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Fastweb era una delle compagnie che sono intervenute al Mobile World Congress 2019 di Barcellona, e l’evento ha rappresentato l’occasione ideale per la presentazione agli addetti ai lavori e alla stampa della partnership tra l’operatore di telefonia e Cisco. L’avvio di questa collaborazione si pone l’obiettivo di potenziare e migliorare l’infrastruttura di rete in fibra ottica in previsione dell’avvento e della diffusione della tecnologia 5G. Nello specifico, l’obiettivo che ci si propone di conseguire è quello di dare vita a un’infrastruttura di rete che sia al tempo stesso scalabile e dinamica, e che inoltre presenti le caratteristiche di scalabilità richieste dalle prestazioni elevate.

Lo scopo della partnership



L’introduzione di meccanismi di automazione avanzati permetterà di abilitare molteplici network slices: queste ultime non sono altro che fette di rete virtuali che servono per l’adozione delle applicazioni che verranno e che faranno riferimento, appunto, alla tecnologia 5G. Sarà proprio Cisco a occuparsi dello sviluppo della tecnologia su cui si baserà la rete, e che prenderà il nome di IP overdense multiplexing wawelenght-division. Come detto, una delle finalità è quella di assicurare più scalabilità e al contempo più flessibilità alla banda larga di Fastweb.

Che cosa cambierà

Ma quali saranno gli effetti concreti di questo cambiamento? In primo luogo, il traffico dati di rete potrà essere ottimizzato, e lo stesso accadrà per la disponibilità delle risorse di banda, in maniera che la crescita dell’infrastruttura possa essere agevolata. In un domani che non è così lontano, le applicazioni avranno sempre più bisogno di banda larga, e per rispondere a tale domanda occorrerà un’infrastruttura più performante. Sono già molti gli utenti che, per conoscere più da vicino le potenzialità del 5G, si sono rivolti ai negozi di telefonia Fastweb a Roma e nel resto d’Italia, in cerca di informazioni a proposito dei benefici che potranno derivarne.

I vantaggi



Il nuovo network che è stato messo a punto è destinato a garantire numerosi vantaggi: uno di questi deve essere individuato nella configurazione dei servizi, che potrà essere automatizzata. Per questo motivo, potranno essere più contenuti i tempi richiesti per il lancio sul mercato dei nuovi servizi e dei nuovi prodotti, che per di più saranno anche più precisi. Ma non è tutto, perché Fastweb avrà anche l’opportunità di estendere il proprio portfolio di servizi wholesale proponendoli ad altri fornitori attivi sul mercato nostrano.

La visione di Cisco

Cisco, dal canto suo, ha progettato e messo a punto un software nuovo che intende assecondare la domanda crescente di banda larga che proviene dalla clientela: non solo quella business, ma anche quella consumer. Potranno essere soddisfatte le esigenze di tutti, a livello nazionale e ancora di più a livello metropolitano, mentre Fastweb sarà posta nelle condizioni di approfittare delle chance messe a disposizione dall’attivazione dei servizi 5G e a banda ultra larga.

La partnership con Samsung

Quella con Cisco non è la sola partnership che è stata avviata negli ultimi tempi da Fastweb, che a febbraio ha reso noto anche l’accordo con Samsung Electronics per lo sviluppo di una sperimentazione 5G FWA. Questa sigla è l’acronimo di Fixed Wireless Access, una realtà che è finalizzata alla creazione di connessioni che possono assicurare alla clientela velocità gigabit per le esperienze di navigazione anche nel caso in cui non vi sia la fibra ottica, per esempio perché il suo passaggio non è consentito. Si tratta della prima sperimentazione 5G FWA su frequenze commerciali nel nostro Paese, e uno degli intenti che si è interessati a raggiungere è quello di mettere in evidenza come questo tipo di connessione possa costituire una più che efficace alternativa rispetto alle reti Ftth, cioè Fiber to the home.