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Jobs act: tempo determinato e apprendistato

Con il decreto legge 34/2014 sono entrate in vigore le prime novità del jobs act di Matteo Renzi. Il governo Renzi parte da tempo determinato e apprendistato per dare slancio al mercato del lavoro cercando di potenziare gli istituti che hanno retto durante la crisi.

jobs act primi atti: tempo determinato e apprendistato

Jobs act – photo credit: UGArdener

In attesa di chiarimenti sul bonus da 1000 euro promesso dal governo per i lavoratori dipendenti vediamo cosa cambia per il tempo determinato e per l’apprendistato.

Il contratto a tempo determina dopo il jobs act

Le nuove regole in materia di contratto di lavoro a tempo determinato sono in vigore dal 21/3 e mirano a garantire maggiore flessibilità. Il punto cruciale consiste nell’eliminazione dell’obbligo di motivare l’apposizione del termine ai contratti. Il secondo elemento è rappresentato dalla possibilità di effettuare 8 proroghe in 36 mesi.

I consulenti del lavoro hanno accolto positivamente la scelta del governo perché i lavoratori potranno inserirsi nel processo produttivo consentendo all’azienda di valutare la trasformazione a tempo indeterminato.


Il terzo punto del Jobs act relativo ai contratti a tempo determinato è rappresentato dal limite del 20% dei lavoratori in forza all’azienda con la possibilità di assumere un tempo determinato per le aziende che occupano meno di 5 dipendenti. Sul punto la circolare ha però evidenziato che al momento prevalgono le diverse quote stabilite dai CCNL.

La riforma intervenuta per decreto, non riguarda i contratti a tempo determinato già in essere al 21 marzo che resteranno soggetti alla previgente normativa.

La Dpl Modena ha provveduto ad aggiornare le modifiche al decreto legislativo 368/2001 alla luce delle modifiche introdotte dal jobs act

Jobs act e incertezza per l’apprendistato

Mentre per il tempo determinato appaiono chiari gli obiettivi del governo Renzi, restano dubbi per l’apprendistato la cui disciplina normativa sembra vaga e merita ulteriori chiarimenti. Tema del dibattito resta la formazione pubblica sospesa tra una facoltà concessa alle impresa (minori vincoli) ed un rimando alle discipline regionali. In attesa di conversione del decreto si attendono chiarimenti sia normativi che operativi.

La circolare della fondazione studi sul job act e le novità per lavoro a tempo determinato e apprendistato

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’HTML nelle operazioni di web marketing“, iscritto all’albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.

Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

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