Tra i primi articoli che ho postato su questo blog, uno dei più letti spiega come inserire una mappa di google maps sul proprio sito. Il post è stato dibattuto visto anche l'argomento estremamente interessante.
Infatti, con le mappe di google è possibile personalizzare le proprie pagine dei contatti con un servizio interattivo che consenta ai potenziali clienti di individuare la nostra attività con estrema facilità.
Personalizzare la mappa con l'indirizzo dell'azienda
In questo posto voglio farvi conoscere un interessante servizio che renderà ancora più personalizzate le mappe ottenute da google Maps.
Il servizio in questione si chiama tixik ed è davvero facile da utilizzare. Seguendo pochi e semplici passi sarà possibile personalizzare la propria mappa:
La piattaforma da ufficio di Google è una valida alternativa agli editor da ufficio ed offre una gamma di strumenti davvero completa. Per chi come me spesso necessita di un editor sul quale poter operare da diverse postazioni ha una valida soluzione nell’utilizzo nelle applicazioni di Google Docs.
I continui miglioramenti offerti da Docs mettono a disposizione dell’utente una serie di applicazioni sempre più professionali; il nuovo layout che google ha costruito per Docs è davvero piacevole, consente una maggiore organizzazione dei documenti.
Quattro sono le novità che volevo segnalarvi nel post di oggi:
la paginazione
la possibilità di poter collegare google Docs con il pacchetto Office
la possibilità di scambiare informazioni in termpo reale
il nuovo servizio OCR in via di perferzionamento
Finalmente la paginazione dei documenti
In google Docs è stata finalmente introdotta la paginazione dei documenti. Gli utenti potranno scegliere nel menu visualizzazione se voler visualizzare i loro documenti in continuo o suddivisi in pagina, avendo cosi a disposizione il layout di stampa dei propri documenti
Google Cloud Connect
Grazie a Google Cloud Connect è possibile sincronizzare Office con Google Docs tramite l’installazione di un semplice plugin. Una volta effettuata l’installazione basterà inserire i dati di accesso a Google ed impostare la sincronizzazione automatica o manuale dei documenti.
Dialogare in tempo reale
Dal punto di vista social Google Docs implementa alcune funzioni che erano state testate in google Wave. La possibilità di avere lavorare in real time su uno stesso documento anche con altri collaboratori per incrementare la produttività.
OCR secondo Google
Il secondo strumento incluso in google Docs che voglio farvi conoscere è il convertitore OCR. Da un pò di tempo, quando si carica un file su google DOCS è possibile scegliere se convertire il testo dei file PDF o dei file di immagine nel formato di Google Documenti. In questo caso la risoluzione dei file pdf e immagine deve consentire un riconoscimento dei caratteri per ottenere buoni risultati.
Un software OCR sempre disponibile online è davvero una gran bella idea che si colloca perfettamente in un pacchetto di strumenti professionali che imprenditori e professionisti vorranno avere sempre a propria disposizione.
Hai scritto una piccola guida e vuoi farla conoscere?
Hai raccolto dei documenti che vuoi condividere con amici e colleghi?
Allora ecco i tre servizi web che permettono di condividere i propri file in formato pdf ma non solo. I tre servizi che vado a farvi conoscere sono quelli che utilizzo personalmente per condivider ei miei documenti sia pubblici che privati e sono:
Slide share
Docstoc
Scribd
Slideshare
Slideshare è una piattaforma ideale per lo scambio di presentazioni in power point. Il sito offre anche la possiblità di condividere i file in formato pdf. Slideshare offre diverse funzionalità:
accedere direttamente con l’account facebook;
condividere i propri documenti su facebook e linkedin;
creare delle slidecast con audio e video;
creare codice embeddabile per copiare e incollare le slide nelle pagine html;
creare widget da inserire sul proprio blog o sito.
