Il taglio degli acconti è definitivo? No! Le somme risparmiate ora saranno pagate in futuro? Si.
Sembra che si risparmi il 79% delle tasse. Sembra che non si paghino le tasse. Sembra.
Il provvedimento tanto urgente del governo definito una manovra da 3,8 miliardi di Euro è in realtà una semplice proroga degli acconti da versare. Riducendo la base di calcolo degli acconti dal 99% al 79% non si fa altro che rendere più pesante il conguaglio che si verserà a giugno. Ad un primo calcolo l’operazione può sembrare interessante ed infatti lascia nelle tasche degli italiani i soldi per il panettone. Non bisogna però ricordare che il termine taglio è inappropriato: si tratta di una semplice proroga che differirà gli effetti dell’imposizione fiscale fino al conguaglio del 2010 facendo restare inalterata la pressione fiscale.
Valori economici e valori finanziari…
A Milano e nei comuni della Città Metropolitana risultano attive oltre 314 mila imprese, secondo…
Nel contesto professionale contemporaneo, l'efficienza operativa e la gestione ottimale del tempo rappresentano fattori critici…
Con la recente Risposta all'Interpello n. 110 del 27 maggio 2026, l'Agenzia delle Entrate ha…
In un settore concreto come quello edile, la sostenibilità non è più ormai una parola…
Un errore comune nella percezione delle dinamiche d'impresa è la convinzione che la crescita dell’azienda…
Il numero crescente di norme europee e le nuove aspettative del mercato stanno ridisegnando le…