\\ Blog : Storico : Guadagnare online (inverti l'ordine)


Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.

Adsense innova i testi e lancia nuovi formati

Durante la scorsa settimana, Adsense ha comunicato due importanti novità per i publisher e gli inserzionisti. In un'ottica di miglioramento delle performance degli annunci adsense, il team ha introdotto due importanti novità:

  • un nuovo look per gli annunci testuali
  • un nuovo formato grafico per gli annunci adsense.

Procediamo con ordine.

Il nuovo look dei formati testuali

Adsense nuovi annunci tetuali

Sulla rete display saranno introdotti nuovi formati testuali che saranno arricchiti con una icona a forma di freccia cliccabile sia per i dispositivi Desktop che mobile. Inoltre sarà ottimizzata la dimensione del testo e migliorata la distribuzione e la spaziatura.

Il team di adsense ha chiarito che i test effettuati hanno dimostrato un incremento del CTR sui siti della rete display. La presenza di una freccia cliccabile a dimensione di dito fa però chiaramente capire che questa nuova funzionalità avrà lo scopo di agevolare soprattutto i clic degli annunci sui dispositivi mobili. I vecchi annunci testuali di adsense non erano ottimizzati per i dispositivi mobili e difficili da cliccare per gli utenti: tutto ciò influenzava negativamente sulle conversioni.

Il nuovo formato adsense 300x600

Ascoltando le richieste dei publisher, adsense ha introdotto un nuovo formato grafico per gli annunci. La nuova unità, denominata half page, offrirà agli inserzionisti uno spazio più grande per la loro pubblicità e coinvolgerà maggiormente gli utenti essendo la stessa visibile per le sue dimensioni.

Il team di adsense, annunciando un graduale incremento degli annunci per la nuova area pubblicitaria, ha anche messo in evidenza i problemi collegati alla presenza di una unità pubblicitaria di cosi grandi dimensioni (half page): nel post di presentazione ha sottolineato, l'importanza di utilizzare razionalmente il nuovo formato per non incidere negativamente sull'esperienza di navigazione dell'utente. Per rispettare quelle proporzioni tra contenuti ed advertising ed evitare di incorrere in penalizzazioni e rischiare lo smart pricing, un annuncio cosi grande deve essere disposto in modo da non penalizzare i contenuti.

Le dimensioni notevoli del formato half page hanno spinto i membri di adsense ad invitare gli utenti a non abusare del nuovo formato segnalando che dal prossimo gennaio sará possibile inserire un solo formato half page per ogni pagina.

Il team di adsense è sempre alla ricerca delle migliori soluzioni da offrire ai propri utenti. In questo mese adsense ha annunciato due novità:

  • Abbandono di adsense for feed
  • Lancio del formato lightbox

 logo di google adsense

L'abbandono di adsense for feed

Adsense per i feed è una soluzione pubblicitaria offerta da google per consentire agli editori di poter guadagnare tramite la diffusione del feed RSS. L'integrazione nel proprio feed rss di annunci pubblicitari doveva rappresentare un'opportunità di guadagno ma in molti casi (mio compreso) la presenza di annunci pubblicitari nei feed rss non si è mai trasformata in un incremento degli introiti pubblicitari.

Il comunicato del team di adsense è stato molto sintetico e privo di motivazioni. Ad una prima analisi possiamo esprimere le nostre opinioni:

  • Scarsa inerenza (dovuta anche ad uno scarso sviluppo di soluzioni ad hoc per i feed)
  • Scarso interesse di persone che seguono contenuti tramite i feed a cliccare su inserzioni pubblicitarie

Il nuovo formato lightbox

Un banner estensibile al passaggio del mouse. Uno spazio maggiore per catturare l'attenzione dell'utente con immagini e video. Dopo due secondi sull'area annuncio tradizionale, si attiva il nuovo lightbox con contenuti video o grafici. Al momento il nuovo formato è solo in fase di testing.

Il pagamento delle inserzioni sarà ad impression. Nonostante le perplessità degli inserzionisti, il team di adsense ha precisato che, da studi effettuati, il tempo di due secondi per l'attivazione del contenuto, azzera la probabilità di impression accidentali.

Adsense ha ampliato le opportunità di personalizzazione degli annunci sui siti dei partner. Nel tempo agli inserzionisti sono stati offerti sempre maggiori strumenti per ottimizzare gli annunci adsense che sono visualizzati sul proprio sito.

I vari tipi di annunci adsense

Adsense ha sviluppato diverse tipologie di annunci adsense che lo hanno reso differente dagli altri circuiti pubblicitari.

Si è passati da una pubblicità meramente contestuale, strettamente correlata ai contenuti presenti nella pagina, ad una pubblicità basata sugli interessi degli utenti, in grado di personalizzare gli annunci in base ai gusti dell'utente.

L'esplosione del fenomeno sociale e degli strumenti di condivisione, ha indotto il team di adsense a potenziare l'aspetto social degli annunci. Subito dopo la nascita di google plus, il team di adsense ha offerto agli utenti la possibilità di segnalare alcune pubblicità inserendo sulle stesse il pulsante di condivisione +1.

Una pubblicità che piace offre maggiori maggiori opportunità di essere notata e quindi cliccata. La rilevanza social degli annunci è stata introdotta anche per contrastare i rumors che arrivano da casa facebook circa l'introduzione di un sistema pubblicitario concorrente ad adsense.

