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SPID: Unica Login la Pubblica Amministrazione. E non solo

SPID è un codice unico di accesso a centinaia di servizi. Anche se in ritardo, l’Italia lancia l’identità digitale di cittadini, imprese e professionisti per dialogare online con la Pubblica amministrazione ma non solo.

SPID: unica login per la PA e non solo

 

Cosa è Spid

Spid, Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale, è un sistema di autenticazione digitale che consentirà l’accesso a tutti i servizi della pubblica amministrazione ed in futuro anche a servizi privati (si pensi ai servizi bancari) che vorranno abilitare l’accesso tramite SPID. Compito di SPID è garantire l’identità digitale dei cittadini.

Quali possono essere i vantaggi del sistema Spid? Proviamo ad elencarne alcuni

  • UNICA LOGIN per i servizi pubblici (ma in futuro anche privati);
  • Procedura unica per l’accreditamento ai servizi online della PA;
  • Identità garantita e conservata da organismi certificatori riconosciuti;
  • Maggiore sicurezza sulla protezione dei dati personali;
  • Libertà di revoca dell’identità digitale in qualsiasi momento.

 

Come ottenere un’identità SPID

Le identità digitali sono rilasciate degli Identify Provider (IdP) che hanno ottenuto l’accreditamento da parte dell’Agid (Agenzia per l’Italia Digitale). Al momento sono 5 gli IdP riconosciuti:

  1. Poste
  2. Infocert
  3. Tim
  4. Aruba
  5. Sielte

Sui diversi siti si potranno trovare le informazioni per la certificazione dell’identità digitale e l’ottenimento delle credenziali per l’accesso a SPID. L’identità digitale e l’accesso ai servizi online tramite SPID potrà essere riconosciuta sia alle persone fisiche che alle persone giuridiche che sono dotate di un codice fiscale.

 

Enti Pubblici aderenti a SPID

Il numero degli enti aderenti a SPID cresce costantemente.

A quali servizi possono accedere i cittadini?

Fin da subito sono entrati nel sistema SPID enti di carattere nazionale quali l’Agenzia delle Entrate, l’INPS, l’INAIL, la stessa Equitalia (spa). Molte regioni (prima la Toscana) ed anche università (si veda il politecnico di milano) sono pronte per l’accesso ai servizi digitali tramite l’unica login del cittadino rilasciata dal sistema.

 

I livelli di sicurezza di Spid

Il sistema pubblico di identità digitale consente l’accesso ai servizi digitali garantendo al massimo la sicurezza: in base ai vari servizi sono stati sviluppati tre livelli di sicurezza:

  • Livello 1: permette l’accesso ai servizi con nome utente e password;
  • Livello 2: permette l’accesso ai servizi con nome utente e password insieme ad un codice temporaneo che ti viene inviato via sms (numero certificato dall’IdP) o con app mobile dedicata (es. Psteid);
  • Livello 3: permette l’accesso ai servizi con nome utente e password e l’utilizzo di un dispositivo di accesso (carta servizi con certificato digitale).

 

Quanto costa?

Spid al momento è gratuito. Lo sarà per i primi due anni e soprattutto per i livelli di sicurezza 1 e 2 (servizi accessibili con Username e Password – servizi accessibili con Username, Password e sms o codice id tramite app). Al momento già si paga per ottenere dai certificatori le credenziali per il livello 3, ossia di un certificato digitale per l’accesso

In futuro è difficile prevedere, molto dipenderà dall’evoluzione dei sistemi di sicurezza, e dalle modalità di utilizzo che gli enti pubblici (e poi anche i privati) richiederanno per usufruire dei propri servizi. In molti casi il livello 2 di sicurezza dovrebbe essere sufficiente a garantire sicurezza soprattutto per i servizi di consultazione. Ma cosa accadrà per servizi modifica dati anche importanti? Come vorranno autenticare i dati gli enti pubblici?

 

La mia esperienza con SPID

Prima di utilizzare SPID l’ho testato personalmente già prima dell’estate. L’accreditamento l’ho effettuato presso le Poste Italiane ed utilizzo l’app Poste ID per accedere ai siti (la maggior parte) che richiedono il livello 2 di sicurezza con l’invio di un codice tramite app. Ho consultato la mia posizione presso Equitalia, ho provato l’accesso come intermediario abilitato al sito dell’Agenzia delle Entrate e molte volte ho consultato il sito INPS ed Inail come consulente del lavoro.

Avete provato qualche altro servizio interessante?

Antonio Palmieri

Laureato in economia aziendale con una tesi dal titolo “Il ruolo dell’HTML nelle operazioni di web marketing“, iscritto all’albo dei Consulenti del lavoro, sono un libero professionista che non trascura le potenzialità offerte dal web che resta la mia grande passione: lavoro e passione si integrano in Codice Azienda, blog che curo dal 2007 in cui affronto temi che riguardano imprenditori e professionisti.

Nel mio curriculum le esperienze e le competenze.

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