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Asta di adsense. La scelta degli annunci

Nel precedente post della guida Codice Adsense abbiamo visto quali sono i criteri di targeting con cui gli annunci di google adsense vengono impostati.

Abbiamo identificato in particolar modo tre criteri:

  • il targeting contestuale
  • il targeting per posizionamento
  • Il targeting per utenti

La partecipazione all’asta di Adsense

Tutti gli annunci riferibili ad un determinato sito web vengono fatti concorrere in un’asta che determina quali annunci far apparire e la graduatoria degli stesso nel caso in cui in un’area annuncio vi siano più annunci.

La concorrenza che si crea tra i vari annunci ci fa capire anche perchè l’annuncio maggiormente remunerativo è quello che compare più in alto nelle aree annuncio. Cosi come anche per ogni pagina web, l’annuncio maggiormente remunerativo è quello appartenente alla area annuncio posizionata prima nel codice html della pagina web.

Di conseguenza, in fase di progettazione di una pagina web è opportuno strutturare il codice in modo da far comparire come primo blocco di annunci quello dal quale si pensa di ottenere i maggiori guadagni.

Come funziona l’asta degli annunci adsense

L’asta di google adsense è stata spiegata (anche se molti restano i misteri) in un video dal team di adsense. Con tale procedura vengono stabiliti quali saranno gli annunci da pubblicare su una pagina web: essi dovrebbero garantire i maggiori rendimenti e nello stesso tempo essere i più idonei per massimizzare l’esperienza di navigazionedell’utente:

Il sistema seleziona all’interno di adwords quali sono gli annunci rilevanti per il sito del publisher in base ai contenuti, in base agli utenti o in base alle disposizioni fornite dagli inserzionisti per pubblicare gli annunci su un determinato sito

Valutazione di quali annunci possono essere pubblicati, in quanto il publisher avrà disponibili non tutti i formati di annunci di adsense o potrà decidere se pubblicare solo determinate tipologie di annunci (testi, illustrati). Quindi meno restrizioni verranno fatte ed un maggior numero di annunci concorrerà all’asta saranno garantendo maggiori entrate. Almeno in generale!

Una volta ottenuti gli annunci che soddisfano i requistiti, il sistema adsense valuta il ranking di un sito in base ad alcuni valori (conoscete lo smart pricing?… non prerderti i prossimi post sottoscrivendo il feed) e stabilisce il prezzo da addebitare ad ogni inserzionista.

Per leggere le altre puntate della guida potete consultare l’indice di Codice Adsense

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’HTML nelle operazioni di web marketing“, iscritto all’albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.

Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

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