\\ Blog : Storico (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 

Annuario del contribuente aggiornato

Nuovi argomenti nell'annuario del contribuente

Si arricchisce l'annuario del contribuente 2009! In attesa dell'annuario 2010 (?), l'agenzia ha pubblicato un utilissimo aggiornamento dell'annuario che riepiloga e sintetizza i principali argomenti fiscali.

Scudo fiscale

Una nuova sezione del manuale è dedicata allo scudo fiscale introdotto nello scorso anno. Un intero capitola che speiga i vari passaggi di questo condono delle somme e dei beni non detenuti all'estero e non dichiaratai in Italia.

Crediti Iva e Tremonti ter

Tra le altre novità sono previsti due capitoli riferiti rispettivamente alle nuove regole per le compensazioni IVA e l'agevoazione Tremonti TER per gli investimenti agevolati.

Ovo si rinnova e conviene

Ovo, il primo online virtual outlet, si rinnova e arricchisce le proprie funzionalità. Ora è più facile diventare membri di questo grande club della convenienza. Per iscriversi è necessario utilizzare questo link e partecipare alle interessantissime campagne di vendita. Degli online outlet ne ho parlato spesso su questo blog elencando i migliori outlet e rendendo disponibile una guida utile per chi fosse interesato ad acquistare su questi siti.

Nuovo OVO.it

Ovo arricchisce le proprie funzioni, apre le iscrizioni e soprattutto sbarca su facebook consentendo di invitare gli amici di facebook ad entrare nel mondo degli online virtual outlet. Tra i punti di forza di OVO rispetto agli altri outlet è da menzionare la maggiore velocità di consegna (leggete sempre bene i tempi di consegna) e la diversità dei prodotti offerti. Ovo, infatti, non è strettamente connesso al mondo dell abbigliamento ma proprone anche interessanti offerte da aziende leader del mondo dell'elettronica, dell'informatica e della tecnologia.

La polizza assicurativa per le compensazioni IVA

Le nuove regole IVA sulle compensazioni

Con il nuovo anno sono state introdotte interessanti novità IVA che hanno ridisegnato la disciplina delle compensazioni. Motivazioni di fondo: consentire all'amministrazione finanziaria un maggior controllo sulle indedibite compensazioni IVA mediante un più costante flusso di informazioni su tali operazioni.

Le compensazioni oltre i 10.000 euro

Le compensazioni IVA soggette alla nuova procedura sono quelle di importo superiore a 10.000 euro e riguarderanno compensazioni di IVA con tributi diversi o contributi previdenziali (compensazioni orizzontali). In questo caso nel mese che precede la compensazione dovrà essere inviata telematicamente la dichiarazione IVA attestante il credito annuale o il modello attestante il credito IVA infrannuale.

Le compensazioni oltre i 15.000 euro

Ancora più rigida la disciplina per le compensazioni orizzontali per importi superiori ai 15.000 euro. In questo caso scatta l'obbligo di asseverare la dichiarazione IVA attestante l'esitenza del credito da parte di un professionista abilitato.

La polizza per i professionisti

L'abilitazione all'asseverazione delle dichiarazioni IVA che sbloccano le compensazioni deve essere richiesta dai professionisti alla direzione regionale dell'agenzia delle entrate competente. Essi dovranno autocertificare l'eistenza di alcuni requisiti ed inoltre dovranno sottoscrivere un'apposita polizza che dovrà garantire tali asseverazioni. La polizza dovrà avere alcuni requisiti:

  • la copertura assicurativa deve riferirsi alla prestazione dell’assistenza fiscale mediante apposizione del visto di conformità sulle dichiarazioni
  • Massimale non inferiore a 1.032.913,80;
  • dovrà essere adeguata al numero dei clienti;
  • dovrà garantire le operazioni per i cinque anni successivi alla disdetta della polizza;
  • non dovrà prevedere franchigie;
  • dovrà essere inviata in copia conforme alla DRE che autorizzerà il professionista ad operare le compensazioni

Per approfondire gli altri aspetti dedicati alla nuova procedura di compensazione dei crediti IVA è possibile consultare la circolare n.14/IR del CNDCEC.

XBRL per la trasmissione dei bilanci

Scatta l'obbligo per l'invio dei bilanci in formato XBRL. La trasmissione telematica dei bilanci avverrà nel nuovo standard XBRL basato sul linguaggio XML.

XML e XBRL

L'XML è un linguaggio di mark up estensibile fortemente personalizzabile che agevola lo scambio e la standardizzazione dei dati. Lo standard XML è stato quindi rimodellato per favorire lo scambio delle informazioni economiche e finanziarie dando origine alle tassonomia per lo scambio di dati economici e finanziari. Dal 2009 anche i bilanci redatti in base ai principi contabili nazionali secondo gli schemi del codice civile avranno una loro tassonomia che consentirà l'invio telematico di tali documenti e la loro standardizzazione.

