Sfoglia in ordine cronologico i post di Codice Azienda
La nuvola prima delle vacanze
Siamo ormai quasi prossimi alle vacanze estive, pronti a tuffarsi nel meritato riposo dopo un anno di intenso lavoro. Prima di partire e di abbandonare la propria postazioni in ufficio è però necessario seguire alcune piccole regole per non trovare brutte sorprese al ritorno!
In quest’articolo non voglio soffermarmi troppo sulla manutenzione da riservare al proprio computer in quanto ho trattato lo stessa tema prima delle scorse vacanze.
Voglio invece soffermarmi su una serie di strumenti innovativi che hanno trovato ampia diffusione soprattutto durante l’ultimo anno.
Cloud computing
Mettere nella nuvola i propri documenti principali!
I servizi di cloud computing sono applicazioni utilizzabili direttamente online su server senza la necessaria installazione di software sul proprio computer. Con i servizi Cloud è possibili usufruire di determinati programmi, applicazioni o servizi indipendentemente dalla postazione di riferimento. Un esempio su tutti è rappresentato da google DOCS che permette di avere un un pacchetto di applicazini da ufficio direttamente online. Con google Docs è possibile utilizzare un word processor, un foglio di calcolo ed altre utili applicazioni direttamente online avendo un semplice account google.
Altri servizi di cloud computing permettono il semplice backup di documenti utili o importanti da avere sempre a portata di mano. In questo caso il servizio ideale è Dropbox.
Tramite dropbox possiamo archiviare tutti i documenti necessari (fino a 2 giga sono gratuiti) e poterli avere sempre a nostra disposizione su qualsiasi dispositivo. Infatti oltre alla possiblità di accedere a drop box tramite web, sono disponibili applicazioni sia desktop sia mobili per avere i propri documenti indispensabili sempre a disposizione.
Backup contatti
I contatti sono indispensabili ed allora bisogna averli sempre a propria disposizione. Anche in questo caso ci viene in aiuto google. Tramite Gmail, il servizio di posta elettronica di google, è possibile gestire tutti i propri contatti. La vera potenzialità dei contatti di google è rappresentata dalla facilità con la quale è possible importare i propri contatti direttamente da software desktop quali ad esempio Outlook della microsoft.
Le potenzialità di Gmail consentono di avere tutti i contatti a propria disposizione direttamente sul proprio smartphone, con possibilità di sincronizzazione immediata dei nuovi contatti vacanzieri.
Sincronizzazione pc
Chi invece non vuole abbandonare tutti i suoi documenti e vuole portarsi con se l’inseparabile netbook, ha un ulteriore soluzione: una pratica sincronizzazione dei contenuti del proprio computer di ufficio con il proprio notebook (netbook) personale. Molti sono i software che consentono di sincronizzare i propri documenti.
Tutti questi strumenti innovativi ormai hanno reso davvero residuale la possibilità di perdere dati e documenti fondamentali per il proprio business
Di Antonio Palmieri del01/08/2011
-
Sezione: software -
(p)Link
Stampa
La sanzione ridotta per i primi 15 giorni
Su questo blog è già stata pubblicata una guida al ravvedimento operoso per sanare spontaneamente le violazioni e gli omessi versamenti in tema di tributi.
Con le ultime modifiche del 2011 l'istituto del ravvedimento operoso si arricchisce del nuovo ravvedimento sprint per sanare violazioni nel brevissimo termine.
Come calcolare il ravvedimento sprint
A decorrere dal 6 luglio 2011, giorno in cui è entrato in vigore del DL 98/2011, applicabile anche per le violazioni commesse precedentemente, entra in vigore il nuovo ravvedimento operoso sprint che permette di sanare le violazioni commesse nei primi 15 giorni dalla scadenza del versamento con una percentuale ridottissima che aumenta di giorno in giorno.
Da primo giorno di ritardo fino al quattordicesimo si pagherà una sanzione dello 0,2% per ogni giorno di ritardo.
Quindi dal quindicesimo giorno fino al trentesimo si rientrerà nel campo del ravvedimento breve con una sanzione del 3%.
Oltre il trentesimo giorno si applica il ravvedimento lungo che prevede l'applicazione di una sanzione pari al 3,75%.
Una possibilità per semplici dimenticanze
Il nuovo ravvedimento sprint consente di non punire estremamente le semplici dimenticanze, consentendo ai contribuenti di recuperare con una sanzione proporzionale ai giorni di ritardo ai quali vanno aggiunti i minimi interessi da calcolare con le modalità ordinarie.
