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La sospensione della polizza

Quando l'auto non serve

Non tutti gli italiani usano la propria auto durante tutti i mesi dell’anno. Svariate possono essere le occasioni in cui il proprio veicolo è lasciato sostare in garage, senza essere usato: un lungo periodo di assenza per via di un viaggio all’estero, un incidente invalidante che non ci permette di guidare l’auto.

sospensione polizza auto

Per far fronte a queste evenienze si ricorre spesso alle polizze temporanee, che limitano la copertura assicurativa per brevi periodi dell’anno o la vincolano alla frequenza d’uso della propria auto, come nel caso delle polizze temporanee chilometriche.

Tuttavia, in questi casi, non è previsto un attestato di rischio che permetta di maturare la classe di merito e di beneficiare dei vantaggi derivanti dalla formula bonus malus a cui si rifanno la maggior parte delle assicurazioni auto.

La sospensione della polizza auto

Una valida alternativa, pertanto, è rappresentata dalla sospensione della polizza assicurativa di responsabilità civile. E’ facoltà della compagnia assicurativa prevederla o meno all’interno del contratto, decidendo quale sarà il periodo minimo di sospensione (in genere tre mesi) e quale il massimo (in genere 12 mesi).

Ad oggi, è conveniente avvalersi di Internet per calcolare il preventivo per la propria auto on line. In questo modo è possibile risparmiare fino il 30% o, in alcuni casi, il 40% sulla polizza con offerte disponibili su siti dedicati al confronto dei preventivi sulla polizza auto. Per avviare la procedura basterà inviare un fax o una raccomandata con ricevuta di ritorno alla propria compagnia di assicurazione, segnalando la propria volontà di sospendere la polizza. Bisognerà a questo punto attendere la convocazione della compagnia assicurativa per la consegna del tagliando.

Tra le compagnie assicurative italiane, la Milano Assicurazioni è una fra le più antiche (qui la storia). Questa compagnia, fondata il 1825, ha assicurato tantissimi italiani: un tempo, essi si rivolgevano alle loro sedi e oggi, con lo sviluppo delle nuove tecnologie, sono sempre di più gli italiani che usano Internet per calcolare il preventivo della polizza. E’ solo a partire da questo momento che la sospensione avrà inizio. Durante il periodo di sospensione il veicolo non potrà, per nessun motivo, circolare su strada o anche solo essere parcheggiato in aree pubbliche.

Riattivare la polizza auto

Quando si richiederà la riattivazione, l'assicuratore riconsegnerà nuovamente i documenti assicurativi, posticiperà la scadenza della polizza per ugual periodo, senza modificare in alcun modo le condizioni e premio del contratto precedentemente stipulato. In genere è previsto un limite massimo di sospensioni nell’arco di vita del contratto. Occorrerà, peranto, far attenzione al contratto stipulato e a non abusarne.

Anche da noi, lentamente, stanno prendendo piede le banche online e con esse le infinite possibilità che la rete ci mette davanti.

banche online

La differenza principale tra l'apertura di un conto tradizionale, con annesse le prospettive di infinite code agli sportelli e fastidiosi spostamenti in città, e l'apertura di un conto online, direttamente dal divano di casa, risiede nella differenziazione della scelta possibile: scopri i requisiti, i documenti necessari e la procedura per aprire gratuitamente un conto corrente bancario con le migliori banche scelte dal portale online ContiCorrenti.net.

Proprio grazie al tempo risparmiato con l'opzione online, infatti, saremo sempre in grado di farci un'idea chiara di tutte le possibilità e valutare quella che ci conviene di più: ciò, oltretutto, è vantaggioso a lungo andare anche in termini di concorrenza e libero mercato.

I parametri per valutare la convenienza

Ma quali sono i parametri di cui tener conto per una scelta giusta per noi? Anzitutto è conveniente tener d'occhio il costo delle operazioni via carta di credito o bancomat.

