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Lavoro occasionale accessorio: chiarimenti

Sul lavoro occasionale accessorio abbiamo dedicato un post alcuni giorni fa: in quell’occasione ci siamo soffermati sui chiarimenti offerti dall’inps in merito alla nuova disciplina del lavoro accessorio in seguito alla riforma Fornero.

Come già accennato, la riforma Fornero ha cercato di riordinare la disciplina che si era aggrovigliata in una serie di vincoli ed eccezioni che ne scoraggiavano l’utilizzo o che facilmente sfociavano nell’abuso: uno strumento che doveva semplificare e disciplinare piccole prestazioni difficilmente riconducibili in altre tipologie contrattuali, era diventato confusionario e complesso.

lavoro occasionale accessorio

Cosa fare prima dell’inizio di una prestazione occasionale accessoria?

Su questo punto è intervenuta l’INAIL che svolge ancora un ruolo determinante in materia. Come per la previgente disciplina, anche in seguito alle modifiche apportate al lavoro occasionale accessorio dalla riforma Fornero, resta in vigore l’obbligo di comunicazione preventiva. L’INAIL richiede le seguenti informazioni:

  • dati anagrafici del committente
  • la tipologia di committente
  • il codice fiscale
  • dati anagrafici e il codice fiscale del prestatore
  • luogo e le date presunte di inizio e fine della prestazione
  • tipologia dell’attività (codice lavorazione).

Al committente permane l’obbligo di comunicare all’Inail le variazioni intervenute durante lo svolgimento della prestazione e gli annullamenti della dichiarazione.

Le modalità di comunicazione all’INAIL dei dati sono differenti a seconda del canale di distribuzione dei buoni lavoro (troppo facile altrimenti!):

  • direttamente all’Inail – al fax gratuito 800.657657, il contact center integrato Inps/Inail (al numero gratuito da numero fisso 803.164 oppure da cellulare al n. 06 164164, con tariffazione a carico dell’utenza chiamante) il sito www.inail.it /Sezione ‘Punto cliente’ – per i voucher cartacei emessi dalle sedi dell’Inps;
  • direttamente all’Inps – con invio in tempo reale all’Inail cui la comunicazione è destinata, tramite il sito istituzionale www.inps.it, il contact center integrato INPS/INAIL e le sedi INPS – per i voucher emessi dai tabaccai abilitati, dagli uffici postali, dagli sportelli delle Banche Popolari e per i voucher gestiti con procedura telematica dal sito Inps.

Gli istituti si stanno mobilitando per la semplificazione di questi adempimenti agevolando la comunicazione e lo scambio di informazioni.

Qui di seguito gli ulteriori i chiarimenti dell’INAIL

Per completezza di informazione in materia di lavoro occasionale accessorio, così come modificato dalla Riforma Fornero, si pubblica in allegato anche la circolare n. 4 del 2013 con cui il ministero del lavoro ha fornito ai propri ispettori i chiarimenti sui nuovi aspetti del lavoro occasionale di tipo accessorio.

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’HTML nelle operazioni di web marketing“, iscritto all’albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.

Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

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