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Come sono scarsi i rendimenti di adsense per i webmaster italiani

Alverde.net rappresenta certamente una delle principali fonti di notizie italiane circa il guadagno on line. Paolo Moro, titolare e gestore del sito, ha recentemente realizzato un sondaggio da cui emerge un dato in un certo senso sconcertante: il 28% degli italiani che utilizzano adsense non guadagnano neanche 10€ al mese. Partendo dai dati di questo semplice sondaggio vorrei esporre alcune considerazioni.

Adsense non è semplice

Il motivo, a mio avviso è molto semplice: tutti sono convinti che adsense sia una fonte automatica di rendita, che basta inserire quattro righe di codice per assicurarsi un rendimento costante mensile. Sarebbe molto comodo!


Personalmente utilizzo adsense da un bel pò di tempo e durante il mio percorso ho cambiato approccio sul mio modo di utilizzare adsense. Ho sempre cercato continui miglioramenti ed ho anche scritto spesso sull’argomento adsense, proponendo contenuti in base alla mia esperienza.

Nella guida codice Adsense ho esposto alcuni concetti dei quali i publisher adsense devono tener conto.

Il primo fra tutti: Adsense non è una fonte di reddito automatica. Su adsense bisogna lavorarci in modo costante e questi che seguono sono solo alcuni suggerimenti: 

Tutti questi piccoli accorgimenti permettono di incrementare il rendimento degli annunci pubblicitari. Certo on bisogna illudersi e non tutti i progetti web diventeranno miniere, ma un corretto approccio ad Adsense può far intraprendere anche un percorso di miglioramento di un progetto web e non solo in termini strettamente economici.

Queste considerazioni derivano dal fatto che per avere buoni rendimenti con adsense è necessario:

  • Strutturare bene una pagina web
  • Scrivere contenuti interessanti
  • Rivolgersi a persone che siano interessate ai contenuti e che abbiano reale interesse in un quel contenuto

In conclusione mi sembra chiaro che adsense è strettamente collegato alla qualtà di un sito web. Nel lungo periodo non è sufficiente produrre contenuti ricchi di keyword magiche e focalizzarsi sulle parole di maggiore rendimento ma è necessario essere in grado di fornire contenuti freschi e rievanti e godere di una buona popolarità sul web.

Cosa altro aggiungere per migliorare i propri rendimenti con google adsense?

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’HTML nelle operazioni di web marketing“, iscritto all’albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.

Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

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