Foto di Ryan McGuire
Le aliquote per la gestione separata fanno un balzo in avanti anche nel 2016. Ma non per tutti. Dopo le proteste del 2015 che hanno sospeso l’aumento dell’aliquota per i lavoratori autonomi con Partita IVA iscritti alla gestione separata, anche il 2016 non fa registrare per loro alcun aumento. Gli aumenti che negli ultimi anni interessano parte dei contribuenti iscritti alla gestione separata sono frutto della Riforma Fornero che prevede un ulteriore incremento per gli anni futuri fino a raggiungere il 33% nell’anno 2018.
Guida al Contenuto
Sono tenuti ad iscriversi alla gestione separata coloro che percepiscono i seguenti redditi:
Le aliquote per la determinazione dei contributi da versare alla gestione separata per il 2016:
Nel caso di collaborazioni di cui al punto 2 l’aliquota è ripartita tra il committente a cui carico sono i 2/3 ed il percipiente che verserà il restante 1/3. L’obbligo di versamento è in capo al committente.
Nei rapporti di associazione in partecipazione, se ancora in essere, l’importo è a carico dell’associante per il 55% ed a carico dell’asociato per il 45%.
Il massimale per i contributi da versare alla gestione separata per il 2016 è pari ad € 100.324,00.
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