Nel susseguirsi di manovre estive sono stati apportati sostanziali cambiamenti al regime dei minimi introdotti dalla Finanziaria del 2008. Ad una nuova aliquota del 5% sono state contrapposte una serie di barriere che precludono l’accesso al regime e la prosecuzione dello stesso per molti soggetti che saranno costretti ad accedere ad un nuovo regime degli ex-minimi o ai regimi ordinari.
Alle condizioni previste dalla vecchia finanziaria se ne aggiugono altri:
Prorpio sull’ultimo punto è necessario precisare che il regime dei "super-minimi" si applica anche ai lavoratori in mobilità o ai lavoratori che dimostrano di aver perso il lavoro per cause indipendenti dalla propria volontà.
Coloro che fuoriescono dal regime dei minimi (percentuale stimata il 96% degli ex minimi) avranno accesso ad un regime agevolato definito degli ex minimi (prevede IVA e studi di settore) al quale potranno accedere anche le nuove partite iva che hanno i requisiti per i minimi del 2008 ma non i nuovi requisiti introdotti nel 2011
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