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Minimali INPS 2017 Dipendenti

Minimali INPS 2016Pubblicata la circolare INPS che aggiorna i minimale INPS 2017 per aziende con dipendenti.

La circolare INPS allegata riepiloga i valori aggiornati per il calcolo delle contribuzioni dovute in materia di assistenza sociale. Come noto, per la generalità dei lavoratori, la contribuzione non può essere calcolata su importi giornalieri inferiori ai minimali.

Anche i datori di lavoro non aderenti alle discipline dei CCNL sono obbligati al rispetto dei minimail previsti dalla contrattazione collettiva.

I minimali INPS devono essere rivalutati in base all’aumento dell’indice medio del costo della vita.

 

Minimali INPS 2017 per dipendenti

Qui di seguito sono elencati i principali minimali INPS 2017 per lavoratori dipendenti oltre che i massimali e le soglie di retribuzione. La circolare in allegato riporta le altre informazioni:

  • minimale retributivo pari a 47,68 euro giornaliere (9,5% del trattamento minimo di pensione);
  • minimale dei lavoratori a domicilio pari a 26,49 euro da ragguagliare al minimale generale di 47,68 euro;
  • minimale orario part time (40 ore) pari a € 47,68 x 6 / 40 = € 7,15;
  • minimale orario part time (36 ore) pari a € 47,68*5/36 = € 6,62
  • soglia di retribuzione annua per l’applicazione dell’aliquota aggiuntiva IVS dell’1%, pari a 46.123,00 euro (importo mensilizzato pari ad € 3.844,00;
  • massimale contributivo e pensionabile annuo per i nuovi iscritti dal 1° gennaio 1996 pari a 100.324,00 euro;
  • limite di retribuzione per l’accredito dei contributi obbligatori e figurativi è pari ad una retribuzione settimanale di 200,76euro. Limite annuale € 10.440,00.

 

Anno 2016Euro
Trattamento minimo mensile di pensione a carico del Fondo Pensione Lavoratori dipendenti€ 501,89
Minimale di retribuzione giornaliera (9,5% importo di trattamento minimo di pensione)€ 47,68
Minimale retribuzione oraria (€ 47,68 x 6 / 40 = € 7.16)€ 7,16
Massimale annuo base contributiva€100.324,00
Prima fascia di retribuzione pensionabile al fine del pagamento dell’1% a carico lavoratore annua€ 46.123,00
Prima fascia di retribuzione pensionabile al fine del pagamento dell’1% a carico lavoratore mensile€ 3.844,00
Limite settimanale per l’accreditamento dei contributi (501,89 x 40%)€ 200,76
Importo a carico del bilancio dello stato per prestazioni di maternità obbligatoria€ 2.086,24
Retribuzione giornaliera minima convenzionale in genere€ 26,49
Limite annuale per l’accredito dei contributi, arrotondato all’unità di euro. (200.35 x 52)€ 10.440,00
Retribuzione convenzionale mensile soci cooperative piccola pesca€ 662,00
Massimale giornaliero contributi malattia e maternità dei lavoratori dello spettacolo a tempo determinato€ 67,14

La circolare riepiloga anche le principali voci che non concorrono alla formazione del reddito:

 

Voce di redditoimporto esenzione
Indennità sostitutive della mensa€ 5,29
Fringe benefit€ 258,23
Indennità trasferta Italia intera€ 46,48
Indennità di trasferta Italia 2/330,99
Indennità trasferta Italia 1/3€ 15,49
Indennità trasferta estero intera€ 77,47
Indennità trasferta estero 2/3€ 51,65
Indennità trasferta estero 1/3€ 25,82
Indennità trasferimento Italia (tetto)€ 1549,37
Indennità trasferimento estero (tetto)€ 4648,11
Azioni offerte ai dipendenti€ 2065,83

 

Qui di seguito la circolare completa:

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’HTML nelle operazioni di web marketing“, iscritto all’albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.

Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

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