La versione a pagamaneto offre la possiblità di tracciare le visite ricevute, caricare anche video illimitati ed evitare che sulle nostre pagine copmpaiano pubblicità
Docstoc
Docstoc consente di archiviare e condividere file e documenti in pdf ed altri numerosi formati. Esso consente anche di poter vendere i propri documenti. Tra le funzionalità:
possiblità di accesso anche con account facebook
utilizzare codice embeddabile per inserire i documenti in pagine html
possibilità di acquistare documenti dallo store presente sul sito
Offre un’applicazione per la sincronizzazione tra il proprio pc e l’account docstoc Consente di monetizzare i propri file condivisi con google adsense con il programma doc cash
Scribd
Partecipare al libro più grande del pianeta! Questo si legge sulle pagine di Scribd (pronuncia Skribbed). Scribd si propone come uno strumento in grado di raccogliere documenti in vari formati e trasformarli in pagine web, sfruttando le potenzialità del link e le piattaforme di condivsione per la diffusione dei contenuti. Come per gli altri servizi Scribd consente di:
caricare documenti
leggere documenti e seguire gli autori
embeddare e condividere i contenuti
partecipare alle discussioni sui documenti pubblicati
Tutto questo non solo sul web ma anche con apposite App su Smatphone e dispositivi mobili.
Sono da poco passate le festività. Mi è sembrato divertente questo video scovato su youtube che racconta la storia della natività ai tempi del 2.0. Dall'annunciazione sull'Iphone, alla localizzazione tramite twitter, all'acquisto dei doni da parte dei Re Magi su amazon. Un video da vedere per un augurio in pieno stile 2.0
Le immagini da utilizzare all’interno del proprio sito possono avere un effetto determinante sul successo di un contenuto. La ricerca delle immagini rappresenta una fase davvero molto delicata. Trovare il servizio giusto, scegliere l’immagine senza violare licenze e diritti è un processo davvero molto delicato. Accanto alle piattaforme di condivisione di foto più famose (flickr o Picasa) sono nati piccoli servizi che raccolgono immagini liberamente utilizzabili per arricchire il proprio sito o blog. Molti di questi servizi sposano le licenze Creative commons, in particolare la versione che consente l’utilizzo delle foto con obbligo di citarne l’autore e molti dei quali si rifanno ai database del noto Flickr o Google Immagini.
Wylio
Il primo servizio che voglio farvi conoscere è Wylio. Questo servizio che ho conosciuto seguendo i webinar Robin Good, è davvero utile data l’estrema semplicità e la ricchezza del database. Wylio consente di:
Cercare l’immagine (meglio usare Keywords in inglese)
Ridimensionare l’immagine
Prendere direttamente il codice Html da inserire nel proprio blog
Wylio offre i propri risultati ricercando nell’immenso database di Flickr tutte le immagini distribuite con licenza Creative Commons che possono essere liberamente utilizzate.
Stock Exchange
Stock exchange è un altro immenso database ricco di immagini. Su stock exchange è necessaria la registrazione per poter effettuare le proprie ricerca in un sito estremamente targettizzato. Le ricerche propongono molte immagini principalmente suddivise in due categorie:
Le immagini premium sono immagini a pagamento da comprare con un particolare sistema di crediti. Le altre immagini possono essere scaricate e, sempre facendo attenzione alle condizioni di utilizzo, inserite nel proprio blog!
Ricerca foto creative commons
Per ricercare foto da utlizzare nel proprio sito o blog è possibile utilizzare anche il motore di ricerca creative commons che permette di consultare i principali database di immagini tra cui Flickr e Google immagini.
E’ Inutile soffermarsi sull’importanza delle immagini in un contenuto. Le immagini aiutano la lettura di un contenuto, attirano l’attenzione degli utenti e contribuiscono ad allegerire il layout di una pagina web rendendola più scorrevole e leggibile.
Di servizi che offrono la possibilità di ricercare immagini ce ne sono molti altri e per questo motivo i commenti sono a vostra disposizione per proporre nuovi servizi e nuove idee per la ricerca delle immagini...
Google Voice, il servizio VOIP di Google, permette di effettuare telefonate direttamente dall'area chat di GMAIL. Google punta a fare concorrenza ai grandi del Voip (Skype in primis)
Il plug in Voice
Per far funzionare il Voip è necessario installare il plug-in Voice che abilita le funzioni audio all'interno di gmail. Fatto questo la nostra casella di posta elettronica diventa anche un software VOIP.
La finestra VOIP di GMAIL (call phone) è presente nell'area Chat ed una volta attivata sarà visibile in basso nella pagina con possibilità di minimizzarla.
Ricariche, costi e qualità del servizio
Il layout è essenziale, la tastiera chiara, le funzioni poche ed intuitive. La procedura di ricarica è gestita tramite Google Check out e prevede l'acquisto di ricariche da 10 $. Le tariffe sono convenienti (0,02 cent di $ per minuto in Italia) anche se, a differenza degli Stati Uniti e del Canada, le chiamate verso i fissi sono a pagamento.
