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Sfoglia in ordine cronologico i post di Codice Azienda

Lo Smart pricing di Adsense

Conoscere lo Smart Pricing

In questo post della guida Codice Adsense ci soffermiamo su un fattore davvero determinante che incide sui rendimenti degli annunci adsense: lo smart pricing.

Lo Smart Pricing (determinazione intelligente del prezzo)  è un meccanismo introdotto da google per tutelare gli inserzionisti. Lo scopo dello smart pricing è quello di valutare di qualità degli annunci pubblicitari e di pagare solo quegli inserzionisti che garantiscono agli editori click di qualità con ottime conversioni. Google ha interesse a premiare la qualità dei contenuti ed invita i publisher a seguire una serie di consigli. Eccona alcuni tra i maggiormente rilevanti:

  • Contenuti freschi, genuini, non duplicati
  • Struttura delle pagine web: il punteggio di qualità di AdSense è estremamente legato ai risultati raggiunti nelle SERP. In pratica si mira a premiare le pagine semanticamente corrette, con una buona indicizzazione ed una buona popolarità. Questo concetto è valido anche sotto l’aspetto delle conversioni. Infatti le visite che arrivano dai motori di ricerca generano un maggior numero di conversioni.
  • Conversioni: i click devono contribuire a creare valore per gli inserzionisti.
  • Frequenza di rimbalzo: determinata dalla permanenza di un utente sul sito web e la quantità di pagine visitate dallo stesso prima di abbandonare il sito. Un sito i cui visitatori escono con molta rapidità non ha contenuti rilevanti.

Qualche numero sullo smart pricing

Lo Smart Pricing è un indice di qualità da 0 a 1. Questo non fa altro che determinare il parametro EPC, ovvero la somma che guadagnerai per click. Ecco uno schema approssimativo:

Se quindi l’inserzionista AdWords spende 1 euro per una parola chiave e il tuo Smart Pricing è 0.2 stai limitando decisamente i tuoi guadagni. Ti basta portarlo a 0.6 per triplicare le tue entrate, e così via.

La formula dello smart pricing resta un mistero, ma esso non deve essere confuso con una penalizzazione. Google lo aggiorna molto spesso ed esso entra in gioco quando gli annunci non creano valore per gli inserzionisti (non dimenticare mai che adsense deve tutelare gli inserzionisti).

Alcuni consigli per migliorare lo smart pricing

Non esistono formule magiche per scongiurare di essere colpiti dallo smart pricing. Per evitare di essere colpito dallo smart pricing posso suggerirti alcune soluzioni che ho personalmente testato:

  • Togliere adsense da pagine scarsamente qualitative e con pochi contenuti
  • Lasciare Adsense solo sulle pagine che hanno contenuti interessanti
  • Togliere Adsense da pagine che non propongono annunci rilevanti e propongono annunci sostitutivi

Una cosa importante da sapere sullo Smart pricing è che esso colpisce l'intero account adsense e non solo un determinato sito. Per cui un sito scarsamente qualitativo rispetto agli altri può incidere negativamente sulle entrate di tutto l'account.

Gli studi di settore sono diventati negli anni un vero incubo per imprenditori e professionisti.

Essi rappresentano uno strumento complesso che mira ad clusterizzare le imprese e sintetizzare i loro comportamenti misurandone, tramite alcune variabili, la normalità economica.

Un compito arduo per un software che deve considerare le migliaia di sfaccettatture.

Cosi ogni anno il lancio della versione aggiornata di Gerico diventa un evento che tiene sulle spine i soggetti interessati. Quest'anno Gerico è stato lanciato proprio agli inizi di giugno.

E solo ieri è arrivata la circolare ufficiale dell'Agenzia delle entrate con i chiarimenti per le principali novità introdotte nel software: dai nuovi parametri regionali per alcuni settori, ai correttivi anticrisi.

Il tutto a pochi giorni dalle scadenze fiscali per UNICO. Qui di seguito il testo della circolare

Content is King

Il contenuto è la variabile discriminante in grado di determinare il successo di un contenuto. Che sia un post di un blog o di una pagina che inviti l'utente ad un'azione. Il contenuto è il valore.

La promozione dei contenuti

Google e le mosse social

I contenuti originali pubblicati sul proprio sito o blog necessitano di una attività promozionale. Saper promuovere i propri contenuti è difficile e in molti casi si rischia di confondere le attività promozionali con attività di spam fastidioso per gli utenti. Principalmente i nuovi contenuti vengono promossi:

  1. Sui Social network
  2. su siti di social news e social bookmarking
  3. Con attività di article marketing

Promuovere i contenuti sui social network

Far conoscere i siti sui principali social network è un'attività che è fonte di utenti potenzialmente interessati ai contenuti pubblicati. Promuovere un contenuto su Facebook, twitter o su altri social network può innescare un meccanismo virale, un passaparola determinante per il successo o l'insuccesso di un contenuto. La promozione diretta, la creazione di pagine o liste promozionali sono attività che riescono a garantire un buon ritorno di visitatori a costo praticamente zero.