Di Antonio Palmieri del27/07/2011
-
Sezione: Fisco -
(p)Link
Stampa
Il formato EML
Il formato EML è molto utilizzato dai sistemi di posta elettronica certificata. Spesso quando si riceve una PEC il file contenente il messaggio è in formato EML. Esso non è altro che un allegato ad un messaggio di posta elettronica che di default è gestito da outlook di Micorsoft.
Quando non si è in possesso del software della Microsoft è necessario far ricorso a software alternativi che consentano l'apertura del file EML contenente il messaggio di posta elettronica certificato.
Kernel EML viewer
Kernel EML viewer è un prodotto totalmente gratuito che svolge alla perfezione il proprio compito: è dotato di un'interfaccia minimale ed è davvero snello e veloce. Il suo utilizzo è fortemente consigliato sopratutto per chi, come me, utilizza GMAIL anche per importare dal proprio account PEC anche i messaggi di posta certificata.
Anche il software Thunderbird di Mozilla ed altri client di posta elettronica consentono l'apertura di messaggi EML ma sono più complessi in quanto svolgono anche le tradizionali funzioni di client di posta elettronica. Kernel EML viewer, invece, è davvero la migliore soluzione per la gestione degli eml in assenza dei prodotti microsoft.
Di Antonio Palmieri del25/07/2011
-
Sezione: Software -
(p)Link
Stampa
Alverde.net rappresenta certamente una delle principali fonti di notizie italiane circa il guadagno on line. Paolo Moro, titolare e gestore del sito, ha recentemente realizzato un sondaggio da cui emerge un dato in un certo senso sconcertante: il 28% degli italiani che utilizzano adsense non guadagnano neanche 10€ al mese. Partendo dai dati di questo semplice sondaggio vorrei esporre alcune considerazioni.
Adsense non è semplice
Il motivo, a mio avviso è molto semplice: tutti sono convinti che adsense sia una fonte automatica di rendita, che basta inserire quattro righe di codice per assicurarsi un rendimento costante mensile. Sarebbe molto comodo!
Personalmente utilizzo adsense da un bel pò di tempo e durante il mio percorso ho cambiato approccio sul mio modo di utilizzare adsense. Ho sempre cercato continui miglioramenti ed ho anche scritto spesso sull’argomento adsense, proponendo contenuti in base alla mia esperienza.
Nella guida codice Adsense ho esposto alcuni concetti dei quali i publisher adsense devono tener conto.
Il primo fra tutti: Adsense non è una fonte di reddito automatica. Su adsense bisogna lavorarci in modo costante e questi che seguono sono solo alcuni suggerimenti:
Tutti questi piccoli accorgimenti permettono di incrementare il rendimento degli annunci pubblicitari. Certo on bisogna illudersi e non tutti i progetti web diventeranno miniere, ma un corretto approccio ad Adsense può far intraprendere anche un percorso di miglioramento di un progetto web e non solo in termini strettamente economici.
Queste considerazioni derivano dal fatto che per avere buoni rendimenti con adsense è necessario:
- Strutturare bene una pagina web
- Scrivere contenuti interessanti
- Rivolgersi a persone che siano interessate ai contenuti e che abbiano reale interesse in un quel contenuto
In conclusione mi sembra chiaro che adsense è strettamente collegato alla qualtà di un sito web. Nel lungo periodo non è sufficiente produrre contenuti ricchi di keyword magiche e focalizzarsi sulle parole di maggiore rendimento ma è necessario essere in grado di fornire contenuti freschi e rievanti e godere di una buona popolarità sul web.
Cosa altro aggiungere per migliorare i propri rendimenti con google adsense?
Di Antonio Palmieri del21/07/2011
-
Sezione: Guadagnare online -
(p)Link
Stampa
L’Agenzia delle Entrate sta cercando di massimizzare l’utilizzo di Internet per ridurre le file e le interminabili attese agli sportelli. La registrazione di atti e contratti è certamente uno dei punti critici per le agenzie. I tempi di disbrigo di una pratica di registrazione dei documenti sono abbastanza lunghi, la quantità di atti da registrare è notevole ed il personale in molti casi insufficiente.
La via telematica alla registrazione dei contratti
Per la registrazione dei contratti di locazione, l’agenzia delle entrate sta lavorando molto sulla digitalizzazione. Con l’introduzione della cedolare secca per le locazioni abitative era già stato introdotto SIRIA che consente la registrazione telemartica dei contratti di locazione con l’opzione per la cedolare secca.
