La banca dati Isee si trasforma e apre agli organi di controllo: si avvia uno scambio tra INPS, agenzia delle entrate e enti erogatori delle prestazioni sociali agevolate. I dati che i comuni inviano all’INPS circa le prestazioni sociali concesse, saranno disponibili anche all’Agenzia delle entrate che avrà il compito di segnalare quei soggetti che, in seguito ad accertamenti non avranno più i requisiti per l’ottenimento delle prestazioni sociali agevolate.
Il recupero di quanto erogato ai non aventi diritto sarà effettuato dagli enti erogatori, mentre la procedura sanzionatoria sarà effettuata direttamente dall’INPS.
Le prime indicazioni che seguono l’entrata in vigore dell’art. 38 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78 sono fornite da una prima sommaria circolare dell’INPS che si riserva di fornire successivamente indicazioni più dettagliate.
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