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Aliquote Gestione Separata 2015

Le aliquote per la gestione separata fanno un balzo in avanti nel 2015. Dopo essere rimasta invariata per due anni, l’aliquota per i lavoratori autonomi con Partita IVA passa dal 27% al 30%, con un incremento di 3 punti percentuali che farà sentire i suoi effetti già in fase di calcolo degli acconti in dichiarazione.

Attenzione: qui gli aggiornamenti per la gestione separata 2015 dei liberi professionisti

L’aumento è frutto della Riforma Fornero che prevede un ulteriore incremento per gli anni futuri fino a raggiungere il 33% nell’anno 2018.

Gli incrementi per i liberi professionisti erano rimasti in sospeso in virtù delle difficoltà economiche riscontrate soprattutto dai giovani liberi professionisti che versano interamente quanto dovuto alla gestione separata in sede di dichiarazione dei redditi con contestuale versamento anche degli acconti.

Per effetto della sospensione degli aumenti si aveva una aliquota di contribuzione differente per i liberi professionisti e per i lavoratori parasubordinati.

Gestione separata: chi si iscrive

Sono tenuti ad iscriversi alla gestione separata coloro che percepiscono i seguenti redditi:

  • redditi di lavoro autonomo (liberi professionisti) in assenza di una cassa di previdenza specifica
  • redditi derivanti dai rapporti di collaborazione a progetto o di collaborazione coordinata e continuativa,
  • redditi di lavoro autonomo occasionale oltre la franchigia dei 5.000 euro;
  • redditi di vendita a domicilio
  • redditi specifici ricondotti a questa tipologia previdenziale (associati in partecipazione, assegni per dottorati di ricerca)


Aliquote gestione separata 2015

Prima di riepilogare le varie aliquote per la gestione separata in vigore per il 2015 possiamo affermare che l’aliquota applicabile a tutti i soggetti iscritti alla gestione separata l’aliquota del 30%. Al contributo base bisogna aggiungere lo 0,72% per le prestazioni minori a favore degli iscritti in via esclusiva alla gestione separata Inps.

Le aliquote per il 2015:

  • Lavoratori autonomi iscritti esclusivamente alla gestione separata: 30,72% Attenzione le aliquote per i liberi professionisti non sono aumentate nel 2015 in seguito alla pubblicazione del milleproroghe
  • Soggetti iscritti esclusivamente alla gestione separata (co.co.pro, associati in partecipazione, occasionali e porta a porta): 30,72%
  • Soggetti iscritti ad altra forma previdenziale o pensionati: 23,5%

Nel caso di collaborazioni di cui al punto 2 l’aliquota è ripartita tra il committente a cui carico sono i 2/3 ed il percipiente che verserà il restante 1/3. L’obbligo di versamento è in capo al committente. Nei rapporti di associazione in partecipazione l’importo è a carico dell’associante per il 55% ed a carico dell’asociato per il 45%.

Aliquote Gestione Separata e tasse in aumento

Il nuovo anno è iniziato male per i giovani professionisti, anche per coloro che rientreranno nel nuovo regime agevolato. Tassazione dal 5% al 15% e gestione separata dal 27% al 30%. Da un governo giovane nessuno si aspettava un regalo del genere.

Considerazione aggiuntive: Il passo indietro sulla gestione separata ed la proroga del vecchio regime di vantaggio confermano che la fretta Renziana crea solo confusione.

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’HTML nelle operazioni di web marketing“, iscritto all’albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.

Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

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