Promuovere i contenuti sui siti di social news e di article marketing

Anche i siti di social news sono una buona fonte di visitatori interessati: basta scegliere quelli giusti!
Più delicata è l'attività di article marketing che va studiata con contenuti precisi ed altamente rilevanti. I siti di article marketing sono molto rigidi per evitare di essere invasi da spam. Richiedono buoni contenuti e, in molti casi, prima di pubblicare nuovi contenuti, si provvede ad una verifica umana.

Promozione e spam si sfiorano

Queste attività promozionali sono oggetto di analisi e di critiche. Lo stesso Google ha sviluppato nuovi strumenti che incrementino la qualità delle SERP (search engine report page). Recentemente è stato sviluppato il Personal block list, un nuovo strumento che consente agli utenti di escludere dalle SERP quei siti che vengono considerati a scarso valore aggiunto installando un semplice componente nel browser Chrome.

I siti di social news, di social bookmarking, i comparatori di prezzo potranno essere vittime di questo meccanismo se considerati dagli utenti come dei semplici invasori di SERP.

Bisognerà selezionare i siti su cui promuovere le proprie news ed è consigliabile procedere con attenzione e cambiare di tanto in tanto i siti di riferimento, valutando la loro qualità ed il loro posizionamento nei motori di ricerca.

La promozione dei contenuti sui social network è al momento una buona fonte di visite ma è importante fare in modo che gli stessi utenti possano promuovere i contenuti rilevanti tramite il classico bottone "mi piace" di Facebook e gli strumenti di condivisione messi a punto dai twitter e gli altri social network.

Le SERP di Google e il voto degli utenti

Al fine di incrementare la rilevanza delle SERP e promuovere i contenuti maggiormente qualitativi, google ha introdotto un sistema di votazioni per mettere in risalto i contenuti votati direttamente dagli utenti. Come il like di Facebook, google ha lanciato il bottone google +1 per consentire agli utenti di votare i contenuti qualitativi ed influenzare la composizione delle pagine del suo motore di ricerca.

Il fattore popolarità su cui Google ha da sempre puntato diventa ora maggiormente esplicito, le Serp saranno votate dagli utenti, un pò come accade nei citati siti di social news.

La svolta sociale di Google continua e nell'eterna lotta ai fattori SEO, si segna un ulteriore punteggio a favore dei fattori offline.

Il centro verifica annunci ci consente di gestire ed analizzare gli annunci che gli inserzionisti hanno scelto per i nostir posizionamenti nonchè filtrare le categorie di annunci ritenute non rilevanti.

Per filtrare, monitorare e migliorare gli annunci presenti sul nostro sito è possibile utilizzare due strumenti che ritengo utili per valutare la qualità degli annunci adsense:

  1. Adsense preview tool
  2. AdReview toolbar per google Chrome

Adsense preview tool

Questo strumento consente di visualizzare il contenuto degli annunci presenti su un sito. Adsense preview tool consente di visualizzare in anteprima gli annunci presenti su un sito senza dover generare clic invalidi sui propri annunci che, come ben sappiamo, rappresentano la principale causa di Ban e attribuzioni di penalizzazioni quali lo smart pricing.

La prima cosa da dire sull’Adsense preview tool è che esso è compatibile solo con il browser Microsoft Explorer! Sembra strano a dirsi ma ad oggi è cosi.

Con questo strumento attivabile con un semplice clic del tasto destro del mouse sugli annunci si possono visualizzare info sull’annuncio e sulla pagina di destinazione per valutare la capacità dell’annuncio pubblicitario di creare valore per il visitatore, e di trasformarsi in rendimenti remunerativi per il sito.

Adreview toolbar (beta)

Ad review toolbar è uno strumento che ho scoperto da poco leggendo un post sul blog Computer-acquisti.

Ad review toolbar si installa come estensione di google Chrome ed è facilmente attivabile cliccando sulla sua icona posta a destra sull barra degli indirizzi del browser di google. Cliccando sull’icona sarà possibile ottenere info sui singoli annuci presenti nella pagina ed il link di destinazione per poter analizzare la qualità dei contenuti offerti dagli annunci.

Non fare conclusioni azzardate

Questi due strumenti che risultano essere davvero utili possono essere facilmente fraintesi. Filtrare eccessivamente le liste può essere dannoso in termini di rendimenti: non dimenticare che le aste di google adsense offrono sempre gli annunci maggiormente rilevanti e che spesso entrate eccessivamente basse possono essere frutto di un sito con contenuto di scarsa qualità o in qualche modo penalizzati da Google adsense tramite il meccanismo dello smart pricing, argomento che sarà presto trattato sulle pagine di questo blog.

I servizi per professionisti di Codice Azienda

Su questo blog ho da sempre affiancato alle notizie un'area servizi rivolta principalmente ad imprenditori e professionisti. Una serie di servizi utili liberamente disponibili e che possono aiutare imprenditori e professionisti nel loro lavoro quotidiano.

