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Welfare Aziendale: definizione ed esempi

welfare aziendaleNegli ultimi anni la dimensione del welfare – inteso come sistema di iniziative finalizzate a soddisfare i bisogni di benessere e sicurezza della comunità – ha assunto un significato più ampio entrando nel mondo dell’impresa e declinandosi in termini di welfare aziendale.

 

Cosa Significa Welfare Aziendale

Welfare Aziendale Definizione: insieme di servizi offerti ai propri lavoratori dalle aziende, soprattutto di grandi e medie dimensioni, orientati a migliorare la qualità di vita del proprio dipendente e della sua famiglia, con indubbi vantaggi sia per l’imprenditore che per il suo subordinato.

Numerosi sono gli esempi di welfare aziendale: basti pensare a Luxottica che ha offerto ai suoi dipendenti che hanno superato i quarant’anni dei check – up gratuiti (visite specialistiche) presso strutture pubbliche o a Unicredit che ha previsto per i suoi dipendenti rimborsi spese scolastiche, convenzioni con teatri, spese termali, attività sportive e molte altre condizioni agevolate. Ancora da menzionare il welfare di Fincantieri, leader della cantieristica navale, che consente ai suoi dipendenti di scegliere se convertire il premio di welfare aziendale in denaro o in servizi di sanità, istruzione, cultura, previdenza integrativa.

 

Premio Welfare Aziendale

Un’efficace strategia di sviluppo quella delle realtà (in crescita) che hanno un piano di welfare aziendale: aumenta la produttività dei dipendenti, si crea un clima collaborativo e di condivisione e il datore di lavoro può usufruire di una vantaggiosa detassazione. E questo dipende dal fatto che i servizi inclusi in un programma di welfare sono detassati. Il fringe benefit, che non è altro che un reddito in più che viene corriposto ai propri dipendenti, è infatti un costo deducibile Ires per l’azienda. Dall’altro lato il dipendente usufruisce di servizi che sono erogati a un costo agevolato perchè il datore di lavoro può contare su un potere contrattuale certamente differente da quello del singolo dipendente.

 

Flessibilità e smart working

La definizione di welfare aziendale fa sì che rientrino nella categoria molte forme diverse di beneficio. D’altronde, il significato di welfare aziendale è quello di favorire il benessere del dipendente e far sì che sia più facile e vantaggioso conciliare i tempi di vita e di lavoro.

In un piano di welfare aziendale può rientrare dunque anche lo smart working, recente novità legislativa. Infatti la legge n. 81/2017 introduce nel nostro ordinamento e regolamenta quella che è una modalità di esecuzione del lavoro già presente in molti paesi e che presta attenzione alla flessibilità dell’orario e del luogo di lavoro e alle forme di facilitazione della prestazione per i genitori impegnati nell’assistenza parentale.

Dipendenti più motivati dentro e fuori l’ambiente di lavoro, aziende più produttive, vantaggi economico – fiscali: questo è lo scenario del welfare che sta conquistando un numero sempre maggiore di realtà imprenditoriali.

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo "Il ruolo dell'HTML nelle operazioni di web marketing", iscritto all'albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

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