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Cloud computing per il business

Cloud Computing Business

Cloud Computing Business

Il cloud computing si sta affermando nelle realtà aziendali per la sua capacità di offrire soluzioni adatte alle esigenze e richieste che arrivano dalle aziende. Il cloud sta dimostrando in questo contesto di crisi l’innovazione può avere un ruolo decisivo per le PMI.

Il cloud computing rappresenta ormai un ramo molto ampio della Information technology in grado di offrire soluzioni sempre diverse e fortemente personalizzate. Il cloud offre soluzioni molto eterogenee in grado di sviluppare potenziali nicchie di mercato all’interno delle quali PMI innovative possono inserirsi per sviluppare nuovi servizi e strumenti. Il cloud computing come business model di nuove imprese innovative che offrono soluzioni ad altre PMI consentendo di minimizzare i costi ed offrire strumenti innovativi e flessibili.

Il cloud computing è in piena fase embrionale e molte aziende del settore IT possono entrare facilmente per offrire nuove soluzioni nella nuvola.

Cloud computing come evoluzione del web 2.0

Il cloud computing è costituito dall’insieme di hardware, applicazioni, database che si combinano per fornire all’utente finale un servizio in grado di soddisfare le proprie esigenze.


Il cloud computing rappresenta un’evoluzione del web 2.0 ossia del web inteso come una immensa piattaforma di comunicazione. Con il web 2.0 si è avuto un passaggio da un Internet statica dalla quale prelevare informazioni e contenuti ad una rete basata sullo scambio di informazioni e sulla cooperazione tra utenti.

Il cloud computing rappresenta una ulteriore evoluzione in grado di offrire sulla enorme piattaforma del web servizi specifici per le esigenze degli utenti: dai semplici servizi di storage online a complessi software gestionali per le aziende. Tutto nella rete (o meglio nella nuvola).

Con il Cloud Computing si offre una maggiore scalabilità, si migliora customer experience, si sposta il focus dall’infrastruttura al servizio ed alla personalizzazione.

Le stime per il cloud computing sono in forte crescita: si stima che entro il 2015 il giro di affari che ruoterà intorno al cloud computing sarà di 200 miliardi di euro. Il cloud come strumento di riconversione di piccole aziende del settore IT ma anche come nuova struttura IT che potrà offrire innumerevoli vantaggi alle aziende:

  • riduzione di costi hardware
  • riduzione di costi di manutenzione ed aggiornamento
  • riduzione di costi per software e licenze
  • riduzione dei costi dell’energia derivanti dalla esternalizzazione dei data center nella nuvola.

Le parti nel cloud computing

I soggetti che partecipano al cloud computing sono:

  • l’utente finale che utilizza il servizio;
  • il gestore del business che offre il servizio e si assume la responsabilità per la governance dei servizi in cloud;
  • il provider dei servizi cloud che sono responsabili per la manutenzione e la gestione dell’infrastruttura IT.

In alcuni casi il gestore del business ed il provider possono coincidere.

Molte grandi imprese stanno beneficiando dei vantaggi offerti dal cloud computing. Le prime a credere nel cloud e ad adeguarsi alle soluzioni cloud sono proprio i colossi che offrono questi servizi: essi hanno capito che con il cloud si possono ottimizzare costi, energie, spazi e tempi.

Ora bisogna far capire anche alle PMI le opportunità offerte dal cloud computing ed i vantaggi connessi.

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’HTML nelle operazioni di web marketing“, iscritto all’albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.

Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

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