L’IMU va versato principalmente in due rate. La rata in acconto entro il 18 giugno calcolata sulle aliquote base ed il saldo va versato entro il 16 dicembre con le aliquote effettive che saranno deliberate dai comuni entro settembre.
Solo per la prima casa e le relative pertinenze la suddivisione delle imposte da versare può avvenire in tre rate: due rate in acconto da versare il 18 giugno ed il 16 settembre ed saldo il 16 dicembre.
Questa suddivisione non rappresenta altro che una ulteriore inutile complicazione.
In caso di IMU complessiva nell’anno inferiore ai 12 euro il versamento non è dovuto.Negli altri casi i versamenti delle singole rate anche se inferiori ai 12 euro sono dovuti. Gli importi da versare devono essere arrotondati, per ogni rigo, all’unità di euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.
In fase di compilazione del modello F24 è importante prestare la massima attenzione ai codici tributo per effettuare le opportune distinzioni su abitazioni principali e altra abitazione, ed anche sulle quote da versare allo stato e quelle da versare ai comuni.
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