\\ Blog : Storico : Software (inverti l'ordine)


Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.

Guida per configurare desktop remoto anche su android

L'introduzione dei servizi di cloud computing, come dropbox, consente di avere sempre a propria disposizione i documenti più importanti.

Quando però è necessario dover accedere al proprio Pc da postazioni diverse o addirittura da dispositivi mobili (vedremo l'acceso tramite uno smartphone android) bisogna ricorrere ad altre soluzioni quali l'utilizzo di connessioni tramite desktop remoto.

Configurare il desktop remoto. Impostazioni di base.

Il primo passo da seguire per poter utilizzare il desktop remoto è un semplice settaggio del router.

Bisogna accedere al router ed aprire la porta 3389 dedicata al desktop remoto.

La procedura solitamente indicata con port mapping è semplice e veloce:

  • mettere il proprio IP (impostare un IP fisso per la propria postazione)
  • selezionare la porta 3389 da aprire.

Il secondo passo riguarda l'impostazione di una password per il proprio account windows. Questo solo per i pochi che ancora non ne hanno una.

No-ip: Non ricordare l'ip ma un un nome per il desktop remoto

 dektop remoto su no-ip

Con l'utilizzo dek servizio offerto da no-ip.com è possibile creare un host che memorizzi per noi l'indirizzo IP in precedenza impostato e consenta l'accesso tramite desktop remoto utilizzando un software chiamato duc che dovremo avere installare sul nostro computer. Ecco gli step:

  • registrarsi su no-ip.com
  • reare un host impostando il nome scelto e l'IP della propria rete lasciando invariati gli altri campi
  • scaricare il programma duc impostando il proprio account e flaggando l'host in precedenza creato.

Due piccole note tecniche:

  • Fare attenzione ad impostare l'avvio in automatico del software duc in precedenza installato verificando nel menù opzioni che sia flaggata la casella;
  • Attivare le funzionalità di desktop remoto accedendo nel pannello di controllo scheda sistema e flaggando l'abilitazione al'utilizzo del desktop remoto.

pannello di controllo desktop remoto

Dopo aver creato l'account ed installato il software tutto è pronto: si può provare ad accedere al proprio indirizzo web utilizzando la procedura di desktop remoto (da una postazione, su una rete diversa) installata sul proprio sistema operativo.

Desktop remoto su android

Per utilizzare il proprio pc tramite desktop remoto anche su dispositivi mobili è necessario installare l'applicazione android 2X client disponibile nell android market che è semplice da configurare e gestire. Per la configurazione è necessario inserire:

  • Alias: nome a scelta della connessione
  • Server:scegliere l'indirizzo IP configurato con no-ip
  • Porta: 3389 (per desktop remoto aperta in precedenza sul router)
  • Nome utente: nome del PC
  • Password: la pwd del proprio computer.

La semplicità di configurazione si riflette anche in una semplicità di utilizzo. Il test sul galaxy s2 ha destato un'ottima impressione e la possibilità di visualizzare un mouse per spostarsi simulando quello del computer o una tastiera virtuale lo rendono semplice da utilizzare anche con connessioni non proprio velocissime.

Altre applicazioni sono disponibili nell'android market. Il desktop remoto può essere impostato con software diversi quali ad esempio team viewer che rende l'iter di attivazione più veloce. il desktop remoto è la soluzione che consente una maggiore flessibilità in quanto consente l'accesso con una password statica impostata dall'utente.

Per altre segnalazioni lo spazio nei commenti è a vostra disposizione.

La nuvola prima delle vacanze

Siamo ormai quasi prossimi alle vacanze estive, pronti a tuffarsi nel meritato riposo dopo un anno di intenso lavoro. Prima di partire e di abbandonare la propria postazioni in ufficio è però necessario seguire alcune piccole regole per non trovare brutte sorprese al ritorno!

In quest’articolo non voglio soffermarmi troppo sulla manutenzione da riservare al proprio computer in quanto ho trattato lo stessa tema prima delle scorse vacanze.

Voglio invece soffermarmi su una serie di strumenti innovativi che hanno trovato ampia diffusione soprattutto durante l’ultimo anno.

Cloud computing

Mettere nella nuvola i propri documenti principali!

I servizi di cloud computing sono applicazioni utilizzabili direttamente online su server senza la necessaria installazione di software sul proprio computer. Con i servizi Cloud è possibili usufruire di determinati programmi, applicazioni o servizi indipendentemente dalla postazione di riferimento. Un esempio su tutti è rappresentato da google DOCS che permette di avere un un pacchetto di applicazini da ufficio direttamente online. Con google Docs è possibile utilizzare un word processor, un foglio di calcolo ed altre utili applicazioni direttamente online avendo un semplice account google.

