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Robustezza e resistenza: sono queste le due caratteristiche più importanti che contraddistinguono i canali d’aria in tessuto. Peculiarità che, come si può ben intuire, sono strettamente correlate l’una all’altra: i canali tessuto sono resistenti proprio perché sono molto robusti. Ma ci sono anche altre doti che rendono consigliabile il ricorso a questo tipo di soluzioni: ci riferiamo alla presenza delle fibre continue. Questa è la ragione per la quale i canali in tessuto vengono impiegati con successo, fra l’altro, all’interno delle clean room. Questi ambienti, noti anche con il nome di camere bianche, richiedono una completa sterilizzazione dell’aria, che deve essere sempre purificata.

A che cosa servono le fibre continue



Che cosa c’entrano le fibre continue con le camere bianche? La spiegazione è semplice: grazie alle fibre continue dei canali d’aria in tessuto, si elimina la possibilità di rilascio delle fibre volatili. In parole più semplici, è attraverso i fori che l’aria si diffonde, con i canali che rimangono puliti all’interno. Va precisato che i canali d’aria in tessuto vengono realizzati anche con trattamenti specifici il cui scopo è quello di eliminare i batteri che potrebbero proliferare in superficie. Si tratta di vere e proprie finiture antibatteriche che, per altro, hanno il pregio di durare a lungo nel tempo. I loro effetti sono molto resistenti, e non risultano compromessi nemmeno da un numero consistente di cicli di lavaggio.

Ogni quanto tempo devono essere lavati i canali d’aria in tessuto

Anche dopo che sono stati effettuati 10 cicli di lavaggio, i canali d’aria in tessuto con finiture antibatteriche continuano a rispettare i parametri di legge. Va notato, in ogni caso, che è decisamente ridotta la frequenza con la quale i canali devono essere lavati, e ciò permette di capire per quale motivo l’effetto dei trattamenti contro i batteri si possa considerare permanente.

Dove si trovano i canali d’aria in tessuto



In virtù della loro particolare conformazione e dei benefici che offrono, i canali d’aria in tessuto si prestano a una vasta gamma di applicazioni; possono, per esempio, essere installati sotto dei tendoni o comunque dentro strutture temporanee. Infatti, possono essere installati, e poi eventualmente smontati, nel giro di breve tempo, a beneficio della praticità. Per altro, i canali in tessuto pesano anche poco, il che li rende facili da maneggiare e da trasportare.

I canali in tessuto di Prihoda

Un’azienda leader nel settore della produzione dei canali in tessuto è Prihoda, originaria della Repubblica Ceca ma presente anche nel nostro Paese con una filiale in Veneto. La microforatura del tessuto è solo una delle tante innovazioni che arricchiscono il suo modus operandi, per un catalogo che comprende, tra l’altro, conduttori e diffusori in tessuto di forma quadrata, ugelli in tessuto e le fibre continue, che – come detto – prevengono il rilascio di particelle.

I pregi dei canali in tessuto

Un altro pregio dei canali in tessuto riguarda la mancanza di stratificazione dell’aria calda che potrebbe rappresentare un problema in fase di riscaldamento soprattutto dal punto di vista della dispersione termica. Invece, in fase di condizionamento si beneficia di una distribuzione uniforme e adeguata dell’aria fredda, sia in corrispondenza della zona in cui viene introdotta che nell’ambiente circostante. Ecco perché canali di questo tipo trovano posto, tra l’altro, in numerosi locali pubblici che devono garantire un condizionamento dell’aria ottimale, come per esempio i bar, gli uffici, i ristoranti e i cinema. Sono molte le versioni disponibili di diffusori in tessuto per la canalizzazione di aria; i più usati, anche perché più semplici, sono quelli circolari. Il tessuto ha la capacità di tendersi per poi aderire alla struttura in metallo.