Nuovi soci, nuovi capitali, nuove autorizzazioni. Zopa riparte con il suo rinnovato progetto di social lending. Ancora pochi passi ed il peggio potrà dirsi alle spalle.
L’esilio di zopa è durato oltre un anno prima di poter rientrare dopo aver vinto contro la burocrazia italiana
La nuova Zopa è pronta a ripartire più forte di prima grazie alla nuova normativa europea recepita in Italia che istituisce la figura dell’istituto di pagamento, nuova figura di intermediario finanziario. Per lo staff di Zopa ora i requisiti ci sono tutti e non resta che aspettare il si definitivo della Banca d’Italia.
Zopa ritornerà a svolgere la funzione di intermediario tra creditori e debitori in un mercato di capitali diretto, senza l’intermedizione delle banche tradizionali e potrà finalmente (e speriamo definitivamente) rappresentare un’alternativa in un mercato dei capitali troppo lontano ed oneroso per le famiglie e le piccole imprese.
Potranno le imprese vedere in ZOPA una nuova fonte di finanziamento? Il social lending potrà ora rappresentare un alternativa al tradizionale mercato di capitali?
La strada ora appare in discesa. Inanto non resta che conoscere i prossimi passi della nuova ZOPA!
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