Altri servizi di cloud computing permettono il semplice backup di documenti utili o importanti da avere sempre a portata di mano. In questo caso il servizio ideale è Dropbox.

Tramite dropbox possiamo archiviare tutti i documenti necessari (fino a 2 giga sono gratuiti) e poterli avere sempre a nostra disposizione su qualsiasi dispositivo. Infatti oltre alla possiblità di accedere a drop box tramite web, sono disponibili applicazioni sia desktop sia mobili per avere i propri documenti indispensabili sempre a disposizione.

Backup contatti

I contatti sono indispensabili ed allora bisogna averli sempre a propria disposizione. Anche in questo caso ci viene in aiuto google. Tramite Gmail, il servizio di posta elettronica di google, è possibile gestire tutti i propri contatti. La vera potenzialità dei contatti di google è rappresentata dalla facilità con la quale è possible importare i propri contatti direttamente da software desktop quali ad esempio Outlook della microsoft.

Le potenzialità di Gmail consentono di avere tutti i contatti a propria disposizione direttamente sul proprio smartphone, con possibilità di sincronizzazione immediata dei nuovi contatti vacanzieri.

Sincronizzazione pc

Chi invece non vuole abbandonare tutti i suoi documenti e vuole portarsi con se l’inseparabile netbook, ha un ulteriore soluzione: una pratica sincronizzazione dei contenuti del proprio computer di ufficio con il proprio notebook (netbook) personale. Molti sono i software che consentono di sincronizzare i propri documenti.

Tutti questi strumenti innovativi ormai hanno reso davvero residuale la possibilità di perdere dati e documenti fondamentali per il proprio business

Il formato EML

Il formato EML è molto utilizzato dai sistemi di posta elettronica certificata. Spesso quando si riceve una PEC il file contenente il messaggio è in formato EML. Esso non è altro che un allegato ad un messaggio di posta elettronica che di default è gestito da outlook di Micorsoft.

Quando non si è in possesso del software della Microsoft è necessario far ricorso a software alternativi che consentano l'apertura del file EML contenente il messaggio di posta elettronica certificato.

Kernel EML viewer

Kernel EML viewer è un prodotto totalmente gratuito che svolge alla perfezione il proprio compito: è dotato di un'interfaccia minimale ed è davvero snello e veloce. Il suo utilizzo è fortemente consigliato sopratutto per chi, come me, utilizza GMAIL anche per importare dal proprio account PEC anche i messaggi di posta certificata.

Anche il software Thunderbird di Mozilla ed altri client di posta elettronica consentono l'apertura di messaggi EML ma sono più complessi in quanto svolgono anche le tradizionali funzioni di client di posta elettronica. Kernel EML viewer, invece, è davvero la migliore soluzione per la gestione degli eml in assenza dei prodotti microsoft.

Nella vita d’ufficio lo spreco di carta resta ancora oggi un problema rilevante. Quando si lancia una stampa molto spesso non si ha la possibilità di controllare preventivamente le pagine che saranno stampate e molto spesso, interi fogli, sono cestinati immediatamente.

Installando un piccolo software si vrà invece la possibilità di ottimizzare i processi di stampa controllando le pagine da stampare. Vediamo come fare

Installare e utilizzare IPRINT

La prima fase consiste nell’installazione di IPRINT scaricandolo dal sito ufficiale. La procedura di installazione non comporta alcuna particolarità o difficoltà.

Una volta terminata l’installazione IPRINT aggiunge una nuova stampante (chiamata IPRINT) tra quelle già installate nel nostro computer. In fase di installazione la stampante viene impostata come predefinita proprio perchè rappresenta un veloce step intermedio tra il file da stampare e la carta.

Una volta installato IPRINT basterà andare su un qualsiasi documento da stampare per scoprire le fantastiche opportunità che questo programma offre:

  1. Stampare due o quattro pagine in una
  2. Selezionare con un semplice clic le pagine da escludere dal processo di stampa

L’utilizzo è davvero facile ed intuitivo con una serie di icone che identificano la funzione in modo chiaro ed intuitivo.

La possibilità di poter escludere dalla stampa le pagine vuote rappresenta davvero una grande opportunità soprattutto quando si è costretti a stampare pagine web non ottimizzare per la stampa su carta oppure quando si vogliono selezionare solo determinate pagine all’interno di un documento molto lungo e per lo più scarsamente rilevante.

In attesa dell’ufficio senza carta in cui non c’è più necessità di stampare, IPRINT rappresenta certamente uno strumento di ottimizzazione dei processi di stampa.