XBRL per i bilanci italiani

Sono previsti vari schemi di tassonomia per il bilancio d'esercizio ordinario, abbreviato, abbreviato semplificato e consolidato. Tutti questi schemi di riferimento sono contenuti in appositi file di riferimento contenenti le nomenclature.

Le nomenclature per i bilanci italiani

La tassonomia italiana, sviluppata da XBRL Italia, è stata rilasciata in febbraio del 2009 e riconosciuta dall'organismo italiano di contabilità. La nomenclatura (i nomi dei vari tag che formano i documenti XBRL) sono resi uguali al nome evidenziato nel prospetto del codice civile rimuovemndo, ovviamente gli spazi vuoti: Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti sarà "CreditiVersoSociVersamentiAncoraDovuti", Immobilizzazioni materiali sarà identificato con il tag "Immobilizzazionimateriali" ecc...

XBRL in futuro

Il bilancio d'esecizio rappresenta solo un primo passo per la comunicazione telematica dei dati finanziari. Il formato XBRL mira a divenire uno standard nella comunicazione dei dati finanziari con notevoli vantaggi. Inviare il bilnacio in banca in un formato standard permetterà di analizzarlo quasi in tempo reale, senza alcuna nuova digitazione dei dati, spesso causa di errore. Oppure si pensi alla facilità con cui un bilancio può essere esportato ed inviato ad un revisore. O si pensi ancora alla possibilità di comparare bilanci di società diverse quasi in tempo reale.

Cinque buoni motivi per scegliere Windows 7

Per chi avesse ancora dei dubbi se passare a Windows 7 voglio segnalarvi 5 buoni motivi per effettuare l’upgrade dal vostro vecchio sistema operativo.

1° MOTIVO: Grafica e Personalizzazione

La vesta grafica di Windows 7 seppur molto simile a quella di Vista presente delle importanti novità. Potete personalizzare il vostro desktop tra i tantissimi temi preinstallati oppure scaricarli direttamente dal sito Microsoft . Inoltre potete impostare più sfondi che cambieranno ad intervalli di tempo da voi scelti.

2° MOTIVO: Funzione di Ricerca

La funzione di ricerca file di Windows 7 come ampiamente testato da diverse testate giornalistiche fornisce risultati in tempi molto più rapidi rispetto ai tempi di Windows Vista e di Windows XP.

3° MOTIVO: Prestazioni

A parità di risorse Hardware Windows 7 risulta più performante rispetto a Windows Vista, in alcuni casi si nota addirittura ad occhio una maggiore velocità di questo sistema operativo rispetto ai precedenti.

4° MOTIVO: Compatibilità software

Per chi avesse dei dubbi sulla compatibilità di Windows 7 per alcuni software, voglio segnalarvi che questa versione di Windows è compatibile con i tutti i software per Windows da Windows95 in poi, eseguendo appunto i Software stessi in modalità compatibilità.

5° MOTIVO: Centro Operativo

Windows 7 implementa un centro operativo in grado di riconoscere e segnalarvi in maniera automatica i problemi presenti sul vostro pc, segnalandovele direttamente nella barra delle applicazioni.

Articolo scritto da Gresolindo Alessandro

Google rinnova il social con Buzz

Il nuovo google buzz

Ne è passato di tempo da ORKUT! E google Wave sembra quasi un ricordo: troppo confusionario! Google Friend Connect ha altre funzionalità. Google ha provato diverse strade per entrare nel mondo sei social network! Per recuperare il suo ritardo. Ora lancia Buzz. E lo fa sfruttando lo strumento più potente a sua disposizione: GMAIL. La posta elettronica di Google è efficiente ed è molto utilizzata. Quindi Google prima di lanciare (chissa??) un'interfaccia indipendente per il proprio social network, lo inserisce all'interno di GMAIL cosi da stuzzicare l'interesse degli utilizzatori della mail. A dire il vero, la possbilità di utilizzare BUZZ direttamente dalla mail mi ha consentito di consultarlo spesso, anche se, trovo <em>stressante</em> la continua conta di nuovi buzz presenti nel proprio account.

Oltre che in Gmail è possibile seguire il prorpio buzz anche in google profile ed è possibile inserire nuove disccussioni condivideondo le notizie tramite il proprio google reader.

Tutti i buzz sono racchiusi in feed RSS per ogni utente accessbile all'indirizzo:
http://buzz.googleapis.com/feeds/{user}/public/posted

Primi numeri di Buzz

I primi numeri sembrano dare ragione a google: in due giorni 9 milioni di post e commenti.

