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Come si evolve il ruolo dei blog

Comunicare insieme

Il blog ha rappresentato negli ultimi anni un fattore di forte innovazione. Ha fatto irruzione in una elite chiusa e caratterizzata da enormi "barriere all’ingresso". La potenza del blogging ha abbattutto con una facilità incredibile tali barriere offrendo agli utenti del web la possibilità di informarsi e di informare in un modo totalmente innovativo: addio gerarchie. Chiunque ha la possibilità di scrivere contenuti, condividerli, commentarli.

Overload Informativo

Tutto ciò ha fatto in modo che le informazioni a disposizione degli utenti sono aumentate in modo esponenziale generando un overload informativo, un eccesso di informazioni di non facile controllo. Per gli utenti tutte queste informazioni possono rappresentare un’opportunità ma anche una minaccia: in altre parole ciò significa che bisogna valutare ciò che si legge: diventa fondamentale la credibilità del blogger.

Avere un blog

Il blog personale, il diario online, ha dato l’opportunità a chiunque di ritagliarsi uno spazio nell’universo dei blog (blogosfera). Inutile soffermarsi sulle cifre esponenziali della crescita dei blog. Certamente il blog è un fenomeno che resiste alla continua innovazione proposta dal web.

I blog saranno inglobati dai social network?

Io non credo. Tantomeno non riesco a confondere il blogging con il mondo dei social network. Questi due strumenti hanno finalità molto diverse. Il social network permette di instaurare relazione, condividere tematiche e anche postare propri contenuti. Il blogging riesce a fare questo solo parzialmente ed in modo molto più limitato. Per esprimere meglio questo concetto mi permetto di citare ZOPA.it, il servizio di social lending leader in Italia. Molti criticano zopa proprio perchè ha nel blog il principale mezzo di interazione con i suoi utenti: esso è però rigido, la scelta delle tematiche è limitata e non consente agli utenti di impostare una propria discussione o di stabilire relazioni: lo spazio a disposizione degli utenti è ridotto al "commento". Pensate invece se il principale strumento di condivisione su zopa.it fosse un social network in cui le tematiche possono essere dettate dagli utenti. Questa riflessione vuole solo evidenziare in modo semplice le differenze esistenti tra i social network ed i blog.

Blog e microblogging

Twitter ha rappresentato un ulteriore strumento di innovazione: il microblogging. Veloce semplice e relativo a piccoli contenuti. Scrivere rapidamente i propri status o diffondere contenuti interessanti. Il tutto è ovviamente "micro".

Ad ognuno il suo compito

La mia conclusione è che il blog ha ed avrà ancora un ruolo dominante nel web 2.0 (anche nel 3.0). Esso diventerà sempre più un diffusore di contenuti di approfondimento, ed il ruolo dei blogger sarà quello di fornire agli utenti contenuti qualitativamente migliori rispetto al passato. Il microblogging sarà un fenomeno parallelo per la sua semplicità e velocità, il social network rappresenterà la base per l’instaurazione di relazioni personali e professionali. Ad ognuno dei tre fenomeni citati il proprio ruolo ed il proprio compito: le differenze restano.

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’HTML nelle operazioni di web marketing“, iscritto all’albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.

Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

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