Calcolo, ricostruzione e stampa delle fatture

Tra questi servizi, uno di quelli che riscuote maggiore successo tra voi utenti è certamente il servizio che consente il calcolo e la ricostruzione delle fatture direttamente sul web. Il servizio consente il calcolo e la ricostruzione inversa (partendo dal netto a pagare) di tre tipologie di fatture:

  • Calcolo e ricostruzione delle fatture per professionisti con cassa di previdenza
  • Calcolo e ricostruzione delle fatture per professionisti iscritti alla gestione separata INPS (senza cassa di previdenza e con differente modalità di calcolo della ritenuta d'acconto)
  • Calcolo e ricostruzione delle fatture per agenti e rappresentanti con la gestione dell'Enasarco e della diversa modalità di calcolo della ritenuta d'acconto

Modello editabile della fattura sviluppata

Ora con il servizio di calcolo e ricostruzione delle fatture è possibile procedere anche al download di un modello editabile della fattura sviluppata.

Infatti, dopo aver calcolato gli importi delle fatture, il servizio consente di procedere alla visualizzazione di un'anteprima della fattura ed anche al download del modello editabile da completare con i propri dati e quelli del cliente. Il modello per il download è in formato word in modo da agevolarne il completamento prima di procedere alla stampa del documento.

Nelle puntate precedenti della guida Codice Adsense abbiamo parlato di come fornire informazioni agli spider di Google Adsense ed agli inserzionisti Adwords affinchè pubblicizzassero i loro annunci sulle nostre pagine web

Cosa c'è nel centro verifica Annunci

A questo punto è anche importante capire come gestire gli inserzionisti che hanno scelto i nostri posizionamenti per i loro annunci. Ma non solo!
Diventa anche importante scegliere le e selezionare le categorie che possono essere rilevanti in base ai contenuti presenti nel sito

Tutte le informazioni circa gli inserzionisti e gli annunci sono presenti nel centro verifica annunci accessibile dall'accont Adsense.

Google Adsense ha, nel tempo, cercato di migliorare la gestione degli annunci visualizzati sui siti degli inserzionisti. Le modifiche hanno sempre cercato di tutelare gli interessi di inserzionisti (garantendo inerenza dei spot) e degli editori (garantendogli clic rilevanti).

 

Con il nuovo centro verifica annunci di google adsense, quando si creano posizionamenti abilitati a raccogliere pubblicità da terze parti, tali annunci saranno visualizzati e sarà possibile gestirli. In particolare nel centro verifica annunci di adsense è possibile gestire gli annunci rendendoli automaticamente visualizzabili o attivando una sorta di controllo preventivo alla pubblicazione degli annunci.

Lavorando nel centro verifica annunci è possibile:

  1. Escludere annunci di categorie ritenute scarsamente redditive o poco inerenti in base alle statistiche riportate nella stessa pagina
  2. Analizzare e filtrare le reti pubblicitarie autorizzate ad aggiungere annunci sul nostro blog
  3. Bloccare gli URL di inserzionisti scarsamente remunerativi.

Quali annunci escludere dal centro verfica

Tutte queste procedure sono molto delicate e vanno analizzate con cautela verificando caso per caso. Uno strumento che può aiutarci a visualizzare anteprime degli annunci è l'adsense preview tool, utile per scoprire pubblicità che portano a siti MdA (made for Adsense) o privi di contenuto di qualità sviluppati al sono fine di generare entrate sfruttando tecniche con Adsense e Adwords.

Filtrare le categorie può essere maggiormente agevole viste le statistiche riportate, mentre, sempre nel centro verifica annunci, gli utenti potranno vedere le anteprime degli annunci con targeting per posizionamento che potranno essere bloccati se ritenuti scarsamente pertinenti.

Nella vita d’ufficio lo spreco di carta resta ancora oggi un problema rilevante. Quando si lancia una stampa molto spesso non si ha la possibilità di controllare preventivamente le pagine che saranno stampate e molto spesso, interi fogli, sono cestinati immediatamente.

Installando un piccolo software si vrà invece la possibilità di ottimizzare i processi di stampa controllando le pagine da stampare. Vediamo come fare

Installare e utilizzare IPRINT

La prima fase consiste nell’installazione di IPRINT scaricandolo dal sito ufficiale. La procedura di installazione non comporta alcuna particolarità o difficoltà.

Una volta terminata l’installazione IPRINT aggiunge una nuova stampante (chiamata IPRINT) tra quelle già installate nel nostro computer. In fase di installazione la stampante viene impostata come predefinita proprio perchè rappresenta un veloce step intermedio tra il file da stampare e la carta.

Una volta installato IPRINT basterà andare su un qualsiasi documento da stampare per scoprire le fantastiche opportunità che questo programma offre:

  1. Stampare due o quattro pagine in una
  2. Selezionare con un semplice clic le pagine da escludere dal processo di stampa

L’utilizzo è davvero facile ed intuitivo con una serie di icone che identificano la funzione in modo chiaro ed intuitivo.

La possibilità di poter escludere dalla stampa le pagine vuote rappresenta davvero una grande opportunità soprattutto quando si è costretti a stampare pagine web non ottimizzare per la stampa su carta oppure quando si vogliono selezionare solo determinate pagine all’interno di un documento molto lungo e per lo più scarsamente rilevante.

In attesa dell’ufficio senza carta in cui non c’è più necessità di stampare, IPRINT rappresenta certamente uno strumento di ottimizzazione dei processi di stampa.