In Italia i podcast rappresentano una nicchia ancora inesplorata. Sono pochi i podcast di qualità diffusi, ma alcuni sono davvero molto interessanti. A me piace seguire i podcast dei principali programmi di Radio24, ma anche altre radio rendono disponibili i programmi in apposite sezioni dei propri siti web. I podcast sono solitamente distribuiti in formato XML e contengono gli audio in formato mp3.

I software per i podcast

Il programma più diffuso per la gestione dei podcast è senza dubbio Itunes della Apple, direttamente collegato all’Apple Store per seguire ed iscriversi ai podcast più popolari.

Juice, la valida alternativa ad Itunes

Il programma che voglio presentarvi si chiama Juice ed è estremamente essenziale e sicuramente molto più veloce di Itunes. Non ha uno store dedicato ma delle directory di feed per la maggior parte in lingua inglese ma è possibile importare in modo molto semplice i feed RSS contenenti i podcast.

Tra le opzioni del software è presente anche la lingua italiana utile, per chi si avvicina per la prima volta al mondo del podcasting.
Dopo aver scaricato ed installato Juice, è necessario di importare i feed RSS dei podcast che possono essere prelevati sui siti dei produttori. Il file va aggiunto nella scheda sottoscrizioni cliccando sull’icona “aggiungi feed”.
Subito dopo è necessario far scaricare al software i file mp3 contenuti nel feed controllando la disponibilità di nuovi podcast. I file in download saranno disponibili nella scheda download e potranno essere eseguiti direttamente cliccando sui file ed avviati con il software solitamente utilizzato per l’ascolto di file mp3.
Il software Juice è semplice ed intuitivo ma una guida in italiano dettagliata può essere utile per chi si avvicina per la prima volta al mondo dei podcast.

I vecchi podcast

Per una corretta gestione dei podcast, Juice offre una scheda “pulizia” per eliminare i vecchi podcast che possono accumularsi ed occupare notevole spazio sul proprio computer.

Device Doctor è un software in grado di controllare lo stato dei driver del proprio computer.

Come ricercare i driver con Device Doctor

Questo programma, semplice e funzionale, si occupa di ricercare tutti i driver delle preriferiche presenti nel computer, verificarne la versione installata e proporre l'elenco delle periferiche che dovranno essere aggiornati. Ovviamente la procedura di aggiornamento dei driver è sempre molto delicata e necessita di un minimo di conoscenza delle periferiche installate nel proprio Computer.

Cercare aggiornamenti driver

Consigli in fase di aggiornamento dei driver

Sul sito stesso del produttore del software Device Doctor si leggono una serie di precauzioni utili per non creare danni:

  • Fare una copia dei dirver prima di aggiornarli;
  • Rimuovere le vecchie versioni non utilizzate dei driver per massimizzare le prestazioni del computer;
  • Rimuovere le versioni non compatibili dei driver;
  • Ricordarsi di effettuare l'aggiornamento dei driver in modo costante.

Aggiornare i driver può essere davvero importante per massimizzare le prestazioni delle periferiche e dell'hardware in generale ma resta necessaria una minima conoscenza di base delle procedure di aggiornamento dei driver ed è fondamentale prestare attenzione in fase di download e di installazione delle nuove versioni.

Batch audio converter è un piccollo programma gratuito che consente la conversione dei formati wmv e wma in formato mp3.

L'aspetto interessante è dato dal fatto che questo programmino permette di estrapolare l'audio dai video in formato WMV che è un formato molto diffuso per i sistemi windows.

Batch Audio converter ha due pregi: è gratuito ed inoltre è davvero molto semplice da utilizzare. Vediamo come si fa

Una volta avviato il software è possibile aggiungere uno o più file contemporaneamente per la conversione. Prima di avviare la conversione è importante impostare il formato di uscita del nuovo file, nel nostro caso mp3. Vediamo i passi da seguire:

  • dal menu file scegliamo la voce option
  • selezioniamo Lame econder
  • quindi clicchiamo su setup per impostare la qualità in output del nostro nuovo file in formato mp3

Terminata la fase di impostazione non ci resta che avviare la conversione cliccando sull'icona a forma di ingranaggio ed attendere che batch converter porti a termine il suo compitino.

Il formato pdf rappresenta uno standard per la condivisione dei documenti digitali. Esso è ormai riconosciuto anche all’interno della pubblica amministrazione!
Chiunque si trova a lavorare in un ufficio deve conoscere come poter operare sui PDF.

Spesso è opportuno sapere come poter convertire un file pdf in un documento editabile su cui poter intervenire per effettuare correzioni e modifiche.
In questo post voglio condividere con voi due soluzioni: una basata sulla conversione di un pdf in word tramite un servizio web, la seconda basata su un software gratuito che fa davvero molto bene il suo lavoro.
Ovviamente saranno solo le due soluzioni che utilizzo: lo spazio nei commenti è a vostra disposizione per altri software o servizi:

Pdfonline: convertire in word ma non solo

PdfOnline è un tool davvero molto completo e che svolge perfettamente il proprio lavoro. Convertire è davvero molto semplice.

  • Andare sul Pdf2Word
  • eseguire l’upload del file da convertire,
  • cliccare sul tasto che avvia la conversione ed attendere il termine del processo
  • Cliccare con il tasto destro sul link per effettuare il download del file zippato.

Che dire, una procedura davvero semplice e lineare

Gdoc Creator

La seconda soluzione è rappresentata da un software liberamente scaricabile che permette la conversione dei documenti pdf in word. Il software, scelto tra i tanti, si chiama Gdoc Creator. Una volta effettuato il download ed avviato il software basterà seguire i passaggi indicati dal programma:

  • Scegliere il file da convertire ed attendere che venga caricato;
  • Scegliere il formato di output (nel nostro caso doc).

Al termine della procedura si aprirà automaticamente l’editor di testo scelto per l’output con il nuovo documento editabile da salvare.

Ccleaner rappresenta ad oggi uno dei più popolari software per la pulizia del computer. In un precedente post ne ho elencato le caratteristiche ed i vantaggi consigliandone l’uso sia per la pulizia del disco fisso che del registro. Oggi voglio farvi conoscere altre utility della Piriform utili per la messa a punto del proprio computer.

Gli altri software di Piriform

Ccleaner è un software sviluppato da Piriform che sul sito ufficiale offre altre preziose utility da avere sul prorpio PC. Mi riferisco a:

  • Defraggler
  • Recuva
  • Speccy

Deframmentare anche singoli file

Stufo e insoddisfatto della utility di windows per la deframmentazione?

Defraggler rappresenta una valida alternativa alla utility di deframmentazione presente in windows. Offre interessanti funzioni come la scansione di singoli file o di tutti i file che superano determinate dimensioni. La deframmentazione rapida offerta da Defraggler può essere utile quando il computer ha bisogno di una messa a punto ma non si ha il tempo necessaio.

Recuperare file o cancellarli in modo definitivo

Hai cancellato per errore le foto del tuo ultimo viaggio?

Recuva si occupa del recupero di file erroneamente cancellati si dall’hard disck che da supporti removibili. ma non solo. Per coloro che volessero una definitiva cencellazione dei file con Recuva sarà possibile cancellare definitamenti ogni traccia dei file cancellati.

Tutte le informazioni sul tuo computer

Non ricordi il nome del processore o della scheda madre del tuo PC?

Speccy è una semplice utility che fornisce informazioni sul computer sul quale si sta operando. Permette di identificare i componenti harware ed è un utile supporto in casi di manutenzione del pc o di aggiornamento di driver.

Ottimizzare la lettura di Gmail

Da circa un mese, google sta attivando sui propri account GMAIL il servizio Priority Inbox che permette di suddividere la casella inbox di gmail in varie aree dando rilevanza quei messaggi interpretati come Importanti. Uno spam all'incontrario: Gmail attribuisce di default la priorità di alcune mail lasciando, ingoni caso, all'utente la possibilità di markare i messaggi a cui dare la priorità.

Personalizzare le sezioni

Una volta attivata, la priority inbox sarà visibile nel menu di sinistra di Gmail insieme al tradizionale link inbox (posta in arrivo) dando l'opportunità all'utente di scegliere tra le due modalità di visualizzazione. Di default priority inbox prevede due aree modificabili direttamente o tramite la scheda priority presente nelle impostazioni di Gmail. Personalmente ho utilizzato quattro sezioni:

  • Importanti
  • Non lette
  • Preferite
  • Tutte le altre

Priority mi sembra un buon modo per focalizzarsi sulle mail più importanti anche se ci vorrà un pò di pazienza nella fase iniziale per segnalare a google quali sono le mail a cui vogliamo dare la massima rilevanza. Quindi è importante fare attenzione alle mail suddivise automaticamente da google (in base a dati storici ed altri fattori) e markare (segnalare) tramite l'apposita bandierina, volta per volta, quelle che davvero per noi sono importanti o rimuovuere la bandierina per le mail che consideriamo secondarie. 

Ad un mese dall'attivazione di priority, sto ancora fornendo a gmail le informazioni sulle email da considerare prioritarie. I primi risultati si vedono, anche in termini di tempo dedicato alla lettura delle email. 

