0

Credito alle Imprese: Accordo ABI prorogato

Credito alle impreseProrogato l’accordo sul credito Abi per la sospensione e l’allungamento dei mutui, prevista una nuova intesa sul credito alle imprese con la Legge di Stabilità.

Novità sul credito alle imprese: è stato prorogato l’accordo Abi sui mutui 2013 secondo il quale le Pmi hanno la possibilità di richiedere la sospensione delle rate del mutuo e l’allungamento del piano di ammortamento. Si tratta di provvedimenti indispensabili per tutelare l’interesse dei consumatori ed evitare casi di insolvenza bancaria. Individuare con accuratezza il finanziamento più in linea con le personali necessità e possibilità finanziarie, infatti, è un’operazione indispensabile. Per conoscere le migliori offerte del mercato creditizio è possibile mettere i mutui più convenienti a confronto così da selezionare velocemente l’offerta di credito più vantaggiosa ed effettuare una scelta consapevole.

L’Accordo Abi sul credito alle imprese 2013

Come leggiamo nell’Accordo sul credito 2013, possono beneficiare delle operazioni previste le “imprese (PMI) operanti in Italia, così come definite dalla normativa comunitaria, appartenenti a tutti i settori.” L’accordo Abi e imprese si propone di mettere in campo nuovi interventi in grado di dare respiro finanziario alle imprese e così da favorire la ripresa di un regolare rapporto con la banca. Tuttavia l’Abi specifica che tali interventi dovranno indirizzarsi alle imprese che, pur presentando effettive difficoltà finanziarie, abbiano prospettive di continuità e crescita.

Regole della moratoria sulla sospensione mutui

Unico requisito per richiedere la sospensione delle rate del finanziamento è che le Pmi al momento di presentazione della domanda, non abbiano posizioni debitorie classificate dalla banca o dall’intermediario finanziario vigilato come “sofferenze”, “partite incagliate”, “esposizioni ristrutturate” o “esposizioni scadute/sconfinanti” da oltre 90 giorni, né tantomeno procedure esecutive in corso.

Le operazioni oggetto dell’accordo sono: la sospensione dei finanziamenti (per 12 mesi nei prestiti a medio e lungo termine e di 6 mesi nelle operazioni di leasing), operazioni di allungamento dei finanziamenti (3 anni per i mutui chirografari e a 4 anni per quelli ipotecari), operazioni volte a promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività.

Come fare domanda

Le aziende che necessitino accedere alla sospensione mutui e all’allungamento del piano di ammortamento hanno tempo fino al 31 marzo 2015 per usufruire dell’Accordo Abi 2013. La scadenza originaria era fissata per la fine del 2014, tale data è stata poi prorogata in attesa che una nuova intesa venga definita dalla Legge di Stabilità.

E’ necessario, dunque, che le imprese presentino la domanda di sospensione (per 12 mesi) o allungamento delle rate del mutuo (finanziamenti già stipulati al momento della firma dell’accordo, il primo luglio 2013) entro la fine del mese. Ricordiamo che, fino a quando non sarà individuata una nuova intesa tra le parti, le Pmi potranno continuare ad utilizzare le agevolazioni Abi 2013, secondo regolamentazioni e termini previsti dall’accordo così come ora è formulato.

Legge di Stabilità 2015

L’accordo sul credito alle imprese Abi 2013 è stato prorogato sino al 31 marzo 2015 in attesa della nuova intesa prevista dalla Legge di Stabilità. Il comma 246 della manovra economica (Legge di Stabilità190/2014), prevede che: “al fine di consentire di allungare il piano di ammortamento dei mutui e dei finanziamenti per le famiglie e le micro, piccole e medie imprese individuate dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003”, i ministeri dell’Economia e dello Sviluppo Economico si impegnano entro il 31 marzo 2015 a concordare, attraverso specifico accordo con ABI, associazioni delle imprese e dei consumatori, nuove misure per “sospendere il pagamento della quota capitale delle rate per gli anni dal 2015 al 2017”.