Redditi e ritenute certificati dai sostituti d’imposta e indicati in dichiarazione

Guida al modello 730: redditi e ritenuteAi fini dell’apposizione del visto di conformità è necessario controllare l’importo dei redditi indicati nella dichiarazione che deve corrispondere a quello esposto nelle certificazioni (CU). In questa situazione è necessario verificare che i redditi e le ritenute indicati nel modello 730 corrispondano a quanto riportato nelle certificazioni relative ai redditi corrisposti nel 2016.

 

La certificazione Unica

Per attestare i redditi di lavoro dipendente e assimilati è necessario che il sostituto d’imposta rilasci al contribuente la Certificazione Unica (CU) anche in caso di risoluzione del rapporto di lavoro avuto durante il 2016; in particolare sarà necessario verificare che:

  • i redditi indicati nella Sezione I e II del quadro C corrispondano a quelli riportati ai punti 1, 2, 3, 4 e 5 della CU 2017;
  • i redditi indicati nella Sezione I del quadro C corrispondono a quelli riportati nei punti 455 o 456 della Certificazione Unica 2017 se il contribuente ha percepito redditi prodotti in zone di frontiera. Se tali redditi sono inferiori o uguali alla quota esente, non spettando in questo caso per tali redditi la detrazione per redditi di lavoro dipendente di cui all’art. 13 del TUIR, i giorni relativi a tale rapporto di lavoro non concorrono al totale dei giorni da indicare nel rigo C5;
  • i redditi indicati nella Sezione I del quadro C corrispondono a quelli riportati nei punti 457 o 458 o 459 della Certificazione Unica 2017 se il contribuente ha percepito redditi prodotti in euro ed è residente a Campione d’Italia. Se tali redditi sono inferiori o uguali alla quota esente, non spettando in questo caso per tali redditi la detrazione per redditi di lavoro dipendente di cui all’art. 13 del TUIR, i giorni relativi a tale rapporto di lavoro non concorrono al totale dei giorni da indicare nel rigo C5;
  • l’importo indicato nel rigo C9, relativo al totale delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati riportati nelle Sezioni I e II, corrisponda alla somma degli importi indicati al punto 21 della/e CU 2017;
  • l’importo indicato nel rigo C10, relativo al totale dell’addizionale regionale sui redditi di lavoro dipendente e assimilati riportati nelle Sezioni I e II, corrisponda alla somma degli importi indicati al punto 22 della CU 2017;
  • l’importo indicato nel rigo C11, relativo all’acconto dell’addizionale comunale 2016 sui redditi di lavoro dipendente e assimilati indicati nelle Sezioni I e II, corrisponda alla somma degli importi indicati al punto 26 della CU 2017;
  • l’importo indicato nel rigo C12, relativo al totale del saldo dell’addizionale comunale 2016 sui redditi di lavoro dipendente e assimilati indicati nelle Sezioni I e II, corrisponda alla somma degli importi indicati al punto 27 della CU 2017;
  • l’importo indicato nel rigo C13, relativo al totale dell’acconto dell’addizionale comunale 2017 sui redditi di lavoro dipendente e assimilati indicati nelle Sezioni I e II, corrisponda alla somma degli importi indicati al punto 29 della CU 2017;
  • gli importi indicati nel rigo C4, colonne 2 e 3, relativi ai premi di risultato corrispondano agli importi indicati ai punti 576 e 582 ovvero ai punti 572 e 578 della CU 2017;
  • l’importo indicato nel rigo C4, colonna 4, relativo all’imposta sostitutiva trattenuta, corrisponda all’importo indicato ai punti 574 e 580 della CU 2017;
  • l’importo indicato nel rigo C4, colonna 5, relativo ai benefit, corrisponda all’importo indicato ai punti 573 e 579 della CU 2017.

 

Come comportarsi in Assenza di Certificazione Unica

Il modello di Certificazione Unica non può essere sostituito da nessuna altra documentazione (buste paga, autocertificazione, ecc.), pertanto, in assenza di tale modello, il contribuente è escluso dall’assistenza fiscale dei CAF e dei professionisti abilitati (Circolare 20.04.2005 n. 15, risposta 3).