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Codice Azienda: Internet per imprese e professionisti
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Guida per configurare desktop remoto anche su android

L'introduzione dei servizi di cloud computing, come dropbox, consente di avere sempre a propria disposizione i documenti più importanti.

Quando però è necessario dover accedere al proprio Pc da postazioni diverse o addirittura da dispositivi mobili (vedremo l'acceso tramite uno smartphone android) bisogna ricorrere ad altre soluzioni quali l'utilizzo di connessioni tramite desktop remoto.

Configurare il desktop remoto. Impostazioni di base.

Il primo passo da seguire per poter utilizzare il desktop remoto è un semplice settaggio del router.

Bisogna accedere al router ed aprire la porta 3389 dedicata al desktop remoto.

La procedura solitamente indicata con port mapping è semplice e veloce:

  • mettere il proprio IP (impostare un IP fisso per la propria postazione)
  • selezionare la porta 3389 da aprire.

Il secondo passo riguarda l'impostazione di una password per il proprio account windows. Questo solo per i pochi che ancora non ne hanno una.

No-ip: Non ricordare l'ip ma un un nome per il desktop remoto

 dektop remoto su no-ip

Con l'utilizzo dek servizio offerto da no-ip.com è possibile creare un host che memorizzi per noi l'indirizzo IP in precedenza impostato e consenta l'accesso tramite desktop remoto utilizzando un software chiamato duc che dovremo avere installare sul nostro computer. Ecco gli step:

  • registrarsi su no-ip.com
  • reare un host impostando il nome scelto e l'IP della propria rete lasciando invariati gli altri campi
  • scaricare il programma duc impostando il proprio account e flaggando l'host in precedenza creato.

Due piccole note tecniche:

  • Fare attenzione ad impostare l'avvio in automatico del software duc in precedenza installato verificando nel menù opzioni che sia flaggata la casella;
  • Attivare le funzionalità di desktop remoto accedendo nel pannello di controllo scheda sistema e flaggando l'abilitazione al'utilizzo del desktop remoto.

pannello di controllo desktop remoto

Dopo aver creato l'account ed installato il software tutto è pronto: si può provare ad accedere al proprio indirizzo web utilizzando la procedura di desktop remoto (da una postazione, su una rete diversa) installata sul proprio sistema operativo.

Desktop remoto su android

Per utilizzare il proprio pc tramite desktop remoto anche su dispositivi mobili è necessario installare l'applicazione android 2X client disponibile nell android market che è semplice da configurare e gestire. Per la configurazione è necessario inserire:

  • Alias: nome a scelta della connessione
  • Server:scegliere l'indirizzo IP configurato con no-ip
  • Porta: 3389 (per desktop remoto aperta in precedenza sul router)
  • Nome utente: nome del PC
  • Password: la pwd del proprio computer.

La semplicità di configurazione si riflette anche in una semplicità di utilizzo. Il test sul galaxy s2 ha destato un'ottima impressione e la possibilità di visualizzare un mouse per spostarsi simulando quello del computer o una tastiera virtuale lo rendono semplice da utilizzare anche con connessioni non proprio velocissime.

Altre applicazioni sono disponibili nell'android market. Il desktop remoto può essere impostato con software diversi quali ad esempio team viewer che rende l'iter di attivazione più veloce. il desktop remoto è la soluzione che consente una maggiore flessibilità in quanto consente l'accesso con una password statica impostata dall'utente.

Per altre segnalazioni lo spazio nei commenti è a vostra disposizione.

La nuvola prima delle vacanze

Siamo ormai quasi prossimi alle vacanze estive, pronti a tuffarsi nel meritato riposo dopo un anno di intenso lavoro. Prima di partire e di abbandonare la propria postazioni in ufficio è però necessario seguire alcune piccole regole per non trovare brutte sorprese al ritorno!

In quest’articolo non voglio soffermarmi troppo sulla manutenzione da riservare al proprio computer in quanto ho trattato lo stessa tema prima delle scorse vacanze.

Voglio invece soffermarmi su una serie di strumenti innovativi che hanno trovato ampia diffusione soprattutto durante l’ultimo anno.

Cloud computing

Mettere nella nuvola i propri documenti principali!

I servizi di cloud computing sono applicazioni utilizzabili direttamente online su server senza la necessaria installazione di software sul proprio computer. Con i servizi Cloud è possibili usufruire di determinati programmi, applicazioni o servizi indipendentemente dalla postazione di riferimento. Un esempio su tutti è rappresentato da google DOCS che permette di avere un un pacchetto di applicazini da ufficio direttamente online. Con google Docs è possibile utilizzare un word processor, un foglio di calcolo ed altre utili applicazioni direttamente online avendo un semplice account google.

