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Quando Comunica non è obbligatoria

Comunica è la nuova procedura unificata per l’avvio di impresa. Un unico invio di documenti al registro delle imprese contenente anche le pratiche relative all’iscrizione all’Agezia delle Entrate per la partita IVA, all’apertura della posizione previdenziale presso l’INPS e all’avvio della pratica anche presso l’INAIL.

Un unico invio per gli obblighi di Comunica

Il perno è il registro delle Imprese

Il registro delle imprese ricopre un ruolo centrale nella nuova Comunica smistando le comunicazioni agli enti di competenza.

Le eccezioni a COMUNICA

Quando una pratica non comporta alcuna modifica presso il registro delle imprese, allora Comunica può essere esclusa e procedere con il vecchio iter di iscrizione: si pensi all’apertura della posizione di un professionista non interessato all’iscrizione nel registro delle imprese e che non necessita di attribuzione del REA.

L’esclusione di Comunica riguarda anche tutte quelle operazioni in fase di modifica di posizioni aziendali che non comportano modifiche al registro delle imprese: possiamo citare l’apertura di una posizione inps per dipendenti di un’azienda già avviata e regolarmente iscritta alla CCIAA: in questo caso è sufficiente utilizzare la vecchia procedura sul sito dell’INPS.

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’HTML nelle operazioni di web marketing“, iscritto all’albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.

Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

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