Wave il misterioso

Buzz arriva quasi all'improvviso. Pochi rumors ed attivazione silenziosa: al contrario del bombardamento subito in fase di lancio di Wave. Questa quiete può essere giustificata dalla paura di un ennesimo flop in un settore in cui google è costretta a rincorrere. Spostare gli utenti su un nuovo social network non è impresa semplice. E anche per questo, con qualche critica in materia di privacy, Buzz agginge i primi contatti da GMAIL. Su questo punto (a fatto compito) google è tornata sui suoi passi permettendo la selezione dei contatti Gmail da integrare in Buzz.

Il potere del microblogging

Il real time, il microblogging sono settori che google ha trascurato in passato. Ora rincorre. Prima stringe accordi con twitter (integrabile in buzz) implementandolo nelle SERP, poi crea con Buzz una propria piattaforma di microblogging ponendosi come antagonista di frendfeed (evidenti le similitudini nelle funzionalità e nel layout) e delle altre principali applicazioni per il microblogging.

Api per gli utenti

Buzz è in una fase sperimentale ma offre già alcune api agli sviluppatori che vogliano arricchirlo e soprattutto integrandolo con gli altri social network. Al momento su Buzz è possibile inserire le news condivise di google reader, il proprio account twitter ma non è ancora possibile farlo dialogare con Facebook.

Fare SEO con Microsoft

Toolkit Seo da Microsoft

Da Microsoft arriva uno strumento open per fare SEO. Il software è disponibile tra le web application presenti nella web platform di casa microsoft: una ricca raccolta di strumenti utili per chi fa web e che segna un'apertura di microsoft verso l'open source.
Tramite la web application è possibile installare database, server e applicazioni utili per chi fa web. Accedendo alla pagina dedicata al SEO toolkit di microsoft si trovano tutte le istruzioni per installarlo ed anche un interessante tour che agevola il primo utilizzo del software. Il download avviene tramite la ricca web platform di microsoft che raccoglie i principali strumenti per la gestione di siti ed applicazioni web. Il toolkit si propone diversi obiettivi:

  • Incrementare il traffico e la revenue del sito
  • Fornire migliori e più precise informazioni ai motori di ricerca
  • Agevolare la risoluzione di problemi che danneggiano la user experience

Installare Free Seo toolkit

La procedura di installazione è semplice e veloce. Sarà possibile accedere al free seo toolkit nell'area gestione dell'IIS. Una volta installato il programma sarà possibile effettuare diverse operazioni SEO:

  • Analizzare un sito salvandone i report
  • Creare e gestire le sitemaps
  • Gestire le limitazioni tramite il file robots.txt

Analisi e report del sito

La parte più interessante del Seo Toolkit è l'analisi di un sito web inserendo semplicemente l'indirizzo web. Il software è in grado di analizzare in modo molto approfondito le varie pagine che compongono il sito web segnalando in modo preciso e dettagliato tutti gli errori e le anomalie che possono incidere negativamente sull'indicizzazione ed il posizionamento di un sito. Il toolkit segnala errori di mark up (ricorrenti!), evidenzia link non funzionanti, mostra al webmaster le anomalie presenti sul sito con particolare attenzione verso quelle pagine che sono considerate eccessivamente lente.

Anche se il SEO è una materia estremante dinamica condizionata sempre più da fattori off page credo che un buon software come questo possa affiancare il lavoro del webmaster per evitare errori che spesso possono penalizzare il rendimento di un sito web. Sul sito dedicato sarà possibile scaricare il software e leggere alcuni interessanti tutorial.

Chrome e la sincronizzazione dei preferiti

Chrome 4

Google ha rilasciato la versione 4 del proprio Browser. Il browser di casa G sta aumentando il numero di utenti tanto che si stima che google Chrome sia il terzo browser dopo IE e Mozilla Firefox. Chi già utilizza Chrome è consapevole delle notevoli potenzialità del browser targato google. Personalmente lo uso con costanza soprattutto sul mio netbook. Il fatto che Chrome abbia concentrato in uno spazio minimo la barra degli indirizzi e dei menu, mi consente di sfruttare al massimo le ridotte dimensioni del dispaly del mio netbook senza dover rinunciare alle funzionalità di ricerca e di gestione della barra dei preferiti. Un altro punto di forza del Chrome è la celerità di compilazione degli indirizzi con un sistema di riconosciment automatico che agevola la compilazione degli indirizzi.

Il motore di ricerca integrato

Comodissima è la funzione che chrome offre integrando le potenzialità del motore di ricerca di google direttamente all'interno della barra degli indirizzi consentendo di inserire le query di ricerca direttamente nella barra del browser. Tutto ciò agevola e accelera il lavoro oltre che consente di recuperare spazio eliminando ulteriori form.