Altri servizi di cloud computing permettono il semplice backup di documenti utili o importanti da avere sempre a portata di mano. In questo caso il servizio ideale è Dropbox.

Tramite dropbox possiamo archiviare tutti i documenti necessari (fino a 2 giga sono gratuiti) e poterli avere sempre a nostra disposizione su qualsiasi dispositivo. Infatti oltre alla possiblità di accedere a drop box tramite web, sono disponibili applicazioni sia desktop sia mobili per avere i propri documenti indispensabili sempre a disposizione.

Backup contatti

I contatti sono indispensabili ed allora bisogna averli sempre a propria disposizione. Anche in questo caso ci viene in aiuto google. Tramite Gmail, il servizio di posta elettronica di google, è possibile gestire tutti i propri contatti. La vera potenzialità dei contatti di google è rappresentata dalla facilità con la quale è possible importare i propri contatti direttamente da software desktop quali ad esempio Outlook della microsoft.

Le potenzialità di Gmail consentono di avere tutti i contatti a propria disposizione direttamente sul proprio smartphone, con possibilità di sincronizzazione immediata dei nuovi contatti vacanzieri.

Sincronizzazione pc

Chi invece non vuole abbandonare tutti i suoi documenti e vuole portarsi con se l’inseparabile netbook, ha un ulteriore soluzione: una pratica sincronizzazione dei contenuti del proprio computer di ufficio con il proprio notebook (netbook) personale. Molti sono i software che consentono di sincronizzare i propri documenti.

Tutti questi strumenti innovativi ormai hanno reso davvero residuale la possibilità di perdere dati e documenti fondamentali per il proprio business

Il formato EML

Il formato EML è molto utilizzato dai sistemi di posta elettronica certificata. Spesso quando si riceve una PEC il file contenente il messaggio è in formato EML. Esso non è altro che un allegato ad un messaggio di posta elettronica che di default è gestito da outlook di Micorsoft.

Quando non si è in possesso del software della Microsoft è necessario far ricorso a software alternativi che consentano l'apertura del file EML contenente il messaggio di posta elettronica certificato.

Kernel EML viewer

Kernel EML viewer è un prodotto totalmente gratuito che svolge alla perfezione il proprio compito: è dotato di un'interfaccia minimale ed è davvero snello e veloce. Il suo utilizzo è fortemente consigliato sopratutto per chi, come me, utilizza GMAIL anche per importare dal proprio account PEC anche i messaggi di posta certificata.

Anche il software Thunderbird di Mozilla ed altri client di posta elettronica consentono l'apertura di messaggi EML ma sono più complessi in quanto svolgono anche le tradizionali funzioni di client di posta elettronica. Kernel EML viewer, invece, è davvero la migliore soluzione per la gestione degli eml in assenza dei prodotti microsoft.

Nella vita d’ufficio lo spreco di carta resta ancora oggi un problema rilevante. Quando si lancia una stampa molto spesso non si ha la possibilità di controllare preventivamente le pagine che saranno stampate e molto spesso, interi fogli, sono cestinati immediatamente.

Installando un piccolo software si vrà invece la possibilità di ottimizzare i processi di stampa controllando le pagine da stampare. Vediamo come fare

Installare e utilizzare IPRINT

La prima fase consiste nell’installazione di IPRINT scaricandolo dal sito ufficiale. La procedura di installazione non comporta alcuna particolarità o difficoltà.

Una volta terminata l’installazione IPRINT aggiunge una nuova stampante (chiamata IPRINT) tra quelle già installate nel nostro computer. In fase di installazione la stampante viene impostata come predefinita proprio perchè rappresenta un veloce step intermedio tra il file da stampare e la carta.

Una volta installato IPRINT basterà andare su un qualsiasi documento da stampare per scoprire le fantastiche opportunità che questo programma offre:

  1. Stampare due o quattro pagine in una
  2. Selezionare con un semplice clic le pagine da escludere dal processo di stampa

L’utilizzo è davvero facile ed intuitivo con una serie di icone che identificano la funzione in modo chiaro ed intuitivo.

La possibilità di poter escludere dalla stampa le pagine vuote rappresenta davvero una grande opportunità soprattutto quando si è costretti a stampare pagine web non ottimizzare per la stampa su carta oppure quando si vogliono selezionare solo determinate pagine all’interno di un documento molto lungo e per lo più scarsamente rilevante.

In attesa dell’ufficio senza carta in cui non c’è più necessità di stampare, IPRINT rappresenta certamente uno strumento di ottimizzazione dei processi di stampa.