Queste si trovano, oramai, in larga parte gratuite. In secondo luogo, controllate i costi annuali di gestione e gli eventuali tassi di credito, ovvero quant'è il guadagno che avremo lasciando il nostro denaro in banca.

Questa, forse, è la grande discriminante: abbiamo intenzione di parire un conto per risparmiare, quindi mettendo i soldi da parte per un periodo medio/lungo, oppure abbiamo intenzione di usarlo come "fondo-cassa" per lo shopping del sabato?

Altra cosa importante: l'istituto di credito offre un servizio di mobile banking per rendere il conto accessibile anche dal nostro smart-phone? E l'app è semplice ed intuitiva?

Ricordatevi che su internet le distanze contano poco, quindi potrete scegliere tra tante possibilità in più: approfittatene per una scelta più oculata, vi stupirete di quanto riuscirete a risparmiare con un conto corrente online.

Questo articolo è stato scritto da Gianluca Caruso per Codice Azienda. Se vuoi puoi scrivere anche tu un Guest Post per codice azienda.

Il team di Adsense sta apportando notevoli cambiamenti al sistema dei pagamenti. Alcuni giorni fa, google ha annunciato l'abbandono definitivo del pagamento tramite assegno in tutti i paesi in cui è possibile attivare l'accredito diretto sul conto corrente (EFT). I motivi alla base della scelta sono:

  • pagamenti più veloci;
  • pagamenti più sicuri;
  • minore possibilità di errore;
  • minori inefficienze dovute alle spedizioni;
  • maggiore velocità negli accrediti;

Come attivare il pagamento tramite gli EFT

Tutti gli editori che operano in paesi in cui è attivo il servizio di accredito diretto in conto corrente saranno invitati dal team di adsense a configurare i loro account. La procedura è semplice:

  1. accedere alla sezione impostazioni account del proprio adsense;
  2. scegliere modifica del metodo di pagamento;
  3. nella sezione trasferimento fondi aggiungere un nuovo conto corrente bancario. Sono richiesti il nome del titolare, l'IBAN ed il codice BIC presenti sull'estratto conto;
  4. attendere l'accredito di una somma di prova sul conto corrente in precedenza indicato per verificare l'operatività del conto. Sono necessari dai 4 ai 10 giorni per ricevere l'accredito
  5. inserire l'importo ricevuto nella sezione sezione verifica il conto per confermare l'operatività del conto e la correttezza delle informazioni fornite
  6. selezionare il conto come metodo predefinito di pagamento

Se non si riceve l'accredito

Se trascorsi i 10 giorni non si riceve l'accredito della somma di prove per la verifica del conto corrente è necessario controllare una serie di informazioni:

  • la correttezza delle coordinate bancarie
  • la tipologia di conto corrente (non sono accettati i conti di risparmio)
  • lo stato e l'operatività del conto corrente
  • l'intestatario del conto corrente deve essere lo stesso dell'account adsense
  • la banca deve avere la sede nello stesso paese del titolare del conto
  • il conto deve avere la stessa valuta

Sono molte le cause che possono creare intoppi ma è possibile risolverli verificando i dati inseriti, controllando le informazioni richieste con la propria banca o utilizzando la procedura resa disponibili da google per risolvere i problemi connessi ai pagamenti tramite EFT.

Il Governo Monti è intervenuto con i Decreti Certificazione e Compensazioni per colmare una lacuna presente nel nostro ordinamento dai tempi dell'approvazione dello Statuto del contribuente.

Euro da far circolare

L'art. 8 della legge 212/2000 (Statuto del contribuente) recita che l'obbligazione tributaria può essere estinta anche per compensazione. Questa norma è rimasta inattuata perchè priva dei decreti di attuazione che sono stati pubblicati in questi giorni sulla Gazzetta ufficiale.

I decreti in questione disciplinano:

  • la possibilità di certificare i crediti verso la Pubblica Amministrazione;
  • le modalità di compensazione dei crediti con le somme iscritte a ruolo;
  • la possibilità di cedere i proprio crediti certificati a banche ed intermediari finanziari.