Il vero punto di forza di Adsense è quello di riuscire a fornire contenuti fortemente contestualizzati derivanti da una elevatà capacità degli spider di adsense di interpretare i contenuti presenti nelle pagine web. Il targenting contestuale è il vero punto di forza di adsense anche se, come abbiamo già visto in un precedente post su codice adsense dedicato alle tipologie di targeting degli annunci adsense, non è l’unico criterio che google adsense utilizza per selezionare gli annunci che partecipano all’asta per un determinato sito web.

Targeting per sezione

Quindi è importante fare in modo che gli spider di google adsense riescano ad interpretare e cogliere i contenuti rilevanti all'interno di una pagina web. Il primo passo è certamente l'impostazione di un codice HTML per strutturato e pulito, ma è anche possibile suggerire a google quali sono le aree della pagina web con contenuto rilevante. 

In questo post parleremo del targeting per sezione come strumento che guida gli spider di adsense verso una corretta interpretazione del contenuto e a focalizzarsi sulle aree rilevanti del sito.

Con il targeting per sezione si possono fornire a Google informazioni aggiuntive per aiutarlo nella comprensione dell'argomento della pagina web. In particolare con il targeting per sezione si provvede a rafforzare i contenuti rilevanti con "google ad_section" e ad escludere i contenuti secondari  "google ad_section ignore".

Per mettere un contenuto in rilevanza basterà procedere ad aggiungere al codice HTML da mettere in risalto le seguenti righe del codice:

Allo stesso modo, possiamo racchiudere i blocchi di codice HTML si secondaria importanza con i tag 

L'utilizzo del targeting per sezione è fortemente consigliato per dare un focus allo spider di adsense. La sua implementazione, per quanto semplice, richiede molta attenzione nella selezione delle aree su cui focalizzarsi. L'utilizzo impreciso del codice di esclusione può evitare allo spider di leggere le aree rilevanti. Per questo si consiglia di verificare sempre che si proceda all'apertura ed alla chiusura dei tag di google ad-section. 

Il nuovo regime della cedolare secca

Sulle pagine di questo blog ci siamo spesso soffermati sulla nuova cedolare secca, il regime di imposizione per le locazioni abitative recentemente introdotto nel nostro ordinamento. Della cedolare secca ne abbiam già parlato in questo blog

Chiarimenti in vista delle prossime scadenze

Per fornire gli attesi chiarimenti, l'agenzia delle entrate ha predisposto un'apposita circolare contenente una serie di chiarimenti sui molteplici casi che si possono porespettare per i locatori. Un vero e proprio vedemecum con un'analisi dettagliata di alcune situazioni particolari

Qui di seguito il testo completo della circolare con i molti chiarimenti in merito alla nuova cedolare secca.

Creare un criterio personalizzato può essere utile per offrire agli inserzionisti sezioni del sito che possono particolarmente interessare. Precedentemente abbiamo già parlato dei criteri personalizzati e criteri URL soffermandoci sulla loro importanza in fase di monitoraggio dei rendimenti di Adsense.

In questo post parleremo invece della loro importanza in termini di posizionamenti disponibili per gli inserzionisti. Tramite i canali personalizzati, resi disponibili per il targeting, gli inserzionisti adwords potranno impostare loro campagne. Ecco alcuni consigli per impostare i canali personalizzati:

  1. se hai più unità di annunci su una pagina, lascia l’opportunità di scegliere singolarmente le singole unità con maggior visibilità separatamente
  2. se sul sito sono trattati una vasta gamma di argomenti che possono interessare a diverse categorie di inserzionisti diversi, sarebbe opportuno creare posizionamenti differenti
  3. crea posizionamenti diversi per le pagine con molta visibilità quale l’Home Page
  4. Utilizza il rettangolo medio (300x250) perchè è una delle unità di annunci che gli inserzionisti prediligono e che permette loro di creare anche campagne immagine e video
  5. Scegli annunci di testo e illustrati: in questo modo aumenterai la competizione tra gli annunci disponibili sul tuo sito
  6. Cerca di fornire descrizioni chiare e dettagliate sulle aree annuncio e la loro collocazione all'interno della pagina.
  7. Scegli un nome chiaro che identifichi l'area specificando la posizione e le dimensioni.

Targeting per posizionamento e CPC

Molto spesso il targeting per posizionamento viene automaticamente collegato a campagne CPM (costo per mille impression). Lo stesso team di google adsense ha chiarito sul proprio blog che con il tageting per posizionamento si ha la possibilità di guadagnare tramite annunci CPM ma anche tramite il CPC (costo per click).

Critiche al targeting per posizionamento

Il targeting per posizionamento è uno strumento molto delicato perchè in alcuni casi, quando è collegato a campagne CPM può generare scarse entrate giornaliere. Molto dipende dal numero di impression quotidiane che un sito è in grado di generare. Escludere a priori le opportunità offerte dal targeting per posizionamento non mi sembra una strategia corretta. Anche questa opportunità deve essere analizzata e testata.

Per leggere gli altri articoli della guida Codice Adsense.

