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Primi ritardi su ZOPA

Social lending all’italiana
Arrivano le prime lamentele per i ritardi di pagamenti su ZOPA. Che non possa mai funzionare in Italia? I pionieri del social lending italiano iniziano a diffondere i nominativi dei primi truffatori.

Pazienza prestatori
Molti zopiani con un approccio solidale al social lending dimostrano pazienza, aspettano, mentre i altri zopiani avanzano le loro prime lamentele sulle valutazioni di ZOPA. Troppa fretta? Lo staff di ZOPA garantisce sul recupero delle somme evidenziando che si tratta di ritardi e non di insolvenze, garantendo sulla solida struttura di ZOPA, sull’efficacia del loro risk management e sui pochi casi di insolvenza.

Commenti sul blog di Zopa
Molti zopiani hanno postato il loro disappunto sul blog di ZOPA. Personalmente sono affascinato dal social lending, dal prestito P2P, ma i primi ritardi in fase di start up di un progetto cosi ambizioso possono allontanare i prestatori che vogliono mettere a disposizione i loro capitali.

Proposte dagli zopiani
Molti commenti sul blog di ZOPA hanno natura propositiva e ciò dimostra che gli zopiani credono nel progetto. Tra le proposte effettuate nei vari commenti vorrei sottolineare:

  • creazione di un forum per aumentare l’interazione tra zopiani
  • Pubblicazione di una black list degli insolventi.

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’HTML nelle operazioni di web marketing“, iscritto all’albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.

Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

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