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Limiti alla circolazione del contante nel 2012

La manovra Monti ha ridotto a 1.000,00 euro il limite alla circolazione ed utilizzo di denaro contante, assegni trasferibili e libretti al portatore.

Limiti alla circolazione del contante

I nuovi limiti sono entrati in vigore dal 6/12/2011. Le soglie sono state ulteriormente ridotte rispetto al 2008 quando la soglia critica era indviduata ad € 12.500,00.

Il denaro contante

Lo scambio di cifre pari o superiori a mille euro dovrà avvenire per il tramite di intermediari finanziari abilitati. Le problematiche sorgono in merito alla frammentazione di importi che appaiono riconducibili ad un’unica operazione: in questi casi è previsto che qualora il frazionamento sia previsto da prassi commerciali (vendita a rate) è consentito. Ovviamente, eventuali spostamenti di denaro in contanti potranno essere effettuati presso gli intermediari abilitati che identificano le parti e comunicano i dati all’anagrafe dei rapporti tributari.

Il prelievo di contante

Il prelievo di contante, anche per importi superiori, qualora sia necessario, non è una violazione della norma e non è un’operazione soggetta a segnalazione.

Gli assegni

Gli assegni trasferibili, rilasciati versando un’imposta di bollo pari ad € 1,50 per ogni ticket, non potranno superare il nuovo limite di € 1000,00. Resteranno possibili gli assegni di importi superiori ad € 1000,00 contenenti la clausola non trasferibile.


Per gli assegni intestati al traente è importante ricordare che gli stessi possono essere utilizzati solo per essere girati per l’incasso.

Sanzioni e periodo transitorio

Le sanzioni partono da € 3000,00 (minimo) ed aumentano in percentuale agli importi violati:

  • sanzione dall’ 1% al 40% dell’importo trasferito per cifre che vanno da 1.000,00 fino a 50.000,00 euro con un minimo di tremila
  • sanzione dall’ 5% al 40% dell’importo trasferito per cifre che vanno da 1.000,00 fino a 50.000,00 euro con un minimo di tremila

Eccezione è rappresentata dall’oblazione che prevede una sanzione ridotta pari alla terza parte del massimo se previsto o il doppio del minimo della sanzione. Il ricorso all’oblazione è previsto solo per cifre inferiori ad € 250.000,00 ed è esercitabile una sola volta nell’anno. L’istituto dell’oblazione non si applica ai professionisti con obbligo di segnalazione.

Il periodo transitorio, in cui non saranno applicate sanzioni, scadrà il prossimo 31/01/2012.

I libretti al portatore

I libretti al non possono avere un saldo pari o superiore ai mille euro. Essi dovranno essere adeguati ai nuovi limiti entro il 31/127/2011. Le sanzioni in questo caso sono più elevate:

  • dal 20% al 40% dell’importo se inferiori ad € 50.000,00 con sanzione minima di € 3.000,00
  • dal 30% al 60% dell’importo se superiori ad € 50.000,00 con sanzione minima di € 3.000,00

Le nuove soglie, già in vigore, dovranno garantire un maggiore controllo e perseguire finalità anti evasione. Sarà sufficiente?

Eccezioni

Update: con il decreto semplificazioni sono state introdotte alcune eccezioni in materia di circolazione di denaro contante

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’HTML nelle operazioni di web marketing“, iscritto all’albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.

Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

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