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Imposte Deducibili? Regole ed Eccezioni

imposte deducibili: confusione per la deduzione

Foto da Bossfight

Quando si parla di imposte deducibili, per affrontare l’argomento è necessario fissare due punti salienti sanciti dall’art. 99 del TUIR:

  • le imposte sui redditi e quelle per cui è prevista la rivalsa non sono deducibili;
  • le altre imposte sono deducibili secondo il principio di cassa (consentendo la deducibilità delle imposte di esercizi precedenti).

Più avanti vedremo le eccezioni alla deducibilità delle imposte sui redditi ed al principio di cassa. Alle premesse è opportuno precisare che il concetto di imposte include anche le tasse (rifiuti, tosap, ecc) che seguono quanto dettato dall’art.99.

 

La deducibilità delle imposte dirette

Partiamo la nostra analisi dalle imposte sui redditi che, in linea generale, in base alle disposizioni dell’art. 99 sono indeducibili. La principale eccezione riguarda l’IRAP che è possibile dedurre dall’IRES o dall’IRPEF. Nello specifico sono deducibili:

 

  • la quota IRAP corrispondente al costo per lavoro dipendente e assimilato (non deducibile ai fini IRAP)
  • il 10% dell’IRAP complessivamente versata a condizione che concorrano alla determinazione della base imponibile gli interessi passivi e gli altri oneri assimilati.

 

La deducibilità dell’IVA

L’IVA è sempre indeducibile (e non rappresenta un costo). L’unica eccezione riguarda l’IVA indetraibile che diviene deducibile quando riportata ad aumento del costo del bene a cui è collegata. Si pensi alla quota IVA sui costi delle autovetture: la parte indetraibile incrementa il costo indetraibile. Oppure si pensi all’IVA pagata dai contribuenti che operano nel regime fiscale di vantaggio: in questo caso l’IVA rappresenta un costo.

 

IMU e TASI

L’IMU relativa agli immobili strumentali può essere dedotta dal reddito di impresa e dal reddito derivante dall’esercizio di arti e professioni nella misura del 20% dell’importo versato.

Non è deducibile nei seguenti casi

  • imprese (e/o professionisti) che assolvono l’IMU su beni immobili non strumentali (es. immobili patrimonio);
  • imprese e professionisti che detengono l’immobile al di fuori della sfera imprenditoriale o soggetti che operano in regime forfettario (non possono dedurre costi)

La TASI, tassa ricollegabile ai servizi offerti dagli enti locali, è totalmente deducibile dalle imposte seguendo il principio di cassa.

In caso di immobili ad uso promiscuo, è esclusa la deducibilità dell’IMU (circ 10/E 2014) mentrela  TASI, può essere dedotta nella misura del 50%.

 

Prospetto riepilogativo deducibilità imposte e tasse

Le altre imposte non trattate singolarmente sono riepilogate nella seguente tabella

 

ImpostaPrincipio di deducibilità
Imposta di registro

Se ha valenza pluriennale va capitalizzata. Nel caso di acquisto di beni immobili è contabilizzata come onere accessorio

Cassa
Diritto cameraleCassa
TARI (tassa sui rifiuti)Cassa
Occupazione aree pubblicheCassa
Imposta di bolloCassa
Tassa di concessione governativaCassa
Imposta sostitutiva sulle operazioni di finanziamentoCompetenza

(Circolare n. 36/E/2000)

Accise prodotti petroliferiCompetenza

(Risoluzione n, 182/E/2001)

AntitrustCompetenza

(Risoluzione n, 182/E/2001)

Imposta di pubblicitàCassa
Imposte da condonoNon deducibili
Imposte da rivalutazioneNon deducibili salvo diverse disposizioni
Imposte sostitutive (regime forfettario)Non deducibili
Tassa sui contratti di borsaCompetenza

 

La deducibilità di sanzioni ed interessi

Nessuna norma specifica è prevista per la deducibilità/indeducibilità delle sanzioni. L’Agenzia delle Entrate ha più volte ribadito l’indeduciblità delle sanzioni facendo riferimento

“alla natura afflittiva delle sanzioni che verrebbe svilita qualora fosse riconosciuta la loro deducibilità nella determinazione del reddito di impresa.” (ris 89/e 2011).

Nella successiva circolare 42/e del 2005 ha confermato la propria posizione affermando che le sanzioni mancano di qualunque nesso funzionale con l’attività aziendale e sono volte a reprimere e prevenire i comportamenti illeciti. La natura punitiva delle sanzioni è valida anche per la sanzione da ravvedimento operoso nonostante sia il contribuente spontaneamente ad adempiere. Sono invece deducibili gli interessi dovuti.

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’HTML nelle operazioni di web marketing“, iscritto all’albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.

Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

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