In Italia i podcast rappresentano una nicchia ancora inesplorata. Sono pochi i podcast di qualità diffusi, ma alcuni sono davvero molto interessanti. A me piace seguire i podcast dei principali programmi di Radio24, ma anche altre radio rendono disponibili i programmi in apposite sezioni dei propri siti web. I podcast sono solitamente distribuiti in formato XML e contengono gli audio in formato mp3.

I software per i podcast

Il programma più diffuso per la gestione dei podcast è senza dubbio Itunes della Apple, direttamente collegato all’Apple Store per seguire ed iscriversi ai podcast più popolari.

Juice, la valida alternativa ad Itunes

Il programma che voglio presentarvi si chiama Juice ed è estremamente essenziale e sicuramente molto più veloce di Itunes. Non ha uno store dedicato ma delle directory di feed per la maggior parte in lingua inglese ma è possibile importare in modo molto semplice i feed RSS contenenti i podcast.

Tra le opzioni del software è presente anche la lingua italiana utile, per chi si avvicina per la prima volta al mondo del podcasting.
Dopo aver scaricato ed installato Juice, è necessario di importare i feed RSS dei podcast che possono essere prelevati sui siti dei produttori. Il file va aggiunto nella scheda sottoscrizioni cliccando sull’icona “aggiungi feed”.
Subito dopo è necessario far scaricare al software i file mp3 contenuti nel feed controllando la disponibilità di nuovi podcast. I file in download saranno disponibili nella scheda download e potranno essere eseguiti direttamente cliccando sui file ed avviati con il software solitamente utilizzato per l’ascolto di file mp3.
Il software Juice è semplice ed intuitivo ma una guida in italiano dettagliata può essere utile per chi si avvicina per la prima volta al mondo dei podcast.

I vecchi podcast

Per una corretta gestione dei podcast, Juice offre una scheda “pulizia” per eliminare i vecchi podcast che possono accumularsi ed occupare notevole spazio sul proprio computer.

Device Doctor è un software in grado di controllare lo stato dei driver del proprio computer.

Come ricercare i driver con Device Doctor

Questo programma, semplice e funzionale, si occupa di ricercare tutti i driver delle preriferiche presenti nel computer, verificarne la versione installata e proporre l'elenco delle periferiche che dovranno essere aggiornati. Ovviamente la procedura di aggiornamento dei driver è sempre molto delicata e necessita di un minimo di conoscenza delle periferiche installate nel proprio Computer.

Cercare aggiornamenti driver

Consigli in fase di aggiornamento dei driver

Sul sito stesso del produttore del software Device Doctor si leggono una serie di precauzioni utili per non creare danni:

  • Fare una copia dei dirver prima di aggiornarli;
  • Rimuovere le vecchie versioni non utilizzate dei driver per massimizzare le prestazioni del computer;
  • Rimuovere le versioni non compatibili dei driver;
  • Ricordarsi di effettuare l'aggiornamento dei driver in modo costante.

Aggiornare i driver può essere davvero importante per massimizzare le prestazioni delle periferiche e dell'hardware in generale ma resta necessaria una minima conoscenza di base delle procedure di aggiornamento dei driver ed è fondamentale prestare attenzione in fase di download e di installazione delle nuove versioni.

Batch audio converter è un piccollo programma gratuito che consente la conversione dei formati wmv e wma in formato mp3.

L'aspetto interessante è dato dal fatto che questo programmino permette di estrapolare l'audio dai video in formato WMV che è un formato molto diffuso per i sistemi windows.

Batch Audio converter ha due pregi: è gratuito ed inoltre è davvero molto semplice da utilizzare. Vediamo come si fa

Una volta avviato il software è possibile aggiungere uno o più file contemporaneamente per la conversione. Prima di avviare la conversione è importante impostare il formato di uscita del nuovo file, nel nostro caso mp3. Vediamo i passi da seguire:

  • dal menu file scegliamo la voce option
  • selezioniamo Lame econder
  • quindi clicchiamo su setup per impostare la qualità in output del nostro nuovo file in formato mp3

Terminata la fase di impostazione non ci resta che avviare la conversione cliccando sull'icona a forma di ingranaggio ed attendere che batch converter porti a termine il suo compitino.

Il formato pdf rappresenta uno standard per la condivisione dei documenti digitali. Esso è ormai riconosciuto anche all’interno della pubblica amministrazione!
Chiunque si trova a lavorare in un ufficio deve conoscere come poter operare sui PDF.

