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Conto corrente per professionisti e ditte individuali: costi e caratteristiche

Nell’ottica di ridurre il tasso di evasione e di elusioni fiscale nel nostro Paese il Decreto Legge 223/2006 aveva imposto l’obbligo di utilizzo di un conto corrente per professionisti e ditte individuali che operano con partita iva in Italia.

Conto corrente per professionisti

Conti correnti per professionisti – photo credit: kenteegardin

In seguito a questa normativa si è diffusa una certa confusione su quest’argomento, o meglio; per chi ancora non aveva un conto corrente per professionisti collegato alla sua attività lavorativa la normativa è chiara, dovrà aprirne subito uno.

Ma chi già era titolare di un conto corrente?

Anche grazie a successivi regolamenti del legislatore è stato chiarito che è possibile far coincidere il proprio conto corrente personale con quello presso il quale vengono effettuate le movimentazioni relative alla propria attività lavorativa.

Questo è un punto a favore dei correntisti per due motivi:

  • il primo è che un conto personale è molto meno costoso (siamo in un rapporto di spesa di uno a 3) rispetto ad un conto intestato ad una persona giuridica;
  • il secondo, più ovvio è che in questo modo non bisogna mantenere accesi due conti correnti.

I costi di un conto corrente per professionisti e ditte individuali sono fortemente influenzati dal tipo di servizi che sono inclusi nel prodotto stesso. Normalmente un conto di questo tipo dovrebbe includere la possibilità di inviare e ricevere bonifici senza limiti, nonché la possibilità di effettuare pagamenti attraverso meccanismi specifici come gli F24 e i flussi RID. Anche il libretto degli assegni è un MUST per chi fa impresa ed ha che fare ogni giorno con fornitori e collaboratori. Se poi si ha un contatto diretto con il pubblico può essere utile disporre anche di un POS per ricevere pagamenti in presenza tramite bancomat e carta di credito.

Conto corrente per professionisti: alcune soluzioni

Alla luce di quanto detto abbiamo quindi gli strumenti per comparare le diverse offerte di conti per professionisti e ditte individuali. Segnaliamo in particolare il conto corrente per professionisti proposti da Conticorrentiaconfronto.it e nello specifico due prodotti molto funzionali: il primo è Bancoposta in proprio, che ha sia il vantaggio di costare molto poco (si parte da 5 euro al mese) sia il vantaggio di essere collegato ad una rete di distribuzione e di supporto (quella degli uffici postali) diffusa su tutto il territorio nazionale.

IwBank propone invece IWork Pro che ha il vantaggio di essere un prodotto completamente online. Questo significa poter operare completamente via internet (e quindi senza orari rigidi) e significa anche dare un taglio deciso ai costi; non a caso molti dei servizi inclusi in IWork Pro sono completamente gratuiti se effettuati online, mentre invece diventano a pagamento se effettuati presso gli sportelli di UBI Banca.

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’HTML nelle operazioni di web marketing“, iscritto all’albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.

Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

2 Comments

  1. La banca dove ho un conto personale che ho usato per lavoro fino a luglio, mi ha chiamata perche’ a loro dire non si puo’ piu’ tenere in piedi una situazione del genere.Io sarei un attimo preoccupata su cio’ che potrebbero dirmi anche se sto per chiudere attivita’ e conto!

    • Continua ad operare su questo conto. Altrimenti cambia istituto. Vogliono proporti un conto imprese con costi maggiori. Se non ti serve desisti.

      Saluti

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