Sfoglia in ordine cronologico i post di Codice Azienda

Crisi e investimenti
Anche i conti di deposito risentono del periodo di crisi. I tassi di interesse si sono abbassati ed essi diventano meno convenienti. Lo stesso discorso vale per i titoli di Stato. Dove investire?
Social lending
A questo punto bisogna investire in modo diretto. Allo stato attuale il social lending è l'unica strada percorribile. I rendimenti sono certamente più alti. Bisogna però precisare che, mentre i conti di deposito garantiscono disponibilità immediata o quasi dei fondi investiti, i sistemi di social lending, proprio per la loro diversa natura, possono avere dei rallentamenti per il rientro degli investimenti: le somme investite nel prestito P2P vengono rimborsate mensilmente, anche se Zopa ha previsto procedure di rientro rapido dei capitali.
Zero commissioni per sempre
In questo periodo florido per il social lending, Zopa ha deciso di azzerare per sempre le commissioni per coloro che investiranno almeno 1000 € entro fine mese. Un'opportunità in più per provare.
Di Antonio Palmieri del26/01/2009
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Sezione: social lending -
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Twitter ed il micrblogging
Twitter è il principale strumento di microblogging, fenomeno che sta assumendo particolare rilievo negli ultimi anni. Il microblogging consiste nelle pubblicazione di velocissimi e brevissimi post su una piattaforma di condivisione.
Twitter e i feed
Tramite Twitter può essere utile condividere i post del proprio blog in modo da renderli disponibili agli altri utenti o più in generale offrire la possibilità di inserire un feed rss di un blog o di un sito de seguire all'interno del proprio twitter.
Come Aggiungere un feed a twitter
La prima cosa da fare è accedere a twitterfeed usando OPENID. Con openID non sarà necessario registrarsi ma sarà sufficiente avere un account su di un sito appartenente al network OPENID.

La seconda schermata che ci appare può sembraci complessa ma sarà semplice soddisfare le richieste di twitterfeed continuando a leggere questo tutorial:

- Inserire username e password del proprio twitter
- Inserire il feed RSS del sito da seguire
- Scegliere la frequenza di aggiornamento
- Selezionare il flag "includi il link"
- Scegliere il servizio di abbreviazione dei link (io uso TinyURL)
A questopunto non ci resta che aspettare gli aggiornamenti sui blog
Per provare il servizio visita il mio Twitter e scegli di seguirmi.
Di Antonio Palmieri del19/01/2009
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Sezione: web 2.0 -
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Social lending
Termina il primo esercizio amministrativo per Zopa Italia. Al via il momento dei primi bilanci. Più che positivi
Altro che crisi
Il social lending non avverte sintomi di crisi, anzi esso rappresenta per molti cittadini ed imprese lo strumento per sfuggire al credit crunch. Lo dicono i numeri di Zopa Italia che diventa l'azienda di social lending più redditiva in Europa nel primo anno di attività
I numeri di Maurizio Sella
Tocca all'amministratore delegato di zopa raccontare i numeri di zopa:
- 30.000 iscritti
- 4.280.000,00 euro di prestiti erogati
- 5.200 euro per il prestito medio
Zopa vince per il suo aspetto solidale e sociale ma anche per la convenienza economica che è riuscita a garantire ai suoi prestatori con un tasso di rendimento medio pari al 7,8%.
Di Antonio Palmieri del16/01/2009
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Sezione: social lending -
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Comunicare insieme
Il blog ha rappresentato negli ultimi anni un fattore di forte innovazione. Ha fatto irruzione in una elite chiusa e caratterizzata da enormi "barriere all'ingresso". La potenza del blogging ha abbattutto con una facilità incredibile tali barriere offrendo agli utenti del web la possibilità di informarsi e di informare in un modo totalmente innovativo: addio gerarchie. Chiunque ha la possibilità di scrivere contenuti, condividerli, commentarli.
Overload Informativo
Tutto ciò ha fatto in modo che le informazioni a disposizione degli utenti sono aumentate in modo esponenziale generando un overload informativo, un eccesso di informazioni di non facile controllo. Per gli utenti tutte queste informazioni possono rappresentare un'opportunità ma anche una minaccia: in altre parole ciò significa che bisogna valutare ciò che si legge: diventa fondamentale la credibilità del blogger.