La nuova funzione di sincronizzazione dei preferiti

Finalmente è disponibile ufficialmente ed integrata nel modulo di gestione dei preferiti! Dopo una lunga fase sperimentale Google implementa la funzione di sincronizzazione dei preferiti nel core del suo browser. La funzione è accessbile nel tool strumenti di chrome.

Per attivare la sincronizzazione dei preferiti è necessario avere un account google. All'interno del menu strumenti è presente la voce gestione preferiti che consente nel proprio menu di impostare la sincronizzazione dei preferiti semplicemente inserendo i dati del proprio google account.

Google chrome sincronizzazione preferiti

Questo servizio colma finalmente una lacuna comune dei browser che non hanno mai supportato in maniera integrata la gestione sei preferiti senza dover ricorrere a servizi esterni. Personalmente credo che nonostante il web 2.0 offra ottimi servizi di social bookmarking, la possibilità di avere i propri preferiti a portata di browser possa agevolare il lavoro e consentire una più facile operatività ed una migliore organizzazione dei propri siti da ricordare.

Sono convinto che la funzione di sincronizzazione dei preferiti consentirà a google Chrome di acquisire ancoramaggiore spazio nella corsa tra i browser.

Autoliquidazione Inail e DURC per le agevolazioni

Autoliquidazione INAIL

Febbraio è il mese dell'autoliquidazione dei premi inail. In questa fase si determina il saldo del premio relativo all'anno appena concluso basato sulle retribuzioni effettivamente corrispote ed si calcola un acconto sulle retribuzioni che saranno corrisposte nell'anno corrente. Diverso procedimento per gli artigiani e gli "artigiani di fatto", le società e le imprese familiari che non hanno alle loro dipendenze alcun soggetto.

Durc per i benefici contributivi

L'INAIL riserva a particolari categorie di imprese una serie di agevolazioni e sconti da applicare sulle tariffe stimate ed inviate alle aziende dallo stesso ente. I benefici sono di diversa natura. In seguito al Decreto del Ministero del Lavoro del 24.10.2007, i benefici contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e di legislazione sociale, è subordinata al possesso dei requisiti previsti per il rilascio del DURC. Tra le agevolazioni soggette all'obbligo di acquisizione del DURC rientrano:

  • quelle relative al reimpiego dei dirigenti (cod.109)
  • alla sostituzione dei lavoratori in maternità/paternità (cod.107)
  • agli edili (cod.103)

In questi casi le sedi INAIL controlleranno presso l'INPS e le casse edili (solo per gli sconti edili) la regolarità contributiva presso questi enti. Sempre per il settore edile sul sito INAIL è disponibile un modulo di autocertificazione nel quale i datori di lavoro deve dichiarare di non aver riportato condanne passato in giudicato e di rispettare la normativa sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

Riepilogo agevolazioni

  • Incentivi per l'inserimento lavorativo dei disabili
  • Riduzione del premio per le imprese del settore della pesca
  • Riduzione del premio per il reimpiego di personale con qualifica dirigenziale
  • Incentivi per il sostegno della maternità e paternità e per la sostituzione di lavoratori in astensione
  • Sconto per i lavoratori dipendenti del settore edile
  • Incentivi per le aziende che assumono con contratto di formazione e lavoro
  • Incentivi per le aziende che assumono con contratto di inserimento
  • Riduzione del premio unitario speciale per le imprese artigiane del settore autotrasporto merci
  • Riduzione del premio per le cooperative e loro consorzi operanti in territori montani svantaggiati e particolarmente svantaggiati
  • Riduzione del premio per le imprese artigiane
  • Riduzione del premio per le PAT con sede lavori a Campione d'Italia

La rateizzazione INAIL

L'Inail nel modulo di autoliquidazione consente alle aziende di rateizzare in quattro rate l'importo da versare quale premio assicurativo integrando le varie rate con gli interessi.

Google gdrive al debutto

Come funziona Google Drive

Google Documents si è arricchito delle nuove funzionalità per l'upload e la condivisione dei file. Una nuova funzione permette di caricare e condividere anche i file non supportati da google documents. Cliccando sulla funzione "Carica" è possibile scegliere i file da caricare e condividere.

la nuova funzione Gdrive

 Come accennato nel precedente articolo i file da caricare possono avere dimensione massima di 250 Mega e lo spazio gratuito è solo di 1 giga. In fase di upload google permette anche di scegliere se convertire i documenti in formati supportati da google Documents.

 carica su google gdrive

Finalmente google arricchisce la sua gamma di prodotti clou rendendo disponibile un utile spazio per la condivisione dei file.