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Codice Azienda: Internet per imprese e professionisti
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Lo Smart pricing di Adsense

Conoscere lo Smart Pricing

In questo post della guida Codice Adsense ci soffermiamo su un fattore davvero determinante che incide sui rendimenti degli annunci adsense: lo smart pricing.

Lo Smart Pricing (determinazione intelligente del prezzo)  è un meccanismo introdotto da google per tutelare gli inserzionisti. Lo scopo dello smart pricing è quello di valutare di qualità degli annunci pubblicitari e di pagare solo quegli inserzionisti che garantiscono agli editori click di qualità con ottime conversioni. Google ha interesse a premiare la qualità dei contenuti ed invita i publisher a seguire una serie di consigli. Eccona alcuni tra i maggiormente rilevanti:

  • Contenuti freschi, genuini, non duplicati
  • Struttura delle pagine web: il punteggio di qualità di AdSense è estremamente legato ai risultati raggiunti nelle SERP. In pratica si mira a premiare le pagine semanticamente corrette, con una buona indicizzazione ed una buona popolarità. Questo concetto è valido anche sotto l’aspetto delle conversioni. Infatti le visite che arrivano dai motori di ricerca generano un maggior numero di conversioni.
  • Conversioni: i click devono contribuire a creare valore per gli inserzionisti.
  • Frequenza di rimbalzo: determinata dalla permanenza di un utente sul sito web e la quantità di pagine visitate dallo stesso prima di abbandonare il sito. Un sito i cui visitatori escono con molta rapidità non ha contenuti rilevanti.

Qualche numero sullo smart pricing

Lo Smart Pricing è un indice di qualità da 0 a 1. Questo non fa altro che determinare il parametro EPC, ovvero la somma che guadagnerai per click. Ecco uno schema approssimativo:

Se quindi l’inserzionista AdWords spende 1 euro per una parola chiave e il tuo Smart Pricing è 0.2 stai limitando decisamente i tuoi guadagni. Ti basta portarlo a 0.6 per triplicare le tue entrate, e così via.

La formula dello smart pricing resta un mistero, ma esso non deve essere confuso con una penalizzazione. Google lo aggiorna molto spesso ed esso entra in gioco quando gli annunci non creano valore per gli inserzionisti (non dimenticare mai che adsense deve tutelare gli inserzionisti).

Alcuni consigli per migliorare lo smart pricing

Non esistono formule magiche per scongiurare di essere colpiti dallo smart pricing. Per evitare di essere colpito dallo smart pricing posso suggerirti alcune soluzioni che ho personalmente testato:

  • Togliere adsense da pagine scarsamente qualitative e con pochi contenuti
  • Lasciare Adsense solo sulle pagine che hanno contenuti interessanti
  • Togliere Adsense da pagine che non propongono annunci rilevanti e propongono annunci sostitutivi

Una cosa importante da sapere sullo Smart pricing è che esso colpisce l'intero account adsense e non solo un determinato sito. Per cui un sito scarsamente qualitativo rispetto agli altri può incidere negativamente sulle entrate di tutto l'account.

Gli studi di settore sono diventati negli anni un vero incubo per imprenditori e professionisti.

Essi rappresentano uno strumento complesso che mira ad clusterizzare le imprese e sintetizzare i loro comportamenti misurandone, tramite alcune variabili, la normalità economica.

Un compito arduo per un software che deve considerare le migliaia di sfaccettatture.

Cosi ogni anno il lancio della versione aggiornata di Gerico diventa un evento che tiene sulle spine i soggetti interessati. Quest'anno Gerico è stato lanciato proprio agli inizi di giugno.

E solo ieri è arrivata la circolare ufficiale dell'Agenzia delle entrate con i chiarimenti per le principali novità introdotte nel software: dai nuovi parametri regionali per alcuni settori, ai correttivi anticrisi.

Il tutto a pochi giorni dalle scadenze fiscali per UNICO. Qui di seguito il testo della circolare

Content is King

Il contenuto è la variabile discriminante in grado di determinare il successo di un contenuto. Che sia un post di un blog o di una pagina che inviti l'utente ad un'azione. Il contenuto è il valore.

La promozione dei contenuti

Google e le mosse social

I contenuti originali pubblicati sul proprio sito o blog necessitano di una attività promozionale. Saper promuovere i propri contenuti è difficile e in molti casi si rischia di confondere le attività promozionali con attività di spam fastidioso per gli utenti. Principalmente i nuovi contenuti vengono promossi:

  1. Sui Social network
  2. su siti di social news e social bookmarking
  3. Con attività di article marketing

Promuovere i contenuti sui social network

Far conoscere i siti sui principali social network è un'attività che è fonte di utenti potenzialmente interessati ai contenuti pubblicati. Promuovere un contenuto su Facebook, twitter o su altri social network può innescare un meccanismo virale, un passaparola determinante per il successo o l'insuccesso di un contenuto. La promozione diretta, la creazione di pagine o liste promozionali sono attività che riescono a garantire un buon ritorno di visitatori a costo praticamente zero.