Come disattivare la pubblicità sociale in adsense

Nel caso in cui la pubblicità sociale non convinca l'editore è possibile procedere alla disattivazione direttamente dal pannello di adsense. Accedendo al proprio account e tra le impostazioni avanzate presenti nella scheda Consenti e blocca annunci è possibile bloccare l'utilizzo delle pubblicità sociali.

L'aspetto negativo connesso alla disattivazione delle pubblicità sociali riguarda la possibilità di poter effettuare la scelta solo a livello di account e non anche a livello di singola area annuncio.

I diversi contesti in cui è collocata un'area annuncio possono rappresentare diverse esigenze per gli editori: in alcune aree del sito magari potrebbe agevolare un pubblicità integrata con le funzioni social, in altre aree meno.

Questo discorso vale un pò per tutte le impostazioni a livello di account adsense: si pensi alla pubblicità basata sugli interessi degli utenti. Anche questa impostazione sarebbe gestibile più semplicemente a livello di singolo annuncio e non per l'intero account.

Adsense rappresenta un prodotto nuovo, innovativo e quindi non ci resta che attendere i nuovi sviluppi del prodotto per poter ottenere annunci sempre più personalizzati al fine di offrire agli inserzionisti soluzioni migliori e per ottenere maggiori rendimenti.

Quando l'auto non serve

Non tutti gli italiani usano la propria auto durante tutti i mesi dell’anno. Svariate possono essere le occasioni in cui il proprio veicolo è lasciato sostare in garage, senza essere usato: un lungo periodo di assenza per via di un viaggio all’estero, un incidente invalidante che non ci permette di guidare l’auto.

sospensione polizza auto

Per far fronte a queste evenienze si ricorre spesso alle polizze temporanee, che limitano la copertura assicurativa per brevi periodi dell’anno o la vincolano alla frequenza d’uso della propria auto, come nel caso delle polizze temporanee chilometriche.

Tuttavia, in questi casi, non è previsto un attestato di rischio che permetta di maturare la classe di merito e di beneficiare dei vantaggi derivanti dalla formula bonus malus a cui si rifanno la maggior parte delle assicurazioni auto.

La sospensione della polizza auto

Una valida alternativa, pertanto, è rappresentata dalla sospensione della polizza assicurativa di responsabilità civile. E’ facoltà della compagnia assicurativa prevederla o meno all’interno del contratto, decidendo quale sarà il periodo minimo di sospensione (in genere tre mesi) e quale il massimo (in genere 12 mesi).

Ad oggi, è conveniente avvalersi di Internet per calcolare il preventivo per la propria auto on line. In questo modo è possibile risparmiare fino il 30% o, in alcuni casi, il 40% sulla polizza con offerte disponibili su siti dedicati al confronto dei preventivi sulla polizza auto. Per avviare la procedura basterà inviare un fax o una raccomandata con ricevuta di ritorno alla propria compagnia di assicurazione, segnalando la propria volontà di sospendere la polizza. Bisognerà a questo punto attendere la convocazione della compagnia assicurativa per la consegna del tagliando.

Tra le compagnie assicurative italiane, la Milano Assicurazioni è una fra le più antiche (qui la storia). Questa compagnia, fondata il 1825, ha assicurato tantissimi italiani: un tempo, essi si rivolgevano alle loro sedi e oggi, con lo sviluppo delle nuove tecnologie, sono sempre di più gli italiani che usano Internet per calcolare il preventivo della polizza. E’ solo a partire da questo momento che la sospensione avrà inizio. Durante il periodo di sospensione il veicolo non potrà, per nessun motivo, circolare su strada o anche solo essere parcheggiato in aree pubbliche.

Riattivare la polizza auto

Quando si richiederà la riattivazione, l'assicuratore riconsegnerà nuovamente i documenti assicurativi, posticiperà la scadenza della polizza per ugual periodo, senza modificare in alcun modo le condizioni e premio del contratto precedentemente stipulato. In genere è previsto un limite massimo di sospensioni nell’arco di vita del contratto. Occorrerà, peranto, far attenzione al contratto stipulato e a non abusarne.

Il team di Adsense sta apportando notevoli cambiamenti al sistema dei pagamenti. Alcuni giorni fa, google ha annunciato l'abbandono definitivo del pagamento tramite assegno in tutti i paesi in cui è possibile attivare l'accredito diretto sul conto corrente (EFT). I motivi alla base della scelta sono:

  • pagamenti più veloci;
  • pagamenti più sicuri;
  • minore possibilità di errore;
  • minori inefficienze dovute alle spedizioni;
  • maggiore velocità negli accrediti;

Come attivare il pagamento tramite gli EFT

Tutti gli editori che operano in paesi in cui è attivo il servizio di accredito diretto in conto corrente saranno invitati dal team di adsense a configurare i loro account. La procedura è semplice:

  1. accedere alla sezione impostazioni account del proprio adsense;
  2. scegliere modifica del metodo di pagamento;
  3. nella sezione trasferimento fondi aggiungere un nuovo conto corrente bancario. Sono richiesti il nome del titolare, l'IBAN ed il codice BIC presenti sull'estratto conto;
  4. attendere l'accredito di una somma di prova sul conto corrente in precedenza indicato per verificare l'operatività del conto. Sono necessari dai 4 ai 10 giorni per ricevere l'accredito
  5. inserire l'importo ricevuto nella sezione sezione verifica il conto per confermare l'operatività del conto e la correttezza delle informazioni fornite
  6. selezionare il conto come metodo predefinito di pagamento