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Codice Azienda: Internet per imprese e professionisti
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Annuario del contribuente aggiornato

Nuovi argomenti nell'annuario del contribuente

Si arricchisce l'annuario del contribuente 2009! In attesa dell'annuario 2010 (?), l'agenzia ha pubblicato un utilissimo aggiornamento dell'annuario che riepiloga e sintetizza i principali argomenti fiscali.

Scudo fiscale

Una nuova sezione del manuale è dedicata allo scudo fiscale introdotto nello scorso anno. Un intero capitola che speiga i vari passaggi di questo condono delle somme e dei beni non detenuti all'estero e non dichiaratai in Italia.

Crediti Iva e Tremonti ter

Tra le altre novità sono previsti due capitoli riferiti rispettivamente alle nuove regole per le compensazioni IVA e l'agevoazione Tremonti TER per gli investimenti agevolati.

Ovo si rinnova e conviene

Ovo, il primo online virtual outlet, si rinnova e arricchisce le proprie funzionalità. Ora è più facile diventare membri di questo grande club della convenienza. Per iscriversi è necessario utilizzare questo link e partecipare alle interessantissime campagne di vendita. Degli online outlet ne ho parlato spesso su questo blog elencando i migliori outlet e rendendo disponibile una guida utile per chi fosse interesato ad acquistare su questi siti.

Nuovo OVO.it

Ovo arricchisce le proprie funzioni, apre le iscrizioni e soprattutto sbarca su facebook consentendo di invitare gli amici di facebook ad entrare nel mondo degli online virtual outlet. Tra i punti di forza di OVO rispetto agli altri outlet è da menzionare la maggiore velocità di consegna (leggete sempre bene i tempi di consegna) e la diversità dei prodotti offerti. Ovo, infatti, non è strettamente connesso al mondo dell abbigliamento ma proprone anche interessanti offerte da aziende leader del mondo dell'elettronica, dell'informatica e della tecnologia.

La polizza assicurativa per le compensazioni IVA

Le nuove regole IVA sulle compensazioni

Con il nuovo anno sono state introdotte interessanti novità IVA che hanno ridisegnato la disciplina delle compensazioni. Motivazioni di fondo: consentire all'amministrazione finanziaria un maggior controllo sulle indedibite compensazioni IVA mediante un più costante flusso di informazioni su tali operazioni.

Le compensazioni oltre i 10.000 euro

Le compensazioni IVA soggette alla nuova procedura sono quelle di importo superiore a 10.000 euro e riguarderanno compensazioni di IVA con tributi diversi o contributi previdenziali (compensazioni orizzontali). In questo caso nel mese che precede la compensazione dovrà essere inviata telematicamente la dichiarazione IVA attestante il credito annuale o il modello attestante il credito IVA infrannuale.

Le compensazioni oltre i 15.000 euro

Ancora più rigida la disciplina per le compensazioni orizzontali per importi superiori ai 15.000 euro. In questo caso scatta l'obbligo di asseverare la dichiarazione IVA attestante l'esitenza del credito da parte di un professionista abilitato.

La polizza per i professionisti

L'abilitazione all'asseverazione delle dichiarazioni IVA che sbloccano le compensazioni deve essere richiesta dai professionisti alla direzione regionale dell'agenzia delle entrate competente. Essi dovranno autocertificare l'eistenza di alcuni requisiti ed inoltre dovranno sottoscrivere un'apposita polizza che dovrà garantire tali asseverazioni. La polizza dovrà avere alcuni requisiti:

  • la copertura assicurativa deve riferirsi alla prestazione dell’assistenza fiscale mediante apposizione del visto di conformità sulle dichiarazioni
  • Massimale non inferiore a 1.032.913,80;
  • dovrà essere adeguata al numero dei clienti;
  • dovrà garantire le operazioni per i cinque anni successivi alla disdetta della polizza;
  • non dovrà prevedere franchigie;
  • dovrà essere inviata in copia conforme alla DRE che autorizzerà il professionista ad operare le compensazioni

Per approfondire gli altri aspetti dedicati alla nuova procedura di compensazione dei crediti IVA è possibile consultare la circolare n.14/IR del CNDCEC.

XBRL per la trasmissione dei bilanci

Scatta l'obbligo per l'invio dei bilanci in formato XBRL. La trasmissione telematica dei bilanci avverrà nel nuovo standard XBRL basato sul linguaggio XML.

XML e XBRL

L'XML è un linguaggio di mark up estensibile fortemente personalizzabile che agevola lo scambio e la standardizzazione dei dati. Lo standard XML è stato quindi rimodellato per favorire lo scambio delle informazioni economiche e finanziarie dando origine alle tassonomia per lo scambio di dati economici e finanziari. Dal 2009 anche i bilanci redatti in base ai principi contabili nazionali secondo gli schemi del codice civile avranno una loro tassonomia che consentirà l'invio telematico di tali documenti e la loro standardizzazione.