Il nuovo software IRIS
A pochi mesi dal lacio di SIRIA ecco che l’agenzia lancia anche il software IRIS per la registrazione dei contratti di locazione per i quali sia stata scelta l’opzione di tassazione ordinaraia.
Anche per IRIS come per SIRIA la procedura telematica non prevede la consegna del contratto cartaceo che va conservato dalle parti.
Per la registrazione con il nuovo software IRIS è necessario il rispetto di alcune condizioni essenziali
- locatori e conduttori non devono essere più di tre;
- si tratti di una sola unità abitativa con non più di tre pertinenze;
- tutti gli immobili devono essere censiti con attribuzione di rendita;
- il contratto disciplini esclusivamente il rapporto di locazione;
- il contratto sia stipulato tra persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di un’impresa, arte o professione;
- il contratto non deve dare diritto ad agevolazioni per l’applicazione dell’imposta di registro, come nel caso di contratti a canone concordato nei Comuni ad elevata “tensione abitativa”
Ci preme ricordare quali sono le soluzioni telematiche per la registrazioni dei contratti: Iris Registrazione locazioni e relativi pagamenti per immobili a uso abitativo Siria Registrazione locazioni di immobili a uso abitativo per chi opta per la cedolare secca Locazioni web e Contratti di locazione per tutti i casi che non rientrano in Siria o Iris
Di Antonio Palmieri del18/07/2011
-
Sezione: fisco -
(p)Link
Stampa
La conoscenza del codice HTML è fondamentale per i publisher adsense. La valenza semantica dei tag HTML è fondamentale per costruire pagine che trasferiscano a Google Adsense informazioni sui contenuti trattati nel blog. Si rende necessaria la conoscenza e la corretta implementazione dei meta-tag, l'utilizzo delle intestazioni per i paragrafi, l'utilizzo di un codice html snello e pulito e conforme il più possibile agli standard del W3C.
Il corretto utilizzo del codice HTML
Bisogna ricordarsi sempre che l'HTML è un linguaggio di mark up per la costruzione della struttura di pagine web e non un linguaggio per la costruzione grafica delle pagine HTML. Quindi bisogna utilizzare i giusti tag html utili per la costruzione della struttura della pagina delegando ai CSS ed alle immagini le funzioni di costruzione grafica del layout.
Alcune Pillole che possono aiutare alla stesura di un corretto codice HTML:
- Utilizzare il tag title personalizzandolo per ogni pagina;
- Utilizzare i tag heading per mettere in risalto le intestazioni;
- Tra i tag heading fondamentale risulta essere l' H1 per dettare il contenuto principale della pagina;
- Fornire informazioni alle immagini con i parametri alt e title all'interno del tag img;
- Utilizzare link pertinenti in uscita specificando fornendo informazioni anche nel parametro title
Il codice Sorgente di una pagina HTML guida gli spider di google Adsense nella comprensione del tema rilevante trattato nella pagina web per la pubblicazione di annunci pertinenti.
Un codice pulito e semanticamente corretto svolge due funzioni fondamentali:
- aiuta google
- migliora il rendimento degli annunci.
L'importanza della struttura della pagina web
La struttura di una pagina HMTL necessita di essere progettata per fare in modo che il blocco di annunci Adsense principale (quello che ha maggiore potenzialità di conversione, maggiore visibilità e rendimenti migliori) sia il primo ad essere caricato durante lo scaricamento della pagina.
Analizzando i canali personalizzati impostati è possibile capire quale blocco di annunci ha una maggiore potenzialità a produrre entrate e consente quindi di ristrutturare il layout del sito web facendo in modo che tale blocco di annunci sia caricato per primo rispetto agli altri annunci adsense.
Questi consigli insieme agli altri presenti nei vari articoli della guida codice Adsense possono aiutare a conoscere meglio Adsense e di conseguenza incrementare i propri guadagni.
Di Admin del15/07/2011
-
Sezione: Guadagnare online -
(p)Link
Stampa
Nella prossima manovra finanziaria si nascondono molte sorprese e e si ripropongono molti buoni propositi che di anno in anno sembrano cose già fatte ma che vengono poi rimandate o sospese in attesa di decreti e provvedimenti attuativi.