Certificazione dei crediti verso la pubblica amministrazione

Il Decreto Compensazioni prevede la possibilità di compensare i crediti che devono essere:

  • non prescritti
  • certi e non oggetto di controversie
  • liquidi, determinati nell'ammontare
  • esigibili con termine di pagamento ormai scaduto

Si può procedere alla compensazione di crediti Verso regioni, enti locali, aziende sanitarie, che non risultino commissariati.

Oggetto della compensazione possono essere debiti di diversa notificati entro il 30/04/2012. In dettaglio:

  • cartelle di pagamento
  • avvisi di accertamento esecutivi
  • tributi erarariali, regionali e locali
  • contributi assistenziali e previdenziali
  • premi per l'assicurazione obbligatoria
  • i relativi oneri accessori e spese dell'agente di riscossione

La certificazione deve essere richiesta all'ente debitore con un'istanza cartacea, in attesa della predisposizione dell sito per la gestione telematica della procedura. Entro 60 giorni l'ente deve rilasciare la certificazione ed in caso di ritardo la ragioneria provinciale dello stato può nominare, su richiesta del creditore, un commissario.

La certificazione va poi presentata all'agente della riscossione per la compensazione dei debiti, con precedenza ai più vecchi e scaduti.

La seconda fase dei controlli si svolge tramite PEC tra agente della riscossione ed ente debitore per la verifica della correttezza delle informazioni. Solo successivamente si procede al ritiro dell'attestazione presso l'agente della riscossione della compensazione avvenuta.

In caso di mancato pagamento delle somme spettanti, lo Stato tratterrà all'ente locale le somme non versate all'agente di riscossione.

Cessione del credito certificato alle banche

La certificazione ottenuta dall'ente può essere anche utilizzata anche per cedere il credito a banche ed intermediari finanziari che potranno cosi garantire liquidità alle imprese.

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Codice Azienda: Internet per imprese e professionisti
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La sospensione della polizza

Quando l'auto non serve

Non tutti gli italiani usano la propria auto durante tutti i mesi dell’anno. Svariate possono essere le occasioni in cui il proprio veicolo è lasciato sostare in garage, senza essere usato: un lungo periodo di assenza per via di un viaggio all’estero, un incidente invalidante che non ci permette di guidare l’auto.

sospensione polizza auto

Per far fronte a queste evenienze si ricorre spesso alle polizze temporanee, che limitano la copertura assicurativa per brevi periodi dell’anno o la vincolano alla frequenza d’uso della propria auto, come nel caso delle polizze temporanee chilometriche.

Tuttavia, in questi casi, non è previsto un attestato di rischio che permetta di maturare la classe di merito e di beneficiare dei vantaggi derivanti dalla formula bonus malus a cui si rifanno la maggior parte delle assicurazioni auto.

La sospensione della polizza auto

Una valida alternativa, pertanto, è rappresentata dalla sospensione della polizza assicurativa di responsabilità civile. E’ facoltà della compagnia assicurativa prevederla o meno all’interno del contratto, decidendo quale sarà il periodo minimo di sospensione (in genere tre mesi) e quale il massimo (in genere 12 mesi).

Ad oggi, è conveniente avvalersi di Internet per calcolare il preventivo per la propria auto on line. In questo modo è possibile risparmiare fino il 30% o, in alcuni casi, il 40% sulla polizza con offerte disponibili su siti dedicati al confronto dei preventivi sulla polizza auto. Per avviare la procedura basterà inviare un fax o una raccomandata con ricevuta di ritorno alla propria compagnia di assicurazione, segnalando la propria volontà di sospendere la polizza. Bisognerà a questo punto attendere la convocazione della compagnia assicurativa per la consegna del tagliando.