Dalle prime prove effettuate la qualità mi è sembrata buona e la conversazione sostenibile nonostante l’utilizzo di microfono e casse del mio netbook.
Google ha annunciato l'abbandono del progetto wave: la piattaforma di condivisione e cooperazione mai decollata perchè estremamente complessa.
Wave, l'atteso
Ricordo l'attesa di wave, la caccia all'invito, la possibilità di essere tra i primi a provarlo. Poi l'impatto con un'interfaccia che riportava indietro nel tempo: non riuscivo a far nulla. Dopo i primi contatti, qualche scambio di opinioni e poco altro. Riuscivo a fare le stesse cose in modo più semplice su altri social network. Avevo cavalcato l'entusiasmo per una piattaforma che doveva essere rivoluzionaria ma che aveva generato subito molte molte perplessità. Una su tutte: accedervi dal netbook era impossibile.
Verso Google me
Ora Google abbandona definitivamente il progetto Wave, per buttarsi a capofitto nel nuovo social network: Google Me.
Dopo i Flop di Orkut e Wave (una sintesi dei flop di google puoi trovarla in questa infografica), dopo il lancio del social Buzz integrato in Gmail ora google punta allo sviluppo di un nuovo social network autonomo in grado si sfidare Facebook. Sarà l'ennesimo flop?
Credo che l'idea di giungere ad un nuovo social network dopo aver utilizzato google buzz all'interno di Gmail sia stata una scelta giusta per fidelizzare i milioni di utenti che utilizzano con soddisfazione questo servizio di posta per traghettarli verso il nuovo google Me. Speriamo non sia solo la somma di reader e buzz.Â
Zoho è una piattaforma cloud che offre ai suoi utenti diversi servizi per il business.
Un'applicazione utile offerta gratuitamente da Zoho è rappresentata dal viewer. Con Zoho viewer è possibile caricare i file presenti sul proprio pc e vederli direttamente online senza il bisogno di installare alcun software.
Un esempio: è possibile aprire i file docx generati da word 2007 per coloro che utilizzano una vecchia versione di office e non hanno installato il convertitore. L'elenco dei file supportati comprende anche i file generati con i software che compongono il pacchetto Open office.
Il viewer, comodo da avere sempre tra i preferiti, permette anche la modifica dei documenti selezionando l'apposita funzione edit e consente l'esportazione ed il download dei file modificati. Senza trascurare la possibilità di condivere i propri file sui principali social network.
La posta elettronica certificata è partita non senza qualche problema. L'email di conferma per recarmi alle poste mi è arrivata con qualche giorno di ritardo!
Ora devo solo consegnare i documenti necessari alle poste!
Servizi connessi alla PEC
Alla Posta elettronica certificata si aggiungeranno una serie di servizi a pagamento che arricchiranno il servizio. Tra i servizi che si potranno richiedere ci sarà la firma digitale, la possibilità di creare fascicoli virtuali, la notifica cartacea.
La sventolata posta elettronica certificata gratuita svela l'arcano e l'impegno delle Poste. Giusto che sia cosi! Più di ogni altra cosa speriamo che davvero l'innovativa PEC tutta italiana sia davvero un servizio utile per districarsi nella burocrazia italiana. Intanto tutti alla ricerca delle PEC degli enti pubblici...
Al via la casella di posta elettronica certificata per tutti i cittadini. Da oggi sarà possible richiederla online. La polsta elettronica certificata, di cui spesso si è parlato su questo blog, è finalmente disponibile gratuitamente per tutti i cittadini.
Come richiederla
La prima parte della richiesta va fatta online registrandosi sul sito attivato per la PEC.
La seconda parte della procedura va svolta presso un ufficio postale. il quale dopo aver verificato i dati inseriti rilascerà i documenti per l'accesso alla PEC. Prima di recarsi resso l'ufficio postale è utile fotocopiarsi i documenti di identità ed il codice fiscale inseriti in fase di registrazione.
Sveltire le comunicazioni
Serve davvero la PEC? Negli altri stati tale strumento non esiste. In Italia rappresenta un nuovo canale di comunicazione con gli enti pubblici che, a fronte di una comunicazione certificata dovranno fornire risposte agli utenti.
Speriamo non sia l'ennesimo spreco di risorse pubbliche!