I nuovi coefficienti di ammortamento
La riforma dei coefficienti di ammortamento è senza alcun dubbio uno dei principali temi che periodicamente si ripropone ad ogni accenno di riforma fiscale.
Il provvedimento è necessario: i coefficienti sono stati stabiliti da un vecchio decreto del secolo scorso (!) e necesittano di una rivisitazione in grado di adeguare i coefficienti di ammortamento alle nuove esigenze delle aziende.
Una delega per la riscrittura dal 2013 del sistema degli ammortamenti è stata avanzata in questi giorni sperando che non cada nel dimenticatoio come lo scorso anno. Le nuove disposizioni prevedono una logica semplificazione che riduca il numero dei coefficienti attualmente disponibili ed eccessivamente frammentati. Anche se in un contesto molto dinamico come quello attuale, con continue innovazioni che comportano una rapida obsolescenza dei beni, il previsto allungamento dei periodi di ammortamento non è auspicabile e comporterebbe una sorta di tassazione nascosta derivante dai minori canoni di ammortamento utilizzabili ogni anno. L'ammortamento più lungo rischierebbe di diventare un ulteriore onere per la ricerca, lo sviluppo e l'innovazione. Il tutto solo per fare un pò di cassa in più nel breve periodo.
Ammortamenti e perdite per fare cassa
Questo provvedimento che si prospetta all'orizzonte insieme con le nuove disposizioni per il riporto delle perdite rappresentano due politiche che mirano a far cassa nel breve periodo senza considerare le ripercussioni che potranno generarsi nel lungo periodo.
Intanto, fin quando la manovra non sarà approvatà in modo definitivo resteranno in vigore i vecchi coefficienti di ammortamento disponibili nella pratica tabella degli ammortamenti pubblicata su questo blog.
Di Admin del11/07/2011
-
Sezione: Fisco -
(p)Link
Stampa
Quali sono gli utenti che convertono di più?
Questa è una domanda che gli inserzionisti adsense si pongono molto spesso.
Si può dire che dipende dalla tipologia di visitatore ma anche dalla sua provenienza sul sito.
Ed in un certo senso le due cose sono collegate.
Il visitatore comune che utilizza Internet, ma non è un esperto, è maggiormente portato a cliccare sugli annunci pubblicitari di Adsense soprattutto quando essi sono ben integrati all'interno del contenuto. Anche se, a mio parere, una pubblicità rilevante spinge al click anche l'utente maggiormente esperto...
Ma gli utenti che convertono maggiormente sono certamente quelli che provengono dai motori di ricerca. Essi sono interessati al contenuto ricercato e se gli annunci pubblicitari sono inerenti alle chiavi di loro interesse facilmente si convertiranno in click.
Google +1 e Google Adsense
Ed è qui che entra in gioco il nuovo bottone google +1!
Chi ha implementato il bottone +1 sul proprio sito offre ai visitatori di esprimere la propria opinione positiva su un contenuto. Il voto cosi espresso sarà evidenziato all'interno delle SERP. Il contenuto segnalato potrà essere interpretato come un contenuto di qualità (sia dagli spider che dagli utenti?).
Il bottone + 1 ha quindi la funzione di mettere in rilevanzxa un contenuto nelle SERP attirando traffico che, molto probalbimente, potrà generare clic sugli anunci adsense presenti nella pagina web di destinazione.
La svolta social di google ha un risvolto anche in termini di advertising, perchè non bisogna mai dimenticarsi che la principale fonte di reddito di google resta la pubblicità.
Di Antonio Palmieri del08/07/2011
-
Sezione: Guadagnare online -
(p)Link
Stampa
Lo shopping online, nonostante lo scetticismo, sta conquistando anche in Italia fette sempre più consistenti di mercato. La convenienza come fattore di successo ma non solo: la comodità di ricevere direttamente a casa un prodotto difficilmente reperbile nel negozio sotto casa, un prodotto di nicchia disponibile solo su un determinato sito specializzato.
La convenienza resta sempre un fattore determinante anche perchè sul web si stanno affermando siti e servizi in grado di offrire prodotti a prezzo scontato tutto l’anno.
Gli outlet online rappresentano uno strumento ottimo per fare i propri affari sul web cosi come i Gruppi di acquisto come Groupon che consentono di acquistare a prezzi vatnaggiosi prodotti e servizi in offerte sia nazionali che locali.