Promuovere i contenuti sui siti di social news e di article marketing

Anche i siti di social news sono una buona fonte di visitatori interessati: basta scegliere quelli giusti!
Più delicata è l'attività di article marketing che va studiata con contenuti precisi ed altamente rilevanti. I siti di article marketing sono molto rigidi per evitare di essere invasi da spam. Richiedono buoni contenuti e, in molti casi, prima di pubblicare nuovi contenuti, si provvede ad una verifica umana.

Promozione e spam si sfiorano

Queste attività promozionali sono oggetto di analisi e di critiche. Lo stesso Google ha sviluppato nuovi strumenti che incrementino la qualità delle SERP (search engine report page). Recentemente è stato sviluppato il Personal block list, un nuovo strumento che consente agli utenti di escludere dalle SERP quei siti che vengono considerati a scarso valore aggiunto installando un semplice componente nel browser Chrome.

I siti di social news, di social bookmarking, i comparatori di prezzo potranno essere vittime di questo meccanismo se considerati dagli utenti come dei semplici invasori di SERP.

Bisognerà selezionare i siti su cui promuovere le proprie news ed è consigliabile procedere con attenzione e cambiare di tanto in tanto i siti di riferimento, valutando la loro qualità ed il loro posizionamento nei motori di ricerca.

La promozione dei contenuti sui social network è al momento una buona fonte di visite ma è importante fare in modo che gli stessi utenti possano promuovere i contenuti rilevanti tramite il classico bottone "mi piace" di Facebook e gli strumenti di condivisione messi a punto dai twitter e gli altri social network.

Le SERP di Google e il voto degli utenti

Al fine di incrementare la rilevanza delle SERP e promuovere i contenuti maggiormente qualitativi, google ha introdotto un sistema di votazioni per mettere in risalto i contenuti votati direttamente dagli utenti. Come il like di Facebook, google ha lanciato il bottone google +1 per consentire agli utenti di votare i contenuti qualitativi ed influenzare la composizione delle pagine del suo motore di ricerca.

Il fattore popolarità su cui Google ha da sempre puntato diventa ora maggiormente esplicito, le Serp saranno votate dagli utenti, un pò come accade nei citati siti di social news.

La svolta sociale di Google continua e nell'eterna lotta ai fattori SEO, si segna un ulteriore punteggio a favore dei fattori offline.

Il centro verifica annunci ci consente di gestire ed analizzare gli annunci che gli inserzionisti hanno scelto per i nostir posizionamenti nonchè filtrare le categorie di annunci ritenute non rilevanti.

Per filtrare, monitorare e migliorare gli annunci presenti sul nostro sito è possibile utilizzare due strumenti che ritengo utili per valutare la qualità degli annunci adsense:

  1. Adsense preview tool
  2. AdReview toolbar per google Chrome

Adsense preview tool

Questo strumento consente di visualizzare il contenuto degli annunci presenti su un sito. Adsense preview tool consente di visualizzare in anteprima gli annunci presenti su un sito senza dover generare clic invalidi sui propri annunci che, come ben sappiamo, rappresentano la principale causa di Ban e attribuzioni di penalizzazioni quali lo smart pricing.

La prima cosa da dire sull’Adsense preview tool è che esso è compatibile solo con il browser Microsoft Explorer! Sembra strano a dirsi ma ad oggi è cosi.

Con questo strumento attivabile con un semplice clic del tasto destro del mouse sugli annunci si possono visualizzare info sull’annuncio e sulla pagina di destinazione per valutare la capacità dell’annuncio pubblicitario di creare valore per il visitatore, e di trasformarsi in rendimenti remunerativi per il sito.

Adreview toolbar (beta)

Ad review toolbar è uno strumento che ho scoperto da poco leggendo un post sul blog Computer-acquisti.

Ad review toolbar si installa come estensione di google Chrome ed è facilmente attivabile cliccando sulla sua icona posta a destra sull barra degli indirizzi del browser di google. Cliccando sull’icona sarà possibile ottenere info sui singoli annuci presenti nella pagina ed il link di destinazione per poter analizzare la qualità dei contenuti offerti dagli annunci.

Non fare conclusioni azzardate

Questi due strumenti che risultano essere davvero utili possono essere facilmente fraintesi. Filtrare eccessivamente le liste può essere dannoso in termini di rendimenti: non dimenticare che le aste di google adsense offrono sempre gli annunci maggiormente rilevanti e che spesso entrate eccessivamente basse possono essere frutto di un sito con contenuto di scarsa qualità o in qualche modo penalizzati da Google adsense tramite il meccanismo dello smart pricing, argomento che sarà presto trattato sulle pagine di questo blog.

I servizi per professionisti di Codice Azienda

Su questo blog ho da sempre affiancato alle notizie un'area servizi rivolta principalmente ad imprenditori e professionisti. Una serie di servizi utili liberamente disponibili e che possono aiutare imprenditori e professionisti nel loro lavoro quotidiano.