I lavoratori dipendenti o pensionati che hanno fruito della sospensione delle ritenute IRPEF, dell’imposta sostitutiva sui premi di risultato e delle addizionali regionale e comunale all’IRPEF, per effetto delle disposizioni emanate a seguito di eventi eccezionali, riportano nel quadro C gli importi relativi al totale delle ritenute IRPEF, dell’imposta sostitutiva sui premi di risultato e delle addizionali regionale e comunale all’IRPEF, comprensivi di quelle non operate per effetto dei provvedimenti di sospensione. Nel rigo F5 del quadro F sono invece indicati gli importi che non sono stati trattenuti, corrispondenti ai punti 30, 31, 33, 34, 131, 132, 133, 452 e 575 e 581 della CU 2017 del dichiarante.

In presenza di una CU 2017, che certifichi oltre a redditi per lavoro dipendente anche redditi per lavori socialmente utili, si possono verificare due diverse situazioni:

  • se il contribuente non ha usufruito del regime agevolato, sono indicate nel rigo C9 le ritenute risultanti al punto 21 della CU 2017 e nel rigo C10 l’addizionale regionale risultante al punto 22 della CU 2017;
  • se il contribuente ha usufruito del regime agevolato, sono indicate nella colonna 7 del rigo F2 le ritenute IRPEF e nella colonna 8 del rigo F2 l’addizionale regionale risultanti dai punti 498 e 499 della CU 2017.

 

I Redditi di Capitale

Per i redditi di capitale (rigo D1) è necessario verificare che gli importi indicati nella colonna 2 corrispondano al 40 per cento (in presenza di codice 1, 4 o 7 a colonna 1), al 49,72 per cento (in presenza di codice 5 ,6 o 8 a colonna 1) o al 100 per cento (in presenza di codice 2 o 3 a colonna 1) degli importi di cui ai punti da 28 a 34 della certificazione relativa agli utili e altri proventi equiparati. A colonna 4 l’importo rilevabile dal punto 38 della medesima certificazione.

Per gli altri redditi di capitale è necessario verificare che gli importi indicati nella colonna 2 e nella colonna 4 del rigo D2 corrispondano rispettivamente all’importo dei redditi erogati e delle ritenute d’acconto subite, rilevabili dalle relative certificazioni.

Alcuni redditi di lavoro autonomo e diversi possono essere rilevati dalla CU 2017. Per i redditi diversi e di lavoro autonomo è necessario verificare che gli importi indicati nella colonna 2 e nella colonna 4 dei righi D3, D4 e D5 corrispondano rispettivamente all’importo dei redditi erogati e all’importo complessivo delle ritenute d’acconto subite, rilevabili dalle CU 2017.

Se nella colonna 1 del rigo D4 è stato indicato il codice 7 (redditi derivanti da attività sportive dilettantistiche), gli importi dell’addizionale regionale e comunale trattenuti e rilevabili dai punti 12, 13, 15 e 16 della CU 2017, vanno riportati nel rigo F2, Sez. II, colonne 5 e 6.

Le spese e gli oneri da indicare nella colonna 3 dei righi D4 e D5 non possono superare in ogni caso i relativi corrispettivi e, nell’ambito di ciascun corrispettivo, quelli sostenuti per ognuna delle operazioni eseguite. Il contribuente è tenuto a compilare e a conservare un apposito prospetto indicante, per ciascuno dei redditi contraddistinti dai codici 1, 2, 3 del rigo D4 e codici 1, 2 e 3 del rigo D5, per ognuna delle operazioni eseguite, l’ammontare lordo dei corrispettivi, l’importo delle spese inerenti a ciascuna delle operazioni stesse e il reddito conseguito.

 

Documentazione da controllare e conservare

Tipologia di redditoDocumento
Reddito di lavoro dipendente e assimilato
Reddito da attività assimilate al lavoro
autonomo (D3 codice 1, 2 e 3)CU 2017
Compensi di lavoro autonomo non derivanti
da attività professionale (D4, codice 6 e 7)
Redditi diversi (D5, codice 1, 2 e 3)
Redditi di capitaleCertificazione relativa ai redditi percepiti e alle ritenute subite
(CUPE)