Avere un blog
Il blog personale, il diario online, ha dato l'opportunità a chiunque di ritagliarsi uno spazio nell'universo dei blog (blogosfera). Inutile soffermarsi sulle cifre esponenziali della crescita dei blog. Certamente il blog è un fenomeno che resiste alla continua innovazione proposta dal web.
I blog saranno inglobati dai social network?
Io non credo. Tantomeno non riesco a confondere il blogging con il mondo dei social network. Questi due strumenti hanno finalità molto diverse. Il social network permette di instaurare relazione, condividere tematiche e anche postare propri contenuti. Il blogging riesce a fare questo solo parzialmente ed in modo molto più limitato. Per esprimere meglio questo concetto mi permetto di citare ZOPA.it, il servizio di social lending leader in Italia. Molti criticano zopa proprio perchè ha nel blog il principale mezzo di interazione con i suoi utenti: esso è però rigido, la scelta delle tematiche è limitata e non consente agli utenti di impostare una propria discussione o di stabilire relazioni: lo spazio a disposizione degli utenti è ridotto al "commento". Pensate invece se il principale strumento di condivisione su zopa.it fosse un social network in cui le tematiche possono essere dettate dagli utenti. Questa riflessione vuole solo evidenziare in modo semplice le differenze esistenti tra i social network ed i blog.
Blog e microblogging
Twitter ha rappresentato un ulteriore strumento di innovazione: il microblogging. Veloce semplice e relativo a piccoli contenuti. Scrivere rapidamente i propri status o diffondere contenuti interessanti. Il tutto è ovviamente "micro".
Ad ognuno il suo compito
La mia conclusione è che il blog ha ed avrà ancora un ruolo dominante nel web 2.0 (anche nel 3.0). Esso diventerà sempre più un diffusore di contenuti di approfondimento, ed il ruolo dei blogger sarà quello di fornire agli utenti contenuti qualitativamente migliori rispetto al passato. Il microblogging sarà un fenomeno parallelo per la sua semplicità e velocità, il social network rappresenterà la base per l'instaurazione di relazioni personali e professionali. Ad ognuno dei tre fenomeni citati il proprio ruolo ed il proprio compito: le differenze restano.
Di Antonio Palmieri del12/01/2009
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Sezione: web 2.0 -
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Libro Unico del lavoro
Il 2009 rappresenta l'anno dell'introduzione del libro unico del lavoro che sostituisce i vecchi libri paga e matricola. Tutti dovranno adeguarsi entro il 16 febbraio 2009, termine ultimo per annotare i dati retributivi di gennaio. Continuano intanto a slittare gli obblighi per i tenutari del libro unico.
DPL al 31 gennaio
Di particolare importanza la proroga al 31 gennaio 2009 della comunicazione alla direzione provinciale del lavoro. Lo slittamento, probabilmente è dovuto alla difficoltà di predisposizione della procedura telematica.
INAIL nessuna progora al 31 gennaio
Nessuna Proroga anche per la comunicazione all'INAIL che resta invece fissata al 16 gennaio con nota 137 al 31 gennaio 2009
Di Antonio Palmieri del07/01/2009
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Sezione: Lavoro -
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Semplificazioni e Lavoro
Il libro unico del lavoro rappresenterà per i consulenti del lavoro la novità del 2009. La semplificazione burocratica (necessaria) ha portato all'introduzione del libro unico del lavoro che andrà a sostituire il libro paga ed il libro matricola.
Il nuovo libro snellisce gli obblighi per le aziende ed i consulenti. In questa fase di cambiamento sono necessari gli strumenti giusti per gestire il passaggio con semplicità.
Guide e normative
Ripercorrendo le tappe è possibile elencare una serie di guide e materiali pubblicati on-line che possono essere utili per gestire il passaggio:
Gennaio sarà un mese con importanti aggiornamenti visto che con l'arrivo del 2009 terminerà il periodo transitorio e l'adozione del libro unico del lavoro sarà obbligatoria.
Di Antonio Palmieri del29/12/2008
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Sezione: Lavoro -
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Social lending 2008
Siamo giunti al momento degli auguri e come di consueto è opportuno tracciare un primo bilancio per il 2008. In questo post voglio sottolineare l'esplosione del social lending, un fenomeno dirompente di prestiti P2P: Merry social Zopa!
