Imu ancora modifiche nella direzione sbagliata
 Che l'Imu sia ormai un ammucchiata di tecnicismi e formalismi è ormai scontato. Siamo alle farse ma lo spettacolo deve ancora finire (aspettiamo per la dichiarazione).
Dopo l'anticipazione dell'entrata in vigore dell'IMU se ne sono succedute delle belle. Facciamo una lista?
- La miriade di codici tributo
- Le tre rate per il versamento dell'abitazione principale
- Le detrazioni per i coniugi in comuni diversi
- Il doppio versamento per le i coniugi in regime di comunione
- la compilazione di righe separate per le quote statali e comunali
- il sistema delle detrazione per i figliÂ
- l'incertezza sulle aliquote deliberate dai comuni
- la possibilità di poter aumentare le aliquote entro i termini di versamento per il saldo
- il nuovo elenco dei comuni montani che sarà un giorno deliberato
- Il sistema delle franchigie per le imprese agricole.
Il nuovo modello F24 per i versamenti
Ad arricchire la minestra è arrivato il provvedimento di ieri che introduce un nuovo modello f24 semplificato che sarà disponibile da giugno a soli 15 giorni lavorativi dalla prima scadenza. Cosi le aziende software avranno tutto il tempo di aggiornare le loro procedure per realizzare un modello di pagamento più semplice.
Questo modello F24 semplificato sostituirà il modello predeterminato. Chiaro?
Comunque la farsa continua. Ciò che ancora non hanno capito è che bisognava modificare le modalità di calcolo e pagamento dell'IMU e non solamente il modello.Â
Questo vale per tutti gli adempimenti. Per i cittadini, le imprese ed i professionisti.
La seconda casa ai fini IMU
Video IMU e slide