XBRL per i bilanci italiani

Sono previsti vari schemi di tassonomia per il bilancio d'esercizio ordinario, abbreviato, abbreviato semplificato e consolidato. Tutti questi schemi di riferimento sono contenuti in appositi file di riferimento contenenti le nomenclature.

Le nomenclature per i bilanci italiani

La tassonomia italiana, sviluppata da XBRL Italia, è stata rilasciata in febbraio del 2009 e riconosciuta dall'organismo italiano di contabilità. La nomenclatura (i nomi dei vari tag che formano i documenti XBRL) sono resi uguali al nome evidenziato nel prospetto del codice civile rimuovemndo, ovviamente gli spazi vuoti: Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti sarà "CreditiVersoSociVersamentiAncoraDovuti", Immobilizzazioni materiali sarà identificato con il tag "Immobilizzazionimateriali" ecc...

XBRL in futuro

Il bilancio d'esecizio rappresenta solo un primo passo per la comunicazione telematica dei dati finanziari. Il formato XBRL mira a divenire uno standard nella comunicazione dei dati finanziari con notevoli vantaggi. Inviare il bilnacio in banca in un formato standard permetterà di analizzarlo quasi in tempo reale, senza alcuna nuova digitazione dei dati, spesso causa di errore. Oppure si pensi alla facilità con cui un bilancio può essere esportato ed inviato ad un revisore. O si pensi ancora alla possibilità di comparare bilanci di società diverse quasi in tempo reale.

Cinque buoni motivi per scegliere Windows 7

Per chi avesse ancora dei dubbi se passare a Windows 7 voglio segnalarvi 5 buoni motivi per effettuare l’upgrade dal vostro vecchio sistema operativo.

1° MOTIVO: Grafica e Personalizzazione

La vesta grafica di Windows 7 seppur molto simile a quella di Vista presente delle importanti novità. Potete personalizzare il vostro desktop tra i tantissimi temi preinstallati oppure scaricarli direttamente dal sito Microsoft . Inoltre potete impostare più sfondi che cambieranno ad intervalli di tempo da voi scelti.

2° MOTIVO: Funzione di Ricerca

La funzione di ricerca file di Windows 7 come ampiamente testato da diverse testate giornalistiche fornisce risultati in tempi molto più rapidi rispetto ai tempi di Windows Vista e di Windows XP.

3° MOTIVO: Prestazioni

A parità di risorse Hardware Windows 7 risulta più performante rispetto a Windows Vista, in alcuni casi si nota addirittura ad occhio una maggiore velocità di questo sistema operativo rispetto ai precedenti.

4° MOTIVO: Compatibilità software

Per chi avesse dei dubbi sulla compatibilità di Windows 7 per alcuni software, voglio segnalarvi che questa versione di Windows è compatibile con i tutti i software per Windows da Windows95 in poi, eseguendo appunto i Software stessi in modalità compatibilità.

5° MOTIVO: Centro Operativo

Windows 7 implementa un centro operativo in grado di riconoscere e segnalarvi in maniera automatica i problemi presenti sul vostro pc, segnalandovele direttamente nella barra delle applicazioni.

Articolo scritto da Gresolindo Alessandro

Google rinnova il social con Buzz

Il nuovo google buzz

Ne è passato di tempo da ORKUT! E google Wave sembra quasi un ricordo: troppo confusionario! Google Friend Connect ha altre funzionalità. Google ha provato diverse strade per entrare nel mondo sei social network! Per recuperare il suo ritardo. Ora lancia Buzz. E lo fa sfruttando lo strumento più potente a sua disposizione: GMAIL. La posta elettronica di Google è efficiente ed è molto utilizzata. Quindi Google prima di lanciare (chissa??) un'interfaccia indipendente per il proprio social network, lo inserisce all'interno di GMAIL cosi da stuzzicare l'interesse degli utilizzatori della mail. A dire il vero, la possbilità di utilizzare BUZZ direttamente dalla mail mi ha consentito di consultarlo spesso, anche se, trovo <em>stressante</em> la continua conta di nuovi buzz presenti nel proprio account.

Oltre che in Gmail è possibile seguire il prorpio buzz anche in google profile ed è possibile inserire nuove disccussioni condivideondo le notizie tramite il proprio google reader.

Tutti i buzz sono racchiusi in feed RSS per ogni utente accessbile all'indirizzo:
http://buzz.googleapis.com/feeds/{user}/public/posted

Primi numeri di Buzz

I primi numeri sembrano dare ragione a google: in due giorni 9 milioni di post e commenti.