Se non si riceve l'accredito

Se trascorsi i 10 giorni non si riceve l'accredito della somma di prove per la verifica del conto corrente è necessario controllare una serie di informazioni:

  • la correttezza delle coordinate bancarie
  • la tipologia di conto corrente (non sono accettati i conti di risparmio)
  • lo stato e l'operatività del conto corrente
  • l'intestatario del conto corrente deve essere lo stesso dell'account adsense
  • la banca deve avere la sede nello stesso paese del titolare del conto
  • il conto deve avere la stessa valuta

Sono molte le cause che possono creare intoppi ma è possibile risolverli verificando i dati inseriti, controllando le informazioni richieste con la propria banca o utilizzando la procedura resa disponibili da google per risolvere i problemi connessi ai pagamenti tramite EFT.

Questo guest post nasce da uno scambio di opinioni con Daniele, prima su questo blog e proseguito tramite mail, sulle nuove linee guida dettate dal team di adsense in merito all'integrazione degli annunci all'interno di una pagina web: saranno penalizzati quei siti che posizionano above the fold (in piena evidenza) gli annunci adsense a pieno discapito dei contenuti.

Adsense tra titolo e testo

L'esempio lampante è quello dei molti siti che integrano l'annuncio adsense tra il titolo di una pagina ed il testo della stessa. Tale soluzione è stata per molto tempo ritenuta la migliore, in grado di offrire maggiore resa in termini di CTR.

Una resa eccessiva a discapito dei contenuti!

Il team di adsense ha cosi rivisto le proprie posizioni e le proprie linee guida al fine di penalizzare i molti siti made for adsense.

Le scelte su Codice Azienda

Sul mio blog non ho mai inserito annunci tra il titolo ed il testo di un post anche se leggendo si notavano opinioni favorevoli in merito a tale collocamento. Ho sempre ritenuto questa soluzione eccessivamente penalizzante per i contenuti ed un'eccessiva forzatura per l'utente.

Parlando con Daniele, mi sono chiesto come Google potesse valutare la qualità del contenuto Above the fold e la relativa relazione con gli annunci adsense da collocare a prima vista per gli utenti.

Due quesiti potranno chiarire meglio:

  • Basterà un pò di testo qualsiasi per aggirare le nuove linee guida di google?
  • Sarà sufficiente inserire una description che introduca all'articolo?
  • Si dovrà ottimizzare al meglio lo spazio ATF?

Tutte queste scelte saranno importanti in fase di sviluppo di nuovi siti o di ristrutturazione che di siti esistenti che vogliono continuare a monetizzare con adsense e che hanno bisogno di rivedere le loro strategie per ottimizzare adsense.

Per poter monitorare le proprie entrate con google adsense è possibile utilizzare una comoda toolbar disponibile su chrome.

Su questo blog avevamo già parlato delle toolbar per monitorare adsense. La nuova Google publisher toolbar, disponibile al momento solo in inglese, offre nuove funzionalità.

Installare la google publisher toolbar

Schermata adsense toolbar

La barra è installabile su google chrome in pochi passi:

  • Accedere al Chrome Web Store;
  • Cercare e scaricare la barra degli strumenti Google Publisher. In questo modo aggiungere l'icona barra degli strumenti al browser;
  • Autorizzare l'accesso della barra degli strumenti al tuo account AdSense cliccando sull'icona nella barra degli strumenti ed effettuare il login al proprio account google.

Successivamente, visita un sito web dove hai implementato il codice degli annunci, e attivare la barra degli strumenti facendo clic sull'icona barra degli strumenti di nuovo.

Overlay sugli annunci adsense

overlay sugli annunci adsense

Con la nuova barra è possibile attivare un overlay sugli annunci che consente di ottenere informazioni sullo spazio pubblicitario. Per visualizzare queste informazioni è necessario abilitare l'overlay sugli annunci adsense:

  • Accedere alla toolbar configurata in precedenza
  • Cliccare in basso nel riquadro sulla voce Help e Option
  • Inserire i siti autorizzati all'overlay nel box setting (tra quelli gestiti con l'account)

La procedura è davvero molto semplice. Il funzionamento della toolbar è ottimale con le ultime versioni degli annunci adsense. Solo in questo caso saranno visibili informazioni dettagliate ed aggiuntive. Questo rappresenta un buon motivo per mettere mano ai vecchi codici adsense ed aggiornarli all''ultima versione.

Chiunque utilizzi google adsense ha la necessità di controllare lo stato delle proprie entrate generate dal programma pubblicitario.

La nuova interfaccia che Google Adsense offre ai propri utenti è semplice e completa, consente di poter tenere sotto controllo il proprio account adsense e di ricavare report estremamente personalizzati per un'analisi approfondita dei rendimenti.

La toolbar di Ufficiale di Google Adsense

Piccolo appunto: per poter controllare l'account è però necessario accedere ogni volta al sito di adsense per poter monitorare la propria situazione.

Una procedura che costringe spesso a dover accedere, anche per una semplice analisi, al proprio account adsense.

schermata toolbar di adsense

Per velocizzare le operazioni degli editori, da alcuni giorni è disponibile nel market di Chrome una estensione per il browser di google che consente di monitorare in modo celere il proprio account adsense. Si possono vedere in maniera istantanea:

  • una sintesi delle entrate;
  • i 5 migliori canali personalizzati impostati dall'utente;
  • i 5 migliori canali URL.

Il punto di forza di quest'applicazione è rappresentato dalla possibilità di controllare con un semplice clic i rendimenti del proprio account. I dati mostrati sono però utili sono per un'analisi sommaria e superficiale. Per analisi più approfondite è opportuno comunque accedere al proprio profilo per analizzare nel dettaglio i propri rendimenti

Installare la toolbar di google Adsense

La procedura di installazione della toolbar di google adsense è composta da tre semplici passi:

  • Installare la toolbar di adsense dallo store di google chrome;
  • Cliccare sulla nuova icona presente nella barra degli indirizzi (al primo accesso sarà necessario concedere le autorizzazioni per l'utilizzo dell'applicazione)

In conclusione possiamo dire che è la toolbar ufficiale di google adsense è utile ma necessità di ulteriori sviluppi per offrire agli utenti le personalizzazioni necessarie per il monitoraggio del propri account.

Nel percorso intrapreso con codice adsense abbiamo sempre sottolineato che l'intento di google è quello di fare in modo che i clic sulle inserzioni pubblicitarie creino valore per gli inserzionisti (in termini di visite interessate), per i publisher e per lo stesso google (in termini di guadagno).

Google adsense e la sfida del mobile

Il team di adsense è alla costante ricerca di soluzioni innovative per massimizzare i clic che creano valore e sta lavorando per migliorare i rendimenti di adsense sui nuovi ambienti di visualizzazione dei contenuti quali ad esempio i tablet e gli smartphone.

Proprio per questo motivo Adsense ha introdotto una funzione automatica di adattamento del font degli annunci pubblicitari.

Adsense ha necessità di monetizzare la impression da dispositivi mobili e deve fare in modo che gli annunci pubblicitari  presenti su siti non ottimizzati per questi dispositivi garantiscano maggiori ritorni in termini di clic.

Discorso a parte meritano le applicazioni sviluppate per dispositivi mobili per le quali google utilizza Admob del quale parleremo prossimamente.

Le nuove impostazioni sui font di adsense

Per non creare disagi agli inserzionisti che hanno personalizzato lo stile e la dimensione dei font per particolari esigenze di layout, la nuova modifica riguarda le unità pubblicitarie impostate con:

  • Famiglia di caratteri predefiniti di AdSense
  • Dimensione carattere predefinita di AdSense

Per chi volesse provare le nuove impostazioni è necessario precisare che il tipo di carattere può essere modificato selezionando le unità pubblicitarie nella scheda i miei annunci del proprio account adsense.

Se si vogliono impostare le nuove preferenze per le prossime unità pubblicitarie (a livello di account) è possibile andare in Impostazioni account presente nella scheda Home e modificate la sezione Preferenze visualizzazione annunci predefinite.

I clic invalidi rappresentano un punto cruciale per gli editori e per gli inserzionisti. I primi vogliono chiarezza sulle valutazioni del team di adense per giudicare un clic invalido.

Gli inserzionisti vogliono che i loro clic rendano al massimo, chiedono che siano filtrati tutti gli annunci che non creano valore e di poter pagare solo i clic validi.

Analisi del traffico annuncio

Monitorare il traffico adsense non è semplice. Google non offre uno strumento di tracciabilità dei clic per evitare strategie speculative degli inserzionisti e di conseguenza i publisher hanno mezzi limitati nell'analisi del traffico.

Di ciò è consapevole lo stesso team di adsense alla ricerca di un giusto compromesso.

Restituire i guadagni agli inserzionisti

Come più volte sottolineato su questo blog adsense mira a tutelare gli interessi degli inserzionisti. Ma prosegue l'impegno verso un sistema equilibrato dove gli utenti, editori e gli inserzionisti possono crescere insieme.

Per tutelare il valore che Adwords ha creato negli anni, il team di adsense restituisce agli inserzionisti i proventi derivanti da publisher che hanno subito la disattivazione dell'account.

Analisi dei clic in tempo reale

Google utilizza rilevamento in tempo reale per esaminare ogni clic sugli annunci. Vengono analizzati:

  • clic;
  • il tempo del clic,
  • eventuali clic duplicati,
  • tutta una serie di ulteriori informazioni sui clic.

Solo se un clic supera questa fase di controllo automatizzato essi vengono inseriti nei rapporti dell'account.

Alla fase automatica del controllo ne segue una manuale svolta da un apposito team che esamina l'account interessato per raccogliere importanti informazioni sulla sorgente del clic porbabilmente invalidi.

Modalità di determinazione dei sabotaggi (click bombing)

Il click bombing è un atto commesso da un terzo per generare clic invalidi sugli annunci di un editore a loro insaputa o permesso al solo fine di danneggiare il publisher. Il click bombing è un argomento dibattuto e di difficile analisi in quanto la terzietà del soggetto che crea clic invalidi è di difficile analisi.

Contattare il team di adsense

Il team di adsense, proprio in presenza di alcuni fattori critici di difficile analisi, si rende disponibile a lavorare con inserzionisti e publisher per rendere disponibili quante più risorse possibile per risolvere i problemi.

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Codice Azienda: Internet per imprese e professionisti
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.

Adsense innova i testi e lancia nuovi formati

Durante la scorsa settimana, Adsense ha comunicato due importanti novità per i publisher e gli inserzionisti. In un'ottica di miglioramento delle performance degli annunci adsense, il team ha introdotto due importanti novità:

  • un nuovo look per gli annunci testuali
  • un nuovo formato grafico per gli annunci adsense.

Procediamo con ordine.

Il nuovo look dei formati testuali

Adsense nuovi annunci tetuali

Sulla rete display saranno introdotti nuovi formati testuali che saranno arricchiti con una icona a forma di freccia cliccabile sia per i dispositivi Desktop che mobile. Inoltre sarà ottimizzata la dimensione del testo e migliorata la distribuzione e la spaziatura.

Il team di adsense ha chiarito che i test effettuati hanno dimostrato un incremento del CTR sui siti della rete display. La presenza di una freccia cliccabile a dimensione di dito fa però chiaramente capire che questa nuova funzionalità avrà lo scopo di agevolare soprattutto i clic degli annunci sui dispositivi mobili. I vecchi annunci testuali di adsense non erano ottimizzati per i dispositivi mobili e difficili da cliccare per gli utenti: tutto ciò influenzava negativamente sulle conversioni.

Il nuovo formato adsense 300x600

Ascoltando le richieste dei publisher, adsense ha introdotto un nuovo formato grafico per gli annunci. La nuova unità, denominata half page, offrirà agli inserzionisti uno spazio più grande per la loro pubblicità e coinvolgerà maggiormente gli utenti essendo la stessa visibile per le sue dimensioni.

Il team di adsense, annunciando un graduale incremento degli annunci per la nuova area pubblicitaria, ha anche messo in evidenza i problemi collegati alla presenza di una unità pubblicitaria di cosi grandi dimensioni (half page): nel post di presentazione ha sottolineato, l'importanza di utilizzare razionalmente il nuovo formato per non incidere negativamente sull'esperienza di navigazione dell'utente. Per rispettare quelle proporzioni tra contenuti ed advertising ed evitare di incorrere in penalizzazioni e rischiare lo smart pricing, un annuncio cosi grande deve essere disposto in modo da non penalizzare i contenuti.

Le dimensioni notevoli del formato half page hanno spinto i membri di adsense ad invitare gli utenti a non abusare del nuovo formato segnalando che dal prossimo gennaio sará possibile inserire un solo formato half page per ogni pagina.

Il team di adsense è sempre alla ricerca delle migliori soluzioni da offrire ai propri utenti. In questo mese adsense ha annunciato due novità:

  • Abbandono di adsense for feed
  • Lancio del formato lightbox

 logo di google adsense

L'abbandono di adsense for feed

Adsense per i feed è una soluzione pubblicitaria offerta da google per consentire agli editori di poter guadagnare tramite la diffusione del feed RSS. L'integrazione nel proprio feed rss di annunci pubblicitari doveva rappresentare un'opportunità di guadagno ma in molti casi (mio compreso) la presenza di annunci pubblicitari nei feed rss non si è mai trasformata in un incremento degli introiti pubblicitari.

Il comunicato del team di adsense è stato molto sintetico e privo di motivazioni. Ad una prima analisi possiamo esprimere le nostre opinioni:

  • Scarsa inerenza (dovuta anche ad uno scarso sviluppo di soluzioni ad hoc per i feed)
  • Scarso interesse di persone che seguono contenuti tramite i feed a cliccare su inserzioni pubblicitarie

Il nuovo formato lightbox

Un banner estensibile al passaggio del mouse. Uno spazio maggiore per catturare l'attenzione dell'utente con immagini e video. Dopo due secondi sull'area annuncio tradizionale, si attiva il nuovo lightbox con contenuti video o grafici. Al momento il nuovo formato è solo in fase di testing.

Il pagamento delle inserzioni sarà ad impression. Nonostante le perplessità degli inserzionisti, il team di adsense ha precisato che, da studi effettuati, il tempo di due secondi per l'attivazione del contenuto, azzera la probabilità di impression accidentali.

Adsense ha ampliato le opportunità di personalizzazione degli annunci sui siti dei partner. Nel tempo agli inserzionisti sono stati offerti sempre maggiori strumenti per ottimizzare gli annunci adsense che sono visualizzati sul proprio sito.

I vari tipi di annunci adsense

Adsense ha sviluppato diverse tipologie di annunci adsense che lo hanno reso differente dagli altri circuiti pubblicitari.

Si è passati da una pubblicità meramente contestuale, strettamente correlata ai contenuti presenti nella pagina, ad una pubblicità basata sugli interessi degli utenti, in grado di personalizzare gli annunci in base ai gusti dell'utente.

L'esplosione del fenomeno sociale e degli strumenti di condivisione, ha indotto il team di adsense a potenziare l'aspetto social degli annunci. Subito dopo la nascita di google plus, il team di adsense ha offerto agli utenti la possibilità di segnalare alcune pubblicità inserendo sulle stesse il pulsante di condivisione +1.

Una pubblicità che piace offre maggiori maggiori opportunità di essere notata e quindi cliccata. La rilevanza social degli annunci è stata introdotta anche per contrastare i rumors che arrivano da casa facebook circa l'introduzione di un sistema pubblicitario concorrente ad adsense.

Come disattivare la pubblicità sociale in adsense

Nel caso in cui la pubblicità sociale non convinca l'editore è possibile procedere alla disattivazione direttamente dal pannello di adsense. Accedendo al proprio account e tra le impostazioni avanzate presenti nella scheda Consenti e blocca annunci è possibile bloccare l'utilizzo delle pubblicità sociali.

L'aspetto negativo connesso alla disattivazione delle pubblicità sociali riguarda la possibilità di poter effettuare la scelta solo a livello di account e non anche a livello di singola area annuncio.

I diversi contesti in cui è collocata un'area annuncio possono rappresentare diverse esigenze per gli editori: in alcune aree del sito magari potrebbe agevolare un pubblicità integrata con le funzioni social, in altre aree meno.

Questo discorso vale un pò per tutte le impostazioni a livello di account adsense: si pensi alla pubblicità basata sugli interessi degli utenti. Anche questa impostazione sarebbe gestibile più semplicemente a livello di singolo annuncio e non per l'intero account.

Adsense rappresenta un prodotto nuovo, innovativo e quindi non ci resta che attendere i nuovi sviluppi del prodotto per poter ottenere annunci sempre più personalizzati al fine di offrire agli inserzionisti soluzioni migliori e per ottenere maggiori rendimenti.

Quando l'auto non serve

Non tutti gli italiani usano la propria auto durante tutti i mesi dell’anno. Svariate possono essere le occasioni in cui il proprio veicolo è lasciato sostare in garage, senza essere usato: un lungo periodo di assenza per via di un viaggio all’estero, un incidente invalidante che non ci permette di guidare l’auto.

sospensione polizza auto

Per far fronte a queste evenienze si ricorre spesso alle polizze temporanee, che limitano la copertura assicurativa per brevi periodi dell’anno o la vincolano alla frequenza d’uso della propria auto, come nel caso delle polizze temporanee chilometriche.

Tuttavia, in questi casi, non è previsto un attestato di rischio che permetta di maturare la classe di merito e di beneficiare dei vantaggi derivanti dalla formula bonus malus a cui si rifanno la maggior parte delle assicurazioni auto.

La sospensione della polizza auto

Una valida alternativa, pertanto, è rappresentata dalla sospensione della polizza assicurativa di responsabilità civile. E’ facoltà della compagnia assicurativa prevederla o meno all’interno del contratto, decidendo quale sarà il periodo minimo di sospensione (in genere tre mesi) e quale il massimo (in genere 12 mesi).

Ad oggi, è conveniente avvalersi di Internet per calcolare il preventivo per la propria auto on line. In questo modo è possibile risparmiare fino il 30% o, in alcuni casi, il 40% sulla polizza con offerte disponibili su siti dedicati al confronto dei preventivi sulla polizza auto. Per avviare la procedura basterà inviare un fax o una raccomandata con ricevuta di ritorno alla propria compagnia di assicurazione, segnalando la propria volontà di sospendere la polizza. Bisognerà a questo punto attendere la convocazione della compagnia assicurativa per la consegna del tagliando.

Tra le compagnie assicurative italiane, la Milano Assicurazioni è una fra le più antiche (qui la storia). Questa compagnia, fondata il 1825, ha assicurato tantissimi italiani: un tempo, essi si rivolgevano alle loro sedi e oggi, con lo sviluppo delle nuove tecnologie, sono sempre di più gli italiani che usano Internet per calcolare il preventivo della polizza. E’ solo a partire da questo momento che la sospensione avrà inizio. Durante il periodo di sospensione il veicolo non potrà, per nessun motivo, circolare su strada o anche solo essere parcheggiato in aree pubbliche.

Riattivare la polizza auto

Quando si richiederà la riattivazione, l'assicuratore riconsegnerà nuovamente i documenti assicurativi, posticiperà la scadenza della polizza per ugual periodo, senza modificare in alcun modo le condizioni e premio del contratto precedentemente stipulato. In genere è previsto un limite massimo di sospensioni nell’arco di vita del contratto. Occorrerà, peranto, far attenzione al contratto stipulato e a non abusarne.

Il team di Adsense sta apportando notevoli cambiamenti al sistema dei pagamenti. Alcuni giorni fa, google ha annunciato l'abbandono definitivo del pagamento tramite assegno in tutti i paesi in cui è possibile attivare l'accredito diretto sul conto corrente (EFT). I motivi alla base della scelta sono:

  • pagamenti più veloci;
  • pagamenti più sicuri;
  • minore possibilità di errore;
  • minori inefficienze dovute alle spedizioni;
  • maggiore velocità negli accrediti;

Come attivare il pagamento tramite gli EFT

Tutti gli editori che operano in paesi in cui è attivo il servizio di accredito diretto in conto corrente saranno invitati dal team di adsense a configurare i loro account. La procedura è semplice:

  1. accedere alla sezione impostazioni account del proprio adsense;
  2. scegliere modifica del metodo di pagamento;
  3. nella sezione trasferimento fondi aggiungere un nuovo conto corrente bancario. Sono richiesti il nome del titolare, l'IBAN ed il codice BIC presenti sull'estratto conto;
  4. attendere l'accredito di una somma di prova sul conto corrente in precedenza indicato per verificare l'operatività del conto. Sono necessari dai 4 ai 10 giorni per ricevere l'accredito
  5. inserire l'importo ricevuto nella sezione sezione verifica il conto per confermare l'operatività del conto e la correttezza delle informazioni fornite
  6. selezionare il conto come metodo predefinito di pagamento

Se non si riceve l'accredito

Se trascorsi i 10 giorni non si riceve l'accredito della somma di prove per la verifica del conto corrente è necessario controllare una serie di informazioni:

  • la correttezza delle coordinate bancarie
  • la tipologia di conto corrente (non sono accettati i conti di risparmio)
  • lo stato e l'operatività del conto corrente
  • l'intestatario del conto corrente deve essere lo stesso dell'account adsense
  • la banca deve avere la sede nello stesso paese del titolare del conto
  • il conto deve avere la stessa valuta

Sono molte le cause che possono creare intoppi ma è possibile risolverli verificando i dati inseriti, controllando le informazioni richieste con la propria banca o utilizzando la procedura resa disponibili da google per risolvere i problemi connessi ai pagamenti tramite EFT.

Questo guest post nasce da uno scambio di opinioni con Daniele, prima su questo blog e proseguito tramite mail, sulle nuove linee guida dettate dal team di adsense in merito all'integrazione degli annunci all'interno di una pagina web: saranno penalizzati quei siti che posizionano above the fold (in piena evidenza) gli annunci adsense a pieno discapito dei contenuti.

Adsense tra titolo e testo

L'esempio lampante è quello dei molti siti che integrano l'annuncio adsense tra il titolo di una pagina ed il testo della stessa. Tale soluzione è stata per molto tempo ritenuta la migliore, in grado di offrire maggiore resa in termini di CTR.

Una resa eccessiva a discapito dei contenuti!

Il team di adsense ha cosi rivisto le proprie posizioni e le proprie linee guida al fine di penalizzare i molti siti made for adsense.

Le scelte su Codice Azienda

Sul mio blog non ho mai inserito annunci tra il titolo ed il testo di un post anche se leggendo si notavano opinioni favorevoli in merito a tale collocamento. Ho sempre ritenuto questa soluzione eccessivamente penalizzante per i contenuti ed un'eccessiva forzatura per l'utente.

Parlando con Daniele, mi sono chiesto come Google potesse valutare la qualità del contenuto Above the fold e la relativa relazione con gli annunci adsense da collocare a prima vista per gli utenti.

Due quesiti potranno chiarire meglio:

  • Basterà un pò di testo qualsiasi per aggirare le nuove linee guida di google?
  • Sarà sufficiente inserire una description che introduca all'articolo?
  • Si dovrà ottimizzare al meglio lo spazio ATF?

Tutte queste scelte saranno importanti in fase di sviluppo di nuovi siti o di ristrutturazione che di siti esistenti che vogliono continuare a monetizzare con adsense e che hanno bisogno di rivedere le loro strategie per ottimizzare adsense.

Per poter monitorare le proprie entrate con google adsense è possibile utilizzare una comoda toolbar disponibile su chrome.

Su questo blog avevamo già parlato delle toolbar per monitorare adsense. La nuova Google publisher toolbar, disponibile al momento solo in inglese, offre nuove funzionalità.

Installare la google publisher toolbar

Schermata adsense toolbar

La barra è installabile su google chrome in pochi passi:

  • Accedere al Chrome Web Store;
  • Cercare e scaricare la barra degli strumenti Google Publisher. In questo modo aggiungere l'icona barra degli strumenti al browser;
  • Autorizzare l'accesso della barra degli strumenti al tuo account AdSense cliccando sull'icona nella barra degli strumenti ed effettuare il login al proprio account google.

Successivamente, visita un sito web dove hai implementato il codice degli annunci, e attivare la barra degli strumenti facendo clic sull'icona barra degli strumenti di nuovo.

Overlay sugli annunci adsense

overlay sugli annunci adsense

Con la nuova barra è possibile attivare un overlay sugli annunci che consente di ottenere informazioni sullo spazio pubblicitario. Per visualizzare queste informazioni è necessario abilitare l'overlay sugli annunci adsense:

  • Accedere alla toolbar configurata in precedenza
  • Cliccare in basso nel riquadro sulla voce Help e Option
  • Inserire i siti autorizzati all'overlay nel box setting (tra quelli gestiti con l'account)

La procedura è davvero molto semplice. Il funzionamento della toolbar è ottimale con le ultime versioni degli annunci adsense. Solo in questo caso saranno visibili informazioni dettagliate ed aggiuntive. Questo rappresenta un buon motivo per mettere mano ai vecchi codici adsense ed aggiornarli all''ultima versione.

Chiunque utilizzi google adsense ha la necessità di controllare lo stato delle proprie entrate generate dal programma pubblicitario.

La nuova interfaccia che Google Adsense offre ai propri utenti è semplice e completa, consente di poter tenere sotto controllo il proprio account adsense e di ricavare report estremamente personalizzati per un'analisi approfondita dei rendimenti.

La toolbar di Ufficiale di Google Adsense

Piccolo appunto: per poter controllare l'account è però necessario accedere ogni volta al sito di adsense per poter monitorare la propria situazione.

Una procedura che costringe spesso a dover accedere, anche per una semplice analisi, al proprio account adsense.

schermata toolbar di adsense

Per velocizzare le operazioni degli editori, da alcuni giorni è disponibile nel market di Chrome una estensione per il browser di google che consente di monitorare in modo celere il proprio account adsense. Si possono vedere in maniera istantanea:

  • una sintesi delle entrate;
  • i 5 migliori canali personalizzati impostati dall'utente;
  • i 5 migliori canali URL.

Il punto di forza di quest'applicazione è rappresentato dalla possibilità di controllare con un semplice clic i rendimenti del proprio account. I dati mostrati sono però utili sono per un'analisi sommaria e superficiale. Per analisi più approfondite è opportuno comunque accedere al proprio profilo per analizzare nel dettaglio i propri rendimenti

Installare la toolbar di google Adsense

La procedura di installazione della toolbar di google adsense è composta da tre semplici passi:

  • Installare la toolbar di adsense dallo store di google chrome;
  • Cliccare sulla nuova icona presente nella barra degli indirizzi (al primo accesso sarà necessario concedere le autorizzazioni per l'utilizzo dell'applicazione)

In conclusione possiamo dire che è la toolbar ufficiale di google adsense è utile ma necessità di ulteriori sviluppi per offrire agli utenti le personalizzazioni necessarie per il monitoraggio del propri account.

Nel percorso intrapreso con codice adsense abbiamo sempre sottolineato che l'intento di google è quello di fare in modo che i clic sulle inserzioni pubblicitarie creino valore per gli inserzionisti (in termini di visite interessate), per i publisher e per lo stesso google (in termini di guadagno).

Google adsense e la sfida del mobile

Il team di adsense è alla costante ricerca di soluzioni innovative per massimizzare i clic che creano valore e sta lavorando per migliorare i rendimenti di adsense sui nuovi ambienti di visualizzazione dei contenuti quali ad esempio i tablet e gli smartphone.

Proprio per questo motivo Adsense ha introdotto una funzione automatica di adattamento del font degli annunci pubblicitari.

Adsense ha necessità di monetizzare la impression da dispositivi mobili e deve fare in modo che gli annunci pubblicitari  presenti su siti non ottimizzati per questi dispositivi garantiscano maggiori ritorni in termini di clic.

Discorso a parte meritano le applicazioni sviluppate per dispositivi mobili per le quali google utilizza Admob del quale parleremo prossimamente.

Le nuove impostazioni sui font di adsense

Per non creare disagi agli inserzionisti che hanno personalizzato lo stile e la dimensione dei font per particolari esigenze di layout, la nuova modifica riguarda le unità pubblicitarie impostate con:

  • Famiglia di caratteri predefiniti di AdSense
  • Dimensione carattere predefinita di AdSense

Per chi volesse provare le nuove impostazioni è necessario precisare che il tipo di carattere può essere modificato selezionando le unità pubblicitarie nella scheda i miei annunci del proprio account adsense.

Se si vogliono impostare le nuove preferenze per le prossime unità pubblicitarie (a livello di account) è possibile andare in Impostazioni account presente nella scheda Home e modificate la sezione Preferenze visualizzazione annunci predefinite.

I clic invalidi rappresentano un punto cruciale per gli editori e per gli inserzionisti. I primi vogliono chiarezza sulle valutazioni del team di adense per giudicare un clic invalido.

Gli inserzionisti vogliono che i loro clic rendano al massimo, chiedono che siano filtrati tutti gli annunci che non creano valore e di poter pagare solo i clic validi.

Analisi del traffico annuncio

Monitorare il traffico adsense non è semplice. Google non offre uno strumento di tracciabilità dei clic per evitare strategie speculative degli inserzionisti e di conseguenza i publisher hanno mezzi limitati nell'analisi del traffico.

Di ciò è consapevole lo stesso team di adsense alla ricerca di un giusto compromesso.

Restituire i guadagni agli inserzionisti

Come più volte sottolineato su questo blog adsense mira a tutelare gli interessi degli inserzionisti. Ma prosegue l'impegno verso un sistema equilibrato dove gli utenti, editori e gli inserzionisti possono crescere insieme.

Per tutelare il valore che Adwords ha creato negli anni, il team di adsense restituisce agli inserzionisti i proventi derivanti da publisher che hanno subito la disattivazione dell'account.

Analisi dei clic in tempo reale

Google utilizza rilevamento in tempo reale per esaminare ogni clic sugli annunci. Vengono analizzati:

  • clic;
  • il tempo del clic,
  • eventuali clic duplicati,
  • tutta una serie di ulteriori informazioni sui clic.

Solo se un clic supera questa fase di controllo automatizzato essi vengono inseriti nei rapporti dell'account.

Alla fase automatica del controllo ne segue una manuale svolta da un apposito team che esamina l'account interessato per raccogliere importanti informazioni sulla sorgente del clic porbabilmente invalidi.

Modalità di determinazione dei sabotaggi (click bombing)

Il click bombing è un atto commesso da un terzo per generare clic invalidi sugli annunci di un editore a loro insaputa o permesso al solo fine di danneggiare il publisher. Il click bombing è un argomento dibattuto e di difficile analisi in quanto la terzietà del soggetto che crea clic invalidi è di difficile analisi.

Contattare il team di adsense

Il team di adsense, proprio in presenza di alcuni fattori critici di difficile analisi, si rende disponibile a lavorare con inserzionisti e publisher per rendere disponibili quante più risorse possibile per risolvere i problemi.

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