Tra le compagnie assicurative italiane, la Milano Assicurazioni è una fra le più antiche (qui la storia). Questa compagnia, fondata il 1825, ha assicurato tantissimi italiani: un tempo, essi si rivolgevano alle loro sedi e oggi, con lo sviluppo delle nuove tecnologie, sono sempre di più gli italiani che usano Internet per calcolare il preventivo della polizza. E’ solo a partire da questo momento che la sospensione avrà inizio. Durante il periodo di sospensione il veicolo non potrà, per nessun motivo, circolare su strada o anche solo essere parcheggiato in aree pubbliche.

Riattivare la polizza auto

Quando si richiederà la riattivazione, l'assicuratore riconsegnerà nuovamente i documenti assicurativi, posticiperà la scadenza della polizza per ugual periodo, senza modificare in alcun modo le condizioni e premio del contratto precedentemente stipulato. In genere è previsto un limite massimo di sospensioni nell’arco di vita del contratto. Occorrerà, peranto, far attenzione al contratto stipulato e a non abusarne.

Anche da noi, lentamente, stanno prendendo piede le banche online e con esse le infinite possibilità che la rete ci mette davanti.

banche online

La differenza principale tra l'apertura di un conto tradizionale, con annesse le prospettive di infinite code agli sportelli e fastidiosi spostamenti in città, e l'apertura di un conto online, direttamente dal divano di casa, risiede nella differenziazione della scelta possibile: scopri i requisiti, i documenti necessari e la procedura per aprire gratuitamente un conto corrente bancario con le migliori banche scelte dal portale online ContiCorrenti.net.

Proprio grazie al tempo risparmiato con l'opzione online, infatti, saremo sempre in grado di farci un'idea chiara di tutte le possibilità e valutare quella che ci conviene di più: ciò, oltretutto, è vantaggioso a lungo andare anche in termini di concorrenza e libero mercato.

I parametri per valutare la convenienza

Ma quali sono i parametri di cui tener conto per una scelta giusta per noi? Anzitutto è conveniente tener d'occhio il costo delle operazioni via carta di credito o bancomat.

Queste si trovano, oramai, in larga parte gratuite. In secondo luogo, controllate i costi annuali di gestione e gli eventuali tassi di credito, ovvero quant'è il guadagno che avremo lasciando il nostro denaro in banca.

Questa, forse, è la grande discriminante: abbiamo intenzione di parire un conto per risparmiare, quindi mettendo i soldi da parte per un periodo medio/lungo, oppure abbiamo intenzione di usarlo come "fondo-cassa" per lo shopping del sabato?

Altra cosa importante: l'istituto di credito offre un servizio di mobile banking per rendere il conto accessibile anche dal nostro smart-phone? E l'app è semplice ed intuitiva?

Ricordatevi che su internet le distanze contano poco, quindi potrete scegliere tra tante possibilità in più: approfittatene per una scelta più oculata, vi stupirete di quanto riuscirete a risparmiare con un conto corrente online.

Questo articolo è stato scritto da Gianluca Caruso per Codice Azienda. Se vuoi puoi scrivere anche tu un Guest Post per codice azienda.

Il team di Adsense sta apportando notevoli cambiamenti al sistema dei pagamenti. Alcuni giorni fa, google ha annunciato l'abbandono definitivo del pagamento tramite assegno in tutti i paesi in cui è possibile attivare l'accredito diretto sul conto corrente (EFT). I motivi alla base della scelta sono:

  • pagamenti più veloci;
  • pagamenti più sicuri;
  • minore possibilità di errore;
  • minori inefficienze dovute alle spedizioni;
  • maggiore velocità negli accrediti;

Come attivare il pagamento tramite gli EFT

Tutti gli editori che operano in paesi in cui è attivo il servizio di accredito diretto in conto corrente saranno invitati dal team di adsense a configurare i loro account. La procedura è semplice:

  1. accedere alla sezione impostazioni account del proprio adsense;
  2. scegliere modifica del metodo di pagamento;
  3. nella sezione trasferimento fondi aggiungere un nuovo conto corrente bancario. Sono richiesti il nome del titolare, l'IBAN ed il codice BIC presenti sull'estratto conto;
  4. attendere l'accredito di una somma di prova sul conto corrente in precedenza indicato per verificare l'operatività del conto. Sono necessari dai 4 ai 10 giorni per ricevere l'accredito
  5. inserire l'importo ricevuto nella sezione sezione verifica il conto per confermare l'operatività del conto e la correttezza delle informazioni fornite
  6. selezionare il conto come metodo predefinito di pagamento

Se non si riceve l'accredito

Se trascorsi i 10 giorni non si riceve l'accredito della somma di prove per la verifica del conto corrente è necessario controllare una serie di informazioni:

  • la correttezza delle coordinate bancarie
  • la tipologia di conto corrente (non sono accettati i conti di risparmio)
  • lo stato e l'operatività del conto corrente
  • l'intestatario del conto corrente deve essere lo stesso dell'account adsense
  • la banca deve avere la sede nello stesso paese del titolare del conto
  • il conto deve avere la stessa valuta

Sono molte le cause che possono creare intoppi ma è possibile risolverli verificando i dati inseriti, controllando le informazioni richieste con la propria banca o utilizzando la procedura resa disponibili da google per risolvere i problemi connessi ai pagamenti tramite EFT.

Il Governo Monti è intervenuto con i Decreti Certificazione e Compensazioni per colmare una lacuna presente nel nostro ordinamento dai tempi dell'approvazione dello Statuto del contribuente.

Euro da far circolare

L'art. 8 della legge 212/2000 (Statuto del contribuente) recita che l'obbligazione tributaria può essere estinta anche per compensazione. Questa norma è rimasta inattuata perchè priva dei decreti di attuazione che sono stati pubblicati in questi giorni sulla Gazzetta ufficiale.

I decreti in questione disciplinano:

  • la possibilità di certificare i crediti verso la Pubblica Amministrazione;
  • le modalità di compensazione dei crediti con le somme iscritte a ruolo;
  • la possibilità di cedere i proprio crediti certificati a banche ed intermediari finanziari.

Certificazione dei crediti verso la pubblica amministrazione

Il Decreto Compensazioni prevede la possibilità di compensare i crediti che devono essere:

  • non prescritti
  • certi e non oggetto di controversie
  • liquidi, determinati nell'ammontare
  • esigibili con termine di pagamento ormai scaduto

Si può procedere alla compensazione di crediti Verso regioni, enti locali, aziende sanitarie, che non risultino commissariati.

Oggetto della compensazione possono essere debiti di diversa notificati entro il 30/04/2012. In dettaglio:

  • cartelle di pagamento
  • avvisi di accertamento esecutivi
  • tributi erarariali, regionali e locali
  • contributi assistenziali e previdenziali
  • premi per l'assicurazione obbligatoria
  • i relativi oneri accessori e spese dell'agente di riscossione

La certificazione deve essere richiesta all'ente debitore con un'istanza cartacea, in attesa della predisposizione dell sito per la gestione telematica della procedura. Entro 60 giorni l'ente deve rilasciare la certificazione ed in caso di ritardo la ragioneria provinciale dello stato può nominare, su richiesta del creditore, un commissario.

La certificazione va poi presentata all'agente della riscossione per la compensazione dei debiti, con precedenza ai più vecchi e scaduti.

La seconda fase dei controlli si svolge tramite PEC tra agente della riscossione ed ente debitore per la verifica della correttezza delle informazioni. Solo successivamente si procede al ritiro dell'attestazione presso l'agente della riscossione della compensazione avvenuta.

In caso di mancato pagamento delle somme spettanti, lo Stato tratterrà all'ente locale le somme non versate all'agente di riscossione.

Cessione del credito certificato alle banche

La certificazione ottenuta dall'ente può essere anche utilizzata anche per cedere il credito a banche ed intermediari finanziari che potranno cosi garantire liquidità alle imprese.

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