Wave il misterioso

Buzz arriva quasi all'improvviso. Pochi rumors ed attivazione silenziosa: al contrario del bombardamento subito in fase di lancio di Wave. Questa quiete può essere giustificata dalla paura di un ennesimo flop in un settore in cui google è costretta a rincorrere. Spostare gli utenti su un nuovo social network non è impresa semplice. E anche per questo, con qualche critica in materia di privacy, Buzz agginge i primi contatti da GMAIL. Su questo punto (a fatto compito) google è tornata sui suoi passi permettendo la selezione dei contatti Gmail da integrare in Buzz.

Il potere del microblogging

Il real time, il microblogging sono settori che google ha trascurato in passato. Ora rincorre. Prima stringe accordi con twitter (integrabile in buzz) implementandolo nelle SERP, poi crea con Buzz una propria piattaforma di microblogging ponendosi come antagonista di frendfeed (evidenti le similitudini nelle funzionalità e nel layout) e delle altre principali applicazioni per il microblogging.

Api per gli utenti

Buzz è in una fase sperimentale ma offre già alcune api agli sviluppatori che vogliano arricchirlo e soprattutto integrandolo con gli altri social network. Al momento su Buzz è possibile inserire le news condivise di google reader, il proprio account twitter ma non è ancora possibile farlo dialogare con Facebook.

Fare SEO con Microsoft

Toolkit Seo da Microsoft

Da Microsoft arriva uno strumento open per fare SEO. Il software è disponibile tra le web application presenti nella web platform di casa microsoft: una ricca raccolta di strumenti utili per chi fa web e che segna un'apertura di microsoft verso l'open source.
Tramite la web application è possibile installare database, server e applicazioni utili per chi fa web. Accedendo alla pagina dedicata al SEO toolkit di microsoft si trovano tutte le istruzioni per installarlo ed anche un interessante tour che agevola il primo utilizzo del software. Il download avviene tramite la ricca web platform di microsoft che raccoglie i principali strumenti per la gestione di siti ed applicazioni web. Il toolkit si propone diversi obiettivi:

  • Incrementare il traffico e la revenue del sito
  • Fornire migliori e più precise informazioni ai motori di ricerca
  • Agevolare la risoluzione di problemi che danneggiano la user experience

Installare Free Seo toolkit

La procedura di installazione è semplice e veloce. Sarà possibile accedere al free seo toolkit nell'area gestione dell'IIS. Una volta installato il programma sarà possibile effettuare diverse operazioni SEO:

  • Analizzare un sito salvandone i report
  • Creare e gestire le sitemaps
  • Gestire le limitazioni tramite il file robots.txt

Analisi e report del sito

La parte più interessante del Seo Toolkit è l'analisi di un sito web inserendo semplicemente l'indirizzo web. Il software è in grado di analizzare in modo molto approfondito le varie pagine che compongono il sito web segnalando in modo preciso e dettagliato tutti gli errori e le anomalie che possono incidere negativamente sull'indicizzazione ed il posizionamento di un sito. Il toolkit segnala errori di mark up (ricorrenti!), evidenzia link non funzionanti, mostra al webmaster le anomalie presenti sul sito con particolare attenzione verso quelle pagine che sono considerate eccessivamente lente.

Anche se il SEO è una materia estremante dinamica condizionata sempre più da fattori off page credo che un buon software come questo possa affiancare il lavoro del webmaster per evitare errori che spesso possono penalizzare il rendimento di un sito web. Sul sito dedicato sarà possibile scaricare il software e leggere alcuni interessanti tutorial.

Chrome e la sincronizzazione dei preferiti

Chrome 4

Google ha rilasciato la versione 4 del proprio Browser. Il browser di casa G sta aumentando il numero di utenti tanto che si stima che google Chrome sia il terzo browser dopo IE e Mozilla Firefox. Chi già utilizza Chrome è consapevole delle notevoli potenzialità del browser targato google. Personalmente lo uso con costanza soprattutto sul mio netbook. Il fatto che Chrome abbia concentrato in uno spazio minimo la barra degli indirizzi e dei menu, mi consente di sfruttare al massimo le ridotte dimensioni del dispaly del mio netbook senza dover rinunciare alle funzionalità di ricerca e di gestione della barra dei preferiti. Un altro punto di forza del Chrome è la celerità di compilazione degli indirizzi con un sistema di riconosciment automatico che agevola la compilazione degli indirizzi.

Il motore di ricerca integrato

Comodissima è la funzione che chrome offre integrando le potenzialità del motore di ricerca di google direttamente all'interno della barra degli indirizzi consentendo di inserire le query di ricerca direttamente nella barra del browser. Tutto ciò agevola e accelera il lavoro oltre che consente di recuperare spazio eliminando ulteriori form.

