0

Google lancia Gdrive per la condivisione dei file

Finalmente è ufficiale. Anche Google sbarca nel mondo dello storage dei dati online. Gdrive sarà disponibile a breve! Finalmente google aggiunge alle proprie applicazioni un hard disk virtuale che arricchisce la gamma dei suoi servizi cloud. Google ha annunciato che il servizio Gdrive sarà disponibile nella sezione Google Docs nelle prossime settimane. Per testarlo non ci resta che aspettare.

Le caratteristiche di Gdrive

Gdrive sarà a tutti gli effetti un hard disk virtuale, lo spazio offerto gratuitamente da google sarà di 1 giga con possibilità di acquisto di spazio exta a prezzi irrissori (0,25 $ annui per ogni giga). I file da caricare potranno raggiungere i 250 mega. Sarà collegato alla suite Documents e i file generati con tale applicazione non rientreranno nel computo dello spazio.

Non solo Backup

Google Gdrive è una soluzione cloud destinata ad arricchirsi di funzionalità. Inizialmente sarà un’applicazione utile per il backup di dati ma avrà anche e soprattutto funzioni di condivisione di file. Lo spazio gratuito offerto gratuitamente con Gdrive, irrisorio rispetto ad altre offerte, fa pensare che google è interessato a dare al nuovo servizio una funzione prevalente di sharing: Gdrive non sarà un dormitorio di file. Lo spazio gratuito limitato può essere anche visto come uno strumento di controllo che eviti di trasformare Gdrive in una piattaforme di sharing di materiali coperti dal diritto di autore. In poche parole possiamo dire che google ha creato Gdrive per i professionisti e per le aziende che necessitano di scambiare file di progetti di elevate dimensioni per poter lavorare a distanza con maggiore facilità agevolando la condivisione di file di grosse dimensioni (progetti grafici, cad ecc.). Gdrive non dovrà diventare un dormitorio di file ma una piattaforma dinamica di condivisione che consenta di aumentare la produttività aziendale abbattendo i costi per il trasferimento di dati. Ovviamente i bassi costi dei giga aggiuntivi fanno si che Gdrive diventi anche un ottimo tool per l’archiviazione di ingenti quantità di dati.

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’HTML nelle operazioni di web marketing“, iscritto all’albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.

Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *