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Aliquote IMU

Abbiamo parlato spesso dell’IMU e della sua complessa applicazione alle diverse categorie di immobili.

Il concorso tra Stato e Comuni sulle aliquote ha generato caos e confusione. Proviamo a fare chiarezza.

La prima distinzione da fare è tra Aliquota ordinaria ed Aliquota ridotta.

Aliquota Ordinaria per l’IMU

L’aliquota ordinaria dell’IMU è pari allo 0,76%. Tale aliquota può essere aumentata fino all’1,06% dai Comuni o ridotta fino allo o,46%. Per alcune tipologie di immobili, i Comuni possono ridurre l’aliquota fino allo 0,4%. SI tratta delle seguenti categorie:

  • immobili che non producono redditi fondiari quali ad esempio gli immobili ad uso esclusivo per l’esercizio di arti e professioni;
  • immobili di imprese commerciali sia strumentali, merce che patrimoniali;
  • immobili posseduti da soggetti IRES;
  • immobili locati o affittati.

Un’ulteriore riduzione riguarda i fabbricati rurali ad uso strumentale alle attività agricole per le quali è prevista una possibile riduzione dell’aliquota dell’ 0,2%, ulteriormente modificabile dai Comuni fino allo 0,1%.

Aliquota ridotta per IMU

Del concetto di abitazione principale ai fini IMU ne abbiamo parlato in un precedente articolo. In questo caso è prevista l’applicazione di un’aliquota ridotta pari allo 0,4%. I comuni possono deliberare una riduzione fino all’ 0,2% o un incremento massimo fino all’ 0,6%. L’aliquota ridotta si estende anche alle pertinenze nei limiti previsti dalla disciplina IMU.

Calcolo degli acconti e ulteriori aumenti delle aliquote

In fase di calcolo degli acconti è stato stabilito che sarà necessario calcolare l’IMU applicando le aliquote base previste per le diverse categorie senza considerare gli aumenti e le riduzioni previste dai Comuni. Questa soluzione è stata adottata per dare maggior tempo ai comuni di determinare le aliquote di riferimento. Inoltre, il Governo si è riservato il diritto di poter aumentare di un ulteriore 0,1% le aliquote base di riferimento entro il mese di dicembre del 2012 per incrementare il gettito atteso dall’IMU.

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo "Il ruolo dell'HTML nelle operazioni di web marketing", iscritto all'albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti. Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

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