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Creare criteri Adsense per gli inserzionisti

Creare un criterio personalizzato può essere utile per offrire agli inserzionisti sezioni del sito che possono particolarmente interessare. Precedentemente abbiamo già parlato dei criteri personalizzati e criteri URL soffermandoci sulla loro importanza in fase di monitoraggio dei rendimenti di Adsense.

In questo post parleremo invece della loro importanza in termini di posizionamenti disponibili per gli inserzionisti. Tramite i canali personalizzati, resi disponibili per il targeting, gli inserzionisti adwords potranno impostare loro campagne. Ecco alcuni consigli per impostare i canali personalizzati:

  1. se hai più unità di annunci su una pagina, lascia l’opportunità di scegliere singolarmente le singole unità con maggior visibilità separatamente
  2. se sul sito sono trattati una vasta gamma di argomenti che possono interessare a diverse categorie di inserzionisti diversi, sarebbe opportuno creare posizionamenti differenti
  3. crea posizionamenti diversi per le pagine con molta visibilità quale l’Home Page
  4. Utilizza il rettangolo medio (300×250) perchè è una delle unità di annunci che gli inserzionisti prediligono e che permette loro di creare anche campagne immagine e video
  5. Scegli annunci di testo e illustrati: in questo modo aumenterai la competizione tra gli annunci disponibili sul tuo sito
  6. Cerca di fornire descrizioni chiare e dettagliate sulle aree annuncio e la loro collocazione all’interno della pagina.
  7. Scegli un nome chiaro che identifichi l’area specificando la posizione e le dimensioni.

Targeting per posizionamento e CPC

Molto spesso il targeting per posizionamento viene automaticamente collegato a campagne CPM (costo per mille impression). Lo stesso team di google adsense ha chiarito sul proprio blog che con il tageting per posizionamento si ha la possibilità di guadagnare tramite annunci CPM ma anche tramite il CPC (costo per click).

Critiche al targeting per posizionamento

Il targeting per posizionamento è uno strumento molto delicato perchè in alcuni casi, quando è collegato a campagne CPM può generare scarse entrate giornaliere. Molto dipende dal numero di impression quotidiane che un sito è in grado di generare. Escludere a priori le opportunità offerte dal targeting per posizionamento non mi sembra una strategia corretta. Anche questa opportunità deve essere analizzata e testata.

Per leggere gli altri articoli della guida Codice Adsense.

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’HTML nelle operazioni di web marketing“, iscritto all’albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.

Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

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