le comunicazioni obbligatorie

Novità in arrivo nelle comunicazioni obbligatorie per l'anno 2010. Dal 3131 marzo dell'anno in corso si assisterà ad una integrazione di informazioni richieste in fase di compilazione dei modelli Unilav.
La principale introduzione riguarda l'inserimento di un apposito campo nel quale dichiarare l'appartenenza del datore di lavoro alla pubblica amministrazione. Altre novità riguardano il distacco, mentre, il campo agevolazioni sarà arricchito da nuovi codici che riguardano tutte le nuo agevolazioni previste per far fronte alla crisi.

Ricerca codici cominucazioni obbligatorie

Il servizio per la ricerca dei codici delle comunicazioni obbligatorie di codiceazienda.it che offre un pratico motore di ricerca si adegua. Pertanto le nuove agevolazioni sono state inserite nel database.

Le novità sulle comunicazioni obbligatorie

Le novità sulle comunicazioni obbligatorie sono raccolte in una guida resa disponibile dal ministero del Lavoro:

 

 

Esauriti i fondi sicurezza stanziati dal governo per l'investimento in impianti di videosorveglianza e sistemi di pagamamento elettronici. Il provvedimento dell'agenzia dell'entrate conferma che l'ultima domanda accolta è datata 30 maggio.

Le istanze non accolte per incapienza nei fondi stanziati avranno la precedenza per la concessione del credito negli anni 2009 o 2010. Per questi soggetti non sarà necessario presentare alcuna richiesta ma sarà l'Agenzia delle Entrate a comunicare l'accettazione entro il 30 gennaio 2009.

 

Semplificazione su tutti i fronti

Agenzia delle entrate e i ritardi del 2009

L'anno 2009 è iniziato male per gli uffici dell'Agenzia delle Entrate. Il termine mediatico semplificazione è sbandierato ai quattro venti. L'agenzia delle entrate si è trovata a rincorrere il Governo su cambiamenti dell'ultim'ora annunciati di sorpresa senza un'analisi delle conseguenze

Bonus Straordinario per le famiglie

Chi si trova ad operare come sostituto d'imposta, credo stia impazzendo in questi giorni per inviare all'ADE la comunicazione per i bonus erogati ai dipendenti. Il software infatti permette di visualizzare in anteprima solo il modello di richiesta del lavoratore senza dare la possibilità di visualizzare l'importo erogato dal datore di lavoro. Ciò può indurre in confusione. In realtà il funzionamento è corretto. L'output non è stato previsto per l'invio degli importi erogati dai sostituti.

Odissea bonus energia

Che sul bonus energia si sia giocato in modo azzardato lo conferma l'assenza del provvedimento e della relativa modulistica da inviare all'ADE. Chi ha effettuato lavori nel 2009 vive nell'attesa e nel dubbio. I risvolti commerciali di questo disservizio sono notevoli per le imprese che avevano focalizzato le proprie strategie sul risparmio energetico. Intanto l'ENEA, ente al quale inviare parte della documentazione, ha precisato che entro la fine del mese sarà operativo il sito Internet che sostiruirà la raccomandata tradizionale per l'invio della modulistica e dei documenti. Dall'ADE, invece, ancora nessuna risposta.

Enti no profit

Dopo mesi di dubbi l'ADE ha abbozzatto una prima circolare. Ma il provvedimento e la modulistica da inviare ancora non esistono.

Aspettiamo...