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Pagamenti con F24: cartaceo o telematico?

Con la conversione del DL 193/2016 si rende necessario un aggiornamento di questo post alla luce delle nuove disposizioni sui pagamenti in contanti dei modelli f24 da parte di soggetti non titolari di partia IVA

Dal prossimo ottobre sono previste novità per i pagamenti con F24 che riguardano molti contribuenti sia titolari di partita IVA che persone fisiche. Le novità sono previste dal Decreto IRPEF e riguardano il pagamento f24 on line anche per i contribuenti non titolari di partita IVA che, nei casi di seguito specificati, dovranno comunque pagare telematicamente le proprie imposte.

 

pagamenti con F24

Pagamenti con F24 – photo credit: Stefan Neuweger

Pagamenti con F24 delle persone fisiche

La principale novità riguarda i contribuenti, persone fisiche non titolari di partita IVA, che anche se hanno ritirato le deleghe cartacee di pagamento per le rateizzazioni di UNICO, dovranno procedere al pagamento telematico qualora l’importo da versare sia superiore ai 1.000 euro. La novità riguarda anche coloro che dovranno pagare la TASI e l’importo supererà i 1000,00 euro.

I pagamenti con f24 non potranno essere più eseguiti in forma cartacea presso le poste o le banche quando:

  • sono di importi superiori a mille euro;
  • utilizzano crediti d’imposta in compensazione.

Il pagamento con f24 dovrà essere effettuato solo in via telematica, cioè tramite internet utilizzando i servizi telematici delle messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (F24 web, F24 online e F24 cumulativo) o le procedure di remote banking delle banche o delle poste.

Resta valido il pagamento con F24 in forma cartacea quando effettuato da soggetti persone fisiche, che debbano versare un saldo pari o inferiore a € 1.000, senza alcuna compensazione.

In tutti gli altri casi è necessario utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline) o delle banche/Poste (Home banking o Cbi). Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile un elenco delle banche convenzionate per il pagamento online degli f24.

 

Pagamenti con f24 e compensazioni: mai in forma cartacea

I pagamenti con f24, qualora prevedano delle compensazioni, anche se il saldo da versare è positivo, non potranno essere pagati/compensati tramite f24 cartaceo ma dovranno essere compensati utilizzando le procedure telematiche dell’agenzia o delle banche.

Ciliegina sulla torta è rappresentato dall’ obbligo di utilizzare i servizi telematici di Entratel o Fisconline per il pagamento di una delega a zero per effetto di compensazioni: in questo caso sono vietate anche le procedure di remote banking.

In estrema sintesi il modello cartaceo rimane utilizzabile solo quando sono rispettate tutte le seguenti condizioni:

  • contribuente persona fisica non titolare di partita IVA;
  • importo della delega inferiore a 1.000 euro;  Condizione non più richiesta dopo la conversione del DL 193/2016
  • assenza di compensazioni nel modello f24.

 

Pagamenti con f24 tramite Home banking: eccezioni

I pagamenti con f24 sono sempre possibili tramite home banking ad eccezione dei seguenti casi:

  • pagamento con compensazioni IVA superiori a 5000,00 euro;
  • pagamento di deleghe con saldo a zero.

In questi casi il pagamento deve essere effettuato esclusivamente con i servizi telematici dell’agenzia delle entrate.

 

CONTRIBUENTI TITOLARI DI PARTITA IVA
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DEI MODELLI F24
Cartacei presso banche / Poste / Agenti Riscossione Servizi telematici banche / Poste / Agenti Riscossione Servizi telematici Agenzia delle Entrate
F24 con saldo fino a 1.000,00 euro, senza compensazioni NO
F24 con saldo fino a 1.000,00 euro, con compensazioni di crediti diversi dall’IVA NO
F24 con saldo fino a 1.000,00 euro, con compensazioni di crediti IVA (annuali o trimestrali) fino a 5.000,00 euro annui NO
F24 con saldo fino a 1.000,00 euro, con compensazioni di crediti IVA (annuali o trimestrali) oltre 5.000,00 euro annui NO NO
F24 con saldo oltre 1.000,00 euro, senza compensazioni NO
F24 con saldo oltre 1.000,00 euro, con compensazioni di crediti diversi dall’IVA NO
F24 con saldo oltre 1.000,00 euro, con compensazioni di crediti IVA (annuali o trimestrali) fino a 5.000,00 euro annui NO
F24 con saldo oltre 1.000,00 euro, con compensazioni di crediti IVA (annuali o trimestrali) oltre 5.000,00 euro annui NO NO
F24 a saldo zero, con compensazione di qualunque tipologia di credito di qualunque ammontare NO NO

 

CONTRIBUENTI NON TITOLARI DI PARTITA IVA
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DEI MODELLI F24
Cartacei presso banche / Poste / Agenti Riscossione Servizi telematici banche / Poste / Agenti Riscossione Servizi telematici Agenzia delle Entrate
Modelli F24 con saldo fino a 1.000,00 euro, senza compensazioni

Modificato dal DL 193/2016

Modelli F24 con saldo fino a 1.000,00 euro, con compensazioni NO
Modelli F24 con saldo oltre 3.000,00 euro, senza compensazioni

Resta il limite per la circolazione del denaro contante?

NO
Modelli F24 con saldo oltre 1.000,00 euro, con compensazioni NO
Modelli F24 a saldo zero NO NO

 

Pagamenti con f24: eccezioni

Sull’argomento è intervenuta anche l’agenzia delle entrate che con la circolare n.27, allegata al presente post ha fornito alcuni chiarimenti ed eccezioni specificando in quali casi si potrà procedere ancora al pagamento dei modelli f24 in formato cartaceo. Le eccezioni riguardano solo i pagamenti con F24 effettuati da persone fisiche prive di partita IVA:

  • F24 precompilati ricevuti dall’ente impositore anche con saldo finale superiore a 1000,00 euro a condizione che non siano indicati crediti in compensazione
  • Versamenti rateali in corso per UNICO 2014 anche in caso di compensazioni, versamenti a zero ed importi superiori ai 1000 euro;
  • Crediti d’imposta fruibili in compensazione esclusivamente presso gli agenti della riscossione
  • Casi di oggettiva impossibilità ad essere titolare di conto corrente (es. contribuente protestato)

Qui di seguito si riporta il testo della circolare 27 dell’agenzia delle entrate sui pagamenti con f24.

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