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Annuario del contribuente aggiornato

Nuovi argomenti nell'annuario del contribuente

Si arricchisce l'annuario del contribuente 2009! In attesa dell'annuario 2010 (?), l'agenzia ha pubblicato un utilissimo aggiornamento dell'annuario che riepiloga e sintetizza i principali argomenti fiscali.

Scudo fiscale

Una nuova sezione del manuale è dedicata allo scudo fiscale introdotto nello scorso anno. Un intero capitola che speiga i vari passaggi di questo condono delle somme e dei beni non detenuti all'estero e non dichiaratai in Italia.

Crediti Iva e Tremonti ter

Tra le altre novità sono previsti due capitoli riferiti rispettivamente alle nuove regole per le compensazioni IVA e l'agevoazione Tremonti TER per gli investimenti agevolati.

Ovo si rinnova e conviene

Ovo, il primo online virtual outlet, si rinnova e arricchisce le proprie funzionalità. Ora è più facile diventare membri di questo grande club della convenienza. Per iscriversi è necessario utilizzare questo link e partecipare alle interessantissime campagne di vendita. Degli online outlet ne ho parlato spesso su questo blog elencando i migliori outlet e rendendo disponibile una guida utile per chi fosse interesato ad acquistare su questi siti.

Nuovo OVO.it

Ovo arricchisce le proprie funzioni, apre le iscrizioni e soprattutto sbarca su facebook consentendo di invitare gli amici di facebook ad entrare nel mondo degli online virtual outlet. Tra i punti di forza di OVO rispetto agli altri outlet è da menzionare la maggiore velocità di consegna (leggete sempre bene i tempi di consegna) e la diversità dei prodotti offerti. Ovo, infatti, non è strettamente connesso al mondo dell abbigliamento ma proprone anche interessanti offerte da aziende leader del mondo dell'elettronica, dell'informatica e della tecnologia.

La polizza assicurativa per le compensazioni IVA

Le nuove regole IVA sulle compensazioni

Con il nuovo anno sono state introdotte interessanti novità IVA che hanno ridisegnato la disciplina delle compensazioni. Motivazioni di fondo: consentire all'amministrazione finanziaria un maggior controllo sulle indedibite compensazioni IVA mediante un più costante flusso di informazioni su tali operazioni.

Le compensazioni oltre i 10.000 euro

Le compensazioni IVA soggette alla nuova procedura sono quelle di importo superiore a 10.000 euro e riguarderanno compensazioni di IVA con tributi diversi o contributi previdenziali (compensazioni orizzontali). In questo caso nel mese che precede la compensazione dovrà essere inviata telematicamente la dichiarazione IVA attestante il credito annuale o il modello attestante il credito IVA infrannuale.

Le compensazioni oltre i 15.000 euro

Ancora più rigida la disciplina per le compensazioni orizzontali per importi superiori ai 15.000 euro. In questo caso scatta l'obbligo di asseverare la dichiarazione IVA attestante l'esitenza del credito da parte di un professionista abilitato.

La polizza per i professionisti

L'abilitazione all'asseverazione delle dichiarazioni IVA che sbloccano le compensazioni deve essere richiesta dai professionisti alla direzione regionale dell'agenzia delle entrate competente. Essi dovranno autocertificare l'eistenza di alcuni requisiti ed inoltre dovranno sottoscrivere un'apposita polizza che dovrà garantire tali asseverazioni. La polizza dovrà avere alcuni requisiti:

  • la copertura assicurativa deve riferirsi alla prestazione dell’assistenza fiscale mediante apposizione del visto di conformità sulle dichiarazioni
  • Massimale non inferiore a 1.032.913,80;
  • dovrà essere adeguata al numero dei clienti;
  • dovrà garantire le operazioni per i cinque anni successivi alla disdetta della polizza;
  • non dovrà prevedere franchigie;
  • dovrà essere inviata in copia conforme alla DRE che autorizzerà il professionista ad operare le compensazioni

Per approfondire gli altri aspetti dedicati alla nuova procedura di compensazione dei crediti IVA è possibile consultare la circolare n.14/IR del CNDCEC.

