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Contributi di licenziamento: no per Colf e badanti

Contributo di licenziamento

Il contributo di licenziamento è stato introdotto dalla riforma Fornero. In attesa di istruzioni sulle modalità di applicazione, un importante chiarimento giunge dal ministero del lavoro per i rapporti di lavoro domestico con colf e badanti

Contributo di licenziamento per colf e badanti

Il ministero del lavoro è intervenuto per fornire un importante chiarimento sul contributo di licenziamento per colf e badanti.

Dopo le fondate preoccupazioni delle associazioni di categoria e soprattutto delle famiglie italiane, il ministero del Lavoro ha precisato che il contributo di licenziamento va riferito solo ai rapporti intrattenuti con imprese. Nessun contributo di licenziamento è dovuto dalle famiglie che decidono di interrompere il rapporto con la colf, la baby sitter o la badante.

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’HTML nelle operazioni di web marketing“, iscritto all’albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.

Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

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