0

Google impone il suo social nelle SERP

Se c’è una settore in cui Google è il leader incontrastato questo è il mondo della ricerca

Se c’è un settore in cui Google è costretto a rincorrere è quello dei social

Se all’improvviso google impone il suo social nelle SERP allora gli altri social non ci stanno. In particolare twitter

Google unisce search e social

Google ha da poco lanciato la sua social search (Search, Plus Your World) che prevede un’estrema personalizzazione delle SERP basandosi sulla rilevanza dei contenuti presenti nel suo social network Google plus.

La presenza (un profilo o meglio ancora una pagina) su google plus diventa sempre più determinante.

Il nuovo search plus your world è presente al momento solo sul dominio com di google ma presto raggiungerà anche i siti nazionali.

La guerra dei social network

Questo è solo un altro atto nella guerra dei social network. Google sono anni che tenta di recuperare il terreno perduto nella realizzazione si social davvero funzionante. Orkut, Wave, Buzz sono stati tutti esperimenti a vuoto.

Ha cercato di sviluppare il proprio social rendendolo progressivamente sempre più integrato alle sue applicazioni di successo. Prima con un unico account (orkut), poi utilizzando la sua potenza mediatica nel lancio di Wave (il flop maggiore) e poi integrando Buzz addirittura in GMAIL, sua applicazione di punta.

Con Plus, invece, google ha fatto un buon lavoro. Il social piace anche se è molto simile a facebook (almeno esteticamente) ma è veloce ed il concetto delle cerchie di amici con cui comunicare ha rappresentato un’evoluzione visto che le liste di facebook non hanno riscontrato lo stesso successo.

Poi sono state introdotte le pagine, con funzioni ancora molto limitate, che consentono la promozione di brand ed iniziative. Ora queste pagine assumono un fondamentale ruolo nelle pagine del motore di ricerca. E gli altri social non ci stanno.

La reazione di twitter

In primis twitter, che sulla velocità di diffusione delle notizie ha basato il proprio successo e che, dopo un iniziale accordo con google, si vede esclusa dalle SERP e surclassata (non per meriti) da google plus.
Secondo Twitter, Google chiudendo a riccio sui propri contenuti, rischia di non essere in grado di fornire risultati eccellenti e ciò è probabile vista la scarsa diffusione di Plus ed la maggiore capacità di twitter di diffondere celermente fatti e notizie..

Certamente la mossa di google ha spiazzato i concorrenti e la ricerca social plus rischia di far recuperare terreno a google nella guerra dei social network.

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’HTML nelle operazioni di web marketing“, iscritto all’albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.

Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *