Sul filo del rasoio per la prima scadenza del 2011! L'INPS con la circolare 30 che trovate di seguito ha confermato le aliquote contributive per la gestione separata dell'anno 2010.
In attesa della prossima autoliquidazioni INAIL è opportuno fare un riepilogo delle agevolazioni che l'istituto riconosce a varie categorie di imprese ed un rapido ripasso delle retribuzioni minime e massime per il calcolo delle spettanze.
I Coefficienti per rateizzare l'INAIL
L'autoliquidazione potrà essere presentata invia telematica entro il 16 marzo tranne per le categorie che presenteranno a mano entro il 16 febbraio. Il premio potrà essere pagato in quattro rate: febbraio, maggio, agosto e novembre con una maggiorazione ottenuta moltiplicando la rata per i seguenti coefficienti:
Scadenza rate
Coefficienti
16 maggio 2011
0,0051205480
16 agosto 2011
0,0104136990
16 novembre 2011
0,0157068490
Sintesi delle Agevolazioni INAIL
Le agevolazioni contributive riguardano diverse categorie di imprese ed in seguito si riepilogano le varie categorie:
Riduzioni per il settore edile dell' 11,50% sulla regolazione del 2010
Riduzione per le aziende artigiane dell'autotrasporto sulla regolazione del 2010 pari al 14,50%
Riduzione per il settore della pesca che riguarda sia la regolazione 2010 che la rata 2011 ed è pari all'80% del premio
Riduzione per il reimpiego di personale dirigente
Incentivo per l'inserimento dei disabili stipulato entro il 31/12/2007
Sgravi per chi assume personale temporaneo per la sostituzione di lavoratori in maternità e paternità
Riduzione per i contratti di formazione e lavoro per le pubbliche amministrazioni
Riduzione per le imprese che assumono con contratto di inserimento
Retribuzioni convenzionali per la determinazione degli importi da versare
L'Inail ha provveduto all'adeguamento delle retribuzioni convenzionali da utilizzare per le varie tipologie di collaboratori.
Il premio deve essere determinato sulle retribuzioni effettivamente corrisposte ai lavoratori dipendenti e, se d’importo inferiore, devono essere adeguate al minimale imponibile giornaliero, che per l’anno 2010 e per la generalità dei lavoratori è pari 43,79 €, mensile 1138,54 €.
Per gli Artigiani titolari, i familiari, i soci e gli associati in partecipazione la retribuzione convenzionale giornaliera è pari ad € 43,79, mentre la mensile € 1094,75.
Per le imprese non artigiane i familiari, i soci e gli associati in partecipazione la retribuzione convenzionale giornaliera è pari ad € 47,83 (dal primo luglio 48,19 €, mentre la mensile € 1.195,78(dal primo luglio € 1.204,70).
Per i familiari partecipanti all’impresa familiare la retribuzione convenzionale giornaliera è pari ad € 48,04 (dal primo luglio 48,40 €, mentre la mensile € 1201,08(dal primo luglio € 1210,00).
Per i compensi corrisposti ai lavoratori parasubordinati il minimo ed il massimo mensile fino al 30 giugno 2010 sono rispettivamente € 1.195,78 - € 2.220,73 e dal 1 luglio 2010 sono rispettivamente € 1.204,70 - € 2.237,30.
La guida all'autoliquidazione INAIL offre una panoramica esaustiva delle casistiche elencate in modo sintetico nel presente post.
Il documento unico di regolarità contributiva attesta la situazione delle aziende nei confronti dei principali istituti previdenziali ed assicurativi. Nella maggior parte dei casi gli enti che verficano la correttezza contributiva sono l’INPS e l’INAIL.
Per gli edili entrano in gioco anche le Casse edili, le quali emettono e spediscono il DURC nei casi di loro competenza. Per le imprese non edili tale compito spetta all’INAIL.
In questo post voglio sottolineare quali siano le Gestioni previdenziali che l’INPS deve verificare per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva. Con messaggio n. 16246 del 18 giugno del 2010 l’INPS ha precisato che le gestioni da verificare cambiano in bassa alla diversa rilevanza della natura giuridica del richiedente.
In particolare possiamo riscontrare tre casi in base alla forma giuridica del richiedente.
Richiedente DURC è un’impresa individuale
Per le imprese individuali i funzionari che istruiscono e validano la pratica devono controllare la posizione contributiva del titolare e dei suoi collaboratori oltre che quella dei lavoratori dipendenti e collaboratori iscritti alla gestione separata.
Richiedente DURC società di persone
Per le società di persone (autonomia patrimoniale imperfetta), bisogna verificare la posizione dei lavoratori dipendenti e dei collaboratori iscritti alla gestione separata e dei singoli soci iscritti alle varie gestioni con esclusione dei soci accomandanti (responsabili limitatamente ai capitali versati nelle società in accomandita semplice)
Richiedente DURC società di capitali
Per le società di capitali (autonomia patrimoniale perfetta) il controllo per la validazione della richiesta DURC va effettuato sulle posizioni dei dipendenti, dei collaboratori, dell’amministratore se iscritto alla gestione separata ma a nulla rileva la posizione personale dei singoli soci, dato che la società non risponde, in base alle norme civilistiche, delle loro irregolarità contributive.
Il mercato del lavoro soffre di forte instabilità in tutti i Paesi dell'Unione Europea. La flessibilità rappresenta sempre più un problema e un'opportunità. Urge una riforma vera del mercato del lavoro. L'Unione Europea scende in campo con un piano a medio termine molto ambizioso.
Raggiungere un tasso di occupazione del 75% dei cittadini europei entro il 2020 è l'ambizioso piano dell'Unione Europea puntando su quattro leve fondamentali:
accelerare la riforma del mercato del lavoro migliorando la flessibilità e la sicurezza ('flessicurezza');
dare alle persone e alle imprese i giusti incentivi e investire in formazione per adeguare le competenze delle persone alle esigenze del mercato del lavoro;
assicurare condizioni di lavoro dignitose migliorando la qualità della legislazione del lavoro;
creare condizioni adeguate per la creazione di posti di lavoro con la riduzione degli oneri amministrativi o la riduzione della fiscalità che grava sul lavoro.
Le esigenze di rinnovamento del mercato del lavoro derivano anche e soprattutto dall'invecchiamento demografico dell'Unione Europea. I sistemi pensionistici in molti stati Europei hanno bisogno di risorse per sopperire al boom di richieste di pensionamento previsto per i prossimi anni.
La flessibilità intesa come instabilità non è più un sistema tollerabile.
Il DURC è un documento diventato ormai indispensabile nei rapporti con la pubblica amministrazione. La validità del Durc mensile ha rappresentato un impiccio burocratico per le imprese costrette mensilmente a dover rincorrere il DURC.
Che senso aveva per i lavoratori autonomi senza dipendenti un durc mensile se essi versani i contributi trimestralmente e l'INAIL annualmente o a rate? Resterà un mistero..
Validità trimestrale anche negli altri settori
Finalmente con la circolare 145 l'INPS ha dato seguito alle istruzioni del ministero del ministero del lavoro che amplia il periodo di validità del documento unico di regolarità contributiva come già previsto per il settore degli appalti privati in edilizia. Il Durc avrà quindi validità trmistrale anche per le Attestazioni SOA, per gli stati di avanzamenti dei lavori, per le iscrizioni negli albi dei fornitori.
Una buona notizia per imprenditori e professionisti.
Il collegato lavoro è stato definitivamente approvato ed è legge dello stato. Il provvedimento, lungo, prevede una serie di deleghe al governo per legiferare su alcune tematiche del lavoro ma soprattutto introduce alcune novità su importanti temi di diritto del lavoro.
Le novità del collegato lavoro
Il collegato lavoro prevede una serie di novità su temi molto importanti. In particolar modo è stata rivista la disciplina sull'orario di lavoro, sono stati introdotti principi per la certificazione dei contratti, viene considerato reato il mancato versamento delle ritenute prevideziali effettuate agli operai. Ma non solo.
Altre novità riguardano:
il lavoro a tempo determinato;
le sanzioni per lavoro nero;
la conciliazione per le vertenze di lavoro.
Per approfondimenti su decreti e circolari che disciplineranno in dettaglio quanto previsto dal Collegato Lavoro vi consiglio di seguire la pagina di approfondimento sul sito della DPL di Modena.
Di seguito un utile documento sintetico che ripercorre le principali novità del collegato lavoro.
In un periodo di costante crescita degli inoccupati, in questa fase caratterizzata dalla sfiducia dei lavoratori e soprattutto dei giovani, nasce Cliclavoro, portale pubblico per il lavoro, con lo scopo di rimuovere le asimmetrie presenti sul mercato del lavoro, garantire una maggiore integrazione dei servizi e favorire una maggiore mobilità dei lavoratori.
Cliclavoro ed il mercato del lavoro
Cliclavoro si offre come nuovo intermediario nel mercato del lavoro ma non solo. Tra gli obiettivi del nuovo portale:
garantire la circolazione delle informazioni tra gli attori del mercato del lavoro;
favorire una reale mobilità dei lavoratori sul territorio nazionale;
offrire servizi integrati a lavoratori e datori di lavoro.
Il lavoro a portata di clic
Nella sezione relativa ai cittadini, in attesa di futuri sviluppi, cliclavoro consente la compilazione del curriculum online e la consultazione di offerte di lavoro su tutto il territorio nazionale con possibilità di filtrare in base alla qualifica richiesta o alla propria regione di appartenenza.
Le funzioni presenti sul sito non offrono nulla di innovativo, essendoci già molti servizi simili offerti da agenzie private. Speriamo almeno che in prospettiva il portale si trasformi in un vero strumento al servizio dei cittadini ma non solo.
La burocrazia dei centri per l’impiego
Ad oggi manca un sistema integrato e coordinato on line dei centri per l’impiego. Il vecchio collocamento, rinnovato nel nome ma non nelle procedure, rappresenta ad oggi ancora un vecchio casermone burocratico che crea rallentamenti per le imprese e per i lavoratori.
Un esempio? La richiesta di certificati sullo status occupazionale deve essere avanzata ancora presso gli uffici (o tramite il caro vecchio fax), cosi come le procedure di dichiarazione dello status occupazionale che allontanano i lavoratori dal mercato trasformandoli da disoccupati in inoccupati.
Cliclavoro, al momento non è un portale pubblico per il lavoro ma un semplice archivio di curriculum o offerte di lavoro. Sono altri i servizi che un portale istituzionale deve offrire ad imprese, lavoratori ed operatori del mercato del lavoro per poter snellire e modernizzare il mercato del lavoro nel nostro paese.
Con il termine lavoro autonomo occasionale si identifica qualsiasi attività di lavoro caratterizzata dall'assenza di abitualità, professionalità, continuità e coordinazione. Esso trova una prima regolamentazione generale nell'articolo 2222 del Codice civile, mentre la normativa è stata poi approfondita nel D. Lgs. n. 276/2003. Tale fattispecie trova alcune limitazioni che successivamente sintetizzo:
la durata della prestazione deve essere inferiore ai 30 giorni;
non può superare un imponibile di € 5000,00 euro nei confronti di un unico committente;
è esente da IVA per mancanza del presupposto soggettivo
la contribuzione INPS alla gestione separata è prevista se nell'anno solare si supera la franchigia di € 5000,00;
Ricevuta lavoro autonomo occasionale on-line
Lavoro autonomo occasionale è un comodo servizio offerto ai visitatori di codiceazienda.it che consente il calcolo (e la ricostruzione partendo dal netto a pagare) delle ricevute che il collaboratore autonomo occasionale deve emettere nei confronti del committente.
Sarà possibile scaricare un file word con i principali dati calcolati da completare con le proprie informazioni personali.
L'applicativo permette di sviluppare le ricevute sia partendo dall'imponibile che partendo dal "netto a pagare" consentendo una ricostruzione puntuale della notula:
Ricostruzione inversa della ricevuta (consente la ricostruzione ed il calcolo della notula partendo dal netto a pagare considerando i vari casi di contribuzione INPS)
Per far luce sulle disposizioni in merito al lavoro straordinario, l'Agenzia delle entrate ha dovuto chiarire con due circolare gli innumerevoli dubbi sollevati da contribuenti e professionisti in seguito alla risoluzione 83.
Lo straordinario agevolabile
Primo punto da chiarire il concetto di lavoro straordinario detassabile. Per il 2008 il lavoro straoridnario è da intendersi sempre agevolabile. Mentre per il 2009 e per il 2010 si è chiarito che è agevolabile con imposta sostitutiva al 10% solo il lavoro straordinario collegato o collegabile al concetto di produttività. In tal senso saranno le aziende a dover attestare che lo straordinario sia giustificato da esigenze di produttività.
Il secondo punto riguarda le modalità con le quali richiedere il rimborso. Mentre la prima risoluzione lasciava margini di discrezionalità, ora si è chiarito che la prossima dichiarazione dei redditi conterrà un'apposita voce per richiedere il rimborso anche per gli anni 2008 e 2009.
E per i licenziati?
Per i lavoratori licenziati nel 2009 e nel 2010 come si dovrà procedere? Dovrà l'impresa certificare le cifre erogate per incrementi di produttività? Dovrà chiedere il rimborso con apposita istanza? Vedremo. Di seguito il testo delle circolari.