Prestiti sociali
Più volte ho parlato del fenomeno del social lending su questo blog. Il prestito tra persone senza intermediari con vantaggi sia per i prestatori che per i richiedenti.
Gli attacchi a ZOPA
Ovviamente i poteri forti non possono apprezzare ZOPA: la disintermediazione fa paura. Il ministro Tremonti afferma che:
Il servizio pubblico non dovrebbre pubblicizzare quella roba li in tempo di crisi
che può essere tradotto:
Il servizio pubblico non deve informare su un servizio innovativo che consente alle persone di ottenere prestiti a condizioni convenienti e senza l'intermediazione delle banche e delle società finanziarie. Meglio che esso pubblicizzi le cessioni del V dello stipendio o del prestito ai pensionati.
Social lending ancora
Resta il fatto che ZOPA continua a crescere nonostante qualche ritardo nei pagamenti, continua ad aiutare famiglie e piccoli imprenditori, continua ad introdurre nuove funzionalità e servizi come il Fondo Ritardi per colmare eventuali insolvenze nel rimborso ai prestatori.
Auguri per un Social Christmas!
Merry social Christmas
Di Antonio Palmieri del22/12/2008
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Sezione: social lending -
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Di rinvio in rinvio
Dalle pagine di questo blog abbiamo già parlato del Durc Interno: autocertificazione da inviare agli enti previdenziali ed assicurativi per usufruire di agevolazioni normative e contributive
La nuova procedura prevista dalla circolare 34 del ministero del lavoro prevede l'invio di un'unica autocertificazione direttamente alle direzioni provinciali per il lavoro. Per gli invii è prevista una prima scadenza entro aprile 2009 tramite raccomandata o consegna a mano. Forse sarà prevista anche una procedura telematica.
Restiamo in attesa di sviluppi o di sperate stabilizzazioni.
Circolare 34
Di Antonio Palmieri del15/12/2008
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Sezione: Lavoro -
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Fenomeno Facebook
Questo post è frutto di alcune riflessioni scaturite durante la lettura del Fenomeno Facebook, edito da Il Sole 24 ore. L'istant book curato dalla redazione di Nova24 analizza il fenomeno della più grande comunità in rete.
Facebook: un'idea semplice
La crescita esponenziale di facebook ha una sola giustificazione: la sua semplicità. Facebook esiste dal 2004 ma la sua esplosione nel nostro paese è arrivata solo oggi, 4 "anniweb" dopo, un'eternità. La semplicità di utilizzo di questo social network è stato il fattore decisivo: Facebook è basato su quello che può essere considerata l'essenza del web: il link, la possibilità di cliccare e spostarsi da un amico ad un altro, da un gruppo ad un altro, da un'applicazione ad un'altra. Niente altro che un link. Nessuna grafica 3d o ambientazioni virtuali. Una pagina, qualche foto e una montagna di link con i quali stabilire contatti, condividere materiale, instaurare relazioni,
Facebook è utilizzabile direttamente on line rispetto a Second Life o Lively, è più fluido rispetto a Linkedin, è più globale rispetto a Netlog, è più leggero rispetto a myspace: Facebook è semplice.
Di Antonio Palmieri del10/12/2008
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Sezione: web 2.0 -
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Modulistica Agenzia delle entrate
Continuiamo a parlare del bonus famiglia previsto nel decreto anticrisi di fine anno. L'agenzia delle entrate ha reso disponibile i modelli con i quali richiedere i bonus.
Diversi modelli
Le diverse procedure di richiesta del bonus famiglia ai sostituti di imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) e agenzia delle entrate (per coloro che non dispongono di un sostituto d'imposta) hanno portato alla predisposizione di due diverdi modelli.
Diverse scadenze
Diversi sono i termini per la presentazione delle domande: bisogna scegliere alternativamente tra due anni di riferimento:
- se si sceglie il 2007 il termine di scadenza è il 31 gennaio
- se si sceglie il 2008 il termine di scadenza è il 31 marzo (per aspettare il CUD)
Modulistica
Di Antonio Palmieri del06/12/2008
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Sezione: Lavoro -
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