Calcolo, ricostruzione e stampa delle fatture

Tra questi servizi, uno di quelli che riscuote maggiore successo tra voi utenti è certamente il servizio che consente il calcolo e la ricostruzione delle fatture direttamente sul web. Il servizio consente il calcolo e la ricostruzione inversa (partendo dal netto a pagare) di tre tipologie di fatture:

  • Calcolo e ricostruzione delle fatture per professionisti con cassa di previdenza
  • Calcolo e ricostruzione delle fatture per professionisti iscritti alla gestione separata INPS (senza cassa di previdenza e con differente modalità di calcolo della ritenuta d'acconto)
  • Calcolo e ricostruzione delle fatture per agenti e rappresentanti con la gestione dell'Enasarco e della diversa modalità di calcolo della ritenuta d'acconto

Modello editabile della fattura sviluppata

Ora con il servizio di calcolo e ricostruzione delle fatture è possibile procedere anche al download di un modello editabile della fattura sviluppata.

Infatti, dopo aver calcolato gli importi delle fatture, il servizio consente di procedere alla visualizzazione di un'anteprima della fattura ed anche al download del modello editabile da completare con i propri dati e quelli del cliente. Il modello per il download è in formato word in modo da agevolarne il completamento prima di procedere alla stampa del documento.

Nelle puntate precedenti della guida Codice Adsense abbiamo parlato di come fornire informazioni agli spider di Google Adsense ed agli inserzionisti Adwords affinchè pubblicizzassero i loro annunci sulle nostre pagine web

Cosa c'è nel centro verifica Annunci

A questo punto è anche importante capire come gestire gli inserzionisti che hanno scelto i nostri posizionamenti per i loro annunci. Ma non solo!
Diventa anche importante scegliere le e selezionare le categorie che possono essere rilevanti in base ai contenuti presenti nel sito

Tutte le informazioni circa gli inserzionisti e gli annunci sono presenti nel centro verifica annunci accessibile dall'accont Adsense.

Google Adsense ha, nel tempo, cercato di migliorare la gestione degli annunci visualizzati sui siti degli inserzionisti. Le modifiche hanno sempre cercato di tutelare gli interessi di inserzionisti (garantendo inerenza dei spot) e degli editori (garantendogli clic rilevanti).

 

Con il nuovo centro verifica annunci di google adsense, quando si creano posizionamenti abilitati a raccogliere pubblicità da terze parti, tali annunci saranno visualizzati e sarà possibile gestirli. In particolare nel centro verifica annunci di adsense è possibile gestire gli annunci rendendoli automaticamente visualizzabili o attivando una sorta di controllo preventivo alla pubblicazione degli annunci.

Lavorando nel centro verifica annunci è possibile:

  1. Escludere annunci di categorie ritenute scarsamente redditive o poco inerenti in base alle statistiche riportate nella stessa pagina
  2. Analizzare e filtrare le reti pubblicitarie autorizzate ad aggiungere annunci sul nostro blog
  3. Bloccare gli URL di inserzionisti scarsamente remunerativi.

Quali annunci escludere dal centro verfica

Tutte queste procedure sono molto delicate e vanno analizzate con cautela verificando caso per caso. Uno strumento che può aiutarci a visualizzare anteprime degli annunci è l'adsense preview tool, utile per scoprire pubblicità che portano a siti MdA (made for Adsense) o privi di contenuto di qualità sviluppati al sono fine di generare entrate sfruttando tecniche con Adsense e Adwords.

Filtrare le categorie può essere maggiormente agevole viste le statistiche riportate, mentre, sempre nel centro verifica annunci, gli utenti potranno vedere le anteprime degli annunci con targeting per posizionamento che potranno essere bloccati se ritenuti scarsamente pertinenti.

Nella vita d’ufficio lo spreco di carta resta ancora oggi un problema rilevante. Quando si lancia una stampa molto spesso non si ha la possibilità di controllare preventivamente le pagine che saranno stampate e molto spesso, interi fogli, sono cestinati immediatamente.

Installando un piccolo software si vrà invece la possibilità di ottimizzare i processi di stampa controllando le pagine da stampare. Vediamo come fare

Installare e utilizzare IPRINT

La prima fase consiste nell’installazione di IPRINT scaricandolo dal sito ufficiale. La procedura di installazione non comporta alcuna particolarità o difficoltà.

Una volta terminata l’installazione IPRINT aggiunge una nuova stampante (chiamata IPRINT) tra quelle già installate nel nostro computer. In fase di installazione la stampante viene impostata come predefinita proprio perchè rappresenta un veloce step intermedio tra il file da stampare e la carta.

Una volta installato IPRINT basterà andare su un qualsiasi documento da stampare per scoprire le fantastiche opportunità che questo programma offre:

  1. Stampare due o quattro pagine in una
  2. Selezionare con un semplice clic le pagine da escludere dal processo di stampa

L’utilizzo è davvero facile ed intuitivo con una serie di icone che identificano la funzione in modo chiaro ed intuitivo.

La possibilità di poter escludere dalla stampa le pagine vuote rappresenta davvero una grande opportunità soprattutto quando si è costretti a stampare pagine web non ottimizzare per la stampa su carta oppure quando si vogliono selezionare solo determinate pagine all’interno di un documento molto lungo e per lo più scarsamente rilevante.

In attesa dell’ufficio senza carta in cui non c’è più necessità di stampare, IPRINT rappresenta certamente uno strumento di ottimizzazione dei processi di stampa.