Spesso è opportuno sapere come poter convertire un file pdf in un documento editabile su cui poter intervenire per effettuare correzioni e modifiche.
In questo post voglio condividere con voi due soluzioni: una basata sulla conversione di un pdf in word tramite un servizio web, la seconda basata su un software gratuito che fa davvero molto bene il suo lavoro.
Ovviamente saranno solo le due soluzioni che utilizzo: lo spazio nei commenti è a vostra disposizione per altri software o servizi:

Pdfonline: convertire in word ma non solo

PdfOnline è un tool davvero molto completo e che svolge perfettamente il proprio lavoro. Convertire è davvero molto semplice.

  • Andare sul Pdf2Word
  • eseguire l’upload del file da convertire,
  • cliccare sul tasto che avvia la conversione ed attendere il termine del processo
  • Cliccare con il tasto destro sul link per effettuare il download del file zippato.

Che dire, una procedura davvero semplice e lineare

Gdoc Creator

La seconda soluzione è rappresentata da un software liberamente scaricabile che permette la conversione dei documenti pdf in word. Il software, scelto tra i tanti, si chiama Gdoc Creator. Una volta effettuato il download ed avviato il software basterà seguire i passaggi indicati dal programma:

  • Scegliere il file da convertire ed attendere che venga caricato;
  • Scegliere il formato di output (nel nostro caso doc).

Al termine della procedura si aprirà automaticamente l’editor di testo scelto per l’output con il nuovo documento editabile da salvare.

Ccleaner rappresenta ad oggi uno dei più popolari software per la pulizia del computer. In un precedente post ne ho elencato le caratteristiche ed i vantaggi consigliandone l’uso sia per la pulizia del disco fisso che del registro. Oggi voglio farvi conoscere altre utility della Piriform utili per la messa a punto del proprio computer.

Gli altri software di Piriform

Ccleaner è un software sviluppato da Piriform che sul sito ufficiale offre altre preziose utility da avere sul prorpio PC. Mi riferisco a:

  • Defraggler
  • Recuva
  • Speccy

Deframmentare anche singoli file

Stufo e insoddisfatto della utility di windows per la deframmentazione?

Defraggler rappresenta una valida alternativa alla utility di deframmentazione presente in windows. Offre interessanti funzioni come la scansione di singoli file o di tutti i file che superano determinate dimensioni. La deframmentazione rapida offerta da Defraggler può essere utile quando il computer ha bisogno di una messa a punto ma non si ha il tempo necessaio.

Recuperare file o cancellarli in modo definitivo

Hai cancellato per errore le foto del tuo ultimo viaggio?

Recuva si occupa del recupero di file erroneamente cancellati si dall’hard disck che da supporti removibili. ma non solo. Per coloro che volessero una definitiva cencellazione dei file con Recuva sarà possibile cancellare definitamenti ogni traccia dei file cancellati.

Tutte le informazioni sul tuo computer

Non ricordi il nome del processore o della scheda madre del tuo PC?

Speccy è una semplice utility che fornisce informazioni sul computer sul quale si sta operando. Permette di identificare i componenti harware ed è un utile supporto in casi di manutenzione del pc o di aggiornamento di driver.

Ottimizzare la lettura di Gmail

Da circa un mese, google sta attivando sui propri account GMAIL il servizio Priority Inbox che permette di suddividere la casella inbox di gmail in varie aree dando rilevanza quei messaggi interpretati come Importanti. Uno spam all'incontrario: Gmail attribuisce di default la priorità di alcune mail lasciando, ingoni caso, all'utente la possibilità di markare i messaggi a cui dare la priorità.

Personalizzare le sezioni

Una volta attivata, la priority inbox sarà visibile nel menu di sinistra di Gmail insieme al tradizionale link inbox (posta in arrivo) dando l'opportunità all'utente di scegliere tra le due modalità di visualizzazione. Di default priority inbox prevede due aree modificabili direttamente o tramite la scheda priority presente nelle impostazioni di Gmail. Personalmente ho utilizzato quattro sezioni:

  • Importanti
  • Non lette
  • Preferite
  • Tutte le altre

Priority mi sembra un buon modo per focalizzarsi sulle mail più importanti anche se ci vorrà un pò di pazienza nella fase iniziale per segnalare a google quali sono le mail a cui vogliamo dare la massima rilevanza. Quindi è importante fare attenzione alle mail suddivise automaticamente da google (in base a dati storici ed altri fattori) e markare (segnalare) tramite l'apposita bandierina, volta per volta, quelle che davvero per noi sono importanti o rimuovuere la bandierina per le mail che consideriamo secondarie. 

Ad un mese dall'attivazione di priority, sto ancora fornendo a gmail le informazioni sulle email da considerare prioritarie. I primi risultati si vedono, anche in termini di tempo dedicato alla lettura delle email. 

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