Nel mondo delle detrazioni fiscali per i contribuenti quelle che meritano da anni maggiore attenzione sono le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie e per la riqualificazione energetica.
Queste due detrazioni, nate con lo scopo di dare slancio all‘edilizia residenziale, hanno avuto un percorso ricco di modifiche, finestre e proroghe. Nelle ultime manovre si era provveduto ad una semplificazione ed una stabilizzazione delle detrazioni: detrazione del 36% per entrambe le categorie a tempo indeterminato senza necessità di attendere di proroga in proroga.
Tutto troppo semplice. Alla guida pubblicata sul sito dell’agenzia delle entrate e modificata prima a novembre 2011 e poi a febbraio 2012 si renderà necessaria una ulteriore integrazione.
Con il decreto Sviluppo di Passera, si ricrea confusione maggiorando a tempo determinato l’aliquota della spesa detraibile.
Per i lavori che rientrano nel’ambito di applicazione del 36%, sarà aumentata l’aliquota al 50% per gli interventi intercorsi tra il 26/06/2012 (data di entrata in vigore del decreto sviluppo) e fino al 30/06/2013.
Per i lavori che rientrano nell’ambito di applicazione della detrazione del 55% saranno applicabili le seguenti detrazioni:
Tutto questo fino al 30 giugno 2013. Poi ci saranno le proroghe.
A Milano e nei comuni della Città Metropolitana risultano attive oltre 314 mila imprese, secondo…
Nel contesto professionale contemporaneo, l'efficienza operativa e la gestione ottimale del tempo rappresentano fattori critici…
Con la recente Risposta all'Interpello n. 110 del 27 maggio 2026, l'Agenzia delle Entrate ha…
In un settore concreto come quello edile, la sostenibilità non è più ormai una parola…
Un errore comune nella percezione delle dinamiche d'impresa è la convinzione che la crescita dell’azienda…
Il numero crescente di norme europee e le nuove aspettative del mercato stanno ridisegnando le…