Il vero punto di forza di Adsense è quello di riuscire a fornire contenuti fortemente contestualizzati derivanti da una elevatà capacità degli spider di adsense di interpretare i contenuti presenti nelle pagine web. Il targenting contestuale è il vero punto di forza di adsense anche se, come abbiamo già visto in un precedente post su codice adsense dedicato alle tipologie di targeting degli annunci adsense, non è l’unico criterio che google adsense utilizza per selezionare gli annunci che partecipano all’asta per un determinato sito web.

Targeting per sezione

Quindi è importante fare in modo che gli spider di google adsense riescano ad interpretare e cogliere i contenuti rilevanti all'interno di una pagina web. Il primo passo è certamente l'impostazione di un codice HTML per strutturato e pulito, ma è anche possibile suggerire a google quali sono le aree della pagina web con contenuto rilevante. 

In questo post parleremo del targeting per sezione come strumento che guida gli spider di adsense verso una corretta interpretazione del contenuto e a focalizzarsi sulle aree rilevanti del sito.

Con il targeting per sezione si possono fornire a Google informazioni aggiuntive per aiutarlo nella comprensione dell'argomento della pagina web. In particolare con il targeting per sezione si provvede a rafforzare i contenuti rilevanti con "google ad_section" e ad escludere i contenuti secondari  "google ad_section ignore".

Per mettere un contenuto in rilevanza basterà procedere ad aggiungere al codice HTML da mettere in risalto le seguenti righe del codice:

Allo stesso modo, possiamo racchiudere i blocchi di codice HTML si secondaria importanza con i tag 

L'utilizzo del targeting per sezione è fortemente consigliato per dare un focus allo spider di adsense. La sua implementazione, per quanto semplice, richiede molta attenzione nella selezione delle aree su cui focalizzarsi. L'utilizzo impreciso del codice di esclusione può evitare allo spider di leggere le aree rilevanti. Per questo si consiglia di verificare sempre che si proceda all'apertura ed alla chiusura dei tag di google ad-section. 

Il nuovo regime della cedolare secca

Sulle pagine di questo blog ci siamo spesso soffermati sulla nuova cedolare secca, il regime di imposizione per le locazioni abitative recentemente introdotto nel nostro ordinamento. Della cedolare secca ne abbiam già parlato in questo blog

Chiarimenti in vista delle prossime scadenze

Per fornire gli attesi chiarimenti, l'agenzia delle entrate ha predisposto un'apposita circolare contenente una serie di chiarimenti sui molteplici casi che si possono porespettare per i locatori. Un vero e proprio vedemecum con un'analisi dettagliata di alcune situazioni particolari

Qui di seguito il testo completo della circolare con i molti chiarimenti in merito alla nuova cedolare secca.

Creare un criterio personalizzato può essere utile per offrire agli inserzionisti sezioni del sito che possono particolarmente interessare. Precedentemente abbiamo già parlato dei criteri personalizzati e criteri URL soffermandoci sulla loro importanza in fase di monitoraggio dei rendimenti di Adsense.

In questo post parleremo invece della loro importanza in termini di posizionamenti disponibili per gli inserzionisti. Tramite i canali personalizzati, resi disponibili per il targeting, gli inserzionisti adwords potranno impostare loro campagne. Ecco alcuni consigli per impostare i canali personalizzati:

  1. se hai più unità di annunci su una pagina, lascia l’opportunità di scegliere singolarmente le singole unità con maggior visibilità separatamente
  2. se sul sito sono trattati una vasta gamma di argomenti che possono interessare a diverse categorie di inserzionisti diversi, sarebbe opportuno creare posizionamenti differenti
  3. crea posizionamenti diversi per le pagine con molta visibilità quale l’Home Page
  4. Utilizza il rettangolo medio (300x250) perchè è una delle unità di annunci che gli inserzionisti prediligono e che permette loro di creare anche campagne immagine e video
  5. Scegli annunci di testo e illustrati: in questo modo aumenterai la competizione tra gli annunci disponibili sul tuo sito
  6. Cerca di fornire descrizioni chiare e dettagliate sulle aree annuncio e la loro collocazione all'interno della pagina.
  7. Scegli un nome chiaro che identifichi l'area specificando la posizione e le dimensioni.

Targeting per posizionamento e CPC

Molto spesso il targeting per posizionamento viene automaticamente collegato a campagne CPM (costo per mille impression). Lo stesso team di google adsense ha chiarito sul proprio blog che con il tageting per posizionamento si ha la possibilità di guadagnare tramite annunci CPM ma anche tramite il CPC (costo per click).

Critiche al targeting per posizionamento

Il targeting per posizionamento è uno strumento molto delicato perchè in alcuni casi, quando è collegato a campagne CPM può generare scarse entrate giornaliere. Molto dipende dal numero di impression quotidiane che un sito è in grado di generare. Escludere a priori le opportunità offerte dal targeting per posizionamento non mi sembra una strategia corretta. Anche questa opportunità deve essere analizzata e testata.

Per leggere gli altri articoli della guida Codice Adsense.

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