Addio al modello F23
Sembra prossimo l'addio definitivo al modello f23. Con la pubblicazione del decreto in gazzetta ufficiale lo scorso 15 novembre, si estende il campo di utilizzo del modello f24 in sostituzione del modello f23.
Per la definitiva entrata in vigore della nuova disciplina si attende il varo del provvedimento da parte dell'agenzia dell'entrate. Vista la diversità dei tributi che ancora oggi si versano tramite modello f23, sarà opportuno uno sforzo comune di tutti gli enti per giungere alla definizione delle nuove modalità di versamento.
Le imposte collegate ai modelli f23
Tra i principali tributi che si versano ancora con modello f23 abbiamo:
- imposta di registro,
- imposta sulle successioni e donazioni,
- imposta ipotecaria,
- imposta catastale,
- tasse ipotecarie,
- imposta di bollo,
- imposta sostitutiva sui finanziamenti,
- tributi speciali, con i relativi accessori,
- sanzioni,
- oneri e sanzioni in materia catastale.
La definizione delle nuove modalità non sarà di certo agevole. Per il momento si potrà continuare ad utilizzare il modello F23 utilizzando il servizio di ricerca dei codici tributo presente su questo sito e compilando il modello con l'apposita procedura telematica disponibile sul sito dall'agenzia delle entrate
Gli spazi per adsense ed i contenuti
Documenti da conservare per le ristrutturazioni agevolate