La convenienza e gli inganni
Dopo le grandi paure, i rischi per le truffe, gli utenti stanno acquistando sempre una maggiore consapevolezza e stanno diventando sempre più attenti. Per evitare truffe e inganni la polizia postale e Paypal hanno realizzato un brochure che sintetizza e riepiloga i principali rischi che si possono riscontrare e quali sono i rimedi da porre in essere:
- Reputazione del venditore (sia professionale che occasionale)
- Chiarezza delle condizioni di vendita e di spedizione
- Acquisti solo da siti sicuri (riconoscibili dal lucchetto e dalla presenza di https per l’indirizzo web
- Mai inserire i dati per l’accesso al proprio conto online (usare paypal è conveniente in questo caso per non diffondere neanche i dati delle carte di credito su diversi siti)
- Scegliere spedizioni assicurate (su ebay paypal grantisce gli acquisti)
- Attenzione alle email ingannevoli sempre più allettanti (phishing)
- Aggiornate spesso browser e software connessi ed anche gli antivirus
- Ricordatevi di disconnettervi tramite le funzioni di log out dopo aver effettuato le transazioni (lasciare aperte le connessioni può essere sempre un rischio anche per altre tipologie di siti)
Questi pochi punti rappresentano una check list sintetica ed essenziale che aiuta ad efffettuare transazioni veloci e sicure.
Di Antonio Palmieri del05/07/2011
-
Sezione: Azienda -
(p)Link
Stampa
Conoscere lo Smart Pricing
In questo post della guida Codice Adsense ci soffermiamo su un fattore davvero determinante che incide sui rendimenti degli annunci adsense: lo smart pricing.
Lo Smart Pricing (determinazione intelligente del prezzo) Â è un meccanismo introdotto da google per tutelare gli inserzionisti. Lo scopo dello smart pricing è quello di valutare di qualità degli annunci pubblicitari e di pagare solo quegli inserzionisti che garantiscono agli editori click di qualità con ottime conversioni. Google ha interesse a premiare la qualità dei contenuti ed invita i publisher a seguire una serie di consigli. Eccona alcuni tra i maggiormente rilevanti:
- Contenuti freschi, genuini, non duplicati
- Struttura delle pagine web: il punteggio di qualità di AdSense è estremamente legato ai risultati raggiunti nelle SERP. In pratica si mira a premiare le pagine semanticamente corrette, con una buona indicizzazione ed una buona popolarità. Questo concetto è valido anche sotto l’aspetto delle conversioni. Infatti le visite che arrivano dai motori di ricerca generano un maggior numero di conversioni.
- Conversioni: i click devono contribuire a creare valore per gli inserzionisti.
- Frequenza di rimbalzo: determinata dalla permanenza di un utente sul sito web e la quantità di pagine visitate dallo stesso prima di abbandonare il sito. Un sito i cui visitatori escono con molta rapidità non ha contenuti rilevanti.
Qualche numero sullo smart pricing
Lo Smart Pricing è un indice di qualità da 0 a 1. Questo non fa altro che determinare il parametro EPC, ovvero la somma che guadagnerai per click. Ecco uno schema approssimativo:
EPC = $ Inserzionista AdWords * Smart Pricing * Altri Fattori
Se quindi l’inserzionista AdWords spende 1 euro per una parola chiave e il tuo Smart Pricing è 0.2 stai limitando decisamente i tuoi guadagni. Ti basta portarlo a 0.6 per triplicare le tue entrate, e così via.
La formula dello smart pricing resta un mistero, ma esso non deve essere confuso con una penalizzazione. Google lo aggiorna molto spesso ed esso entra in gioco quando gli annunci non creano valore per gli inserzionisti (non dimenticare mai che adsense deve tutelare gli inserzionisti).
Alcuni consigli per migliorare lo smart pricing
Non esistono formule magiche per scongiurare di essere colpiti dallo smart pricing. Per evitare di essere colpito dallo smart pricing posso suggerirti alcune soluzioni che ho personalmente testato:
- Togliere adsense da pagine scarsamente qualitative e con pochi contenuti
- Lasciare Adsense solo sulle pagine che hanno contenuti interessanti
- Togliere Adsense da pagine che non propongono annunci rilevanti e propongono annunci sostitutivi
Una cosa importante da sapere sullo Smart pricing è che esso colpisce l'intero account adsense e non solo un determinato sito. Per cui un sito scarsamente qualitativo rispetto agli altri può incidere negativamente sulle entrate di tutto l'account.
Di Antonio Palmieri del30/06/2011
-
Sezione: Guadagnare online -
(p)Link
Stampa