La nuova funzione di sincronizzazione dei preferiti

Finalmente è disponibile ufficialmente ed integrata nel modulo di gestione dei preferiti! Dopo una lunga fase sperimentale Google implementa la funzione di sincronizzazione dei preferiti nel core del suo browser. La funzione è accessbile nel tool strumenti di chrome.

Per attivare la sincronizzazione dei preferiti è necessario avere un account google. All'interno del menu strumenti è presente la voce gestione preferiti che consente nel proprio menu di impostare la sincronizzazione dei preferiti semplicemente inserendo i dati del proprio google account.

Google chrome sincronizzazione preferiti

Questo servizio colma finalmente una lacuna comune dei browser che non hanno mai supportato in maniera integrata la gestione sei preferiti senza dover ricorrere a servizi esterni. Personalmente credo che nonostante il web 2.0 offra ottimi servizi di social bookmarking, la possibilità di avere i propri preferiti a portata di browser possa agevolare il lavoro e consentire una più facile operatività ed una migliore organizzazione dei propri siti da ricordare.

Sono convinto che la funzione di sincronizzazione dei preferiti consentirà a google Chrome di acquisire ancoramaggiore spazio nella corsa tra i browser.

Autoliquidazione Inail e DURC per le agevolazioni

Autoliquidazione INAIL

Febbraio è il mese dell'autoliquidazione dei premi inail. In questa fase si determina il saldo del premio relativo all'anno appena concluso basato sulle retribuzioni effettivamente corrispote ed si calcola un acconto sulle retribuzioni che saranno corrisposte nell'anno corrente. Diverso procedimento per gli artigiani e gli "artigiani di fatto", le società e le imprese familiari che non hanno alle loro dipendenze alcun soggetto.

Durc per i benefici contributivi

L'INAIL riserva a particolari categorie di imprese una serie di agevolazioni e sconti da applicare sulle tariffe stimate ed inviate alle aziende dallo stesso ente. I benefici sono di diversa natura. In seguito al Decreto del Ministero del Lavoro del 24.10.2007, i benefici contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e di legislazione sociale, è subordinata al possesso dei requisiti previsti per il rilascio del DURC. Tra le agevolazioni soggette all'obbligo di acquisizione del DURC rientrano:

  • quelle relative al reimpiego dei dirigenti (cod.109)
  • alla sostituzione dei lavoratori in maternità/paternità (cod.107)
  • agli edili (cod.103)

In questi casi le sedi INAIL controlleranno presso l'INPS e le casse edili (solo per gli sconti edili) la regolarità contributiva presso questi enti. Sempre per il settore edile sul sito INAIL è disponibile un modulo di autocertificazione nel quale i datori di lavoro deve dichiarare di non aver riportato condanne passato in giudicato e di rispettare la normativa sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

Riepilogo agevolazioni

  • Incentivi per l'inserimento lavorativo dei disabili
  • Riduzione del premio per le imprese del settore della pesca
  • Riduzione del premio per il reimpiego di personale con qualifica dirigenziale
  • Incentivi per il sostegno della maternità e paternità e per la sostituzione di lavoratori in astensione
  • Sconto per i lavoratori dipendenti del settore edile
  • Incentivi per le aziende che assumono con contratto di formazione e lavoro
  • Incentivi per le aziende che assumono con contratto di inserimento
  • Riduzione del premio unitario speciale per le imprese artigiane del settore autotrasporto merci
  • Riduzione del premio per le cooperative e loro consorzi operanti in territori montani svantaggiati e particolarmente svantaggiati
  • Riduzione del premio per le imprese artigiane
  • Riduzione del premio per le PAT con sede lavori a Campione d'Italia

La rateizzazione INAIL

L'Inail nel modulo di autoliquidazione consente alle aziende di rateizzare in quattro rate l'importo da versare quale premio assicurativo integrando le varie rate con gli interessi.

Google gdrive al debutto

Come funziona Google Drive

Google Documents si è arricchito delle nuove funzionalità per l'upload e la condivisione dei file. Una nuova funzione permette di caricare e condividere anche i file non supportati da google documents. Cliccando sulla funzione "Carica" è possibile scegliere i file da caricare e condividere.

la nuova funzione Gdrive

 Come accennato nel precedente articolo i file da caricare possono avere dimensione massima di 250 Mega e lo spazio gratuito è solo di 1 giga. In fase di upload google permette anche di scegliere se convertire i documenti in formati supportati da google Documents.

 carica su google gdrive

Finalmente google arricchisce la sua gamma di prodotti clou rendendo disponibile un utile spazio per la condivisione dei file.

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