XBRL per la trasmissione dei bilanci

Scatta l'obbligo per l'invio dei bilanci in formato XBRL. La trasmissione telematica dei bilanci avverrà nel nuovo standard XBRL basato sul linguaggio XML.

XML e XBRL

L'XML è un linguaggio di mark up estensibile fortemente personalizzabile che agevola lo scambio e la standardizzazione dei dati. Lo standard XML è stato quindi rimodellato per favorire lo scambio delle informazioni economiche e finanziarie dando origine alle tassonomia per lo scambio di dati economici e finanziari. Dal 2009 anche i bilanci redatti in base ai principi contabili nazionali secondo gli schemi del codice civile avranno una loro tassonomia che consentirà l'invio telematico di tali documenti e la loro standardizzazione.

XBRL per i bilanci italiani

Sono previsti vari schemi di tassonomia per il bilancio d'esercizio ordinario, abbreviato, abbreviato semplificato e consolidato. Tutti questi schemi di riferimento sono contenuti in appositi file di riferimento contenenti le nomenclature.

Le nomenclature per i bilanci italiani

La tassonomia italiana, sviluppata da XBRL Italia, è stata rilasciata in febbraio del 2009 e riconosciuta dall'organismo italiano di contabilità. La nomenclatura (i nomi dei vari tag che formano i documenti XBRL) sono resi uguali al nome evidenziato nel prospetto del codice civile rimuovemndo, ovviamente gli spazi vuoti: Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti sarà "CreditiVersoSociVersamentiAncoraDovuti", Immobilizzazioni materiali sarà identificato con il tag "Immobilizzazionimateriali" ecc...

XBRL in futuro

Il bilancio d'esecizio rappresenta solo un primo passo per la comunicazione telematica dei dati finanziari. Il formato XBRL mira a divenire uno standard nella comunicazione dei dati finanziari con notevoli vantaggi. Inviare il bilnacio in banca in un formato standard permetterà di analizzarlo quasi in tempo reale, senza alcuna nuova digitazione dei dati, spesso causa di errore. Oppure si pensi alla facilità con cui un bilancio può essere esportato ed inviato ad un revisore. O si pensi ancora alla possibilità di comparare bilanci di società diverse quasi in tempo reale.

Cinque buoni motivi per scegliere Windows 7

Per chi avesse ancora dei dubbi se passare a Windows 7 voglio segnalarvi 5 buoni motivi per effettuare l’upgrade dal vostro vecchio sistema operativo.

1° MOTIVO: Grafica e Personalizzazione

La vesta grafica di Windows 7 seppur molto simile a quella di Vista presente delle importanti novità. Potete personalizzare il vostro desktop tra i tantissimi temi preinstallati oppure scaricarli direttamente dal sito Microsoft . Inoltre potete impostare più sfondi che cambieranno ad intervalli di tempo da voi scelti.

2° MOTIVO: Funzione di Ricerca

La funzione di ricerca file di Windows 7 come ampiamente testato da diverse testate giornalistiche fornisce risultati in tempi molto più rapidi rispetto ai tempi di Windows Vista e di Windows XP.

3° MOTIVO: Prestazioni

A parità di risorse Hardware Windows 7 risulta più performante rispetto a Windows Vista, in alcuni casi si nota addirittura ad occhio una maggiore velocità di questo sistema operativo rispetto ai precedenti.

4° MOTIVO: Compatibilità software

Per chi avesse dei dubbi sulla compatibilità di Windows 7 per alcuni software, voglio segnalarvi che questa versione di Windows è compatibile con i tutti i software per Windows da Windows95 in poi, eseguendo appunto i Software stessi in modalità compatibilità.

5° MOTIVO: Centro Operativo

Windows 7 implementa un centro operativo in grado di riconoscere e segnalarvi in maniera automatica i problemi presenti sul vostro pc, segnalandovele direttamente nella barra delle applicazioni.

Articolo scritto da Gresolindo Alessandro

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