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Interessi di mora nelle transazioni commerciali

Gli interessi di mora nelle transazioni commerciali sono disciplinati dal decreto legislativo n. 231 del 9/10/2002. Il decreto ha previsto una disciplina specifica per la tutela del creditore in caso di ritardo nel pagamento delle transazioni commerciali.

Interessi di mora nelle transazioni commerciali

photo credit: Butz.2013

La norma prevede il decorso automatico degli interessi di mora dal giorno successivo alla scadenza dei termini legali o contrattuali di pagamento, senza che sia necessaria la costituzione in mora del debitore. Gli ulteriori dettagli sono riportati nel testo del decreto allegato al presente post.

Gli interessi di mora: modalità di calcolo

Gli interessi di mora sono determinati nella misura degli interessi legali di mora. Nelle transazioni commerciali tra imprese è consentito alle parti di concordare un tasso di interesse diverso, nei limiti previsti dall’art. 7 dello decreto legislativo in precedenza citato

Gli interessi legali di mora sono gli interessi semplici di mora determinati su base giornaliera ad un tasso che è pari al tasso di riferimento maggiorato di otto punti percentuali (art. 2 co. 1 lett. e) del DLgs. 231/2002).

 

Interessi di mora: aspetti fiscali

Gli interessi di mora devono essere contabilizzati tra i ricavi seguendo il criterio di cassa. Vanno quindi contabilizzati nel momento in cui gli stessi sono percepiti. Ai fini IVA gli interessi di mora nelle transazioni commerciali sono esclusi da iva e, in applicazione dell’alternatività tra IVA ed imposta di bollo al documento rilasciato al cliente dovrà essere applicata la marca da bollo di euro 2,00 se l’importo incassato supera 77,47 euro.

Interessi di mora nelle transazioni commerciali e tasso di riferimento

Il tasso di riferimento per la determinazione degli interessi di mora nelle transazioni commerciali è pubblicato sulla gazzetta ufficiale semestralmente ed è comunicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze:

  • per il primo semestre dell’anno cui si riferisce il ritardo, è quello in vigore il 1° gennaio di quell’anno; per il secondo semestre dell’anno cui si riferisce il ritardo, è quello in vigore il 1° luglio di quell’anno.

Per il primo semestre del 2014 il tasso di riferimento è pari allo 0,25%. Pertanto, il tasso legale degli interessi di mora nelle transazioni commerciali per il periodo 1.1.2014 – 30.6.2014 è pari:

  • all’8,25%, nella generalità dei casi;
  • ovvero al 10,25%, per le transazioni aventi ad oggetto prodotti alimentari deteriorabili (art. 62 co. 3 del D.L. 1/2012).

Per il secondo semestre del 2014 il tasso di riferimento è pari allo 0,15%. Pertanto, il tasso legale degli interessi di mora nelle transazioni per il periodo 01/07/2014 al 31/12/2014 è pari:

  • all’8,15%, nella generalità dei casi;
  • ovvero al 10,15%, per le transazioni aventi ad oggetto prodotti alimentari deteriorabili (art. 62 co. 3 del D.L. 1/2012).
Dal Al Tasso BCE Maggiorazione Totale
08.08.2002 31.12.2002 3,35 % 7 % 10,35 %
01.01.2003 30.06.2003 2,85 % 7 % 9,85 %
01.07.2003 31.12.2003 2,10 % 7 % 9,10 %
01.01.2004 30.06.2004 2,02 % 7 % 9,02 %
01.07.2004 31.12.2004 2,01 % 7 % 9,01 %
01.01.2005 30.06.2005 2,09 % 7 % 9,09 %
01.07.2005 31.12.2005 2,05 % 7 % 9,05 %
01.01.2006 30.06.2006 2,25 % 7 % 9,25 %
31.06.2006 31.12.2006 2,83 % 7 % 9,83 %
01.01.2007 30.06.2007 3,58 % 7 % 10,58 %
01.07.2007 31.12.2007 4,07 % 7 % 11,07 %
01.01.2008 30.06.2008 4,20 % 7 % 11,20 %
01.07.2008 31.12.2008 4,10 % 7 % 11,10 %
01.01.2009 30.06.2009 2,50 % 7 % 9,50 %
30.06.2009 31.12.2009 1,00 % 7 % 8,00 %
01.01.2010 30.06.2010 1,00 % 7 % 8,00 %
01.07.2010 31.12.2010 1,00 % 7 % 8,00 %
01.01.2011 30.06.2011 1,00 % 7 % 8,00 %
01.07.2011 31.12.2011 1,25 % 7 % 8,25 %
01.01.2012 30.06.2012 1,00 % 7 % 8,00 %
01.07.2012 31.12.2012 1,00 % 7 % 8,00 %
01.01.2013 30.06.2013 0,75 % 8 % 8,75 % – 10,75 %
01.07.2013 31.12.2013 0,50 % 8 % 8,50 % – 10,50 %
01.01.2014 30.06.2014 0,25 % 8 % 8,25 % – 10,25 %
01.07.2014 31.12.2014 0,15 % 8 % 8,15 % – 10,15 %
01.01.2015 30.06.2015 0,05 % 8 % 8,05 % – 10,05 %
01.07.2015 30.12.2015 0,05 % 8 % 8,05 % – 10,05 %
01.01.2016 30.06.2016 0,05 % 8 % 8,05 % – 10,05 %

Ecco il testo del decreto per gli approfondimenti

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